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Hotel 3 stelle Roma, tariffe economiche
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Rome hôtel offre spéciale
In my opinion this is a very good 3 star hotel. Me and my husband stayed here just one night, but our room was good, large enough and bathroom was clean. ..by TripAdvisor"




 

Dario Cassino ''Sesso scritto e sesso orale''

2016-07-30

Parchi della Colombo

Lo spettacolo è un susseguirsi di insinuazioni più o meno evidenti sugli aspetti della vita di ogni giorno, di riflessioni rispetto alla diversità tra uomo e donna. Ci si interroga su quanto le donne conoscano davvero tutte le sfaccettature dei loro uomini, sui loro pensieri e quanto si comunichi all'altro di se stesso e quanto tutto questo possa rimanere un mistero all'interno della coppia. Lo spettacolo nasce proprio dal rapporto uomo-donna e dal loro diverso modo di intendere il mondo partendo dal sesso, ovviamente il tutto viene riportato, dal conosciutissimo Dario Cassini, in chiave ironica, facendo divertire il pubblico, coinvolgendolo direttamente, con delle domande a tema..

"La Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais"

from 2016-07-23 to 2016-09-04

Villa Lais

Dopo 48 stagioni estive all’anfiteatro della Quercia del Tasso, attualmente in restauro, la storica compagnia La Plautina diretta da Sergio Ammirata, si trasferisce provvisoriamente portando le sue rappresentazioni a Villa Lais, nel cuore del quartiere Appio-Tuscolano.

L’accogliente spazio dell’anfiteatro di circa 200 posti, si adatta magnificamente per spettacoli teatrali estivi.

In programma:

La Locandiera
di Carlo Goldoni con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi

Villa Lais, giardino padronale nel cuore del quartiere
testi inediti e autori vari diretto da Francesco Madonna

Cibo, poesia e tradizioni regionali
testi tratti dalla tradizione romanesca, con qualche performance molto attuale


La Locandiera

from 2016-07-23 to 2016-08-28

Villa Lais

La genialità lineare di Carlo Goldoni e la maestria comica di Sergio Ammirata in una storia di nobili scrocconi affascinati da una padroncina soltanto apparentemente civetta.

Il nucleo metaforico de “LA LOCANDIERA” è apparentemente tutto qui, ma la figura della protagonista Mirandolina (Patrizia Parisi), apre a metà secolo XVIII, la grande galleria delle figure femminili della storia del teatro e della letteratura.

Un classico della narrativa italiana, la commedia più tradotta nel mondo, che la Compagnia “LA PLAUTINA” ha già presentato con grande successo anche all’estero: al teatro dell’Opera del Cairo e al Teatro Manoel di Malta.

Altri interpreti:

Francesco Madonna, Mario Dé Fiori, Susanna Bugatti, Elisabetta Centore, Marco Belocchi, Giustino De Filippis, Luca Gabos.

Con la regia di Sergio Ammirata.


Villa Lais, giardino padronale nel cuore del quartiere

from 2016-07-27 to 2016-08-10

Villa Lais

Testi inediti e autori vari

Diretto da Francesco Madonna

Con la partecipazione degli attori Alessia Pattumelli e Carmine Paraggi

Con i musicisti Pasquale Citera ( pianoforte e tastiere ) e Michele Cianfoni (violino)


Nutrimento, poesia e tradizioni regionali

from 2016-08-02 to 2016-09-04

Villa Lais

Testi tratti dalla tradizione romanesca, con qualche performance molto attuale.

Dopo il successo riscosso dall’Expo di Milano “Nutriamo il pianeta”, la compagnia si propone di creare un connubio tra cibo e poesia dove questi due elementi indispensabili come il nutrimento del corpo e dell’anima si incontrano in una magica kermesse da far venire… l’acquolina in bocca.

Interpreti principali: Enrico Pozzi, Vittorio Aparo e Agnese Torre.


Cleopatras (teatro danza) - Prima nazioanale

2016-07-29

Casa Internazionale delle Donne

KING KONG TEATRO
CLEOPATRAS (teatro danza) PRIMA NAZIONALE
Da SHAKESPEARE
Testo e Regia MARIA SANDRELLI

Lo spettacolo è preceduto da WILLIAM SHAKESPEARE, LEZIONE SPETTACOLO sul teatro del poeta inglese, con la partecipazione del pubblico.

Accessibile ai disabili

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Teatroarighe16

ArteStudio


Raffaello Stanze (performance danza) - Prima nazionale

2016-07-31

Casa Internazionale delle Donne

LE SCARPE DI VAN GOGH con LuogoComune Danza
RAFFAELLO STANZE (performance danza) PRIMA NAZIONALE
Dall’opera LE STANZE DI RAFFAELLO A ROMA
Regia e coreografia EVA GRIECO

Lo spettacolo è preceduto da ISADORA DUNCAN, LEZIONE SPETTACOLO sull’arte della danza, con la partecipazione del pubblico.

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Teatroarighe16

ArteStudio


Erodiade (reading) - Prima nazionale

2016-08-01

Casa Internazionale delle Donne

MUSES
ERODIADE (reading) PRIMA NAZIONALE
Da MALLARMÈ a WILDE
testo e regia di CATERINA GALLONI

Lo spettacolo è preceduto da CARMELO BENE, LEZIONE SPETTACOLO sul teatro dell’artista salentino trapiantato a Roma, con la partecipazione del pubblico.

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Teatroarighe16

ArteStudio


Chiara e Francesco (performance) - Prima nazionale

2016-08-03

Carcere Regina Coeli

ARTESTUDIO
CHIARA E FRANCESCO (performance) - Prima nazionale
Dalle lettere di Santa Chiara e San Francesco.
Con CATERINA MURINO

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Teatroarighe16

ArteStudio


Sandro Penna - prima nazionale

2016-09-01

Accademia Filarmonica Romana

Alt Academy
presenta
Sandro Penna
con Pino Strabioli
Alberto Melone e Guglielmo Lello
Fisarmonica

110 anni fa nasceva uno dei massimi poeti del novecento: Sandro Penna. Pino Strabioli, in compagnia di due attori giovani e una giovanissima fisarmonicista, ci racconta “Sandro Penna”, “il solo poeta italiano che abbia parlato a gola spiegata dicendo chiaramente chi era e che cosa voleva”, come disse di lui Cesare Garboli. Ispirandosi alla piccola pubblicazione “Autobiografia al magnetofono”, dove Penna - allegro e disperato - parla di sesso e desiderio, d’infanzia e scrittura, di Roma e di poeti, Strabioli ripercorrerà con ironia sottile, leggerezza e disincanto, sfrontatezza e garbo la sua vita, in una serata che sarà anche un omaggio al grande Paolo Poli.

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Concerto rock “Jesus was homeless”

2016-09-03

Accademia Filarmonica Romana

Concerto rock “Jesus was homeless”
Tiziano Rizzuti: vocals, guitars, keyboards
Fulvio Glerean : guitar
Motoreddu: bass
Alessandro Vona: drums

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Polvere di stelle

2016-09-04

Accademia Filarmonica Romana

Teatrodinverno
presenta
Polvere di stelle
Atto unico scritto, diretto ed interpretato da Lucia Dore e Giuseppe Ligios.
Arrangiamento musicale Gianfranco Salvio.
Liberamente ispirato all’omonimo film, scritto e diretto nel 1973 da Alberto Sordi che ne è anche interprete insieme a Monica Vitti, “Polvere di Stelle” propone un omaggio al varietà e all’avanspettacolo, fratello povero del teatro di rivista. Protagonista è la vita scombinata e precaria di due artisti, la soubrette Dea Dani e il capocomico Mimmo Adami, che per sbarcare il lunario girano di città in città esibendosi in piazze senza fama ne gloria. Alla continua ricerca dell’alchimia giusta che gli permetta di raggiungere la tanto agognata notorietà, i due si ritrovano ad attingere a piene mani da pezzi che hanno reso celebre questa forma di intrattenimento tanto in voga nell’Italia a cavallo tra gli anni 30 e 50.
Ne scaturisce un allestimento sempre in bilico tra dialoghi, canzoni e sketch che rendono omaggio a personaggi del calibro di Walter Chiari, Bice Valori, Alberto Sordi, Monica Vitti, Ettore Petrolini, Fred Buscaglione, Nino Taranto, Gabriella Ferri, Claudio Villa, Benni, Trilussa, Totò… passando per la carnale sceneggiata napoletana, la malinconia delle canzoni di Edith Piaf fino all’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht. Gli attori Lucia Dore e Giuseppe Ligios, autori della stesura teatrale, si cimentano in un terreno artistico estremante insidioso che li vede vestire i panni di cantanti e “danseur” alquanto petroliniani.

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Donne d’acqua dolce

2016-09-05

Accademia Filarmonica Romana

Bluteatro
presenta
Donne d’acqua dolce
scritto, diretto e interpretato da Viviana Altieri
ed Elisabetta Mandalari
Le due attrici attraverso il loro immaginario si pongono l’obiettivo di interrogarsi sul complesso universo femminile. Infatti mettere in scena la rappresentazione del mondo da parte delle donne è una delle cose più urgenti che le interpreti sentono di dover fare. Attraverso monologhi, sketch e personaggi ispirati ai Monty Python e alla drammaturgia contemporanea americana, sul palco con ironia e sorriso mostreranno più modi di essere donna. I loro complici saranno trucchi, parrucche, tacchi, e paillettes. Due amiche partono per le vacanze; le quattro scene di cui sono protagoniste ( il viaggio in aereo, il relax in spiaggia, la serata in discoteca, l’ultimo saluto alla spiaggia) sono intervallate dall’ingresso di altri personaggi femminili, personaggi metateatrali che appartengono al mondo delle due amiche in vacanza ( e da questo emergono ) ma allo stesso tempo rompono la quarta parete e sono in dialogo aperto con lo spettatore che in alcuni casi viene coinvolto direttamente.

I cinque monolghi/interruzioni sono liberamente tratti da “Accessories” di Gloria Calderòn Kellett e interpretati dalle due attrici con una forte caratterizzazione quasi cabarettistica (la donna delle pulizie /centralinista erotica barese, la sposa in viaggio di nozze spoletina, la cacciatrice di uomini napoletana, Eva fiorentina e infine l’insegnate di corteggiamento brasiliana). Videoproiezioni raccordate alle scene teatrali traghettano lo spettatore da una situazione all’altra. A completare il pittoresco e affascinate quadro di femminilità eterodossa sopraggiunge anche un momento musicale light trasch: una parodia di un famoso pezzo di lady Gaga che due nuove stelle emergenti della canzone pop interpretano come se fossero in un mega concerto. Ma a chiudere lo spettacolo intervengono ancora una volta le due amiche, questa volta anziane, che grazie ad un adattamento ad hoc “indossano” le parole di uno dei più famosi e amati sketch dei Monty Python (Four Yorkshire man).

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Nel corpo del giardino

2016-09-06

Accademia Filarmonica Romana

Compagnia Orsini
presenta
Nel corpo del giardino
drammaturgia e regia di Valeria Patera
con Maria Paiato
Lei, la protagonista, amava la vita che assaggiava con gusto e intensità, la letteratura, le parole, le piante, i fiori poi un giorno il suo corpo prese una direzione inattesa, un indirizzo sconosciuto e tragico. Anche lei dovette cambiare direzione, cambiare indirizzo ai gesti e ai giorni. Un intenso e toccante percorso interiore a conoscere e con-prendere, prendere con sé una malattia che sta invadendo il corpo sottraendolo al movimento, alla sensibilità, un dialogo con l’inesorabilità della Natura nella sua ambivalenza di inesorabile morte e inesorabile bellezza che rinasce sempre.

Qui la protagonista accompagna la propria malattia attraverso l’adorato giardino, le molte piante amate e curate, la grazia del loro rifiorire, del loro darsi nella bellezza ad ogni primavera sono il contrappunto meraviglioso alla danza delle cure mediche, alle speranze, alle delusioni, alla paura e al coraggio che risorge sempre come nuova corolla da vecchio fiore che fu.

Il racconto s’impregna di emozioni intense, di poesia profonda come le radici della vita e si fa cerimonia del vivere supremo a dispetto di tutto.

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Ti vuoi mettere con me?

2016-09-07

Accademia Filarmonica Romana

Mentecomica
presenta
Ti vuoi mettere con me?
con Micaela Andreozzi,
Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli
regia di Paola Tiziana Cruciani
musiche dal vivo di Alessandro Greggia
“Dreams are my reality"... Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: "Si può rimanere incinta con un bacio?" Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi… Non restava che scrivere alla Posta del Cuore.

L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell'incantevole istante in non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere?

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Shakespeare nel parco - appunti per Sogno di una notte di mezza estate

from 2016-07-31 to 2016-08-18

Accademia Filarmonica Romana

Teatro Mobile Ass. Cult.
presenta
SHAKESPEARE NEL PARCO - appunti per Sogno di una notte di mezza estate
laboratorio e spettacolo a cura di Marcello Cava
Un progetto di laboratorio intensivo, gratuito e rivolto ad un gruppo selezionato di student e studentesse, e di docenti di scuole superiori e delle tre università romane. Il laboratorio si svolgerà in dieci giorni ed in orari pomeridiani, presso I Solisti del Teatro e sarà a cura di Marcello Cava. L’obbiettivo è un approccio pratico e multidisciplinare ad alcune partiture shakespeareane finalizzato ad un primo esito dal vivo per un gruppo ristretto di spettatori che si svolgeranno in concomitanza con la presentazione del recital NOTHING LIKE THE SUN.

I laboratori sono rivolti a giovani con diversi gradi di esperienza e formazione interessati ad un apprendimento teorico e pratico che porterà ad un coinvolgimento diretto come attori e collaboratori. Gli esiti pubblici in forma itinerante e con l’utilizzo di apposite audiocuffie saranno presentati ad un numero selezionato di spettatori che vi parteciperanno a titolo gratuito o con una sottoscrizione volontaria per il recupero delle spese. Gli eventi pubblici avverranno in giorni ed orari e con modalità tali da non ostacolare la programmazione prevista. Si tratta, secondo una formula consolidata, di una serie di stages intensivi tutti con un primo esito conclusivo e con previsione di ulteriori sviluppi, dove l'apprendimento teorico e pratico sarà diretto subito alla realizzazione finale ovvero alla piccola rappresentazione dal vivo. Per la recitazione e il lavoro d'attore così come per la parte tecnica e videofotografica, I partecipanti saranno seguiti da professionisti di primo livello che parteciperanno anche attivamente all'esito finale previsto. Il testo-titolo o, meglio, il contenitore-pretesto sarà il “Sogno di una notte di mezza estate”, la commedia ‘degli inganni’ composta, fra il 1596 e il 1598, da William Shakespeare.

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Cane pezzato - Moderato cantabile. Aperitivo + performance

from 2016-08-02 to 2016-08-03

Odradek Libreria

CANE PEZZATO
MODERATO CANTABILE aperitivo +performance
per MARGHERITE DURAS/ in francese e italiano
con EVA ALLENBACH

APPETIZER SHOW ALLA LIBRERIA ODRADEK:
Alle ore 18.00 in punto gli attori offrono l’aperitivo agli spettatori. Vino locale, pane dei castelli e poesie in lingua originale.
A cura di CATERINA GALLONI

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Teatroarighe16

ArteStudio


Nothing like the sun

2016-08-11

Accademia Filarmonica Romana

Alyax
presenta
Nothing like the sun
con Paolo Bonacelli
regia di Marcello Cava
musica dal vivo di PHLOX
Shakespeare non fu soltanto il più grande drammaturgo dell’età moderna; fu anche un grande poeta lirico, capace di riprendere la tradizione rinascimentale della poesia d’amore e insieme di dissacrarne la “moda”, il suo scadere nei moduli convenzionali del post-petrarchismo. Ciò avviene in particolare nella seconda sezione dei Sonetti (1609) ispirati a un’ignota “dark lady”, ove l’amore idealizzato per il “fair youth” della prima sezione, viene rovesciato in una febbre mai acquietata, lussuria, vergogna. Il tono è quello di una confessione privata, ma con una forte carica drammatica, nella quale il tradimento, costitutivo di questa relazione erotica, coinvolge lo statuto del linguaggio e l’identità dell’io poetico, delineando un’inquietante immagine dell’arte come menzogna.

La lettura pubblica di una scelta di questi sonetti, in sinergia con un filo rosso musicale, sarebbe un contributo originale all’attuale celebrazione di Shakespeare nell’occasione della ricorrenza dei quattrocento anni dalla sua morte.

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Città inferno

2016-08-21

Accademia Filarmonica Romana

nO (Dance first. Think later.)
presenta
Città inferno
con Ippolita Baldini, Rachele Canella, Melania Genna, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Monica Palomby, Daniela Vitale
All’interno di una prigione vivono le detenute di questa storia, liberamente ispirata al film: “Nella Città, l’inferno” di Pietro Castellani, con Anna Magnani e Giulietta Masina. Assassine, fattucchiere, peccaminose e ladre seriali provenienti da tutta Italia e realmente esistite nelle pagine di cronaca nera, si trovano ad occupare un ristrettissimo spazio vitale. Interpretano quindi delle criminali collocate in un tempo che va dagli anni 40 ad oggi, sopravvissute fino ad oggi, ma non invecchiate. Ognuna è rimasta uguale a se stessa, come nel giorno in cui è stata portata in prigione. E quando nel cuore della cella fa ingresso un’innocente, non sono in grado di capirne l’essenza o la possibilità stessa, dell’innocenza. Eccetto che: sono donne. Sono donne anche loro. Hanno amato, e ameranno. Hanno un corpo, o l’hanno avuto. Sette cuori che battono in due metri per due possono fare tanto rumore. Troppo, per chi colpe non ne ha, e vuole piangere in silenzio. Città/inferno è un musical di dolori e abbandoni, dei vivi fuori invocati come i morti, delle superstizioni, delle canzoni passionali, dell’Italia peggiore, da nord a sud, passando per il centro. E’ un regalo. Per chi voce e nome, oggi, non li ricorda più.

Le detenute sono protagoniste di un dramma a tratti comico, a tratti tanto amaro, e vivono all’interno di un carcere immaginario. Provengono da tutta Italia e ciò sarà causa di incomunicabilità, fino a che l’insieme di queste lingue provocherà la bellezza musicale che è l’Italia stessa, fra alti e bassi, parolacce, litigi, e canzoni. In un giorno come tutti gli altri, in cui ci si industria a raccattare sigarette di nascosto, a preparare il caffè con ogni mezzo possibile, fa ingresso al carcere una donna innocente. La fine, come sempre, non è delle migliori. Una volta ottenuta la libertà, la giovane donna farà ritorno alla disperata vita della galera, con colpi di scena, emozioni contrastanti , complicità e conflitti. Rigorosamente in bianco e nero , a vederle vicine, queste donne, sembrano uscite dal vecchio film al quale si ispirano. Questa la trama. All’interno di essa, si aprono parentesi che esprimono anima e aspirazioni di donne che non vedono la luce da troppo tempo. Le vedremo piangere , guardare con gli specchietti il mondo di fuori, innamorate dell’amore che non hanno più. Le vedremo giocare a calcio , senza pallone, pur di sopravvivere. Sopra di loro stelle e attimi di libertà. Il linguaggio e la poetica di nO (Dance first. Think later) sono volti alla fusione della scrittura scenica in improvvisazione insieme alla danza, eseguita da attrici che ballerine non sono. Le vedremo ballare il bisogno di libertà che però esse stesse rinnegano, fino a voler rimanere per sempre protette dalle sbarre , al confine con la vita vera. Scene dal film si alternano a scene interamente inventate dalla fantasia , ma soprattutto alle esperienze di vita delle detenute di cui raccontiamo la storia attraverso proiezioni e registrazioni. Città / Inferno è un esempio di riassunto assoluto fra il teatro che mettiamo in scena, il cinema da cui prendiamo ispirazione e il documentario delle storie vere che portiamo in vita. La musica, tutta, dagli anni 40 a oggi, darà voce ai loro sogni notturni, alle loro origini così popolarmente carnali. Seguendo la trama di una storia semplice che parla di diversità, di donne, di violenza e condivisione forzata . Ma nello sviscerarla sarà incluso il rischio più bello. Quello in cui il cuore si mescola alla storia, offrendo suggestioni nostalgiche , euforiche , slanci. Un viaggio nella disperazione di donne che fanno di tutto per non apparire disperate. Ma che graffiano il cuore con occhi struggenti e facce sporche, piene di loro, recluse ma leggere nei sogni che oltrepassano il teatro stesso , unendosi ai sogni di chi libero è.

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Mita Medici canta Califano

2016-08-22

Accademia Filarmonica Romana

Associazione Teatro Festival
presenta
Mita Medici canta Califano
con Mita Medici
Musicisti: Federico Codini al sax, Andrea Cardoni alla chitarra, Andrea Caprini al basso e Gabriele Giovenali alla batteria.

Mita Medici canta Califano, accompagnata da una band fantastica e da tre ballerini che aiutano a sognare, diretti da Luca Bruni. E i fortunati spettatori diventano così i testimoni di una grande alchimia, una di quelle magie che fanno la storia del teatro: di uno di quei rari prodigi in cui la realtà supera la fantasia, in cui non c’è più bisogno di far finta di crederci perché quello che ci si ritrova davanti è un pezzo di vita, un pezzo di verità ammaliante.
Si ascolta cantare Mita, la si vede muoversi piena di grazia e femminilità, commuoversi quando si rivolge al suo Franco e si resta affascinati dal quel cuore ancora scosso da aneliti di amore autentico.

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Todo Cambia - Viaggio intimo con Mercedes Sosa

2016-08-23

Accademia Filarmonica Romana

PigrecoDelta – distribuzione teatrale
presenta
Todo Cambia - Viaggio intimo con Mercedes Sosa
scritto da Pino Ammendola e interpretato da Maria Letizia Gorga
Musiche arrangiate ed eseguite da Stefano De Meo al pianoforte e Pino Iodice alla chitarra.
Amava farsi chiamare La Negra, perché era sempre dalla parte degli ultimi e con rara coerenza per un’artista ha usato la sua arte sempre come strumento di lotta a favore del popolo. Il suo destino è racchiuso nella sua voce ed è questa la chiave che abbiamo usato per raccontare l’indimenticabile Mercedes Sosa. La parabola umana di una donna nata poverissima eppure dotata della ricchezza più grande: l’amore per la vita e il desiderio di battersi contro l’ingiustizia. Un percorso umano non certo facile, ma soprattutto il canto vissuto come strumento di comunicazione e di battaglia politica.

Il racconto, come negli altri testi dell’autore, si lega in una partitura ininterrotta alle canzoni, inseguendo questa duplice e mai disgiunta realtà di donna e di artista. Si scoprono i segreti di un’anima tormentata che, dietro la sua inguaribile voglia di lottare per il bene degli altri, nasconde un senso profondo di solitudine e di dolore. Dolore che diventa dramma per un esilio inflitto da un regime totalitario che ha procurato alla sua patria, la martoriata Argentina, oltre 30 mila vittime e che l’ha resa testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo. Mercedes, come tutti i grandi che se ne vanno, ha lasciato un vuoto incolmabile. Ma ci ha lasciato anche un messaggio: “Todo cambia” tutto cambia, proprio quando pensiamo che nulla cambierà, lo spettacolo vuole quindi, attraverso la voce di Maria Letizia Gorga, rinnovare nei nostri tempi bui, questo grido di speranza e di amore per la vita.

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Noantre

2016-08-24

Accademia Filarmonica Romana

Noantre
Un’idea di Simona Patitucci
Testo e Liriche di Toni Fornari
Regia Toni Fornari
Musiche e canzoni Massimo Sigillò Massara
Aiuto regia Giancarlo Teodori
Con Simona Patitucci, Annalisa Cucchiara, Valentina Martino Ghiglia, Gloria Miele e Ilaria Nestovito
Le grandi figure femminili storicamente accertate, ma anche i miti, le leggende, gli archetipi femminili, insomma le Donne che sono state protagoniste della storia della Città Eterna dalla sua fondazione.
Faremo la conoscenza della Lupa, ovvero Acca Larentia, di Agrippina la madre di Nerone, della Papessa Giovanna, di Donna Olimpia Pamphili, ovvero “la Pimpaccia”, di Margherita Luti, la Fornarina di Trastevere, di Lucina il finto cantore evirato, Silvestra la “strega”, Enrichetta Caracciolo la Monaca Garibaldina, di Giuditta Tavani Arquati eroina della Repubblica Romana Lina Cavalieri la regina della Belle Epoque , Annetta la prostituta della casa della Stonata, Celeste di Porto la famigerata “stella di piazza Giudia”, Elide la sartina delle sorelle Fontana. A queste donne verrà restituita la voce, e la possibilità di raccontarsi e magari anche di rettificare alcune, diciamo così, “inesattezze” storiche. I loro racconti saranno sostenuti da brani musicali originali composti dal Maestro Massimo Sigillò Massara , che arricchiranno e renderanno ancor più vivide e suggestive le atmosfere create. Un’occasione, non solo per riscoprire l’universo femminile di Roma, ma anche un sentito ed affettuoso omaggio ad un mai abbastanza ricordato autore e regista che di Roma è stato grande cantore ed appassionato narratore, ovvero Gigi Magni.

La drammaturgia di Toni Fornari e Simona Patitucci sarà ispirata anche ad alcune delle sue opere teatrali e cinematografiche, pur rimanendo originale nella sua concezione e scrittura. Uno spettacolo adatto ad un pubblico eterogeneo, un racconto musicale vivace ed al tempo stesso commovente, come sono state le molte vite delle Romane.

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Uno, nessuno e centomila - prima nazionale

2016-08-25

Accademia Filarmonica Romana

Ergo sum
presenta
Uno, nessuno e centomila
con Enrico Lo Verso
Adattamento e regia di Alessandra Pizzi
Scene e Costumi di Angela Chezzi
Fotografia di Flavio e Frank
Grafica di Gabriele Spedicato
L’omaggio a Luigi Pirandello, in occasione del centesimo anniversario della pubblicazione del suo più celebre dei romanzi: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano intorno ad un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità, lasciano il posto alla ricerca del SE’ autentico, vero, profondo.

Un unico testo narrativo, per una messa in scena sempre diversa, affidata al racconto di Enrico Lo Verso, che “vive” un nuovo Vitangelo Moscarda, l’uomo “senza tempo”. Un’interpretazione naturalistica, immediata, “schietta”, volta a sottolineare la contemporaneità di un messaggio universale, univoco, perenne: la ricerca della propria essenza, dentro la giungla quotidiana di omologazioni. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza.

Abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporare la vita.

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Centomila, uno, nessuno: la curiosa storia di Luigi Pirandello

2016-08-27

Accademia Filarmonica Romana

Centomila, uno, nessuno: la curiosa storia di Luigi Pirandello
Scritto e diretto da Giuseppe Argirò
E’ un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano, un ritratto inedito disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero; una riflessione scanzonata e umoristica sull’uomo del Novecento, a cui solo la scena può dare voce. “Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’un altipiano d’argille azzurre sul mare africano”. Così Pirandello descrive l’inizio del suo “involontario soggiorno sulla terra”. L’uomo nato dal Caos si consegna al mito e guarda vivere i suoi personaggi che riannodano i fili segreti e misteriosi della sua biografia. L’autore agrigentino la vita l’ha scritta e l’ha vissuta, identificandosi in ognuna delle sue creature.

Lo spettacolo, affidato alle profonde risonanze di Giuseppe Pambieri, racconta gli aspetti meno visitati dell’esistenza di Pirandello: dal rapporto con la domestica Maria Stella che nutrì l’immaginazione religiosa dell’autore e il suo mondo magico popolare, tanto da guadagnarsi una citazione nella prefazione dei Sei personaggi, alla figura del precettore, custode del suo apprendistato culturale, dai tumultuosi anni giovanili e dal rapporto conflittuale con il padre al soggiorno tedesco e agli amori specchio di un immaginario erotico ossessivo e di una personalità complessa e tormentata.

La drammaturgia rivela l’uomo Pirandello con le parole dei suoi personaggi, attraversando narrativa, poesia e teatro: da Il fu Mattia Pascal al Padre dei Sei personaggi, dall’Enrico IV a Laudisi del Così è (se vi pare) e a Leone Gala de Il giuoco delle parti, fino a L’uomo dal fiore in bocca. I temi dell’amore, della follia, della morte, del tragico emergono dall’inconscio dei diversi protagonisti e trovano spazio in una realtà sempre attuale. La scena così come la vita non conclude e Pirandello ne è la metafora più viva, come testimoniano I giganti della montagna e l’incontro fra Ilse e Cotrone vicino all’olivo saraceno, dove tutto ebbe inizio, ma non una fine.

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Monarch: Antigone

2016-08-29

Accademia Filarmonica Romana

Esperimenti – GDO Dance Company
presenta
Monarch: Antigone
coreografia di Mattia de Virgiliis
danzatori: Valeria Decarli, Mattia de Virgiliis, Alessandro Fava, Eleonora Lippi, Elena Martello, Aran Garcia Perez, Martina Ragni, Daniele Toti.

Molti conflitti sono espressi nello scontro tra Antigone e Creonte: quello tra i sessi, tra generazioni, tra individuo e società. Tutti conflitti che tornano come costante nell’esperienza umana. "Monarch: Antigone" ne propone una lettura che sottolinea la violenza nei confronti delle donne. Quella violenza psicologica che possiamo definire dominio, controllo, subordinazione. Negazione delle emozioni “calde” come la pietas e l’amore in nome di “fredde” regole imposte col potere e sostenute per convenienza da una maggioranza (Coro) che a fronte della trasgressione e della ribellione di Antigone la abbandona e ne decreta la follia e la punizione condannandola. L’umanità non odia il male e neanche chi lo compie: perseguita solo chi lo nomina. Gli interpreti di questa performance, attraverso una danza intensa, di grande fisicità e privata da qualsiasi espressione puramente estetica, lanciano un messaggio drammatico, quasi disperato ma accompagnato da un monito: la farfalla Monarch migra verso lidi molto lontani (intercontinentali), troppo lontani perché vi possa giungere durante la sua breve vita. Dunque si ferma, depone le uova e muore. Sarà la nuova generazione di farfalle a continuare il viaggio. E avanti così fino ad arrivare a destinazione…

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Le ragazze del Freak Show (splendori e miserie della famiglia Bellaclave)

2016-08-30

Accademia Filarmonica Romana

L’Associazione Culturale Dragqueenmania
presenta
Le ragazze del Freak Show (splendori e miserie della famiglia Bellaclave)
ideato, scritto e diretto da La Karl Du Pigné
supervisione alla regia Emanuela Dessy
con la partecipazione straordinaria di Chiara Pavoni

Che ci fa un nugolo di drag e faux queen da fare invidia ad un vero e proprio freak show, nel caldo torrido di una Roma semi-deserta, con valigie, trousses di trucchi e paillettes, vestiti di scena e le loro immancabili piccole scarpe da Cenerentola, mentre stanno per salire su un palco in mezzo a un giardino nel centro di Roma? Nessuno lo sa, e le carte di questo gioco saranno scoperte un po’ per volta, perché arrivano alla chetichella, non parlano, si muovono nello spazio scenico come delle marionette che pian piano prendono vita. E raccontano una storia, con i loro trucchi, le loro piccole manie personali, i loro playback, la musica che accompagna ogni loro performance, accompagnate da una voce narrante che le presenta e le dissacra.
Quando si dice che la varietà e la diversità sono ricchezza, non si pensa certo a questo, perché un fantasma si aggira tra le quinte e sul palcoscenico: è Cleopatra Bellaclave, capostipite di una famiglia di teatranti. Una grande attrice dei tempi che furono che con tenacia nasconde un segreto inconfessabile e usa tutti i mezzi a sua disposizione affinchè non venga svelato. In un turbinio di viaggi in treno, spettacoli en travesti, vecchi teatri e sipari impolverati la verità stenta a palesarsi. Nel delirio della preparazione dei debutti in Spagna, Inghilterra e Francia le fantastiche queen si mettono in gioco e, con colpi di scena, sorprese inaspettate, siparietti esilaranti, tra frizzi e lazzi, cattiverie gratuite (che gratuite non sono mai), presentazioni stile rivista e i playback delle migliori esibizioni in drag, vanno all’affannosa ricerca della verità. L’happy ending non è garantito.

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Hopera

2016-08-31

Accademia Filarmonica Romana

Esperimenti – GDO Dance Company
presenta
Hopera
regia di Federica Galimberti
con Mattia de Virgiliis, Francesco di Luzio e Federica Galimberti
Poetico e coinvolgente viaggio onirico nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo, che con raffinatezza ed ironia, con poesia e sorrisi, vengono interpretate e riportate all’oggi per farne apprezzare grandezza ed immortalità. Un tocco delicato, un rispettoso approccio che riavvicina il pubblico a quella ‘grande bellezza’ grazie al gioco ironico e leggero di un linguaggio giovane, nuovo, contaminato, fruibile ma anche prezioso e di contenuto drammaturgico che riesce ad esaltare e dare forma alle arie di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart, autori prolifici di opere eccelse dalle melodie immortali che richiamano anni infuocati di storia e densi di avvenimenti, per creare un’opera unica, ‘HOPERA’, appunto.

Uno humor sottile accompagna la leggerezza romantica e sentimentale dell’Opera trascinando lo spettatore in suggestioni impalpabili e paradossali, scaturendo sorriso e divertimento nella fruizione quasi inconsapevole di un patrimonio musicale di grande spessore, apparentemente desueto, ma in realtà attuale e fresco, se saputo leggere ed apprezzare. HOPERA, costruito con una levità coreografica non facile da ottenere, è un fuoco di artificio, che a volte conturba a volte avviluppa lo spettatore nel repentino susseguirsi di scene, atmosfere e situazioni. Il risultato è quel sorriso e quella allegria contagiosa che accomuna grandi e piccoli, che avvicina mondi diversi e lontani nell’approccio ad un patrimonio musicale di grande spessore ma ‘difficile’ ai più. Ancora una volta sono tradizione ed innovazione il binomio vincente caratteristica della Compagnia, capace di elevata qualità senza rinunciare, grazie a questa, ad una preziosa fruibilità del lavoro. Una netta prevalenza maschile nel Cast di HOPERA, anche questa nota caratteristica della Compagnia, che vede solo tre danzatrici e ben sei danzatori.

Performers davvero molto diversi tra loro per linee, gestualità e fisicità ma del tutto omogenei nella produzione del lavoro corale che armonizza e ne completa il virtuosismo e li rende un tutt’uno molto interessante.

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Marco Baliani "Assai furioso Orlando"

2016-08-05

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Tivoli, Villa d'Este
di e con
Marco Baliani
Assai Furioso Orlando è una sorta di strano e singolare connubio tra una lezione, una conferenza, un racconto e un reading. Di fatto è una mappa immaginifica sulle tracce dell’Ariosto e dei suoi personaggi, che indaga la scrittura del poeta, la sua vita, le tappe del suo successo letterario, le fonti di ispirazione. Ma è anche un’esplorazione del modo in cui l’opera è composta, come si intrecciano le storie, i rimandi, le sospensioni, gli appuntamenti. A tratti ci sono letture di alcuni frammenti, oppure pezzi dello spettacolo “Giocando con Orlando”, in un gioco continuo tra interpretazione e reading. E il gioco resta l’elemento fondante di questo viaggio del pensiero affabulante, un gioco di rimandi e intrecci che si ispira proprio alla stessa struttura dell’opera ariostesca.

Chiara Caselli legge Ariosto

2016-08-20

Auditorium Parco della Musica, Villa d'Este - Tivoli

Auditorium Parco della Musica - Tivoli, Villa d'Este
Chiara Caselli voce recitante
con la partecipazione di
Valerio Magrelli
Per affrontare un argomento tanto vasto come la poesia di Ariosto, può essere utile partire da uno spunto di Italo Calvino. A lui dobbiamo infatti l’osservazione secondo cui l’Orlando Furioso risulta fra i pochi volumi che sopravvivono a quel rogo di libri compiuto da un certo cavaliere della Mancia... Certo, che lo scrittore ferrarese fosse salvato da Don Chisciotte, è forse il massimo omaggio immaginabile. E proprio in forma di omaggio, anche se in termini ben più semplici e festosi, è stato concepito lo spettacolo in cui Chiara Caselli leggerà alcune parti scelte del poema, introdotte e commentate da Valerio Magrelli.

Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini "La guerra e i paladini"

2016-08-27

Auditorium Parco della Musica, Villa d'Este - Tivoli

Auditorium Parco della Musica - Tivoli, Villa d'Este
Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini voci recitanti
La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma
Valerio Losito, Giorgio Tosi, Luca Marconato, Maurizio Lopa, Emanuela Pietrocini, Andrea Piccioni, Giorgio Carducci

musiche di
Uccellini, Falconiero, Colista, Strozzi, Sances, Turini, Cabezon, Landi
Battaglie, duelli e gesta degli eroi ariosteschi tornano a risuonare nello splendido scenario della Villa d’Este di Tivoli con un concerto-evento dedicato ai paladini del Furioso. Le “audaci imprese” del Conte Orlando, dei suoi avversari e compagni d’arme rivivranno attraverso la lettura delle stanze del Furioso recitate da Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini e la musica eseguita da La Vertuosa Compagnia de’ Musici di Roma. "La Guerra e i Paladini" è al centro di un ciclo di 3 appuntamenti di musica e parole sul Furioso dal titolo “Cantar d’Orlando”, a cura di Marina Cogotti (Direzione Villa d’Este - Polo Museale del Lazio), in collaborazione con l'Associazione Schola Palatina, per il cinquecentenario della prima edizione dell’Orlando Furioso.

Cassandra, un paesaggio

2016-08-08

Accademia Filarmonica Romana

Festival ROMA POESIA
presenta
Poesia. Nuova generazione
Cassandra, un paesaggio
con Ivan Schiavone, Pier Paolo Cipitelli, Fabio Zeppetella, Ida Vinella e Silvia Sbordoni, Patrizia Casagrande e Andrea Rettagliati.
Apertura a cura di Ada Sirente
Oz, viaggio astratto su quattro punti cardinali e una coda
con Sara Davidovics
Tre piccoli poemi a cura di Luigi Cinque e Alireza Mortazavi.

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L'ochina e la volpe

2016-07-31

Teatro del Lido di Ostia

Di I. Accettella, regia di A. Accettella, con A. Accettella, V. Bazzucchi, M. Rigola, compagnia Teatro delle Marionette degli Accettella. E' una fiaba popolare di sapore antico tutta intessuta di semplicità e di praticità, ma densa di significati e ricca di immagini. E' la storia di un'oca che fa le uova e di una volpe rossa che gliele ruba. E' la storia di un fabbro ferraio che costruisce per l'oca una casetta di ferro. E' la storia di un'oca che fa le uova e di una volpe rossa che gliele ruba.
Tecnica: marionette a filo. Ingresso libero.

Gallo Cristallo e altri racconti

2016-08-07

Teatro del Lido di Ostia

Di G. Silano, con F. Manno, G. Silano
.
Ecco che arrivano due artisti di strada, attori, musicisti e burattinai, si spostano di paese in paese con un carretto stracolmo di ogni genere di oggetti. Con il vento, il sole o la pioggia i due raccontastorie viaggiano nel mondo portandosi dietro la loro casa ambulante, pentole, coperte, valigie, luci, strumenti musicali ed un galletto segnavento che indica loro la direzione da seguire. Quando incontrano i bambini, nei cortili delle case, nelle piazze o nelle scuole, i due attori danno vita ad uno spettacolo davvero singolare. Il carretto si trasforma e diventa una macchina scenica intorno alla quale prendono vita le storie, le filastrocche e le canzoni. Gallo cristallo e il lupo, cicogna e balena, coccodrillo e il suo amico airone, Pat il cagnolino, questi i personaggi dei racconti, ognuno con le proprie caratteristiche, ma tutti animati dallo stesso desiderio: mangiare..
Ingresso libero.

Il ladro di anime

from 2016-07-30 to 2016-07-31

Teatro Antigone

Di A. Pinto, L. Covato, regia di L. Covato, con N. De Santis, O. Salvati, J. Cenciarelli, M. Genco, L. Cerenzia, L. Pettinati, M. delle Fratte, M. Colandrea.
La musica e le parole di Fabrizio de André sono come sospese al di sopra del tempo. Storia di un impiegato è uno dei suoi lavori più critici nei confronti della politica degli anni 70 e 80, eppure continua ad essere attuale. Forse nulla è cambiato? Forse l¿animo umano viene corrotto oggi come allora dagli stessi cancri? Possibile che non ci sia alcuna redenzione?
Questo è ciò che vogliamo scoprire portando sul palco ''Il Ladro di Anime,'' una tragicommedia dal testo inedito, che si svolge sulla musica, eseguita dal vivo, di Storia di un impiegato del grande Fabrizio de André. Vogliamo scoprire che ne è oggi dei ''Cuccioli del Maggio'' del '68, e chi è oggi il ''Bombarolo''..

Il dono

2016-07-27

Accademia Filarmonica Romana

Bluteatro
presenta
Il dono
regia e adattamento: Luca Bargagna
con Viviana Altieri, Vincenzo D’Amato, Elisabetta Mandalari, Luca Mascolo, Alessandro Meringolo, Massimo Odierna, Sara Putignano.

Uscito la prima volta negli Stati Uniti nel 1999, l'opera rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso letterario di David Foster Wallace che estremizza ulteriormente la sua cifra stilistica. Qui le tecniche dell’avanguardia letteraria esaltano con crudeltà l’assurda realtà che ritraggono. Attraverso la scelta della formula sarcastica dell’intervista Wallace ci propone un catalogo di tipi intimamente odiosi, laidi, voci di un’umanità allucinata, che per non soccombere si vomita addosso tutto il veleno possibile. Questi «uomini schifosi» sono mostri che - vittime o carnefici – divorano la propria carne lacerata creando un fermo immagine dell'irreale o dell’iperreale, che ci fa sentire come intrappolati in una stanza chiusa in loro compagnia. BluTeatro mette in scena questo catalogo di personaggi violenti e visionari, che galleggiano in un vuoto spirituale, e innescati dal perverso meccanismo dell’intervista ci regalano inconsapevolmente brandelli di verità o di iper-verità, gesti compiuti in virtù dell’assurdo che li circonda. Wallace è autore che lavora per somme, dalla scrittura vertiginosa, barocca. Una lingua ardua, difficile, ma proprio per questo ricca di fascino e necessaria per la capacità di penetrare nel fondo delle cose. BluTeatro, dopo aver messo in scena “Verso occidente l’impero dirige il suo corso”, ancora una volta si pone la sfida di mettere in scena un romanzo di Foster Wallace, testando il confine tra la parola scritta e quella agita. Ed è proprio la scrittura di Wallace il centro e il motore del lavoro teatrale, così come la ricerca delle possibilità recitative che questa lingua offre.

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Girls like that - prima nazionale

2016-07-28

Accademia Filarmonica Romana

UPNOS
Presenta
Girls like that
regia Emiliano Russo
con Flaminia Cuzzoli, Diletta Masetti, Flavia Mancinelli, Ottavia Orticello, Cristian Pelliccia, Francesca Vidali
GIRLS LIKE THAT è un’opera che parla di ragazze, ragazzi, femminismo, amicizia, sentirsi parte del branco, percezione di se stesse/i e condivisione online. Quando una foto di Scarlett nuda si diffonde in pochi minuti per tutta la scuola e sui social network, la reazione delle sue compagne svela le sottese dinamiche sociali. Le ragazze infatti, precedentemente sue intime amiche, ora prendono le distanze da Scarlett, mostrando le loro vulnerabilità e ansie riguardo al rendere pubbliche la propria immagine e la propria sessualità. E quando anche la foto di Russel nudo – il ragazzo più cool di tutta la scuola- diventa virale, viene altresì svelato il diverso trattamento a cui vengono sottoposti i due sessi. Quanto a lungo potrà rimanere in silenzio Scarlett?

GIRLS LIKE THAT è un’opera coinvolgente e stimolante che si muove tra il momento presente del qui-ed-ora e momenti chiave nella Storia quando alcune giovani donne hanno sfidato le convenzioni sociali del proprio tempo, battendosi per la parità.

L’opera esplora come il concetto di femminismo sia cambiato nel corso del tempo e cosa significhi per le/i giovani di oggi. Un’opera impellente ed esplosiva che esplora l’uguaglianza di gender e le pressioni che gravano sulla contemporanea “generazione digitale”.

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Cinema 7607

2016-07-29

Accademia Filarmonica Romana

Cinema 7607
Daniele Vicari presenterà il mokumentary dal titolo "Uno, nessuno" girato con gli allievi della scuola Gian Maria Volontè sul lavoro di formazione dell'attore.

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Orfeo ed Euridice – dal mito ai nostri giorni (prima nazionale)

2016-08-01

Accademia Filarmonica Romana

Sycamore T Company
presenta
Orfeo ed Euridice – dal mito ai nostri giorni
Regia di Graziano Piazza
con Viola Graziosi – voce recitante
e Sarah Biacchi – mezzosoprano
Orfeo ed Euridice è una delle perle dell'antichità classica. Orfeo era un poeta e musicista figlio di Apollo, dio della musica, e di Calliope, musa del canto. Si dice che quando cantava succedevano cose incredibili, gli uccelli si fermavano sulla sua testa ad ascoltarlo, i pesci uscivano fuori dall'acqua, gli alberi si avvicinavano e persino le montagne lo seguivano sul suo cammino. Orfeo cantava canzoni d'amore, innamorato della bellissima ninfa Euridice. Ma Orfeo non era l'unico ad essere innamorato di lei, lo era anche Aristeo. Un giorno questi le saltò addosso mentre lei faceva il bagno nuda ed ella scappo via, ma nella sua fuga calpestò un serpente velenoso e morì. Quando Orfeo apprese la morte dell'amata decise di andarla a riprendere nell'aldilà, convinto che il suo canto potesse conquistare anche gli inferi. Così intraprende una lunga discesa nell'Ade, lungo la quale riesce a conquistare tutti coloro che ne impediscono i vari passaggi. Arrivato finalmente davanti al dio Ade e a Persefone, implora loro di restituirgli Euridice. Riesce a convincerli alla sola condizione di non guardarla mai in faccia prima di essere entrambi alla luce del sole. Inizia allora la salita di Orfeo seguito da Euridice e da Ermes, il controllore. A più riprese lo assale il dubbio che l'amata lo stia seguendo e tende l'orecchio per udirne i passi, ma poi si ricorda la promessa fatta e non si gira. All'improvviso però è lei a chiamarlo con voce suadente "sono forse diventata così brutta che non mi vuoi guardare?". Lui resiste, e lei insiste gli chiede un bacio e lui resiste. Poi finalmente sente la luce del sole scaldargli il volto, sente di aver varcato la soglia del mondo dei vivi e si gira a guardarla. Ma lei era rimasta qualche passo indietro, non aveva ancora varcato la soglia... Così muore per la seconda volta.

In Lei dunque capirà, la protagonista si trova in questa terra di confine, davanti a una sorta di corte d'appello dove si rivolge ad un giudice che lei chiama Signor Presidente, per confessare il perché della sua chiamata, e richiedere l'assoluzione. Questi aveva concesso ad Orfeo di portare la donna fuori della "Casa di riposo" (metafora del regno dei morti), a patto di non voltarsi a guardarla. Tuttavia varie ragioni - tra le quali la convinzione che l'uomo sia sceso a prenderla per cantare la Verità sconosciuta ai vivi più che per amore di lei, e la consapevolezza del fatto che i morti non conoscono le verità ultime più dei vivi - inducono la giovane donna a chiamare "con voce ferma" l'amato facendolo voltare; in questo modo non dovrà dargli il dispiacere di rivelare che non è possibile conoscere la verità e trarre fama da ciò, in quanto nemmeno i morti la possiedono. L'uomo si volta e lei, dispiaciuta e serena a un tempo, ripiomba nel vuoto dell'immensa Casa di Riposo.

Questo Concerto per voce lirica e voce recitante vuole creare un ponte tra classicità e contemporaneità per mettere al centro proprio la ricerca della Verità. Il canto come veicolo supremo per raggiungere le più alte vette del lirismo e dell'incanto apre il cuore all'esperienza del sentimento. Su questo terreno la voce narrante divenuta intima e vicina a noi, trova un passaggio segreto verso il luogo più profondo della nostra
anima.

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La lunga vita di Marianna Ucrìa

2016-08-02

Accademia Filarmonica Romana

Lunaria Teatro
presenta
La lunga vita di Marianna Ucrìa
con Raffaella Azim
e Francesca Conte – interprete L.I.S. Lingua Italiana dei Segni
Fin dalle sue prime pagine il romanzo di Dacia Maraini, vincitore nel 1990 del Premio Campiello, immerge il lettore nel clima cupo e pieno di contraddizioni della Sicilia del Settecento. Mentre in Europa trionfa il Secolo dei Lumi, a Palermo, in un tempo scandito da impiccagioni, autodafé, matrimoni d’interesse e monacazioni, si consuma la vicenda di Marianna, della nobile famiglia degli Ucrìa. “Sposare, figliare, fare sposare le figlie, farle figliare, e fare in modo che le figlie sposate facciano figliare le loro figlie che a loro volta si sposino e figlino…”, è questo il motto della discendenza Ucrìa, che in questo modo è riuscita ad imparentarsi per via femminile con le più grandi famiglie palermitane. Marianna, costretta ad andare in sposa a soli tredici anni a suo zio, investita “con rimproveri e proverbi” quando osa sottrarsi al suo ruolo di moglie, sembra all’inizio destinata alla medesima sorte. Lei è però diversa, sordomuta, ma proprio da questa menomazione trarrà la forza per elevarsi al di sopra della chiusura e della meschinità che la circonda.

Dacia Maraini è una scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana. Tra i premi vinti, oltre al Premio Cimitile, Campiello e Strega, c'è anche il Premio Pinuccio Tatarella.

Raffaella Azim, prima attrice del teatro italiano, è stata diretta tra gli altri da: Aldo Trionfo, Dario Fo, Carlo Cecchi, Franco Parenti, Giancarlo Sbragia, Lina Wertmuller.

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Don Quixote

2016-08-03

Accademia Filarmonica Romana

Corpo di Ballo di Danza e Professione diretto da Sergio Ariota in collaborazioni Antonio Desiderio – Artist Managment
presenta
“Don Quixote”
Con Ekaterina Oleynik, prima ballerina del Teatro dell’Opera di Minsk, e Armand Zazani, del Teatro dell’Opera di Tirana
Coreografia: Maria Grazia Garofoli
Musica: Ludwig Minkus

La drammaturgia di questo balletto è ispirata, al contrario di tutti gli altri, all’opera del grande scrittore Miguel de Cervantes, nella quale ognuno è costretto a reinterpretare la realtà come meglio crede.
Realtà che appare ambigua e sfuggente, ed il confine tra la stessa ed il fantastico sfuma nel calore e nei colori di questa Spagna sognata ed amata.

“Io sono nato per vivere morendo”
cit. Miguel de Cervantes

Non ci saranno scene ma solo elementi scenici e attrezzeria utili alla comprensione dello spettacolo.
E’ necessario un tappeto, ma a questo provvederò io se ci saranno i tecnici per montarlo.
Le luci non hanno bisogno di particolari effetti.

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Gabbiani

2016-08-05

Accademia Filarmonica Romana

Cinema 7607
Proiezione del documentario realizzato da Francesca Archibugi dal titolo "Gabbiani" della durata di circa 90 minuti.

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Mumble mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte

2016-08-04

Accademia Filarmonica Romana

Stardust srl
presenta
Mumble mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte
di Emanuele Salce e Andrea Pergolari
con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli
Mumble Mumble è un racconto in tre tempi in cui Emanuele Salce narra impudicamente le vicende di due funerali e mezzo (e le gesta dei protagonisti che in quei giorni si distinsero...). Nel primo, quello di suo padre Luciano, quando aveva poco più di vent'anni e, reduce da una nottata di eccessi etilici, si trovò a dover gestire da solo l'accadimento affrontando, nelle condizioni peggiori, una realtà a lui sconosciuta ed assai scomoda fra para-parenti a caccia di lascito, addetti alle onoranze funebri che lo inseguivano con cataloghi di bare e la ragazza per cui spasimava che non gli si concedeva. Nel secondo, quello di Vittorio Gassman, marito di sua madre, vissuto da trentenne più lucido e consapevole, in cui si assiste ad un vero e proprio Carnevale del sacro e del profano, fra autorità politiche improbabili e presenzialisti d'ogni risma: dai colleghi minori, a venditori d'automobili, religiosi frustrati, furfanti che nella calca stappavano bottiglie di vino pregiate per concludere il tutto con la semifinale degli Europei del 2000 Olanda - Italia con scene da stadio. Nel terzo (metaforicamente) il suo: vissuto attraverso l'incontro con una bionda australiana e una défaillance occorsagli in un museo di Sydney, con un finale in crescendo, fino a giungere ad una vera e propria liberazione non solo simbolica.

A fare da contraltare in scena lo spettatore-regista Paolo Giommarelli, ora complice, ora provocatore della confessione, passando con candida disinvoltura da Achille Campanile a Petrarca fino ad un trattato di procto-gastroenterologia.

Il racconto conclusivo dello spettacolo, che narra dell'incontro tra il protagonista e una bionda australiana, seguito da un'imbarazzante defaillance, ha catturato l’attenzione di Sandro Veronesi che, nel suo ultimo romanzo “Terre rare” scrive: “La storia narrata nel capitolo dieci della prima parte non è farina del sacco dell’autore, è una cover dello strepitoso monologo autobiografico di Emanuele Salce contenuto nel suo spettacolo intitolato Mumble mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte (di E. Salce e A. Pergolari). Oltre al ringraziamento per il permesso di rielaborarla, l’autore gli rivolge tutta la propria ammirazione”.

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Julia d'alma e d'amoroso foco ..la Divina Giulia Gonzaga

2016-08-06

Accademia Filarmonica Romana

Associazione culturale Jucundus Cantus Ensemble musica rinascimentale e barocca
presenta
Julia d'alma e d'amoroso foco ..la Divina Giulia Gonzaga
Regia di Fatima Scialdone
in collaborazione con Fernando Pannullo
Direzione artistica: Anna D’Acunto

Lo spettacolo , scritto da Fernando Pannullo in forma di monologo breve con musica, canto, del 1500 , si articola e si sviluppa nell’alternanza di queste diverse forme d’arte, tutte volte al racconto di una delle storie più avvincenti e sconvolgenti della storia , e che vede la sua perfetta realizzazione scenica all’interno di Palazzi nobiliari e Castelli e teatri d’epoca, proprio nell’intento di riscoprire attraverso la storia di Giulia Gonzaga e la sua corte, anche quel patrimonio architettonico così prezioso di cui l’Italia è ricca. La parte musicale è affidata alla Dir. Artistica del gruppo Jucundus Cantus Prof. Anna D’Acunto, mentre la parte drammaturgica è stata elaborata , per l’attrice Fatima Scialdone dall’autore Fernando Pannullo, già collaboratore a numerosi spettacoli del Maestro Maurizio Scaparro, nonché autore di tutte le opere storiche / teatrali per Fatima Scialdone. La consulenza del Prof De Fazio, con il prezioso apporto di materiale storico, perché anche autore di un testo su Giulia Gonzaga, arricchisce di approfondimenti, e di pagine preziose originali il testo.

La prima nazionale , è stata dicembre 2013 in occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla nascita di Giulia Gonzaga nel Castello di Fondi, dove Lei visse dopo essere andata in sposa appena tredicenne nell'agosto del 1526 a Vespasiano Colonna (1480-1528), conte di Fondi e duca di Traetto. Lo spettacolo completo ha una durata i circa 1.h .15.min in un tempo unico. Abiti originali d’epoca, strumenti musicali del 1500, cantanti, daranno vita ad uno spaccato di storia che farà rivivere non solo un personaggio così emblematico e di grande modernità femminile, ma anche una struttura architettonica di grande valore, il tutto sapientemente raccontato, dalle brevi note introduttive di una “conversazione con il pubblico” affidata ad una preziosa docente universitaria studiosa di Donne del 1500, che passerà all’attrice Fatima Scialdone, nel ruolo di Giulia Gonzaga, il compito di condurci in questo avvincente momento del passato.

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I Solisti del Teatro

from 2016-07-19 to 2016-09-07

Accademia Filarmonica Romana

Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro.

30 spettacoli, 9 prime nazionali, tra cui lo spettacolo inaugurale “Una Voce (In)umana” di Marco Carniti. In anteprima anche “La cricca della banca romana” di Luigi di Majo, “Social Life” di Michele Cosentini, “Girls like that” di Emiliano Russo, “Orfeo e Euridice” di Graziano Piazza, “Nothing like the sun” con Paolo Bonacelli, “Sandro Penna” con Pino Strabioli, “Uno, nessuno, centomila” con Enrico Lo Verso, regia di Alessandra Pizzi, “Nel corpo del giardino” con Maria Paiato per la regia di Valeria Patera.

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Teatro a Righe 16

from 2016-07-16 to 2016-08-03

Carcere Regina Coeli, Casa Internazionale delle Donne, Odradek Libreria

La rassegna IL TEATRO A RIGHE propone una serie di appuntamenti nella città di Roma dislocati in tre diversi contesti urbani: la rotonda del carcere giudiziario di Regina Coeli, la Casa Internazionale delle Donne, la libreria Odradek. Quest’azione scenica viene realizzata partendo dalla tradizione culturale della nostra Città, i poeti, i luoghi, reinterpretati nel contesto attuale degli accadimenti del nostro tempo.

Tra gli appuntamenti principali RESPIRO regia di Riccardo Vannuccini realizzato con i richiedenti asilo ospiti del C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto, che tocca la questione epocale delle migrazioni forzate. TERRAMADRE prima nazionale che vede la regia di Alba Bartoli e si colloca alla fine di un lungo laboratorio teatrale portato avanti con i detenuti del carcere di Regina Coeli. Gli APPETIZER SHOW, iniziative nuove che promuovono la partecipazione del pubblico coinvolgendolo in maniera inedita.

APPETIZER SHOW ALLA LIBRERIA ODRADEK:
Alle ore 18.00 in punto gli attori offrono l’aperitivo agli spettatori. Vino locale, pane dei castelli e poesie in lingua originale.
A cura di CATERINA GALLONI

MOSTRA FOTOGRAFICA
1996-2016 : I TRE SCALINI / MOSTRA FOTOGRAFICA A REGINA COELI
Presso l’ingresso di REGINA COELI, nell’atrio visitabile da qualunque passante e dunque con forte valenza rispetto alla comunicazione, è sistemata una mostra fotografica permanente sui vent’anni di TEATRO E CARCERE con ARTESTUDIO.

INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC
PASSEGGIATA ROMANA
Installazione di YOKO HAKIKO al GIARDINO DELLA CASA.
Installazione permanente dedicata al Tevere.

Accessibile ai disabili

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Teatroarighe16

ArteStudio

+39 3287575388

Cane pezzato - Lettere perdute. Aperitivo + performance

from 2016-07-27 to 2016-07-28

Odradek Libreria

CANE PEZZATO
LETTERE PERDUTE. Aperitivo + performance
Dalle lettere dei rifugiati africani arrivati in Italia e adesso al C.A.R.A. di Roma in dialetto africano mandinga e italiano.
A cura di FARBA MANGANE E GABRIELE GUERRA

APPETIZER SHOW ALLA LIBRERIA ODRADEK:
Alle ore 18.00 in punto gli attori offrono l’aperitivo agli spettatori. Vino locale, pane dei castelli e poesie in lingua originale.
A cura di CATERINA GALLONI

Accessibile ai disabili

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Teatroarighe16

ArteStudio


Scena da un ballo a Palazzo, danze e arie d'opera dell'800

from 2016-07-15 to 2016-09-24

Palazzo Santa Chiara

Di A. Mastrangelo.
Un magico viaggio nello splendore dei balli ottocenteschi a Palazzo. Un invito alla danza e all'ascolto di arie cantate, accompagnati da riconosciuti professionisti del ballo e del canto, nella suggestiva cornice della platea e del foyer del Teatro Palazzo Santa Chiara..

Cibami

from 2016-12-29 to 2016-12-31

Teatro dei Conciatori

Di S. Benni, C. Villari, regia di C. Villari, musiche di Piji (voce e chitarra), scene di D. Pittacci, I. Fagiano, con T. Foschi.

Lettere di Oppio

from 2017-01-06 to 2017-01-15

Teatro dei Conciatori

Di A. Pisu, regia di F. Tolardo, scene di T. Massaro, con T. Foschi, A. Pisu.

Cabaret a Netanya

from 2017-01-17 to 2017-01-22

Teatro dei Conciatori

Di M. Sorbello, con M. Sorbello, G. Carbone e M. L. Lombardo.

Aspettando Godot

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro dei Conciatori

Di S. Beckett, regia di A. Averone, scene di A. Favretto, con M. Quaglia, G. Sabatini, M. Santopietro, A. Tintis, compagnia Sycamore T Company.

Kafka il Digiunatore

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro dei Conciatori

Di L. De Bei, con L. De Bei.

Il complesso di Antigone

from 2017-02-21 to 2017-02-26

Teatro dei Conciatori

Di J. Bramante, regia di J. Bramante, scene di K. Raffael, con F. Accardi, S. Nicolucci, Compagnia Coturno 15.

Lonelidays #2 - The place of exile

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro dei Conciatori

Di L. Liberato, regia di L. Liberato, scene di B. Sdao, con B. Folchitto, M. Quaglia, F. Milano, B. Corà, Compagnia Marabutti.

Sincopi Deliqui Infarti e altri mancamenti (Cechov¿fa male!)

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro dei Conciatori

Di S. Basile, regia di S. Basile, con B. Scoppa, S. Basile.

Amori proibiti

from 2017-03-14 to 2017-03-19

Teatro dei Conciatori

Di M. Suozzo, Testi di Ovidio, Poe, D'Annunzio, Pasolini, Morante, regia di M. Suozzo, musiche di F. Lorenzi, P. Fontana (viola da gamba e chitarra), con L. Antonelli, T. Bagatella, M. Cesari, G. Sirci.

Aeternitas - Storia di amianto,un serial killer silenzioso

from 2017-03-28 to 2017-04-02

Teatro dei Conciatori

Di P. Borselli, regia di P. Borselli, con S. Tringali, R. Mattei.

Ho scelto la felicità

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro dei Conciatori

Di B. Cianchini - da un'idea di A. Fontana, M. Mattolini, regia di M. Mattolini, musiche di R. Casale, con A. Fontana.

La famiglia Rembrandt sconfitta dai tulipani

from 2017-04-19 to 2017-04-30

Teatro dei Conciatori

Di G. Manfridi, regia di G. Manfridi, con G. Paola Scaffidi, A. Serrano.

Vecchi Tempi (Old Times, 1971)

from 2017-05-02 to 2017-05-14

Teatro dei Conciatori

Di H. Pinter (traduzione di A. Serra), regia di M. Rodgers, con C. Reinhold, L. Vampa, S. Palombi.

Due Fratelli

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro dei Conciatori

Di A. Bassetti, regia di A. Serrano, con M. Quaglia, A. Tintis.

Emma B. vedova Giocasta

from 2017-05-23 to 2017-05-28

Teatro dei Conciatori

Di A. Savinio, regia di A. Pizzech, scene di R. Gargiulo, V. Foti, con E. Croce, E. Furini.

Il Gesto di Pedro (diecipartite, Atto Sesto - Roma-Sampdoria 1-1 del 14 dicembre 1975)

2016-11-07

Teatro dell'Angelo

Di G. Manfridi, da D. Lo Monaco, regia di S. Sparapano, con G. Manfridi.

The Carnage - I Cannibali

from 2017-05-04 to 2017-05-21

Teatro dell'Angelo

Di M. Caprara, regia di M. Caprara, con M. Caprara, G. Prandi, S. Ambrogi, V. Milaneschi.

Lo Stupro di Lucrezia

from 2016-09-14 to 2016-09-18

Teatro dei Conciatori

Di L. De Bei, regia di L. De Bei, con F. Bern.

Frau Sacher-Masoch

from 2016-09-23 to 2016-10-02

Teatro dei Conciatori

Di R. Reim, regia di R. Reim, con S. De Santis, dirige A. Serrano.

I Mammi

from 2016-10-06 to 2016-10-16

Teatro dei Conciatori

Di M. Boccasile, C. Maretti, regia di E. Romita, con G. Frallonardo (actor coach).

Prigionieri al settimo piano

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro dei Conciatori

Di M. L. Compatangelo, regia di D. Brocco, con G. P. Scaffidi, R. Galli.

Di and Viv and Rose

from 2016-11-01 to 2016-11-13

Teatro dei Conciatori

Di A. Bullmore, regia di A. Serrano, con S. Gandini, C. Gramaglia, S. Pallini.

Le due sorelle

from 2016-11-22 to 2016-11-27

Teatro dei Conciatori

Di A. Bassetti, regia di A. Averone, con L. Bernardi, L. Modugno.

Povero da morire

from 2016-11-29 to 2016-12-04

Teatro dei Conciatori

Di F. Di Chio, regia di F. Di Chio, con F. Francucci.

La Repubblica delle Marionette

from 2016-12-14 to 2016-12-18

Teatro dei Conciatori

Di G. Francione, F. e N. Barreca (adattamento), regia di S. M. Palmitessa.

Salomé

from 2016-12-20 to 2016-12-23

Teatro dei Conciatori

Di O. Wilde, regia di A. Di Stasio, con A. Di Stasio, G. Pomardi.

MisuraXMisura

from 2016-12-02 to 2016-12-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di W. Shakespeare, adattamento G. Piazza, regia di G. Piazza, con I. Alovisio, A. Fallucchi, C. Galante, V. Graziosi, S. Mancinelli, F. Mirabella, G. Piazza e con gli interpreti della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma.

No Hamlet Please

from 2016-12-07 to 2016-12-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di W.Shakespeare, regia di R. Vannuccini.

We Need Money!

from 2016-12-13 to 2016-12-18

Teatro India - Teatro di Roma

Di Fanny & Alexander, (drammaturgia C. Lagani), regia di L. De Angelis, con C. Battiston, M. Cavalcoli, C. Lagani.

Orgia

from 2017-01-12 to 2017-01-15

Teatro India - Teatro di Roma

Di P. P. Pasolini, regia di L. Lanera, con L. Lanera, N. Martorana.

Aminta. S'ei piace ei lice

from 2017-01-12 to 2017-01-29

Teatro India - Teatro di Roma

Di drammaturgia E. Z. Galli, M. Ruggeri, regia di L. Brinchi, D. Spanò.

Amuleto

from 2017-01-17 to 2017-01-22

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Bolaño, (traduzione I. Carmignani), regia di R. Massai, con M. Paiato.

Strategie fatali

from 2017-01-25 to 2017-02-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Musella, P. Mazzarelli, regia di L. Musella, P. Mazzarelli, musiche di L. Canciello, con M. Foschi, F. Monti, P. Mazzarelli, L. Musella, L. Graziosi, A. Casali, G. Salvarani.

Masculu e Fiammina. Dialogo con la madre

from 2017-01-31 to 2017-02-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. La Ruina, con S. La Ruina.

L'apparenza inganna

from 2017-02-07 to 2017-02-12

Teatro India - Teatro di Roma

Di T. Bernhard, (drammaturgia S. Lombardi), regia di F. Tiezzi, scene di G. Zurla, con S. Lombardi, M. Verdastro.

Rivelazione. Sette meditazioni intorno a Giorgione

from 2017-02-14 to 2017-02-19

Teatro India - Teatro di Roma

Di drammaturgia: L. Curino, S. Derai, regia di S. Derai, con M. Menegoni.

La divina Sarah

from 2017-02-21 to 2017-02-26

Teatro India - Teatro di Roma

Di J. Murrell, (adattamento E. E. Schmitt), regia di M. Carniti, musiche di P. Daniele, scene di F. Scandale, con A. Bonaiuto, G. Fogacci.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Acqua di Colonia

from 2017-02-28 to 2017-03-02

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, D. Timpano, regia di E. Frosini, D. Timpano, scene di A. Muschella, D. De Blasio, con E. Frosini, D. Timpano, S. Lombardi (voce del bambino Unicef).

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Aldo Morto

2017-03-03

Teatro India - Teatro di Roma

Di D. Timpano, regia di D. Timpano, con D. Timpano.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Digerseltz

2017-03-04

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, regia di E. Frosini, musiche di M. Maurizi, con E. Frosini.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Zombitudine

2017-03-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, D. Timpano, regia di E. Frosini, D. Timpano, scene di A. Muschella, con E. Frosini, D. Timpano.

dEversivo

from 2017-03-10 to 2017-03-19

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Danco, regia di E. Danco, con E. Danco.

Ma

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Dalisi, regia di A. Latella, musiche di F. Visioli, scene di G. Stellato, con C. Nieri.

Lear di Edward Bond

from 2017-03-28 to 2017-04-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di adattamento L. Ferlazzo Natoli, (traduzione T. Spinelli), regia di L. Ferlazzo Natoli, scene di L. Brinchi, F. Di Marco, D. Spanò, con E. De Capitani, F. Leccese, A. Mallamaci, E. Masala, A. Palazzi, P. Perez Aspa, D. Sepe, F. Villano.

Un quaderno per l'inverno

from 2017-04-19 to 2017-04-23

Teatro India - Teatro di Roma

Di A. Pirozzi, regia di M. Civica, scene di L. Baldini, con A. Astorri, L. Zacchini.

Il divorzio

from 2017-04-26 to 2017-04-30

Teatro India - Teatro di Roma

Di V. Alfieri, regia di B. Navello, musiche di G. Mazzocchetti, scene di F. Fassone, con S. Moretti, M. Favilla, D.-Pascal Attolini, R. De Leo, A. Meringolo, R. Ripani, D. Casalis, L. Terracciano, F. Martorelli, V. Paterna, R. Carruba, A. Onofrietti.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - La vita ferma. Sguardi sul dolore del ricordo

from 2017-05-03 to 2017-05-14

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, scene di L. Calamaro, con R. Goretti, A. Redini, S. Senzacqua.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - L'origine del mondo

from 2017-05-16 to 2017-05-18

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, scene di M. Haas, con D. Deflorian, F. Santoro, D. Piperno.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - Tumore

from 2017-05-19 to 2017-05-21

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, con B. Cesqui, M. Mariotti.

Porpora. Rito sonoro per cielo e terra

from 2017-05-24 to 2017-05-28

Teatro India - Teatro di Roma

Di M. Gualtieri, regia di C. Ronconi, musiche di S. Battaglia, con S. Battaglia, M. Gualtieri.

Vento da Sud Est

2017-06-06

Teatro India - Teatro di Roma

Di A. Campolo, S. Corso, regia di A. Campolo, scene di G. Drogo, con cast formato da attori italiani e da giovani migranti.

Accidentes Gloriosos

from 2016-09-02 to 2016-09-07

Teatro India - Teatro di Roma

Di M. Andrizzi, M. Lindeen (traduzione G. Stasi), regia di G. Stasi, con T. Avarista, E. Cucci, M. Maria Garofoli, C. Golotta, J. Ichikawa, L. Miarelli, F. Muller, E. Panatta, S. Vigliar, M. Fois, F. Marino, G. Ragone
D. Salvagnini, T. Scrocca.

Prima della bomba

from 2016-09-08 to 2016-09-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Scarpetti, regia di C. Brie, con A. Bettaglio, C. Caramia, M. Donato, M. Rizzo, U. Terruso
.

Crave

from 2016-10-04 to 2016-10-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. Kane, regia di P. Sepe, scene di F. Ghisu, con G. Colferai, D. D¿Acunto, G. Guerra, M. Rastelli.

Chiudi gli occhi

from 2016-10-05 to 2016-10-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di P. Zappa Mulas, regia di P. Zappa Mulas, scene di F. Zito, con con gli interpreti della Scuola di Teatro e Perfezionamento professionale del Teatro di Roma.

Amore

from 2016-10-11 to 2016-10-16

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. Scimone, regia di F. Sframeli, scene di L. Fiorito, con F. Sframeli, S. Scimone, G. Cesale, G. Weber.

28 Battiti

from 2016-11-09 to 2016-11-20

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Scarpetti, regia di R. Scarpetti, con G. Sartori.

Storie dall'Odissea. Un racconto teatrale in sei puntate

from 2016-11-15 to 2016-11-27

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Cantarella, G. Bozzolo, musiche di O. Bossini, con E. Cantarella, G. Bozzolo.

Quando eravamo repressi 3.0

from 2016-09-20 to 2016-09-25

Teatro Ghione

Di P. Quartullo, regia di P. Quartullo, con L. Liverani, A. Calabrese, F. Bellucci, L. Paniconi.

Camera con vista

from 2016-10-04 to 2016-10-16

Teatro Ghione

Di E. M. Forster, regia di S. Artissunch, con P. Quattrini, S. Quattrini, S. Artissunch.

Da me alle 5

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Ghione

Di P. Chesnot, regia di A. Prete, con P. Insegno, A. Navarro.

Re Lear

from 2016-11-01 to 2016-11-20

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di G. Marinelli, con G. Pambieri.

Mister meno 9

from 2016-11-24 to 2016-11-27

Teatro Ghione

Di G. Serafini Prosperi, G. Pepe, regia di G. Serafini Prosperi, con A. Di Clemente.

Heysel: tutti sapevano tranne loro

2016-11-27

Teatro Ghione

Con D. Gramiccioli.

Sogno di una notte di mezza estate

from 2016-11-28 to 2016-11-29

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di S. Gandini, Compagnia dei Giovanissimi del Teatro Ghione.

Così è se vi pare

from 2016-12-01 to 2016-12-11

Teatro Ghione

Di L. Pirandello, regia di C. Boccaccini, con L. Lattuada, F. Della Corte, R. Barbera, P. De Silva.

Io e Lui

from 2016-12-16 to 2017-01-08

Teatro Ghione

Di A. Moravia, regia di M. De Rossi, con P. Triestino, N. Pistoia.

Cuori scatenati

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Ghione

Di D. Ruiz, regia di D. Ruiz, con S. Muniz, F. Nunzi, D. Ruiz, M. Lauria.

Certe Notti

from 2017-01-31 to 2017-02-19

Teatro Ghione

Regia di G. Miale di Mauro, con A? Grosso, R. Munoz Morales.

Sei personaggi in cerca d'autore

from 2017-02-24 to 2017-03-19

Teatro Ghione

Di L. Pirandello, regia di D. Salvo.

Aulularia - L'Avaro di Plauto

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Ghione

Di Tito Maccio Plauto, regia di M. Giovanetti, con E. Siravo.

Serata Shakespeare - Il canto dell'usignolo

from 2017-03-31 to 2017-04-09

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di G. Mauri, con G. Mauri, R. Sturno.

Non aver paura ...è solo uno spettacolo

from 2017-04-20 to 2017-05-14

Teatro Ghione

Di E. Aldan, (progetto artistico G. Ramazzotti), regia di E. Aldan.

Ragazzi di vita

from 2016-10-26 to 2016-11-20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di P. P. Pasolini, (drammaturgia E. Trevi), regia di M. Popolizio, scene di M. Rossi, con L. Guanciale, B. Chichiarelli, G. Cicciò, R. Crivelli, F. Francucci, F. Giordano, L. Grilli, M. Lisi, P. Masotti, P. Minnielli, A. Onofrietti, L. Parrotto
Cristina Pelliccia, Elena Polic Greco, Francesco Santagada, Stefano Scialanga, Josafat Vagni, Andrea Volpetti.

Lehman Trilogy - Tre fratelli / Padri e Figli

from 2016-11-25 to 2016-12-11

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Lehman Trilogy - Tre fratelli

from 2016-11-29 to 2016-12-17

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, scene di M. Rossi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Lehman Trilogy - Padri e figli

from 2016-11-30 to 2016-12-18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Natale in Casa Cupiello

from 2016-12-20 to 2017-01-04

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. De Filippo, (drammaturgia L. Dalisi), regia di A. Latella, musiche di F. Visioli, scene di S. Mannino, S. D¿Amico, con F. Manetti, M. Piseddu, L. Musella, V. Acca, F. Villano, M. Dalisi, L. Amato, G. Lanino, M. Rippa, A. Pavone, E. Vacca, A. Borgia.

Macbeth

from 2017-01-10 to 2017-01-22

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di W. Shakespeare, (traduzione A. Lombardo), regia di F. Branciaroli, scene di M. Palli, con F. Branciaroli, V. Violo, T. Cardarelli, E. Curcurù, S. Moretti, F. Pepe, L. Remuzzi, G. B. Storti.

Minetti. Ritratto di un artista da vecchio

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di T. Bernhard, (traduzione U. Gandini), regia di R. Andò, scene di G. Carluccio, con R. Herlitzka, P. Corallo, V. Costanzo, M. Francomano, R. Sferzi, V. Pasquariello.

Odissea A/R

from 2017-01-31 to 2017-02-05

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. Dante da Omero, regia di E. Dante, scene di E. Dante, con allievi attori della Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo.

Una casa di bambola

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di H. Ibsen, (traduzione A. Ruth Shammah), regia di A. Ruth Shammah, musiche di M. Tadini, scene di G. M. Fercioni, B. Petrecca, con F. Timi, M. Rocco, M. Valentini, A. Soffiantini, M. De Bella, A. Gavinelli, E. Orsini, P. Senatore.

Non ti pago

from 2017-02-21 to 2017-03-05

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. De Filippo, regia di L. De Filippo, musiche di N. Piovani, scene di G. Fercioni, con C. Rosi, V. Forestiero, N. Di Pinto, F. Altamura, A. Cioffi, G. Imparato, M. De Matteo, C. Annibale, P. Fulciniti, G. Cannavacciuolo, G. Allocca.

Faust

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di A. Peschke, da J. W. Goethe, regia di A. Peschke, musiche di L. Ceccarelli, A. Cipriani, C. Xiaoman, scene di A. Peschke, con L. Dake, X. Mengke, Z. Huihui, Z. Jiachun, F. ChaYina, V. Core Wang Jihui, N. LuLu, L. Mancini, G. Piermatti, W. Xi
.

Emilia

from 2017-03-23 to 2017-04-23

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di C. Tolcachir, regia di C. Tolcachir, scene di P. Castrignanò, con G. Lazzarini, S. Romano, P. Lanciotti, P. Mazzarelli, J. Vagni.

Il viaggio di Enea

from 2017-04-26 to 2017-05-07

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di O. Kemeid dall¿Eneide di Virgilio, regia di E. Giordano.

Human

from 2017-05-09 to 2017-05-14

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di M. Baliani, L. Costa, regia di M. Baliani, musiche di P. Fresu, con M. Baliani, L. Costa, N. Medas, D. Piludu Verdigris, E. Pistis, L. Pusceddu.

Morte di Danton

from 2017-05-16 to 2017-05-28

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di G. Büchner, (traduzione A. Raja), regia di M. Martone, scene di M. Martone, con G. Battiston, F. Cabra, G. Calcagno, R. De Francesco, I. Forte, P. Graziosi, P. Pierobon.

American Buffalo

from 2016-09-28 to 2016-10-23

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Mamet, M. De Giovanni (adattamento), regia di M. D'Amore, scene di C. Guarino, con M. D'Amore, T. Taiuti, V. Nemolato.

Io sono Misia - L'Ape regina dei Geni

from 2016-10-26 to 2016-11-13

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di V. Cielo, regia di F. Zecca, musiche di D. Buongiorno, scene di G. Amodio, con L. Lante della Rovere.

Altrove

from 2016-11-16 to 2016-11-27

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di P. Ponti, regia di P. Ponti, musiche di A. Mancini, scene di S. Orfalian, con M. De Lorenzo, C. Ponti, M. Russo, Compagnia della Luna.

Risorgi

from 2016-11-30 to 2016-12-11

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Camerini, regia di D. Camerini, musiche di M. Colasanti, scene di N. Campisi, con S. Bobini, B. Bonafaccia, D. Camerini, M. De Chiara, C. Carlo Fico, D. Guidi, I. Mattei, M. D. Minandri, C. Pedetta.

Paradiso 2.0 - Un atto di Dio

from 2016-12-14 to 2017-01-08

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Javerbaum, regia di N. Robello Bracciaforti, con R. Ciufoli.

Animali da Bar

from 2017-01-14 to 2017-01-22

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di G. Di Luca, regia di A. Tedeschi, G. Di Luca, M. Setti, musiche di M. Setti, scene di M. Spazzi, con B. Schiros, G. Di Luca, M. Setti, P. L. Pasino, P. Li Volsi - A. Haber (voce fuori campo).

Lacci

from 2017-01-25 to 2017-02-12

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Starnone, regia di A. Pugliese, scene di R. Crea, con S. Orlando, R. Nobile, S. Romano, M. L. Rondanini, V. Scalera, G. De Cataldo.

Il lavoro di vivere

from 2017-02-15 to 2017-03-05

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di H. Levin, regia di A. Ruth Shammah, musiche di M. Tadini, con C. Cecchi, F. Carotenuto, M. Loreto.

Scannasuri

from 2017-03-08 to 2017-03-19

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di E. Moscato, regia di C. Cerciello, musiche di P. Coletta, con I. Villa.

L'isola degli schiavi

from 2017-03-22 to 2017-04-09

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di P. De Marivaux, regia di F. Ceriani, musiche di S. Fresi, scene di M. Crisolini Malatesta, con G. Anzaldo, I. Baldini, C. Ferraro, S. Fresi, C. Ragone.

Cosmetica del Nemico

from 2017-04-12 to 2017-04-30

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di A. Nothomb, regia di C. Noschese, con K. Capparoni.

La più lunga ora. Ricordi di Dino Campana, poeta, pazzo

from 2017-05-03 to 2017-05-21

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di V. Marchioni, regia di V. Marchioni, musiche di R. Rigillo, con V. Marchioni, M. Mancini, R. Rigillo.

Ombretta Calco

from 2017-05-24 to 2017-06-04

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di S. Pierattini, regia di P. Mazzotta, scene di R. Crea, con M. Marigliano.

Corrado Augias - Processo a Giulio Cesare

2016-09-01

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Alessandro preziosi - Le confessioni di Sant'Agostino

2016-07-28

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Autori nel cassetto, attori sul comò

from 2016-07-18 to 2016-08-05

Teatro Lo Spazio

Per il nono anno consecutivo, nella seconda metà di Luglio, avrà luogo al Teatro Lo Spazio la rassegna: ''autori nel cassetto, attori sul comò'' che offre un'occasione unica a Compagnie Teatrali per esibirsi su uno dei palcoscenici 'off' più apprezzati del nostro panorama, di fronte al Pubblico ed una Giuria di Artisti ed Operatori del settore altamente qualificati: registi, attori, autori, critici, giornalisti professionisti. Come in un Campionato, ogni sera da quattro a sei Compagnie si esibiscono in un quarto d'ora di spettacolo per essere poi votati dalla Giuria (ogni sera diversa) e dal secondo un sistema che accompagnerà i vincenti in semifinale e quindi alla serata finale. I vincitori, oltre ad essersi dunque esibiti più volte, avranno in premio l'opportunità di essere presenti nel Cartellone della successiva stagione del Teatro Lo Spazio, assieme dunque ai nomi di tanti protagonisti delle nostre in più, avranno il Teatro per più sere a disposizione gratuitamente, cioè trattenendo tutto l'incasso per loro: un premio dunque economico oltre che morale! Un'iniziativa vincente che vanta già diverse imitazioni, ma resta la prima e più ambita di questo tipo: non a caso tra i suoi vincitori annovera nomi che, in seguito, hanno trovato molta visibilità nel panorama teatrale italiano. I giurati (in ordine sparso): Michela Andreozzi, Marzia Del Fabbro, Pietro De Silva, Saverio Deodato, Rosario Galli, Eleonora Ivone, Carlo Emilio Lerici, Angelo Longoni, Alberto Lo Porto, Marcantonio Lucidi, Susanna Schimperna, Lucilla Lupaioli, Annamaria Malipiero, Duska Bisconti,Giuseppe Manfridi, Alberto Bassetti, Cinzia Monreale, Monica Morganti, Maria Rosaria Omaggio, Ulderico Pesce, Daniela Poggi, Andrea Pietrolucci, Gaia Riposati, Luciano Ro.
Per informazioni 06 77076486.

Enrico IV

from 2016-07-07 to 2016-08-06

Giardino di Sant'Alessio

ENRICO IV - Circa venti anni addietro, in tempo di carnevale, c'era stata una cavalcata in costume dove ognuno aveva rappresentato un personaggio storico con la sua dama accanto. Uno di loro, mascherato da Enrico IV di Germania, cadde da cavallo, batté la testa e rimase fisso, per vent'anni, nel suo personaggio. È l'antefatto.
Ora egli vive - Enrico IV - in una villa solitaria dove, un giorno, si presentano quella che fu la sua dama accanto, il suo rivale in amore che fece springare il suo cavallo facendolo cadere e un medico alienista che con un trucco violento spera di guarirlo come un orologio che si sia arrestato a una certa ora e che si rimetta a segnare il tempo, dopo un così lungo arresto. Il mascherato, però, è guarito. Se ne era accorto un giorno guardandosi nello specchio, ma aveva preferito restare pazzo; come un vecchio attore, aveva voluto restare nei panni del suo personaggio per viverla con la più lucida coscienza la sua pazzia. Quando sul finale quello che fu il suo rivale in amore scopre che Enrico IV non è un pazzo e la tensione del racconto raggiunge il massimo della sua iridescente angoscia aprendosi ad un omicidio, la regia fulmineamente lo esclude con una fervida intuizione?

Con
Marcello Amici, Sara Berni, Giacomo Bottoni, Andrea Carpiceci, Lorenzo D’Agata, Mario De Amicis, Lucilla Di Pasquale, Alessandra Ferro, Valeria Iacampo, Salvatore Iermano, Valerio Ludovici, Katia Maglione, Giulia Paoletti, Anna Varlese, Marco Vincenzetti
Regia di Marcello Amici

Note di regia. La regia è uscita dalle abitudini, dalle pratiche pirandelliane, non ha interpretato la maschera e la persona, ma capito perché Enrico IV si piace in quella carnevalesca rappresentazione che dà a sé stesso e agli altri della sua regalità. Non più quel raisonneur in punta di fioretto che con abilità istrionica si destreggiava sul filo teso della pazzia e della finzione, ma un teatrante che dietro il sipario del suo travestimento offre ai suoi ospiti lo spettacolo un po' compiaciuto del suo virtuosismo dialettico. Il più tragico personaggio di Pirandello giuoca la propria parabola in una carnevalata fittizia e claustrale. La sua esistenza si risolve e si dissipa in azione scenica. Ecco perché la recitazione, la ricomposizione del testo, le musiche, tutto diventa spia di una precisa lettura registica dove il confine tra personaggio-uomo e personaggio-attore si rarefa sino a diventare inafferrabile. Enrico IV è un attore e un poeta che conosce la stoffa di cui sono fatti i sogni, due ruoli per lo stesso personaggio, come non a caso insegna Michel Foucault nella Storia della follia, e tanti drammi di Shakespeare stanno lì a testimoniarlo. La regia ha geometrizzato la follia del testo, ha innalzato una linea di confine dalle pareti alte e sottili. Oltre si potrebbe andare, ma non si può uscire. Quando i cosiddetti saggi tenteranno di scombinare gli equilibri, la cittadella si rinchiuderà nel regno dell'immaginazione perpetua, della solitudine esistenziale.
Enrico IV è l'altro versante del quotidiano, è l'aspirazione a mettersi in salvo nei ruoli intimati dal mondo della fantasia. È un poeta malinconico avvolto in un mantello di solitudine, è un Amleto che discetta sulla condizione umana di cui è vittima e trionfatore, indossa e si fa carico del travestimento per la vita. E' l'attore che assume su di sé la funzione della follia per scrollare le certezze che ancorano l'esistenza. È lo scrittore che si rinchiude definitivamente nella sua arte.

Informazioni e prenotazioni: 06 6620982 (dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00)

Pirandelliana 2016

from 2016-07-07 to 2016-08-07

Giardino di Sant'Alessio

XX Edizione

Pirandelliana, organizzata dalla Compagnia Teatrale La bottega delle maschere, diretta da Marcello Amici, è una delle rassegne teatrali più importanti e seguite dell'Estate Romana; si svolge nel Giardino della Basilica di Sant'Alessio, uno degli spazi più intensi dell'Aventino, che si affaccia come un solenne balcone sulla Città. Un luogo antico, austero, silenzioso ed elegante.

L’aria che si respira in “Pirandelliana” non è raddensata, austera, severa, ma è ironica tragedia e commedia tragica.

È teatro pirandelliano che nella XX Edizione affronta il problema della solitudine esistenziale che opprime e condiziona.

La Rassegna si svolge dal 7 luglio al 7 agosto, rappresentate a sere alterne le opere del drammaturgo siciliano:

- Enrico IV (in scena il martedì, il giovedì, il sabato);
- L’altro figlio - La giara (in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica).

con
Marcello Amici, Sara Berni, Giacomo Bottoni, Andrea Carpiceci, Lorenzo D’Agata, Mario De Amicis, Lucilla Di Pasquale, Alessandra Ferro, Valeria Iacampo, Salvatore Iermano, Valerio Ludovici, Katia Maglione, Giulia Paoletti, Anna Varlese, Marco Vincenzetti
Regia di Marcello Amici

Informazioni e prenotazioni: 06 6620982 (dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00)

L'Altro Figlio - La Giara

from 2016-07-08 to 2016-08-07

Giardino di Sant'Alessio

Con
Marcello Amici, Sara Berni, Giacomo Bottoni, Andrea Carpiceci, Lorenzo D’Agata, Mario De Amicis, Lucilla Di Pasquale, Alessandra Ferro, Valeria Iacampo, Salvatore Iermano, Valerio Ludovici, Katia Maglione, Giulia Paoletti, Anna Varlese, Marco Vincenzetti

Regia di Marcello Amici

L’ALTRO FIGLIO
Protagonista è una donna anziana e ridotta in miseria, Maragrazia, con due figliacci lontani da anni che non danno più notizie di loro. Ad ogni partenza degli emigranti da Fàrnia, la donna diventa l’interprete di un rituale grottesco, la stesura di una lettera da consegnare ai suoi figli, a Rosario di Santa Fè. Nel lamento della vecchia madre c’è dissonanza con la sua personalità forte e complessa; in giro, non c’è pietà per la sua desolazione. Nel paese vive un altro figlio che vorrebbe prendersi cura di lei, ma la donna non l’ha mai voluto considerare come suo. Quel figlio è il frutto di uno stupro subito da un brigante che le uccise il marito. La donna medeica sa che quest’altro figlio non voluto meriterebbe almeno lo stesso affetto che lei riserva agli ingrati figli lontani, ma dice che non appena lo vede diventa tutt’un fremito. È tal quale suo padre, finanche nella voce, dice Maragrazia, non sono io! È il sangue che si ribella!
Note di regia
Ambientato in Sicilia ai primi del ’900, l’atto unico tratto dalla novella omonima ha come disperato sottofondo storico l’emigrazione massiccia della gente povera del Sud. Una popolana, Maragrazia, soffre perché i suoi due figli partiti per l’America, non si sono più curati di lei che pateticamente tenta di richiamarli a sé, promettendo loro la donazione di uno sconnesso casalino. L’anziana donna non vuole accettare le cure di un altro figlio nato dalla violenza che fu costretta a subire da un brigante, anzi le rifiuta violentemente. La sua fu una maternità non voluta e quel figlio si trova a scontare colpe non sue. È una delle tre tesi, insieme all’emigrazione, che la regia trasferisce nella sua chiave di lettura. La scena è scarna, i richiami di chi parte sono un’eco che si fonde con il suono dell’armonica di Jaco Spina, voce cruda di una terra tradita dalla migliore gioventù che se ne va: Pioggia in faccia e vento alle spalle: si rompano il collo, maledetti! I migranti partono fingendo allegria, chi è già in America regala illusioni di ricchezza, chi rimane ha nel cuore cose nere e la consapevolezza che nulla cambierà. Scrittura e ripetizione è il leitmotiv. Emigrazione senza ritorno, lettere senza risposta e Maragrazia, continuando nel suo rituale, ripeterà un movimento senza effetto.
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LA GIARA
Piena anche per gli olivi quell’annata, don Lolò aveva comprato un’altra giara bella panciuta e maestosa che un giorno misteriosamente viene trovata spaccata in due. Viene chiamato Ziʹ Dima, un conzalemmi che per fare il suo mestiere ha scoperto un mastice miracoloso. Don Lolò non sente ragioni, la sua giara dovrà essere ricucita anche con punti di ferro. A questo punto la regia inserisce un intermezzo. Ziʹ Dima inizia la riparazione, ma nell'accomodare la giara vi rimane goffamente intrappolato per non averne calcolato il collo stretto e, tantomeno, l’ingombro della sua gobba. L’unico modo per uscirne è quello di romperla; l’avvocato Scimè sentenzia che se ciò avvenisse, Ziʹ Dima dovrebbe poi pagare il valore attribuito alla giara riparata. Il conciabrocche rifiuta, si rintana di più nella giara come in un involucro difensivo, mentre Don Lolò si allontana infuriato. Nella notte scoppia un festino con balli e canti attorno alla giara da cui spunta beata solo la testa di Ziʹ Dima che fuma con la sua pipetta intartarita! Don Lolò che aveva cercato l’aiuto della legge per intrappolare Ziʹ Dima imbestialisce completamente, con uno spintone manda a rotolare giù per la costa la giara che va a spaccarsi contro un olivo. La vince Ziʹ Dima che riacquista la libertà e viene portato in trionfo nella notte di luna dagli abbacchiatori e dalle raccoglitrici in festa.
Note di regia
La commedia è un raro esempio di aggregazione di elementi naturalisti utilizzati a sostegno della dialettica umoristica sulla roba di una Sicilia verghiana. Si confrontano due ceti sociali: don Lolò Zirafa è un uomo ricco e ossessionato dalla brama del possesso che vive nella perenne e logorante diffidenza del prossimo; Ziʹ Dima Licasi è un conzalemmi, un personaggio al limite del grottesco, immerso nella sua solitudine. Come tutti gli istrioni pirandelliani ambisce ad una patente, quella d’inventore di un mastice miracoloso per acconciare le terraglie. Viene descritto come un vecchio sbilenco…come un ceppo antico d’olivo saraceno. Nella loro solitudine, Ziʹ Dima e Don Lolò si incontrano davanti ad una giara spaccata.
La giara è un recipiente di potere, è l’involucro della nascita, l’utero e insieme la tomba, funge da totem, è un oggetto simbolo con il quale tutto quel mondo si confronta. La regia si è accorta che l’atto unico è percorso da nuclei di animistiche visioni evocate dalla novella omonima e nella notte, quando con la luna tutto incomincia a farsi di sogno sulla terra, rinnova tutto il racconto che diventa un esperimento spiritico popolato di magiche fantasie. Ziʹ Dima si trasforma in un folletto gobbo dai molteplici aspetti, uomo-albero e uomo-giara. È un dio della fertilità che scatena sull’aia una celebrazione dionisiaca della raccolta con i contadini che ballano attorno alla giara come tanti spiriti della notte. Si leva un canto alla luna, come quello di Ciaula che per lei non aveva più paura, né si sentiva più stanco, nella notte piena del suo stupore. Ziʹ Dima povero, sfruttato e deriso prevale sul padrone ricco e avaro. La giara sta lì come una metafora della trappola esistenziale da cui è possibile evadere solo con un guizzo beffardo.

Informazioni e prenotazioni: 06 6620982 (dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00)

Voxsolo

from 2016-07-26 to 2016-07-27

Teatro Tor Bella Monaca

Compagnia Ariella Vidach – AIEP
VOXSOLO
Idea e regia: Ariella Vidach, Claudio Prati
Coreografia e danza: Ariella Vidach
Interazione e composizione audio: Paolo Solcia
Interazione e composizione grafica: Sebastiano Barbieri
Set design: Claudio Prati
Un’azione performativa interattiva che crea uno spazio/paesaggio dove l'interprete reinventa il rapporto con le espressioni essenziali e alterabili quali la voce, i suoni, le immagini.

Programmazione artistica e servizi connessi: Associazioni Seven Cults, La Casa dei Racconti, Teatro Potlach


Storia di Gualtiero

from 2016-07-28 to 2016-07-29

Teatro Tor Bella Monaca

MDL CREATIONS srl
Storia di Gualtiero
Regia: Ettore Belmondo
con Francesca Nobili, Cristiana Mecozzi
La routine libertina di Olivia viene sconvolta dall'arrivo di Felicia Ungaro, un'amica che è stata appena lasciata dal fidanzato storico – quattordici meravigliosi anni - e che è l'esatto opposto di Olivia….

Programmazione artistica e servizi connessi: Associazioni Seven Cults, La Casa dei Racconti, Teatro Potlach


Madre Teresa di Via Margutta

from 2016-07-30 to 2016-07-31

Teatro Tor Bella Monaca

ExVuoto Teatro
Madre Teresa di Via Margutta
Testo: Aniello Nigro
Regia: Tommaso Franchin
con Andrea Dellai
Chi è che sta apparecchiando la tavola? È un uomo o una donna? È felice o dice di esserlo? Uno strano personaggio si aggira per le stanze buie del suo mini arredato. Una casa povera, mal combinata, disordinata, sporca, senza gusto. Un po’ kitsch. Un po’ come la sua vita. Un po’ ridicola, ecco tutto….

Programmazione artistica e servizi connessi: Associazioni Seven Cults, La Casa dei Racconti, Teatro Potlach


Di Scena in Estate - Teatro Tor Bella Monaca

from 2016-07-01 to 2016-07-31

Teatro Tor Bella Monaca

Il Teatro Tor Bella Monaca, spazio diretto da Alessandro Benvenuti che fa parte della Rete Teatri in Comune di Roma Capitale, apre le sue porte per un’estate densa di spettacoli, concerti, performances e laboratori. Dal 1 al 31 luglio, come anteprima della stagione 2016/2017, il Teatro ha in programma prosa, concerti e danza per un mese ricco di appuntamenti.

Programmazione artistica e servizi connessi: Associazioni Seven Cults, La Casa dei Racconti, Teatro Potlach


Caravaggio

from 2016-12-08 to 2016-12-11

Teatro Sistina

Di V. Sgarbi, regia di A. Generali, musiche di V. Corvino (violino, elettronica), con V. Sgarbi.

Evita

from 2016-12-14 to 2016-12-18

Teatro Sistina

Di T. Rice, A. Lloyd Webber, regia di M. R. Piparo, con M. Ayane.

Una festa esagerata...!

from 2017-01-18 to 2017-01-22

Teatro Sistina

Di V. Salemme, regia di V. Salemme, con V. Salemme.

Diana & Lady D

from 2017-02-08 to 2017-02-12

Teatro Sistina

Di V. Incenzo, con S. Autieri.

Il Mistero dell'Assassino Misterioso

from 2017-02-22 to 2017-02-26

Teatro Sistina

Di C. Greg Gregori, P. Lillo Petrolo, regia di Lillo & Greg, con Lillo & Greg.

Febbre da Cavallo

from 2017-03-15 to 2017-03-19

Teatro Sistina

Di E. Vanzina (adattamento teatrale), musiche di F. Frizzi, con M. Mattioli, dirige E. Brignano (direzione artistica).

Jesus Christ Superstar

from 2017-04-11 to 2017-04-16

Teatro Sistina

Di A. Lloyd Webber, T. Rice, regia di M. R. Piparo, scene di G. Muselli (elaborate da T. Caruso), con T. Neeley, dirige E. Friello.

Massimo Ranieri

from 2017-05-03 to 2017-05-07

Teatro Sistina

Con M. Ranieri.

M'accompagno da me

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro Sistina

Regia di R.Ciufoli, con M. La Ginestra.

Il Casellante

from 2017-05-23 to 2017-05-28

Teatro Sistina

Di A. Camilleri, G. Dipasquale, regia di G.Dipasquale, con M. Ovadia, V. Contadino, M. Incudine.

Libere Clausure

from 2016-10-05 to 2016-10-16

Teatro dell'Angelo

Di M. Pizzi, regia di F. Satta Flores, con A. Baggi, M. C. Fioretti, E. Scotti.

Regina Madre

from 2016-10-20 to 2016-10-30

Teatro dell'Angelo

Di M. Santanelli, regia di A. Avallone, con M. Vukotic, A. Avallone.

... E qua so' io - Omaggio ad Aldo Fabrizi

from 2016-11-10 to 2016-11-27

Teatro dell'Angelo

Di G. Manfridi, regia di G. Manfridi, con M. Mattioli.

La banda degli onesti

from 2016-12-26 to 2017-01-22

Teatro dell'Angelo

Di Age & Scarpelli - A. Avallone, regia di A. Avallone, con A. Avallone.

Il viaggio

from 2017-01-23 to 2017-01-24

Teatro dell'Angelo

Di G. Argirò, regia di G. Argirò, con R. Campese, P. Lorenzoni, A. Fallucchi, C. Maccagnano, M. Palladino, A. Caramel, C. Di Marzo, M. C. Fioretti.

Brancaleone e la sua armata

from 2017-01-26 to 2017-01-29

Teatro dell'Angelo

Di P. Franco, regia di P. Franco, con P. Franco.

Delitto perfetto

from 2017-02-16 to 2017-03-12

Teatro dell'Angelo

Di F. Knott, regia di A. Avallone, scene di R. Bodò, con A. Avallone, G. Manfridi.

Statale 106

from 2017-03-06 to 2017-06-06

Teatro dell'Angelo

Di G. Argirò, regia di G. Argirò, con G. Argirò.

Elena Bonelli interpreta Bertold Brecht

from 2017-03-14 to 2017-03-26

Teatro dell'Angelo

Di B. Brecht, regia di P. Rossi Gastaldi, con E. Bonelli, C. Gangarella (pianoforte).

Puggili - ovvero Il boxer, la moglie e l'allenatore

from 2017-03-30 to 2017-04-09

Teatro dell'Angelo

Di A. Canale, regia di A. Avallone, con A. Avallone, M. C. Fioretti.

End Of The Rainbow

from 2016-10-19 to 2016-10-30

Teatro Sistina

Regia di J. D. Puerta Lopez, con M. Guerritore.

Il Marchese Del Grillo

from 2016-11-03 to 2016-11-06

Teatro Sistina

Regia di M. R. Piparo, musiche di E. Friello, con E. Montesano.

The Rocky Horror Show European Tour

from 2016-11-29 to 2016-12-04

Teatro Sistina

Di R. O'Brien's.

Stagione 2016 del Silvano Toti Globe Theatre

from 2016-06-23 to 2016-10-09

Silvano Toti Globe Theatre

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, presenta una stagione speciale, promossa da Roma Capitale con la produzione di Politeama srl, organizzazione e comunicazione di Zètema Progetto Cultura.
Per la stagione 2016 si è scelto di privilegiare quei testi che, oltre ad un'ambientazione italiana, hanno come asse portante la giustizia e l'esercizio della legge, temi sempre attuali che oggi più che mai può essere interessante osservare attraverso la lente di ingrandimento fornita dal Bardo.
In occasione delle celebrazioni per il quattrocentenario shakespeariano, il pubblico del Silvano Toti Globe Theatre potrà finalmente assistere ad un evento atteso da anni: per la prima volta Gigi Proietti sale sul palco di Villa Borghese in veste di attore e presenta un omaggio a Shakespeare con brani da Edmund Kean di Raymund FitzSimons, curando anche l’adattamento e la regia dello spettacolo.
In calendario anche nuovi allestimenti - Il mercante di Venezia di Loredana Scaramella; Il racconto d’inverno di Elena Sbardella – spettacoli cult delle passate stagioni - Sogno di una notte di mezza estate di Riccardo Cavallo che festeggia quest’anno 10 anni di repliche e successi; Romeo e Giulietta con la regia di Gigi Proietti – e il Re Lear di Giuseppe Dipasquale. Inoltre, tornano in programma la Bedouin Shakespeare Company con un nuovo spettacolo in lingua inglese The Tempest per la regia di Chris Pickles e i Sonetti d'amore, un viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare con l’ideazione e la regia di Melania Giglio. Nel corso della stagione in programma anche il laboratorio per attori Macbeth. I contagiati dalla morte a cura di Daniele Salvo.

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Anche quest’anno nelle sere di spettacolo sarà attivo il Globar.


Il Mercante di Venezia

from 2016-07-22 to 2016-08-07

Silvano Toti Globe Theatre

regia di Loredana Scaramella
traduzione di Loredana Scaramella

“Money makes the world go around…”

Nelle molte versioni del Mercante di Venezia che ho visto, il personaggio di Shylock, grandissimo per concezione, scrittura e per il fascino creato attorno alla sua figura da straordinarie interpretazioni, ha avuto sempre una posizione centrale, tanto da creare spesso nel pubblico di oggi l’equivoco che sia lui il protagonista dell’opera. Antonio, il Mercante del titolo, si è trasformato in un ruolo subordinato e sbiadito. Ma l’indicazione di Shakespeare è diversa, ed è una strada che merita di essere esplorata. Inoltre la memoria dell’esperienza terribile dell’Olocausto porta istintivamente a considerare Il Mercante di Venezia lo spunto per una riflessione sulla discriminazione antisemita subita a più riprese dal popolo ebraico, di cui Shylock diventa l’incarnazione ideale. E’ questo ad aver accentuato negli ultimi decenni il colore drammatico delle messe in scena di un testo che ha invece un carattere di commedia. La scommessa del nostro allestimento è quella di recuperare questo carattere, puntando sul racconto di una riflessione sulla giustizia, piena di affilata ironia sull’amore e sul denaro, spostando l’ambientazione negli anni a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, che furono come il periodo Elisabettiano anni euforici e contraddittori, pieni di cambiamenti di costume, di novità e luminosi progressi, mescolati ai germi silenziosi di un buio futuro. Il mare che divide Venezia e Belmonte, i luoghi del racconto. Un molo bianco sfavillante nella luce del giorno ospita uomini operosi, commercianti e industriali. La Londra del Cinquecento, nascostadietro l’apparenza della città lagunare descritta da Shakespeare, si sposta così in una Belle Epoque di fantasia, dal sapore proustiano.Belmonte prende la forma del camerino di una grande attrice fin de siècle, e Porzia, costretta ad un’indesiderata castità, è una fantasista che si presenta ai suoi pretendenti in sempre nuovi travestimenti, a creare un femminino inafferrabile, una sorta di incarnazione del teatro, senza limite di epoca e di genere. Il suo regno è quel luogo indefinito nel quale si collocano le fantasie senza tempo del perfetto amore, condite con il gioco infantile del travestimento, della danza, delle canzoni leggere e dolci venate da improvvise cadenze di tango. Un cabaret sensuale, percorso da sfumature razziste apparentemente ingenue. Dal contrasto fra queste atmosfere sonore e i motivi kletzmer che accompagnano le scene più drammatiche prende forma il tessuto musicale della commedia, che si spinge nella veste visiva fino ai primi anni Venti, quando le radici della tragedia maturano dietro uno scenario di ricchezza e di eccitante follia. Venezia, il luogo del lavoro, e Belmonte, l’isola culla dell’amore, sono unite da un collante universale: il denaro, vero carburante della storia. E’ attraverso il denaro che i protagonisti cercano di manifestare e compiere i loro desideri, in una ronde in cui un capitale viene prestato dall’ebreo Shylock a Bassanio, grazie al Mercante Antonio che si impegna a garantire il prestito con la sua carne. Viene speso da Bassanio per conquistare Porzia, la ricca ereditiera di Belmonte, premio della lotteria degli scrigni in base alla quale andrà in sposa, che a sua volta presterà il suo denaro a Bassanio per liberare Antonio, ormai fallito, dal rischio di veder compiuta la minaccia prevista dal contratto: il taglio di una libbra di carne. Circa quattrocento grammi, poco più di quanto pesa un cuore, messi in gioco in un patto in cui carne, denaro e amore si confondono e svelano freudianamente la loro simbolica identità, fonte di conflitti, ambiguità, desideri e paure. Quali spinte animano i l quartetto dei protagonisti e fanno ballare i loro capitali? Shylock presta i suoi soldi ad Antonio, suo avversario per religione ed etica professionale, perché spera così di comprare una cosa che vale per lui più di ogni altra: la sua dignità che è stata offesa da Antonio e poi da Lorenzo, rapitore di sua figlia Jessica, e da Jessica stessa che gli vuota la casa di denaro e gioielli, rinnegando la sua religione. Antonio usa i profitti dei suoi commerci per soddisfare i desideri dell’amico Bassanio. Amico, ma certo anche amatissimo, unico interlocutore capace di illuminare la malinconia della solitudine del Mercante con una luce che sarebbe ipocrita non chiamare amore. Questo sentimento socialmente inconfessabile spinge Antonio ad accettare il patto con Shylock, per il quale prova un odio profondo, motivato dalla condanna dell’usura praticata dall’ebreo. Dietro l’apparente leggerezza con cui accetta il contratto, Antonio rischia il suo denaro e la sua carne per Bassanio, come a gridare in pubblico il suo amore senza parole, in una pulsione libidica e mortale. Bassanio da parte sua insegue il sogno di un amore a canone inverso: vuole essere amato, e il denaro gli serve ad essere più appetibile come oggetto d’amore. E Porzia, per quanto colta e intraprendente, mette nelle mani di Bassanio se stessa, la sua casa e tutti i suoi beni per conquistare un diritto inalienabile all’amore di lui. I protagonisti s’incontrano in un processo in cui tutti i destini sono sospesi sotto un’immagine minacciosa: la libbra di carne.Catastrofe o lieto fine? Forse nessuno dei due. A dispetto della legge Shylock non ottiene giustizia e i suoi soldi vanno a ingrassare le casse dello Stato, Antonio non ha il suo martirio, Bassanio si avvia verso un matrimonio turbolento. La stessa Porzia, con la sua eccellente prestazione en travesti come Bellario, per sé guadagna solo la coscienza del tradimento. La favola di Belmonte non può sopravvivere senza la certezza della fiducia, e al ritorno dal processo l’isola dell’amore si trasforma in un interno borghese, in cui gli equilibri delle relazioni fra tutti i reduci dall’avventura veneziana, si definiscono comicamente. Finite le illusioni, alla luce della realtà si intravede una comunità nuova.
Loredana Scaramella


Il racconto d'inverno

from 2016-08-26 to 2016-09-11

Silvano Toti Globe Theatre

regia e adattamento di Elena Sbardella

Prodotto da Politeama Srl

Nei lavori dell’ultimo periodo in Shakespeare è all’opera una dinamica della veridicità assoluta che parte
dall’Amleto e culmina nel Racconto d’Inverno.

René Girard, Il teatro dell’Invidia

Scrivere delle note di regia prima di cominciare il lavoro con gli attori mette sempre in crisi, perché è grazie a loro che darò vita a questo Racconto d’Inverno. Gli ingredienti saranno semplici e essenziali: un ottimo testo, bravissimi attori e uno spazio magico: il Silvano Toti Globe Theatre di Roma. Il tutto gestito con cura, attenzione e divertimento. L’occasione è importante: 400 anni dalla morte del Bardo. Mi permetterò quindi di condividere appunti e riflessioni su un percorso sempre aperto.

L’umanità dei personaggi disegnati da Shakespeare è sempre sorprendente e il Racconto d’Inverno sconvolge per la modernità di quelli che lo abitano e muovono. Il racconto, la cronaca dell’inverno del cuore, il tempo delle passioni, dove la ragione si perde, dove tutto si dilata e comprime nel sentire di ovidiana memoria. Dove la morte e la vita, il dolore e la gioia più allegra e sfrenata ci parlano dritte al cuore. Dove si racconta di terre distanti, forse immaginate dall’autore, mai viste ma non per questo meno reali, di terre vive dalle forti tradizioni popolari, con chiari e distinti codici, la Sicilia e la Boemia. Si racconta di due amici Fraterni, Leonte, re di Sicilia, e Polissene, re di Boemia. Della regina di Sicilia, Ermione, accusata di avere una relazione, e di più, accusata di aspettare quella figlia che sta per nascere dal re Polissene, che giusto nove passaggi di Luna, nove mesi, si è fermato in Sicilia per far visita all’amico che non vedeva da quando erano poco più che ragazzini innocenti. Si racconta di un sospetto. Felicità nella voce, sorrisi sinceri, qualcosa di troppo: tutto ha inizio quando Polissene deve partire e Leonte chiede ad Ermione di parlare, DI convincerlo perché possa restare ancora qualche giorno, perché lui proprio non riesce a far cambiare idea all’amico.

LEONTE “Ha la lingua legata la mia regina? Parlagli tu.”

ERMIONE “(…)Tu gli parli con troppa freddezza…”

Poco più avanti le sentiamo dire: “Resterà.”

Da qui l’ossessione. Polissene si è fatto convincere da Ermione, non ha ceduto alle preghiere di Leonte ma per lei è rimasto. La fragilità. La cecità. La sordità. La paura. Poi un’azione decisa e tutto sembra perduto. Non in un inverno, in una notte: in un lampo, in un tempo che non riusciamo ad afferrare, ripreso da una soggettiva insonne. L’amico, minacciato di morte è costretto a scappare, Ermione accusata di tradimento e di essere una puttana di fronte a tutti, si difenderà con una dignità lucida, degna delle grandi donne della storia del mondo, di quelle che hanno difeso le nazioni o protetto i figli dietro le gonne ancora bambini a costo della vita, le donne pronte a morire per l’onore, unica eredità che lei vuole lasciare al figlio, il piccolo Mamilio e alla neonata, Perdita. Ma il re non vuole credere, troppo è sicuro, anche se il sonno inizia a mancargli, lui sa che la verità è una, la sua, e ci si trova imbrogliato, impicciato in mezzo, impiccato, e scivola in un pozzo sempre più scuro. Mamilio, suo figlio, quello che sa essere suo, perché sono due gocce d’acqua, si somigliano, lo dicono tutti, quello che è il suo vitellino, quando lui si vede bue cornuto, il suo conforto, la speranza del regno, l’eredità, muore. Muore di dolore. Si dice che è morto dopo una malattia per l’angoscia, per il dolore nel vedere la madre tanto offesa, oltraggiata. Alla notizia Ermione cade. Sembra un mancamento ma Paolina, l’intelligenza attiva, la dama che sa ed è pronta ad agire e a sfidare persino il re, esce, accudisce la regina, l’aiuta, rientra:

PAOLINA: ” è morta.”

Il colpo sveglia il re. Odiare e amare non hanno grandi confini. Tanto più hai amato, tanto più l’odio potrà essere distruttivo feroce, cieco. Nell’ultimo lavoro che ho diretto, TRIBES (Tribù) al piccolo Eliseo di Roma, si indagava la sordità, la mancanza di comunicazione e ancora l’impossibilità a comunicare e non solamente per oggettivi e osservabili motivi. Ho cercato di nuovo il Racconto d’Inverno perché mi avrebbe permesso di continuare un’indagine da un punto di vista diverso: tutti dicono a Leonte qual’ è la verità oggettiva, che Ermione è innocente. Lui non vuole sentire. Gli stanno così dicendo che lui non è cornuto, che non è stato tradito, ma è troppo tardi: perché lui si sente tradito e cornuto e quindi, possiamo aggiungere con un filo di voce, nella sua verità, lo è. Ermione muore e Leonte si pente. Molti critici giudicano troppo repentino il suo pentimento. Ma vi è mai capitato di vedere le cose per come esattamente erano e non solo per come le avreste volute, solamente quando ormai non c’era più rimedio? Di vedere all’improvviso chiaro di aver sbagliato strada proprio quando non c’è più modo di tornare indietro. Di vedere la scelta giusta solo immediatamente dopo un addio, a caldo, e dire “no, non avrei voluto”. Leonte si pente (Poenitere se: sentir sincero dolore e vero rincrescimento di aver commesso un fallo), si pente immediatamente perché vede che non può andare oltre, forse aveva bisogno di un limite, di un confine estremo. Riuscito, suo malgrado, a raggiungere l’assoluto, la distruzione, in un colpo morti sposa e figlio, è costretto a fermarsi. Intanato Perdita è stata abbandonata in Boemia, dove viene trovata da un Pastore e dal suo figlio Clown.

Ecco poi un personaggio nuovo e centrale: il Tempo, viene a dirci che sono passati sedici anni, per dirla con Frye, un grande protagonista, Tempo, Tempo che opprime, tempo che redime. Ed è da qui che alla più alta tragedia si unisce la più vivace commedia che si presenta quasi come un musical ante litteram, ambientato in una favolistica Boemia, dove Polissene contrasta l’amore del figlio Florizel per Perdita, che non sospetta di essere la principessa di Sicilia. E ancora una volta la modernità di Shakeaspeare si supera. In Romeo e Giulietta gli adulti imbecilli si oppongono per questioni di rivalità proprie all’amore dei due giovani, generando l’irreparabile: Giulietta e Romeo muoino. Polissene è contrario all’unione di Florizel con Perdita, non per la sua apparente condizione – lui è un principe, lei agli occhi di tutti una pastorella- non perché figlia del fu amico Leonte, perché ancora non lo sa, ma perché Florizel non vuole interpellarlo, metterlo a parte della sua scelta di sposare l’amata creatura. Non vuole condividere con il padre il suo progetto e lo considera solo per i suoi averi. Anche se sarà capace di rinunciare persino a quell’eredità e a scappare con Perdita, fino in Sicilia, per amore, solo per amore.

Che dire di Autolico, il ladro, il furfante, l’uomo che ruba e gode, l’anima della Boemia, della vita, divertente, irriverente, cantante sfrenato e suo malgrado parte attiva nello svolgimento che ci condurrà al finale. Un finale magico, inaspettato. Dove tutto si ricompone, Ermione, la nostra moderna Alcesti, torna a vivere, ammesso che fosse morta, e amici, amanti, quasi tutti si ricongiungono. Mamilio, la speranza di tutti non c’è più, ma è tornato ciò che sembrava perduto, allora si può tentare di procedere oltre, Perdita è la nuova speranza. Che sia destino, magia, sogno o altro sarà Shakespeare a dirci subito dopo il Racconto d’Inverno, nella Tempesta, che ” siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” e allora non ci resta che perderci per tentare ancora una volta di ritrovarci.

Il mio unico obiettivo quando approccio un lavoro è semplicemente quello di indagare tra le pieghe, insieme agli attori, con l’aiuto dei tecnici e il sostegno di tutti i collaboratori. Creare una squadra disposta a giocare, pronta a perdersi per trovare nell’essenzialità assoluta la voglia di raccontare ancora una storia e condividerla con gioia con il pubblico. Il racconto d’inverno è una storia per tutte le età. É una delle ultime opere che Shakespeare ci ha regalato e in qualche modo contiene e sviluppa il seme di molte delle precedenti che il pubblico, soprattutto il grande pubblico affezionato del Silvano Toti Globe Theatre di Roma, già ha avuto modo di conoscere. Un’opportunità da non mancare, proprio in occasione dell’anniversario dei 400 anni dalla morte, per incontrare una delle opere in Italia meno rappresentate. Faremo del nostro meglio, con semplicità e amore.

Elena Sbardella


Sogno di una notte di mezza estate

from 2016-08-10 to 2016-08-21

Silvano Toti Globe Theatre

regia di Riccardo Cavallo
traduzione di Simonetta Traversetti

Prodotto da Politeama Srl

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

“Sogno di una notte di mezza estate”, scritta in occasione di un matrimonio, è come una serie di scatole cinesi. All’esterno dell’opera ci sono la sposa, lo sposo e il pubblico, all’interno le coppie, Teseo e Ippolita, Titania e Oberon e i quattro innamorati e nell’opera dentro l’opera, i teatranti, la vicenda di Piramo e Tisbe. In questo mondo stregato domina il capriccio, il dispotismo di Oberon che attraverso Puck gioca con i mortali e con Titania, per imporre il suo dominio. Si compie quindi su Titania quella violenza che Teseo compie su Ippolita e che Egeo vorrebbe compiere sulla figlia costringendola a un matrimonio che respinge. Si noti la sequenza degli scambi fra gli amanti. Si inizia con Ermia che ama Lisandro e con Elena che ama Demetrio, ma quest’ultimo con l’appoggio di Egeo, padre di lei, vuole invece conquistare Ermia. Si passa, attraverso l’intervento “magico” di Puck, al folle girotondo in cui Ermia insegue Lisandro, Lisandro Elena, Elena Demetrio e Demetrio Ermia. E non è finita. Perché Ermia, alla quale dapprincipio aspiravano entrambi i giovani, sarà abbandonata da tutti e due, innamorati ora di Elena, e solo nel quarto atto dopo un nuovo intervento di Puck, si avrà la conclusione in cui gli amanti formeranno davvero due coppie.

La grandezza di Shakespeare sta nell’aver saputo coinvolgere tre mondi diversi, ciascuno con un suo distinto linguaggio: quello delle fate che alterna al verso sciolto, canzoni e filastrocche, quello degli amanti dominato dalle liriche d’amore e quello degli artigiani, nel quale la prosa di ogni giorno è interrotta dalla goffa parodia del verso aulico.

Il mondo è folle e folle è l’amore. In questa grande follia della natura, l’attimo di felicità è breve. Un richiamo alla malinconia che accompagna tutta la vicenda.


Romeo e Giulietta

from 2016-09-16 to 2016-10-02

Silvano Toti Globe Theatre

regia di Gigi Proietti
traduzione di Angelo Dallagiacoma

Prodotto da Politeama Srl

C’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Nel caso di un testo, il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio. Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e sto amando molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.

Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding door, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? E se fosse proprio l’amore la chiave che apre le porte del tempo proiettandoci nell’eterna favola dei due innamorati? Da qui sono partito per decidere di collocare la prima parte ai nostri giorni. La festa è un ballo in maschera, che dopo il primo sguardo e la fatidica scintilla si trasforma in un sogno di epoche lontane. Il pubblico si vedrà riflesso nella storia, in un gioco di specchi in cui si raccontano due realtà, due secoli, due mondi.

Così, se nella prima parte gli amici e Mercuzio danno voce alle loro passioni come rapper leggeri e Giulietta è una ragazzina di buona famiglia che canta e suona rock, e tutto è un vortice di energia e di gioia, poi la musica cambia, ci porta in un altro tempo e rigenera il mito. La storia si ripete e il rituale d’amore e odio non va a buon fine, come un rito iniziatico in cui l’eroe non riesce a superare la prova. Nessuno dei giovani oltrepassa il confine della maturità, nessun adulto li sa accompagnare nel viaggio. Si passa dai giochi alla tomba, come in ogni tempo può accadere, in una tristissima favola avvelenata dall’odio, che si trasforma nell’ecatombe di un futuro.

Per quanto fresca fosse la precedente compagine di attori, questa volta la scelta è stata di cercare interpreti ancora più giovani, a sottolineare la spaccatura fra generazioni.

O forse l’età degli interpreti è la stessa, ma è la mia prospettiva che sta cambiando e guardo questa compagnia con l’affetto che ho sempre avuto per i miei allievi e per tutti i colleghi più giovani con i quali ho condiviso il mio lavoro.


The tempest

from 2016-10-05 to 2016-10-09

Silvano Toti Globe Theatre

Testo in lingua originale

regia di Chris Pickles
In coproduzione con Bedouin Shakespeare Company

Celebrando i 400 anni dalla morte di William Shakespeare, la Bedouin Shakespeare Company mette in scena l’opera che tanti considerano affettuosamente come il suo addio palcoscenico, l’ultimo lavoro della sua produzione teatrale: La Tempesta.
La Bedouin Shakespeare Company, sotto il patronato di S.A.R. lo Sciecco Zayed bin Sultan bin halifa al Nahyan e S.A.R. la Sciecca Hissa bint Sultan bin Khalifa al Nahyan è particolarmente felice di tornare anche quest’anno al Silvano Toti Globe Theatre questa collaborazione ci rende estremamente orgogliosi. Rappresentare un’opera di Shakespeare in uno spazio scenico così suggestivo, con un meraviglioso team di attori e creativi, costituisce il sogno di ogni compagnia teatrale.
L’anno scorso abbiamo presentato La Commedia degli Errori, che abbiamo quindi portato in tournee ad Abu Dhabi e Dubai, registrando il tutto esaurito, ed infine all’Arcola Theatre di Londra.Quest’anno porteremo al Silvano Toti Globe Theatre di Roma la versione inglese originale del La Tempesta. Ci avvarremo dello stesso team brillante e creativo, con l’innovazione di una colonna sonora appena nata dal talento di Paul Knight, i costumi disegnati e creati ad hoc da Adrian Lillie, e la magia delle luci di Derek Carlyle. Il noto regista Chris Pickles coordinerà questa splendida rappresentazione di amore e perdono in una magica alchimia di dramma, musica, suoni e danze.
Si tratta di una magnifica produzione per un magnifico teatro e siamo ansiosi di condividerla con il pubblico romano. Un grazie di cuore a Gigi Proietti, Alessandro Fiorini e tutti quelli del Silvano Toti Globe Theatr. È per noi un piacere ed un onore lavorare insieme a loro, e grande è il nostro desiderio di mostrare a tutti ad ottobre prossimo i frutti della nostra collaborazione!


Bello di papà

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Vincenzo Salemme, regia di Vincenzo Salemme, con B.Izzo, M.Porfito,D.Aria, A.Pandolfi,Y.Mayarchuck, R.Miranda, A.Speranza, L.Pantaleo.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Hollywood

from 2016-11-17 to 2016-11-27

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Ron Hutchinson, regia di Virginia Acqua, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Gigio Alberti.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Migliore

from 2017-01-05 to 2017-01-22

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Mattia Torre, regia di Mattia Torre, con Valerio Mastandrea.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Locandiera BeB

from 2017-02-23 to 2017-03-05

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Edoardo Erba, regia di Roberto Andò, con Laura Morante.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Due

from 2017-03-09 to 2017-03-26

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Miniero - Smeriglia, regia di Luca Miniero, con Raoul Bova, Chiara Francini.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

A ruota libera

from 2017-03-30 to 2017-04-09

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Giovanni Veronesi, regia di Giovanni Veronesi, con A. Haber, R.Papaleo, S.Rubini, G.Veronesi.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Weekend Comedy

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro Vittoria

Di J. & S. Bobrick (traduzione E. Luttmann), regia di S. Messina, con V. Toniolo, R. Della Casa, S. Messina, C. Crisafio.

Ecce Homo

from 2017-02-13 to 2017-02-14

Teatro Vittoria

Di C. Augias, regia di A. Generali, musiche di V. Corvino, con C. Augias.

Fuochi sulla Collina

2017-02-15

Teatro Vittoria

Di A. Scanzi, F. Graziani, con A. Scanzi, F. Graziani.

Quante Storie

from 2017-03-21 to 2017-03-22

Teatro Vittoria

Di V. Senesi, B. Alberti, regia di A. Nidi, musiche di D. Riondino, con V. Senesi, B. Alberti.

Gang of Magic

from 2017-04-11 to 2017-04-15

Teatro Vittoria

Dirige P. M. Jacobazzi, S. Angelini (artistica).

BuBBles

from 2017-04-20 to 2017-04-30

Teatro Vittoria

Di M. Zoppi, con M. Zoppi, R. Sabaliauskaite.

Saxofonissimo

from 2017-05-02 to 2017-05-07

Teatro Vittoria

Di L. Désaxés, con S. Maingaud (sassofono alto e soprano), M. Oberli (sassofono tenore), G. Rebreyend (sassofono soprano ed alto), F. Saumagne (sassofono baritono), dirige P. Martz (artistico).

Eppur mi son scordato di me

from 2017-05-10 to 2017-05-14

Teatro Vittoria

Di G. Clementi, regia di P. Triestino, scene di F. Montanaro, con P. Triestino.

Rassegna Salviamo i Talenti - 8ª edizione

from 2017-05-18 to 2017-05-28

Teatro Vittoria


Trappola per topi

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Vittoria

Di A. Christie, regia di S. Messina, musiche di P. Cangialosi, con A. Di Nola, S. Messina, C. Lizzani, M. Franciosa, R. Della Casa, M. Simeoli, E. Di Eusanio.

Nessi

from 2016-11-15 to 2016-11-20

Teatro Vittoria

Di A. Bergonzoni, regia di A. Bergonzoni, R. Rodolfi, con A. Bergonzoni.

Rumori fuori scena

from 2016-11-29 to 2016-12-11

Teatro Vittoria

Di M. Frayn, regia di A. Corsini, musiche di A. Annecchino, con V. Toniolo, A. Di Nola, S. Messina, C. Lizzani, R. Della Casa, M. Simeoli, S. Colla, V. Picariello.

Che sarà - Maurizio Battista

from 2016-12-13 to 2017-01-15

Teatro Olimpico

Con M. Battista.

La Strategia del Paguro

from 2017-01-18 to 2017-01-22

Teatro Olimpico

Di C. Michel - P. Quartullo (adatt. italiano), con P. Quartullo, A. Farina.

Supermagic 2017 - Prodigi

from 2017-01-26 to 2017-02-05

Teatro Olimpico


La Febbre del Sabato Sera Musical

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Olimpico

Regia di C. Insegno.

Questioni di Prestigio - Francesca Reggiani

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro Olimpico

Con F. Reggiani.

Max Giusti

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro Olimpico


Max Paiella e Marco Presta

from 2017-03-31 to 2017-04-09

Teatro Olimpico

Con M. Paiella, M. Presta.

Antonio Giuliani

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro Olimpico

Con A. Giuliani.

Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo

2017-05-27

Teatro Olimpico

Con Bulli Stop.

Obscured by Clouds - Animals Pinkfloyd

2016-09-24

Teatro Olimpico


Ricomincio da Te...o

from 2016-10-26 to 2016-10-30

Teatro Olimpico

Con T. Mammuccari.

Carmen secondo L'Orchestra di Piazza Vittorio

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Olimpico

Con Orchestra di Piazza Vittorio.

Così Rossi che più Rossi non si può

from 2016-11-15 to 2016-11-20

Teatro Olimpico

Con R. Rossi.

Jersey Boys Musical

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Olimpico

Di A. Mastromarino, regia di C. Insegno, scene di R. Comotti, A. Comotti, con A. Mastromarino, M. Stabile, F. Gismondi, B. Gaudio, C. Zanelli (tastiere), N. Massi (basso), dirige A. Racz.

Voi siete qui

from 2017-04-20 to 2017-04-30

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Paola Minaccioni Michele Santeramo.

Il dolore pazzo dell'amore

from 2016-09-29 to 2016-10-09

Teatro Vittoria

Di P. Buttafuoco, regia di M. Incudine, musiche di M. Incudine, A. Vasta, con P. Buttafuoco, M. Incudine, A. Vasta.

Slurp. Lecchini, cortigiani & penne alla bava

from 2016-10-12 to 2016-10-16

Teatro Vittoria

Di M. Travaglio, regia di V. Binasco, con M. Travaglio, G. Salari.

Mar del Plata. Gli ''angeli del rugby'' che osarono sfidare il regime argentino

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Vittoria

Di C. Fava, regia di G. Marini, scene di A. Chiti, con C. Casadio, G. Anzaldo, F. Bussotti, A. Paolotti, T. Vittori, E. Frullini, F. Lo Presti, G. Palmucci, A. Patregnani, G. Poggi.

Angelicamente anarchici

from 2016-11-22 to 2016-11-27

Teatro Vittoria

Regia di M. Riondino, musiche di F. Forni, I. Graziano, R. Furlanut, con M. Riondino.

Come ne venimmo fuori

from 2016-12-13 to 2016-12-18

Teatro Vittoria

Di S. Guzzanti, regia di G. Gallione, musiche di P. Silvestri, con S. Guzzanti.

Terapia di gruppo

from 2017-01-12 to 2017-01-29

Teatro Vittoria

Di C. Durang, regia di S. Messina, con A. Dinola, S. Messina, C. Lizzani, M. Simeoli, V. Carpia.

Molière, la recita di Versailles

from 2017-02-02 to 2017-02-12

Teatro Vittoria

Di P. Rossi, G. Solari, S. Massini, regia di G. Solari, musiche di G. Testa, con P. Rossi, L. Vasini, F. Falzarano, M. Sala, E. Dell¿Aquila, A. Orciari, S. Bembi, M. Blasko, R. Zini, I. Villa, K. Comarella, P. Grossi.

Il secondo figlio di Dio

from 2017-02-16 to 2017-02-26

Teatro Vittoria

Di S. Cristicchi, regia di A. Calenda, musiche di S. Cristicchi, V. Sivilotti, scene di D. Franchi, con S. Cristicchi.

Matti da slegare

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro Vittoria

Di A. Hellstemius, regia di G. Dix, musiche di U. Gangheri, con G. Covatta, Enzo Iacchetti, I. Serini, G. Szaniszló.

Odissea da Omero a Derek Walcott

from 2017-03-14 to 2017-03-19

Teatro Vittoria

Di khora.teatro, regia di V. Manna, D. Muratore, musiche di G. Vezzani, con J. Venturiero, E. Di Eusanio, F. Agostini, F. Brugnone, E. Pace, D. Paoloni, M. Guma, C. Marino, C. Anisetta.

Due donne che ballano

from 2017-03-23 to 2017-04-02

Teatro Vittoria

Di J. Maria Benet i Jornet, regia di V. Cruciani, musiche di P. Coletta, scene di B. Bessi, con M. Paiato, A. Scommegna.

La mandragola

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro Vittoria

Di N. Machiavelli, regia di J. Ferrini, con M. Alì, M. Schiano di Cola, A. Tronca, G. Guastella, A. Frabetti, R. Rossetti.

Gran Café Chantant

from 2016-12-01 to 2016-12-31

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di Vaudeville di T. Russo da E. Scarpetta, regia di T. Russo, musiche di Z. Craig.

La vedova allegra

from 2017-01-05 to 2017-01-08

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Regia di F. Trevisan, musiche di F. Lehár, con V. C. Vitale, S. Santoro.

Classe di Ferro

from 2017-01-12 to 2017-01-22

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di A. Nicolaj, regia di G. Anfuso, musiche di M. Pace, scene di A. Chiti, con P. Bonacelli, G. Pambieri, V. Ciangottini.

Le Prénom - Cena tra amici

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di M. Delaporte, A. de La Patellière, regia di A. Zavatteri, con A. Giuliani, A. Giusta, D. Lorino, A. Ottobrino, G. Szaniszlò.

Al Cavallino Bianco

from 2017-02-02 to 2017-02-04

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di H. Muller Einigen, E. Charell, regia di G. Vergoni, musiche di R. Benatzky, R. Stolz, con V. C. Vitale, S. Santoro.

Caesar

from 2017-02-09 to 2017-02-12

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di W. Shakespeare, regia di A. Marmorini.

Colette, una donna straordinaria

from 2017-02-16 to 2017-02-26

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di C. Spaak, M. G. Lea Pacella, regia di M. Panici, con C. Spaak, A. Di Clemente.

Profumo di donna

from 2017-03-02 to 2017-03-12

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di G. Arpino, regia di M. Venturiello, musiche di G. Mazzocchetti, scene di A. Chiti, S. Chiocchio, con M. Venturiello.

Caviale e Lenticchie

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di Scarnicci, Tarabusi, Taranto, Casillo, regia di B. Casillo, scene di M. Comune, con B. Casillo.

Assaggi di Stagione

2016-09-20

Teatro De' Servi

Quante volte prima di scegliere uno spettacolo avremmo voluto vederne almeno un'anticipazione? Ti aspettiamo ad ''Assaggi di Stagione'' l'originale appuntamento con i trailer-show dal vivo di tutte Commedie della prossima Stagione Teatrale 2016/17! A conclusione, un piccolo buffet in compagnia degli attori. Prenotazione obbligatoria.

Natale in casa Cupiello

from 2016-10-27 to 2016-11-27

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di E. De Filippo, regia di L. De Filippo.

L'ora di ricevimento - Banlieue

from 2017-03-07 to 2017-03-26

Teatro Eliseo

Di S. Massini, regia di M. Placido, musiche di L. D'Alberto, con F. Bentivoglio, F. Bolo Rossini, G. Agrusta.

Rosalind Franklin - Il segreto della vita

from 2017-03-28 to 2017-04-16

Teatro Eliseo

Di A. Ziegler, regia di F. Dini, musiche di A. Anneghino, con A. Argento, F. Dini, G. Gobbi.

Spaccanapoli Times

from 2017-04-18 to 2017-05-07

Teatro Eliseo

Di R. Cappuccio, regia di R. Cappuccio, con G. Cancelli, R. Cappuccio, C. Damiano, G. Esposito.

Play Strindberg

from 2017-05-09 to 2017-05-21

Teatro Eliseo

Di F. Dürrenmatt, regia di F. Però, musiche di A. Di Pofi, con M. Paiato, F. Castellano, M. Donadoni.

Americani - Glengarry Glen Ross

from 2016-09-27 to 2016-10-30

Teatro Eliseo

Di D. Mamet, con S. Rubini, G. Tognazzi, F. Montanari.

Il giuoco delle parti

from 2016-11-01 to 2016-11-20

Teatro Eliseo

Di L. Pirandello. Adattamento V. Orsini Balò, regia di R. Valerio, con U. Orsini, A. Reale, T. Onnis, F. Bonacci.

La pazza della porta accanto

from 2016-11-22 to 2016-12-11

Teatro Eliseo

Di C. Fava, regia di A. Gassman, con A. Foglietta, A. Tosto, A. Costanzo, S. Knaflitz.

Don Chisciotte

from 2016-12-13 to 2017-01-08

Teatro Eliseo

Di M. Cervantes adattamento di R. Cavosi, regia di L. Barbareschi, musiche di A. Annecchino, con L. Barbareschi, C. Noschese, G. Gobbi.

Qualcuno volò sul nido del cuculo

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Eliseo

Di D. Wasserman, regia di A. Gassman, con D. Russo, E. Valgoi.

Edipo: Edipo Re - Edipo a Colono

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro Eliseo

Di Sofocle, regia di A. Baracco (Edipo Re) - G. Mauri (Edipo a Colono), musiche di G. Mazzocchetti, con G. Mauri, R. Sturno, I. Alovisio, E. Arvigo.

Romeo e Giulietta

from 2017-02-14 to 2017-03-05

Teatro Eliseo

Di W. Shakespeare, regia di A. Baracco, musiche di G. Vezzani, con A. Preziosi, L. Lavia, A. Folletto.

Iaia Forte - Hanno tutti ragione

2016-09-12

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Delle Albe - LUá¹¢

2016-09-07

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Compagnia Lombardi-Tiezzi - Il Ritorno di Casanova

2016-08-30

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Paola Minaccioni - La ragazza con la valigia

2016-08-23

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Pirandelliana 2016 - L'altro figlio, la Giara

from 2016-07-08 to 2016-08-07

Di L. Pirandello, regia di M. Amici, scene di M. de Lu Vrau, L. Ciuco, con M. Amici, M. Vincenzetti, A. Varlese, A. Ferro, M. De Amicis, S. Berni, G. Bottani, A. Carpiceci, L. D'Agata, L. De Pasquale, compagnia La Bottega delle Maschere. La Giara - Piena anche per gli olivi quell'annata. Don Lolò aveva comprato un'altra giara, bella panciuta e maestosa che un giorno misteriosamente viene trovata spaccata in due. Si consulta Zi' Dima, un conciabrocche che per il suo mestiere utilizza un mastice miracoloso. Don Lolò, però, non sente ragioni, la sua giara dovrà essere ricucita con punti di ferro. A malincuore, Zi' Dima inizia la riparazione, ma nell'accomodare la giara vi rimane goffamente intrappolato dentro per non averne calcolato il collo stretto e, tantomeno, l'ingombro della sua gobba. L'unico modo per uscirne è quello di rompere la giara. L'avvocato Scimè sentenzia che qualora ciò avvenisse, Zi' Dima dovrebbe poi pagare, come indennizzo, il valore attribuito alla giara così riparata. Il conciabrocche rifiuta e si rintana nel recipiente come in un involucro difensivo. Don Lolò, infuriato, con uno spintone manda a rotolare giù per la costa la giara che va a spaccarsi contro un olivo. La vince Zi' Dima che riacquista la libertà e viene portato in trionfo nella notte di luna dagli abbacchiatori e dalle raccoglitrici d'oliva in festa.
L'altro figlio - Nel sottofondo, la messinscena percorre il fenomeno della grande emigrazione siciliana nei primi anni del Novecento. Maragrazia è l'interprete di un rituale quasi grottesco, la stesura di una lettera che non arriverà mai, e del lamento di una madre abbandonata da cui emergono continue dissonanze che fanno intravedere interessi assai meno nobili e una personalità forte e complessa. È un'umile donna del popolo, vedova, ridotta a mendicare, sofferente perché non riceve più notizie dai due figli emigrati in America. Analfabeta, da anni scrive loro con l'aiuto di una paesana, ma i figli non hanno mai risposto, si sono dimenticati della loro madre. Nel paese c'è un altro figlio che vorrebbe prendersi cura di lei, ma la donna non lo vuole considerare come suo: è il frutto di uno stupro che la donna ha dovuto subire da pa. Per informazioni info@labottegadellemaschere.it.

Rodolfo Laganà

2016-07-30

Le Terrazze

Presentato da Le Terrazze Teatro Festival.

Fortebraccio Teatro - I giganti della montagna

2016-07-27

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Dario Fo

2016-08-01

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Cavea
Dario Fo
Un grande evento straordinario, unica rappresentazione in Italia, Dario Fo presenterà lo spettacolo: Mistero Buffo, la Storia della tigre e altre storie, 2016, di Dario Fo.
Mistero Buffo, con il sottotitolo Giullarata popolare del ‘400, si colloca negli anni della contestazione (1968-69) e segna non solo una svolta nella carriera di Dario Fo e Franca Rame che abbandonano i circuiti teatrali convenzionali per una compagnia-collettivo in circuiti alternativi diventando una pietra miliare nel panorama del teatro internazionale.
Lo stesso titolo Mistero Buffo, per il grande e continuo successo in Italia e all’estero, è diventato una formula. Questa raccolta di monologhi, spesso composta da un ordine di brani sempre diversi, ha permesso a Dario Fo e Franca Rame, di rappresentare il loro ricco repertorio per un teatro impegnato a raccontare il proprio tempo.
Oggi Dario Fo torna in scena con una nuova versione di Mistero Buffo con due brani che nascono producendo due altri capolavori della sua arte teatrale: “Storia della tigre e altre storie”, del 1979, da cui Fo presenta il monologo principale di quella raccolta, La storia della tigre e “Fabulazzo Osceno”, del 1982, di cui Fo presenta La parpaja topola.
La storia della tigre è giocata su una allegoria tratta dall’antica tradizione cinese secondo cui “avere la tigre” è sinonimo di forza di volontà e partecipazione in prima persona, in difesa di libertà e giustizia sociale.
La parpaja topola è un monologo in chiave comica di una oscenità mai triviale ma giocata in satira sul sesso e l’erotismo. Dario Fo ci invita al suo spettacolo sempre nuovo: “Per noi recitare non è solo un mestiere, ma è anche e soprattutto un divertimento che raggiunge il massimo del piacere quando riusciamo a inventarci nuove situazioni e buttare all’aria convenzioni e regole. Speriamo di comunicarvi questo nostro spasso e di riuscire a sorprendervi, farvi ridere e magari pensare”.

Yves Montand - Un italiano a Parigi

from 2017-02-22 to 2017-03-19

Teatro della Cometa

Di G. Cannavacciuolo, regia di G. Cannavacciuolo, R. Croce (coreogr.), con G. Cannavacciuolo, D. Pierini (pianoforte), A. Tardioli (clarino-sax), F. Ostini (contrabbasso), A. Donatone (batteria).

Amleto

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di W. Shakespeare, regia di D. Pecci, con D. Pecci, M. Crippa, R. Coppolino, G. Antignati, S. Basile, F. Bonomo.

Notturno di donna con ospiti

from 2016-11-01 to 2016-11-06

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di A. Ruccello, regia di E. M. Lamanna, musiche di C. De Nonno, con G. De Sio, G. Curcione, R. De cicco, A. De Venuti, M. Esposito, L. Iacuzio.

I Malavoglia

from 2016-11-08 to 2016-11-20

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di G. Verga rielaborazione dramm.M. Miano, regia di G. Ferro, con E. Guarneri.

Macbeth

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di W. Shakespeare, musiche di R. Bagno, scene di L. De Fusco, con L. Lazzareschi, G. Aprea, F. Cocifoglia, P. Cresta, F. De Nicolais, C. Di Palma, L. Iervolino, G. Musiu, A. Pacifico Griffini, G. Palmarini, A. Postiglione, F. Sandrini, P. Serra, E. Turin, voce fuori campo A. Pagano.

L'uomo dal fiore in bocca

from 2016-12-06 to 2016-12-18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di L. Pirandello, regia di G. Lavia, musiche di G. Corapi, con G. Lavia, M. Demaria.

Un'ora di tranquillità

from 2016-12-25 to 2017-01-08

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di F. Zeller, regia di M. Ghini, con M. Ghini, C. Bigagli, M. Ciavarro, A. Giuggioli, G. Lionello, G. Ranzi, L. Scapparone.

Filumena Marturano

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di E. De Filippo, regia di L. Cavani, musiche di T. Teardo, con M. D'Abbraccio, G. Gleijeses, N. Schiano, M. Mignemi, Y. Oliviero, E. Mirra, A. Pannone, G. De Paola, E. Scarpetta, F. Pappacena.

Luci della ribalta

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di C. Chaplin, regia di G. Emiliani, musiche di R. Fia, con A. Salines, M. Bargilli.

Il sorpasso

2017-02-14

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di dal film di D. Risi, regia di G. Ferro, musiche di M. Pace, con G. Zeno.

Quei due (Staircase ¿ Il sottoscala)

from 2017-03-07 to 2017-03-19

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di C. Dyer, regia di R. Valerio, musiche di Brentmond, con M. Dapporto, T. Solenghi,.

La bella addormentata

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Musiche di P. I. Ciaikovskij, con Moscow State Ballet.

Erano tutti miei figli

from 2017-03-28 to 2017-04-02

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di A. Miller, regia di G. Dipasquale, con M. Rigillo, A. T. Rossini, F. Brazzaventre, A. Canfora, B. Gallo, E. Gambino, G. Musumeci, R. Rigillo, S. Siravo.

Mr Pùntila e il suo servo Matti

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di B. Brecht, regia di F. Bruni, F. Frongia, musiche di P. Dessau, con F. Bruni, L. Scarpa, I. Marinelli, E. Russo Arman, C. Augostini, L. Toracca, U. Petranca, N. Stravalaci, M. de Mojana, F. Turrini, F. Baldi, C. Cametti.

Il borghese gentiluomo

from 2017-04-17 to 2017-04-30

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di Molière, regia di A. Pugliese, con E. Solfrizzi, V. Altieri, A. Bartolucci, F. Contri, C. Dessì, L. Galantii, S. Luglio, E. Mandalari.

Il segreto del teatro

from 2017-03-21 to 2017-04-02

Teatro Sala Umberto

Di G. Koren, regia di L. Gioielli, con la collaborazione dell'Accademia - L'Arte nel cuore.

Destrezza

from 2017-04-04 to 2017-04-16

Teatro Sala Umberto

Di R. Pannaim, regia di S. Bustric, con B. Noceti e la band dal vivo.

Il malato immaginario

from 2017-04-18 to 2017-04-30

Teatro Sala Umberto

Di Moliere, regia di G. Ferro, con E. Guarnieri.

Volevo una cena romantica... l'ho pagata io

from 2017-05-02 to 2017-05-14

Teatro Sala Umberto

Di B. Foria, D. Ceva, M. Rossi, G. Ricciardi, regia di C. Insegno, con B. Foria.

Le nostre donne

from 2016-09-22 to 2016-09-25

Teatro Sala Umberto

Di E. Assous, regia di L. Galassi, musiche di P. Marrone, con E. Siravo, E. Salce, M. Morgese.

Parole parole parole

from 2016-09-27 to 2016-10-09

Teatro Sala Umberto

Di A. Bennicelli, regia di G. Proietti, con C. Proietti, M. Vacca.

Le Bal

from 2016-10-11 to 2016-10-23

Teatro Sala Umberto

Di J. C. Penchenat, regia di G. Fares.

Le Olimpiadi del 1936

from 2016-11-01 to 2016-11-06

Teatro Sala Umberto

Di E. Russo, F. Buffa, P. Frusca, J. Sica, regia di E. Russo, C. Spadaro, con F. Buffa (pianoforte), A. Nidi (fisarmonica), N. Marendo (voce), C. Gragnani (voce).

Ostaggi

from 2016-11-08 to 2016-11-20

Teatro Sala Umberto

Di A. Longoni, regia di M. Oleotto, con M. Massironi, R. Citran, L. De Santis, G. Ratti, A. Kian.

Il berretto a sonagli

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Sala Umberto

Di da L. Pirandello, regia di F. Bellomo, musiche di M. D'Alessandro, con P. Caruso, E. Muni, A. Di Clemente, F. Mirabella, M. Piana, C. Di Marzo e con la partecipazione di A. Malvica.

Il divorzio dei compromessi sposi

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro Sala Umberto

Di C. Buccirosso, regia di C. Buccirosso, musiche di D. Perris, con C. Buccirosso, R. Porcaro, G. Monteleone, M. Assante di Tatisso, Antonio Pennarella, P. Miale, C. Petrella, G. Bassetti, G. Ansaldi
.

La divina

from 2017-01-10 to 2017-01-22

Teatro Sala Umberto

Di A. Fullin, regia di A. Fullin, con A. Fullin, T. Catalano, S. Cavallaro, S. Faraon, P. Mazzini, M. Contenti, I. Fornaro.

Serial Killer per signora

from 2017-01-24 to 2017-02-05

Teatro Sala Umberto

Regia di G. guidi, con G. Guidi, G. Ingrassia, A. Mistroni, T. Federico.

I suoceri albanesi

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Sala Umberto

Di G. Clementi, regia di C Boccaccini, con F. Pannofino, E. Rossi, A. Lolli, S. Brogi, M. Pepe, F. Laganà, E. Clementi.

Sogno di una notte di mezza estate

from 2017-02-21 to 2017-03-05

Teatro Sala Umberto

Di R. Cappuccio liberamente ispirato all'opera di W. Shakespeare, regia di C. Di Palma, con I. Danieli, L. Arena, F. Vona, R. De Simone, E. Mirone, R. Pugliese, A. Romano.

L'ispettore Drake e il delitto perfetto

from 2017-03-07 to 2017-03-19

Teatro Sala Umberto

Regia di S. Assisi, musiche di L. Siciliano, con S. Assisi, F. Procopio, F. Sabatucci, L. Di Fiore.

Moms! - Il primo varietà sulla maternità

from 2017-02-01 to 2017-02-19

Teatro della Cometa

Di J. Daum, L. Carson, A. Kelly, B. Pollard, R. Nichol, D. Williams, regia di F. Ceriani, con C. Ferraro, V. Martino Ghiglia, L. Mazzi, S. Siravo.

Risiko - Quell'irrefrenabile voglia di potere

from 2017-03-22 to 2017-04-09

Teatro della Cometa

Di F. Apolloni, regia di V. Gasbarri, musiche di J.Bascir, con R. Laureri, E. Curcurù, T. Cardarelli, A. Del Mastro.

Chi è di scena

from 2017-04-19 to 2017-05-07

Teatro della Cometa

Di A. Benvenuti, regia di A. Benvenuti, con A. Benvenuti, P. Cioni, M.V. Argenti.

Zadriskie Point

from 2017-05-10 to 2017-05-28

Teatro della Cometa

Di M. Zadra, regia di M. Zadra, con M. Zadra, T. Rossi Vairo, A. Salerno, G. Mandarini.

La notte della Tosca

from 2016-10-18 to 2016-11-06

Teatro De' Servi

Di R. Skerl, regia di S. Giordani, con P. Longhi, A. Mantovani, A. Sacoor, G. Silvestri e con Pierre Bresolin.

Coniugi

from 2016-11-08 to 2016-11-27

Teatro De' Servi

Di E. Assous, regia di G. Fares, con F. Della Corte, R. D'Alessandro, F. Nunzi, C. Vismara.

Amore non essere geloso

from 2016-11-29 to 2016-12-18

Teatro De' Servi

Di A. Zanacchi, regia di M. Simeoli, con M. Bisanti, G. Filauro, E. Mazza, A. Zanacchi.

Il matrimonio nuoce gravemente alla salute

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro De' Servi

Di P. Leandri, E. Wallace, regia di M. Natale, con F. Ferrari, S. Delfino, P. Engleberth, M. D'Agostino.

Tutto per Lola

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro De' Servi

Di R. Skerl, regia di S. Giordani, con C. Costantini, L. Guerrieri, L. Ricalzone, M. Guazzini, G. Longobardo.

Concorso ''Una commedia in cerca di autori''

from 2017-01-31 to 2017-02-19

Teatro De' Servi


La scala

from 2017-02-21 to 2017-03-12

Teatro De' Servi

Di G. Manfridi, regia di M. La Ginestra, con A. Bellagamba, G. Carbotti, B. Clara, F. D¿Alessio, A. Dianetti, M. Zero.

Rifiuti - Una vita da differenziati

from 2017-03-14 to 2017-04-02

Teatro De' Servi

Di S. Fabrizi, regia di S. Fabrizi, con G-Max, S. Fabrizi, G. Giugliarelli.

Se fossi fico

from 2017-04-04 to 2017-04-23

Teatro De' Servi

Di C. D'Ostuni, D. Locci, D. Trombetti, regia di D. Trombetti, con S. Baccarini, I. Crudetti, C. D'Ostuni, D. Locci, R. Marcucci, D. Trombetti.

Non rubateci i sogni

from 2017-04-25 to 2017-05-14

Teatro De' Servi

Di B. De Bernardis, regia di B. De Bernardis, con L. Buongiorno, B. De Bernardis, M. De Maio, F. Di Meglio, C. Formisano, M. Loberto, C. Ricciolino, E. Verde.

Il colloquio

from 2017-05-16 to 2017-06-04

Teatro De' Servi

Di S. Da Silva, regia di V. Acqua, con T. Arnaldi, L. Basile, E. Marciante.

Tre papà per un bebè

from 2016-09-28 to 2016-10-16

Teatro della Cometa

Di A. Grosso, regia di R. D'Alessandro, musiche di M. Perrella, con L. Barbarisi, M. Zamma, N. Canonico, G. Cantore e con la partecipazione di A. Fabiani.

Barberìa, barba, capiddi e mandulinu

from 2016-10-19 to 2016-10-30

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di M. Venturiello, con M. Venturiello e un'orchestra ''da barba'' siciliana, dirige D.Pontillo.

Finché vita non ci separi Ovvero W gli sposi

from 2016-11-02 to 2016-11-20

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di V. Gasbarri, con G. Trasselli, E. Casertano, F. Quaglieri, L. Pisani, A. Salvatori.

Nessun luogo è lontano

from 2016-11-23 to 2016-12-11

Teatro della Cometa

Di G. Rappa, regia di G. Rappa, musiche di S. Bollani, con V. Cenni, G. Rappa, G. Tantillo.

Le belle notti

from 2016-12-14 to 2017-01-08

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di C. Boccaccini, con G. Ambrose, S. Andrei, L. Clementi, F. Di Lodovico, M. Di Mitri, B. Fasano, L. Ghini, E. Iorio, F. Laganà, F. Lepera, L. Paniconi, P. Roca Rey, F. Sarmiento, . Scrocca, C. Tedeschi, F. Tirabassi, D. Zagarella.

Ring

from 2017-01-11 to 2017-01-29

Teatro della Cometa

Di L. Confino, regia di M. Vado, musiche di A. Di Pofi, con M. Andreozzi, M. Vado.

Separati

from 2016-09-27 to 2016-10-16

Teatro De' Servi

Di A. Capone, regia di A. Capone, con F. Bauco, E. Bergamo, R. D'Alessandro, G. Mancini, M. Vado.

Pianoforte vendesi

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Cometa Off

Di da A. Vitali, regia di R. Latagliata, musiche di P. M. D¿Artista, con A. Evangelisti.

Centro Estivo Musical

from 2016-06-16 to 2016-07-29

Teatro Golden

Con Animatori Teatro Golden.
Centro Estivo Teatrale dai 4 anni in poi - Canto, ballo, recitazione, musica, giochi a squadre e tanto altro - settimanale o giornaliero - dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30.
Per informazioni 06.70493826.

Masha e Orso

2016-10-15

Auditorium Conciliazione


La Traviata

from 2016-04-30 to 2016-10-29

Teatro Salone Margherita

Di G. Verdi, regia di P.F. Pingitore, con Orchestra, coro e corpo di ballo de I Virtuosi dell'opera di Roma, dirige A. Melchiorre.
La Traviata raccontata da un grande nome della regia: Pier Francesco Pingitore. Dopo il grande successo ottenuto dal suo ''Il Barbiere di Siviglia'' realizzato per il Teatro Comunale Marrucino di Chieti, il Maestro si misura con la famosissima opera di Verdi, e dichiara: ''Ho sempre amato La Traviata, che ritengo un capolavoro assoluto, pur nel catalogo così affollato di opere insigni di Giuseppe Verdi''..

Spettacolo di varietà con cena

from 2016-04-01 to 2016-12-31

Teatro Centrale


Panariello Conti Pieraccioni - Lo Show

2016-10-08

Palalottomatica


Dido & Aeneas

from 2016-09-14 to 2016-09-18

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Di H. Purcell, regia di S. Waltz, scene di T. Schenk Sasha Waltz, con Akademie für Alte Musik Berlin, Vocalconsort Berlin, Tanzcompagnie SashaWaltz & Guest, presentato da RomaEuropa Festival 2016, dirige C. Moulds.
L'amore maledetto fra Didone, regina di Cartagine, ed Enea, guerriero valoroso scampato alla distruzione di Troia, con la coreografia e la regia di un'artista innovatrice come Sasha Waltz. L'opera in tre atti di Henry Purcell, noto compositore di musica barocca, ripresa dall'Eneide di Virgilio, fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1689 per l'incoronazione di Guglielmo III d'Orange e Maria II Stuart, ed è diventata capolavoro assoluto del melodramma britannico. La passione della regina cartaginese per il bel naufrago sbarcato sulla sua terra si esprime nello spettacolo della Waltz con un raffinato abbandono alla danza che finisce per coinvolgere tutti gli interpreti, fondendo movimento e canto. La personalità di Enea -diversamente da quella dell'amata- si compone di un forte rapporto con la divinità (e più ancora, forse, con il fato): il principe troiano infatti riprende il mare per fondare una grande città su suolo latino, convinto di obbedire al volere di Giove. La figura di Enea, archetipo dell'uomo che segue la volontà degli dèi, è stata ripresa più volte da autori antichi e moderni, e le prime versioni del mito sono già note in Etruria prima del VI secolo a.C. e in Grecia nel V secolo a.C., e farebbero derivare il nome di 'Roma' da quello di una donna troiana con il significato di 'forza'.
In lingua originale con sovratitoli in italiano e inglese.

Un ballo in maschera

from 2016-09-16 to 2016-09-30

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Di G. Verdi, regia di L. Muscato, scene di F. Parolini, con Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera, dirige J. López-Cobos, M° Coro: R. Gabbiani.

Selfiamoci

from 2016-10-22 to 2016-10-25

Teatro San Paolo

Di A. Romano, regia di M. Canale.

Pinocchio con le antiche teste di legno

2016-11-07

Teatro San Paolo


Tra finzione e realtà

2016-12-31

Teatro San Paolo

Di E. De Filippo, regia di M. Canale.
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