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Lezione di Corrado Augias su Tosca

2015-03-08

Teatro dell'Opera

Un appuntamento creato in occasione della messa in scena del capolavoro di Giacomo Puccini....
Ingresso libero.

Ritmi di festa: corpo, danza, socialitĂ 

2015-03-11

Biblioteca Villa Leopardi


La Sardegna nuragica tra identitĂ  e alteritĂ : un processo di formazione

2015-03-08

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Non si può incatenare il sole. Storie di donne nelle carceri iraniane

2015-03-09

Biblioteca Villa Leopardi


MatinĂŠe Lirica: La trilogia romantica di Verdi

2015-03-08

AltreVie


BangladeshHelp

2015-03-10

Biblioteca Vaccheria Nardi


Il genere femminile nell'arte - Donne di penna e di pensiero sulle strade del mondo

2015-03-10

Biblioteca Pasolini


Presentazione del libro "Il dilemma della Pace. Femministe e pacifiste sulla scena internazionale, 1914-1939"

2015-03-10

Casa della Memoria e della Storia


Vocabolaria - dire la differenza

2015-03-11

Biblioteca Europea di Roma


Roma Drone Conference - Droni e telerilevamento

2015-03-17

Centro Congressi Frantani


Poesia a Corviale

2015-03-11

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Settimana Storie Piccine

from 2015-03-09 to 2015-03-15

Biblioteca Longhena


Farm Hall 45. Le responsabilitĂ  della scienza

2015-03-19

Biblioteca Guglielmo Marconi


Il lavoro che cambia. Donne tra passato e presente in parole e immagini

2015-03-09

Biblioteca GIORDANO BRUNO


Scienza aperta per una ricerca migliore

from 2015-03-05 to 2015-03-07

Biblitoeca C.N.R.


Presentazione del libro "L’Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune 1946-1974"

2015-03-12

Storia Moderna e Contemporanea


Ivan Strpka. La mano silenziosa, dieci elegie

2015-03-20

Biblioteca Nazionale Centrale


Gianrico Carofiglio

2015-03-13

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica
Gianrico Carofiglio


Scrivere viene facile solo quando si è ubriachi, salvo poi pentirsi il giorno dopo di quel che si è scritto. Si può partire così, da questo avvertimento, per percorrere la strada che porta alla scrittura secondo Gianrico Carofiglio. Basterebbe guardare i dati sulla lettura in Italia per dissuadere chiunque dal prendere la penna in mano, eppure sono più gli scrittori col romanzo nel cassetto che i lettori col libro sul comodino. E sembra allora naturale stendere un decalogo al contrario: ecco cosa non si deve fare se si vuole scrivere, ecco come non diventare scrittori. Non dimenticate la punteggiatura a meno che non siate Bolaño, non dimenticate la storia a meno che non siate Joyce, attenzione all’uso indiscriminato dei punti esclamativi. Scrivere non è facile e non è divertente. Quando sembra che sia così, significa che qualcosa non funziona. Perché l’ispirazione capita di rado, come una “benedizione”, e scrivere “significa trovare la parola giusta e dire la verità, ed è una cosa che costa fatica e sofferenza”. Scrivere è difficilissimo, confessa Carofiglio, e forse è giusto che sia così.

presentazione della traduzione Italiana del libro "Il Pesciolino nero"

2015-03-31

Biblioteca Rispoli


Incontro e letture

2015-03-14

Biblioteca Franco Basaglia


Mi racconti una storia?

2015-03-20

Biblioteca Ennio Flaiano


Righe, pois, velluti e taffetĂ : una (talvolta curiosa) storia dei colori

2015-03-11

Biblioteca Ennio Flaiano


Coppia e dintorni: litigare meglio per litigare meno

2015-03-10

Biblioteca Elsa Morante


Presentazione del libro "Giulio Paolini. Vedo e non vedo"

2015-03-13

GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e contemporanea


Storie per tutti i gusti

2015-03-14

Biblioteca Centrale per Ragazzi


Storie per tutti i gusti

2015-03-10

Biblioteca Centrale per Ragazzi


Scrivere una soap opera, a cura di Viviana Girani

from 2015-03-10 to 2015-03-12

Casa delle Traduzioni


Mamma… mi porti a leggere?

2015-03-14

Casa del Parco


Oh come mi diverto aspettando il medico!

from 2015-03-12 to 2015-03-13

Casa del Parco


Come la carta diventa una pagina di un libro

2015-03-11

Casa del Parco


Borsa di studio Graffiti "Rolando Fava"

2015-03-07

Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"


Dibattito su "Graphic novel"

2015-03-07

Fandango Incontro


Presentazione del libro "Roma è una bugia" di Filippo La Porta

2015-03-11

Centro culturale San Basilio "Aldo Fabrizi"


Aperitivo Archeologico Barbarico

2015-03-08

MAME Museo Nazionale dell'Alto Medioevo


Inciucio forever. La costante del trasformismo nella politica italiana - Presentazione editoriale

2015-03-09

Palazzo delle Esposizioni

Correva l'anno 1995 quando il termine "inciucio" fece irruzione nel lessico della politica italiana. Il "battesimo" avvenne sulle pagine de "la Repubblica" in un'intervista rilasciata da Massimo D'Alema al giornalista Mimmo Fuccillo.
Da allora, la parola inciucio, è entrata oltre che nel gergo politico, in quello giornalistico e persino popolare, da intendersi come una politica dell’intrallazzo, delle trame, più o meno occulte, tra partiti formalmente opposti ma uniti "sottobanco" nella spartizione del potere.
Dunque si tratta di un neologismo, (nel significato originale napoletano richiama il pettegolezzo delle comari), per descrivere vecchi e pessimi comportamenti politici. Così radicati da spingere il saggista Andrea Leccese a (ri)scrivere la storia d'Italia "fondata sull’inciucio": dal connubio, al trasformismo, alle svolte, alle larghe intese passando per il compromesso storico.
Un'idea davvero originale quella di Leccese con il suo libro, fresco di stampa, "Inciucio forever. La costante del trasformismo nella politica italiana" (Armando Editore, 2014).


Presentazione del seminario "Genitori e figli: sbagliando si impara"

2015-03-28

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Il Salotto letterario - La cultura con diletto per promuovere il pensiero critico. Tema: "Centri umanistici e ritrovamenti di codici"

2015-03-26

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Vernissage della mostra personale di pittore Franco Durelli dal titolo "Ri-cicla"

2015-03-22

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Primavera Tiburtina

2015-03-21

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Il Salotto letterario - La cultura con diletto per promuovere il pensiero critico. Tema: "Lo spazio nelle novelle di Boccaccio"

2015-03-19

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Il Salotto letterario - La cultura con diletto per promuovere il pensiero critico. Tema: "Boccaccio e i centri mercantili italiani nel '300"

2015-03-12

Centro Culturale "Gabriella Ferri"


Presentazione congiunta dei due libri “In nome di Dio e della patria” di Piero Badaloni e “Il paradiso delle bambole” di Mario Abbati

2015-03-12

BiblioCaffè Letterario


RadioAttivitĂ . Un pomeriggio da speaker radiofonico a Technotown

from 2015-03-15 to 2015-03-29

Technotown - Ludoteca tecnologico scientifica


Rassegna sulla resistenza

2015-03-08

Casa Internazionale delle Donne


Cosa bolle in pentola? Libri da mangiare

2015-03-12

Biblioteca Ennio Flaiano


Giornata mondiale della poesia

2015-03-21

Rodari - Biblioteca Comunale


Storie Piccine alla Rodari! La Filastrocca vien danzando!

2015-03-13

Rodari - Biblioteca Comunale


Draghi, principesse e caramelle

2015-03-10

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Storie Piccine a Galline Bianche

2015-03-10

Biblioteca GALLINE BIANCHE


Settimana Storie Piccine

from 2015-03-09 to 2015-03-14

Biblioteca Enzo Tortora (ex Marmorata)


Brani e tavole originali tratti dal libro "Il viaggio del leone golosone"

2015-03-11

Biblioteca Franco Basaglia


Mangia bene, mangia sano...con i libri andrai lontano!!

from 2015-03-10 to 2015-03-12

Biblioteca Goffredo Mameli


Racconti in movimento. Laboratori ludico didattici di costruzione di automate

from 2015-03-24 to 2015-05-12

Biblioteca Goffredo Mameli


Red Player One

from 2015-03-19 to 2015-03-28

Nelson Mandela (ex Appia)


Oltre il libro le note alla Biblioteca Quarticciolo

2015-04-18

Teatro Biblioteca Quarticciolo


Oltre il libro le note alla Biblioteca Goffredo Mameli

2015-04-17

Biblioteca Goffredo Mameli


Oltre il libro le note alla Biblioteca Penazzato

2015-03-20

Biblioteca Penazzato


Oltre il libro le note alla Biblioteca Gianni Rodari

2015-03-14

Rodari - Biblioteca Comunale


#Leggi Roma. Esplorare la cittĂ  attraverso un geoblog di frammenti letterari

from 2015-03-11 to 2015-03-12

Biblioteca Rispoli


8 marzo. L‘irrefrenabile passione di donna: la sfida della storia

2015-03-08

L'Universale


Migrant words. Tradurre John Berger, dalla poesia alla musica

from 2015-04-08 to 2015-04-10

Casa delle Traduzioni


Parole d'Italia: racconti brevi di vecchi e nuovi italiani

from 2015-02-26 to 2015-04-28

Biblioteca Goffredo Mameli


Il Pigneto letto da Pasolini e Cerami

2015-03-18

Biblioteca Goffredo Mameli


Aperitivo Archeologico Medievale

2015-03-07

Basilica di San Lorenzo fuori le Mura


Matisse, a Religious Painter?

2015-03-18

Palazzo delle Esposizioni

Érich de Chassey
Evoking the spiritual dimension in Matisse's work immediately brings to mind his last works, modulated on explicitly religious and Christian themes. But if we extend the notion to cover his entire artistic output, we will see that a different, richer and less consistent vision emerges.


"My Second Life". The Chapel of the Rosary in Vence and Matisse's Final Years

2015-03-25

Palazzo delle Esposizioni

Micol Forti
The construction of the celebrated Chapel of the Rosary in Vence occupied Henri Matisse's creative energy to the exclusion of all else between 1948 and 1951. In realising this project, the artist perfected new design and production techniques, producing a monumental work conceived in every detail, from the architecture and the stained-glass windows to the figurative panels in ceramic, the furnishings and the liturgical vestments.


"Never Before Has Matisse Seemed So Young": Henri Matisse and Abstract Expressionism

2015-04-08

Palazzo delle Esposizioni

Claudio Zambianchi
Looking at the painting of the Abstract Expressionists between the first and second half of the 1940s, one can detect a move away from the influence of Picasso's painting towards the assignation of new value to flat brushwork and to the application of colour on the surface. This new development can be traced back to young American artists' interest in the art of Henri Matisse, sanctioned among other things by the major and crucial exhibition devoted to the artist at the MoMA in New York in 1951.


"Pure Light, Pure Air, Pure Colour". 1930. Matisse's Trip to Polynesia

2015-04-15

Palazzo delle Esposizioni

Dominique Szymusiak
Nel 1930 Matisse parte da Nizza per un viaggio di tre mesi a Tahiti. Soggiornerà a Papeete, sulle orme di Gauguin, e scoprirà il fascino dei paesaggi delle isole Tuamotu. Non realizzerà alcuna opera compiuta ma riporterà con sé le impressioni di un viaggio denso di scoperte sull’universo delle forme, della luce e dei colori che torneranno a galla in chiave di nuova ispirazione parecchi anni più avanti quando iniziò ad esplorare la tecnica dei papiers découpés.


Wild Arabesques: The Rite of Spring and its Consequences

2015-04-22

Palazzo delle Esposizioni

Francesco Antonioni
Contrasting structure and arabesque allows us to explore the music of Western art from its Gregorian origins to its most recent developments.


Matisse and Dance

2015-04-29

Palazzo delle Esposizioni

Sergio Trombetta
From his extremely celebrated youthful work La Danse (1909) to the output of his final years, such as his artist's book Jazz (1947), via his crucial experience with the Ballets Russes for Igor Stravinsky's Le Chant du Rossignol [The Song of the Nightingale] on which the composer worked with and LĂŠonide Massine (1920), Matisse is the artist who succeeded better than anyone else in the 20th century in capturing and in rendering the magic of the body in movement, transforming it in images that remain to this day the absolute icons of the 20th century.


Arabesque: From Ornament to Structure. A Semi-Permissible Reflection on Contemporary Art

2015-05-13

Palazzo delle Esposizioni

Daniela Lancioni
It is not permissible to associate the arabesque category with a Wall Drawing by Sol LeWitt, with one of Gianni Colombo's environments, with a site-specific work by Daniel Buren or with a series of photographs by Bernd and Hilla Becher. Yet all of these works, along with many others, are based on the same repetition of similar elements that we find in an ornament. So is it permissible to surmise that the traditional category of ornamentation, imbued with new values, has undergone a metamorphosis in contemporary Western art?


Storie per tutti i gusti

2015-03-11

Biblioteca Guglielmo Marconi


Storie Piccine alla Rodari! Le storie abitano nei libri

2015-03-14

Rodari - Biblioteca Comunale


Storie Piccine alla Rodari! La Filastrocca vien danzando

2015-03-12

Rodari - Biblioteca Comunale


Storie Piccine alla Rodari! Il drago dalle 7 teste

2015-03-11

Rodari - Biblioteca Comunale


Festa della donna in biblioteca!

2015-03-07

Rodari - Biblioteca Comunale


HANAMI all'Orto Botanico

from 2015-04-10 to 2015-04-11

Orto Botanico


Presentazione del romanzo “Un amore sbagliato” di Giulia Alberico

2015-03-31

Bell'Italia 88


La diva del tango di Michele Balboni

2015-03-10

Biblioteca Rispoli


Coppia e famiglia. Perdonare in Coppia

2015-05-21

Biblioteca Ennio Flaiano


Coppia e famiglia. Accomodanti o rigidi: la difficile arte del fondere insieme la modalitĂ  femminile e quella maschile

2015-05-07

Biblioteca Ennio Flaiano


Coppia e famiglia. La famiglia nella rete: come la comunicazione digitale ha modificato le relazioni familiari

2015-04-23

Biblioteca Ennio Flaiano


Coppia e famiglia. Mamma e papĂ  si sono lasciati: la separazione dei genitori vissuta dal bambino

2015-04-09

Biblioteca Ennio Flaiano


Coppia e famiglia. 1 + 1 = 3: Dall'individuo alla famiglia, un viaggio che è cambiamento

2015-03-19

Biblioteca Ennio Flaiano


Meditazione Yoga: risvegliare la forza interiore. Conferenza sugli insegnamenti di Paramahansa Yogananda

2015-03-12

Sheraton Golf


Veri e falsi miti dell’alimentazione infantile

2015-04-10

Nelson Mandela (ex Appia)


PubertĂ  e adolescenza: figli della societĂ  odierna

2015-03-13

Nelson Mandela (ex Appia)


Dinosauri e... altre storie dal passato - conferenza


Gilles Clement

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Gilles Clement




“Sono un giardiniere”, dice di sé Gilles Clément, scegliendo, tra tutte le sue qualifiche – paesaggista, architetto, botanico, agronomo, ingegnere – la più concreta, quella che capirebbe anche un bambino. Eppure, questo paesaggista tra i più noti e influenti d’Europa, tra gli ideatori del parco André Citroën e del giardino del Musée du Quai Branly a Parigi, con il suo Manifesto del Terzo Paesaggio (2004) ha dato vita ad una rivoluzione “con la falce e il rastrello” per ridare dignità ai luoghi disertati dall’uomo: i parchi e le riserve naturali, le grandi aree disabitate del pianeta, ma anche spazi più piccoli e diffusi, quasi invisibili, le aree industriali dismesse dove crescono rovi e sterpaglie; le erbacce al centro di un’aiuola spartitraffico. Questo immenso potenziale, anche quando respinto alla periferia del bello, è la riserva cui attingere per la creazione di un “Giardino Planetario”, ossia un luogo dove ogni cosa vivente è lasciata libera di dettare le regole del gioco, sia essa erbaccia, pianta infestante, animaletto dannoso. Tale giardino, utopia in divenire, non sarà mai concluso: è l’insieme delle azioni compiute dal giardiniere, sia entro lo spazio limitato del suo piccolo paradiso terrestre, sia su scala planetaria, ed è un modo per ripensare il futuro. A Libri come la sua attesissima lezione.

Paolo Rumiz

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Paolo Rumiz

Giornalista, inviato, scrittore, narratore, Paolo Rumiz da anni affascina con i suoi racconti i lettori di “Repubblica” che ogni estate lo seguono nel suo tradizionale viaggio leggendone i reportage: a piedi, in bicicletta, in barca a vela, sul treno, Rumiz ha attraversato l’Italia e l’Europa, da Trieste a Istanbul, dalla Croazia alla Liguria, da Venezia a Lepanto, tornando sui luoghi di Annibale o di Garibaldi, sempre alla ricerca di una storia – della Storia – da ricordare, rivivere, raccontare. A Libri come, non maestro ma piuttosto raccoglitore, come lui stesso ama definirsi, un raccontatore di storie, Rumiz e la sua lezione di Storia: la Prima Guerra Mondiale, attraverso il Fronte italiano e quello occidentale, da Sarajevo a Parigi, lungo l’Isonzo e le trincee, ecco l’Europa del 1914, indispensabile per comprendere quella di oggi.

Gipi, Zerocalcare

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Gipi
Zerocalcare


Novità degli ultimi anni di un panorama editoriale sempre in crisi, sono i grapich novel, un genere inesatto, come tutti i generi, che da Will Eisner negli anni ’70, passando per Hugo Pratt e Andrea Pazienza, conosce oggi un nuovo successo grazie ad autori che sono ormai star delle librerie, spesso loro malgrado. Gipi e Zerocalcare sono nati lo stesso giorno, a vent’anni di distanza. “Disadattato della provincia” il primo, radicato nella sua Rebibbia il secondo, condividono la forma narrativa, il racconto per immagini. Il tratto raffinato e l’acquerello di Gipi, l’ironia del quotidiano nelle storie di Zerocalcare, sono due esempi di come il fumetto ha saputo reinventare il linguaggio del racconto e amplificarne i silenzi e le profondità.

Maylis De Kerangal

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Spazio Risonanze
Maylis De Kerangal

con
Paolo Di Paolo
In tutte le sue passate edizioni Libri come ha cercato di proporre accanto ai grandi nomi già noti della letteratura uno, due autori magari già celebrati nel loro paese ma non ancora conosciuti dai lettori italiani. Per questa edizione il nostro nome è quello di Maylis de Kerangal, francese quarantasettenne di Le Havre, già autrice di sette romanzi ma che soprattutto con gli ultimi due: Nascita di un ponte e Riparare i viventi si è imposta definitivamente come una voce capace di emozionare e interessare critica e lettori comuni, fino all’incetta di premi e alle attestazioni di stima di tanti colleghi d’oltralpe. La de Kerangal è una scrittrice dal respiro corale, capace di far levare dalle sue storie una sinfonia di destini; emoziona il suo passo che varia dalle vicende dei singoli al destino più ampio di una collettività (accade in Nascita di un ponte in una immaginaria città della California) o dell’intera comunità umana come destino (Riparare i viventi). Le ventiquattrore in cui il cuore del giovane Simon passa dal suo sfortunato portatore a Claire sono il tempo del suo ultimo vibrante romanzo, inno ad un’idea di vita in cui è possibile alleviare il dolore personale e collettivo. A Libri come la incontra Paolo Di Paolo.

Stefano Bartezzaghi

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Stefano Bartezzaghi


Un enigmista vede nella lingua due possibilità. La prima è la possibilità di usarla non per dire ma per alludere, non per spiegare ma per ripiegare. È il pathos del segreto, il cui eroe è Zeno Cosini che, dopo avere confessato in modo criptico un adulterio alla moglie, conclude: "Lei non aveva capito, ma io glielo avevo detto". La seconda possibilità è quella della combinatoria: con un inventario limitato di lettere (nell'enigmistica la scrittura prevale sull'oralità) si possono costruire tutte le espressioni della lingua. Per usare l'esempio con cui Primo Levi ha illustrato il funzionamento delle formule chimiche “gregge”, con le lettere “e c i o p r s s” si possono formare sia la parola “cipresso” sia la parola “processi” (o “scopersi”, o “percossi”). L'enigmista costruisce testi sulla base del doppio senso delle parole (indovinello), trova parole dentro le parole (le “lettrici” nell'”elettricità”; rebus e crittografia), le incrocia in una griglia (cruciverba) e propone un testo ingannevole al solutore, perché ne scopra e colmi le lacune. Così i due giocano, sui bordi della lingua. La lezione di enigmistica è iniziata.

Daniel Pennac

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Daniel Pennac

con
Fabio Gambaro



Un’edizione di Libri come dedicata alla scuola non poteva non vedere fra i suoi protagonisti Daniel Pennac. Il creatore di uno dei personaggi più amati dai lettori - il capro espiatorio Benjamin Malaussène, circondato dalla sua colorita famiglia - è stato per molti anni un professore di francese in un liceo parigino e alla vita scolastica ha dedicato molte pagini di libri e articoli. Il dovere e il piacere d’insegnare messi di fronte agli obblighi e ai piaceri dell’apprendere. Col tempo Pennac ha fatto altre cose, altri libri “liberi” dal suo personaggio Malaussène: teatro, decaloghi sulla lettura, un particolareggiato diario del corpo di un personaggio seguito dai 13 agli 87 anni, ma l’impronta del professore è rimasta. A Libri come le sue riflessioni sui diritti del lettore, sulla fortuna del libro in un’epoca in cui pare averne poca, sulla scuola e il senso dell’insegnare, l’amicizia e l’amore, insomma “Come una vita”. A dialogare con Pennac c’è Fabio Gambaro, giornalista e amico dello scrittore, con cui ha appena pubblicato una lunga conversazione, L’amico scrittore.

Luis Sepúlveda

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Luis Sepúlveda

con
Marino Sinibaldi



L’avventura, la passione politica e quella letteraria, un piede in Europa e uno in America Latina, di queste cose è composta la vita e la scrittura di Luis Sepúlveda. Una famiglia di origini anarchiche, la gioventù divisa tra l’amore per la poesia e quello per la lotta politica, il tratto comune di intere generazioni di giovani sudamericani fra gli anni Sessanta e Settanta. Sepúlveda era lì, vicino al presidente Allende, nei giorni più drammatici della storia del Cile, poi il carcere e l’esilio con amici e maestri – primo fra tutti Neruda. La scrittura come un’arma per continuare a lottare con altri mezzi, prima i libri per gli adulti e poi una vocazione educativa, scoperta per il suo nipote e arrivata a milioni di piccoli lettori. La sua trilogia favolistica, moderne parabole per insegnare a pensare liberamente, ad amare le cose belle della vita, dall’ambiente alla compagnia degli altri simili. A Libri come Luis Sepúlveda conclude, intervistato da Marino Sinibaldi, il ciclo “I miei maestri”.

Jhumpa Lahiri, Francesca Marciano

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Spazio Risonanze
Jhumpa Lahiri
Francesca Marciano




È il 1994, Jhumpa Lahiri vive a Boston ed è ancora una studentessa che sta per partire per il suo primo viaggio in Italia, a Firenze. Compra un dizionario tascabile che continuerà a portare con sé per molto tempo, ma ancora non sa che vent’anni dopo si trasferirà a vivere in Italia. Dopo il premio Pulitzer per la sua prima raccolta di racconti, L’interprete dei malanni, e il successo dell’ultimo romanzo, La moglie, Jhumpa Lahiri scrive il suo primo libro in lingua italiana, una rielaborazione degli articoli pubblicati sulla rivista “Internazionale”. È la storia di una rinascita, di una ricerca del sé, attraverso una nuova lingua, In altre parole. Francesca Marciano, scrittrice e sceneggiatrice di film di grande successo, ha vissuto un percorso simile e inverso, che dall’Italia l’ha portata prima a vivere negli Stati Uniti, poi a scrivere i suoi romanzi in inglese. Cosa significa per uno scrittore non solo imparare una nuova lingua, ma decidere di adottarla, di farla aderire come una doppia identità alle proprie parole, alla scrittura?

Antonio Moresco

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Spazio Risonanze
Antonio Moresco

con
Antonio Gnoli, Tiziano Scarpa



“Io sono il primo che vi racconta, da morto, cosa succede nel regno dei morti”. Eccolo, diretto, fluviale – oltre mille pagine – il narratore de Gli increati, nato il 30 ottobre 1947 (come l’autore) e morto il 30 ottobre 2010, nel cuore della notte, investito da un’auto, mentre fantasticava e succhiava una liquirizia. Gli inferi della vita che Antonio Moresco scende a raccontare con la sua scrittura, non da ora, ma che qui sembrano ancora più cupi, definitivi. Sicuramente è, insieme ai Canti del caos, il libro più ambizioso, opera mondo, visione e parabola della letteratura secondo Moresco. Opera in 3D: Dante, Dostoevskij e Philip K. Dick per questo ultimo tassello della trilogia che da Gli esordi ai Canti ora arriva a compimento. Dopo la partecipazione dello scorso anno, in compagnia di David Grossman, Moresco torna a Libri come per guidarci dentro Gli increati. Lo accompagnano lo scrittore Tiziano Scarpa e il giornalista Antonio Gnoli.

il Garage

2015-03-13

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Garage. Officina 1
Come ogni anno nuove scenografie e nuove mostre fanno da complemento alla catena di montaggio delle quasi cento presentazioni che affollano, nel fine settimane, le tre officine dello spazio Garage. Dopo i laboratori dedicati alle scuole - quest’anno tra le iniziative quella dell’associazione Piccoli Maestri, scrittori e insegnanti chiamati a raccontare per quattro giorni grandi romanzi della letteratura mondiale ai ragazzi dei licei – è come sempre dalla collaborazione fra editori, autori e lettori che prende forma un calendario ricco di proposte, fra libri appena usciti, presentazioni di collane, riviste e reading. I temi del lavoro, a cui è dedicata questa edizione di Libri come, compaiono in non pochi degli eventi proposti nei tre spazi, una nuova generazione di narratori vi presenta i suoi nuovi libri, tanti fra i più importanti nomi della critica nazionale vi dibattono i loro recenti saggi, e non mancano neppure le iniziative dedicate alle letture dei più piccoli. Non resta al lettore curioso che scorrere il programma e farsi il proprio.


ore 18

Officina 1
Raniero La Valle, Chi sono io, Francesco? Ponte alle Grazie
con Ritanna Armeni e Marco Politi

Officina 2
Gianluca Arrighi, L’inganno della memoria, Edizioni Anordest
con Loretta Cavaricci, Rosanna Livolsi

Officina 3
Divier Nelli, Coma , Gallucci Editore
con Giulio Leoni, Vittorio Macioce

ore 19

Officina 1
Debora Dolci, Francesca Gallerani, Glamoursofia, Il Melangolo
con Paola Tavella

Officina 2
Laura Fortini, Giuliana Misserville, Nadia Setti, Morante la luminosa, Iacobelli
con Biancamaria Frabotta, Dacia Maraini

Officina 3
Come riconoscere un buon romanzo.
Roberto Moliterni, Arrivederci a Berlino Est (Premio Rai-La Giara)
con Paolo Di Paolo, Paola Gaglianone, Alessandro Salas
Letture di Fabio Troiano

ore 20

Officina 1
Dubliners 100: raccontare James Joyce e la nuova gente di Dublino , a cura di minimum fax
con Vittorio Giacopini, Fabio Pedone, Enrico Terrinoni, Mirko Zilahi

Officina 2
Chiara Mezzalama, Voglio essere Charlie , Edizioni Estemporanee
con Giuditta Casale, Makkox, Lidia Ravera, Luigi Spinola

Officina 3
Nicola Lagioia, La ferocia , Einaudi con Elena Stancanelli

ore 21

Officina 1
Lirio Abbate, Marco Lillo, I Re di Roma , Chiarelettere
con Carlo Bonini e Pif

Officina 2
Giovanni Zoppoli, Fare scuola , fare città, Edizioni dell’Asino
con Goffredo Fofi

Officina 3
Viva. Una rivista in carne ed ossa . Numero speciale su Roma
con Marco Lodoli, Simona Marchini, Filippo La Porta, Dolce&D’Orazio

Dino Zoff

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Dino Zoff

con
Marino Sinibaldi
interviene
Vittorio Sermonti




Secondo il vocabolario Treccani il maestro è il “conoscitore profondo di una qualche disciplina, che egli possiede integralmente e che può insegnare agli altri nella maniera più proficua”. Oltre ad essere stato definito mito, leggenda, monumento, numero 1 per eccellenza, Dino Zoff è indubbiamente anche un maestro: fra i pali, nel campo e fuori. Poche parole e molta autorità, mai soverchiamente sbandierata, “uno che c’è” e che con la sua presenza rendeva il gioco del calcio un po’ meno effimero e polemico. Quando smise, dopo una vita fra i pali della Juventus, il portiere che venne definitivamente chiamato al suo posto ebbe qualche periodo difficile e Gianni Agnelli che si informò della faccenda si senti rispondere “Mi manca Zoff”, l’avvocato rispose: “Caro Tacconi, sapesse quanto manca a me, a noi tutti”. Partito da Mariano del Friuli Dino Zoff ha opposto per decenni le sue mani, il suo corpo, a chissà quante migliaia di palloni scagliati da diverse generazioni di calciatori. Di Zoff ognuno ha il suo ricordo: le figurine Panini, la Coppa alzata al Bernabeu, la partita a scopa con Pertini, da allenatore il suo addio orgoglioso alla Nazionale. A Libri come, partendo da Dura solo un attimo la gloria, il suo libro di ricordi, incontriamo un maestro naturale. Conduce l’incontro Marino Sinibaldi, interviene Vittorio Sermonti, un amico del grande portiere.

il Garage

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Garage. Officina 1
Come ogni anno nuove scenografie e nuove mostre fanno da complemento alla catena di montaggio delle quasi cento presentazioni che affollano, nel fine settimane, le tre officine dello spazio Garage. Dopo i laboratori dedicati alle scuole - quest’anno tra le iniziative quella dell’associazione Piccoli Maestri, scrittori e insegnanti chiamati a raccontare per quattro giorni grandi romanzi della letteratura mondiale ai ragazzi dei licei – è come sempre dalla collaborazione fra editori, autori e lettori che prende forma un calendario ricco di proposte, fra libri appena usciti, presentazioni di collane, riviste e reading. I temi del lavoro, a cui è dedicata questa edizione di Libri come, compaiono in non pochi degli eventi proposti nei tre spazi, una nuova generazione di narratori vi presenta i suoi nuovi libri, tanti fra i più importanti nomi della critica nazionale vi dibattono i loro recenti saggi, e non mancano neppure le iniziative dedicate alle letture dei più piccoli. Non resta al lettore curioso che scorrere il programma e farsi il proprio.
ore 11

Officina 1
#selascuola, letture in un minuto . A cura delle Biblioteche di Roma

Officina 2
Marilena Renda, Arrenditi Dorothy , L’Orma editore
con Teresa Ciabatti, Andrea Cortellessa, Carola Susani

Officina 3
Erica Barbiani, Salone per signora , Elliot
con Antonio Pascale

ore 12

Officina 1
Mamme che meraviglia! Con Gaia Manzini, Una mamma in pappa , Laterza e Elisabetta Ambrosi, Guerriere, Chiarelettere
con Errico Buonanno

Officina 2
Civitas, la lezione dei maestri , a cura di Edizioni di Storia e Letteratura
con Tommaso Codignola, Filippo La Porta, Alessandro Roncaglia,
interviene Goffredo Fofi

Officina 3
Alessandro Gilioli, Guido Sforza, Meglio se taci. Censure, ipocrisie e bugie sulla libertà di parola in Italia , Baldini Castoldi
con Vito Crimi, Francesca Fornario, Francesco Nicodemo

ore 13

Officina 1
Celacanto. Bambini che raccontano la storia , a cura di Laterza
con Carola Susani, Giacomo Scapelli

Officina 2
Gabriele Polo, Il mese più lungo , Marsilio
con Andrea Purgatori

Officina 3
Andrea Caterini, Giordano , Fazi
con Paolo Fallai, Fabrizio Ottaviani

ore 14

Officina 1
Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo, Il ragazzo invisibile , Salani
con Nicola Giuliano

Officina 2
Fabrizio Pasanisi, L’isola che scompare , Nutrimenti
con Gaja Cenciarelli

Officina 3
Maurizio Fiorino, Amodio , Gallucci con Francesco Musolino

ore 15

Officina 1
Angela Iantosca, Bambini a metà , Giulio Perrone Editore
con Florinda Fiamma, Vins Gallico

Officina 2
Nuovi Argomenti, n.69, Conversazioni. A cura di Tommaso Giartosio e Lorenzo Pavolini.
Con Marco Cubeddu, Tommaso Giartosio, Dacia Maraini, Amedeo Quondam, Giorgio Zanchini


Officina 3
Mario Tagliani, Il maestro dentro. Trent’anni tra i banchi di un carcere minorile , Add editore
con Sandro Bonvissuto

ore 16

Officina 1
Marco Peano, L’invenzione della madre , minimum fax
con Annalena Benini, Diego De Silva

Officina 2
Francesco Caringella, Non sono un assassino , Newton Compton
Con Massimo Lugli, Elisabetta Mondello, Cinzia Tani

Officina 3
Liz Moore, Il peso , Neri Pozza
con Martina Testa

ore 17

Officina 1
Marco Cubeddu, Pornokiller , Mondadori
con Paolo Di Paolo

Officina 2
Sara Bilotti, L’oltraggio , Einaudi
con Fabrizio Patriarca

Officina 3
Leonardo Caffo, Felice Cimatti, A come animale , Bompiani
con Carlo D’Amicis, Beppe Sebaste

ore 18

Officina 1
Enrico Regazzoni, Una parete sottile , Neri Pozza
con Sandra Petrignani


Officina 2
Stefano Petrocchi, La polveriera , Mondadori
con Giuseppe Antonelli, Andrea Kerbaker

Officina 3
Point Sur. Letterature dall’America Latina
con Ilide Carmignani, Vittorio Giacopini


ore 19

Officina 1
Franco Matteucci, Tre cadaveri sotto la neve , Newton Compton
con Arnaldo Colasanti e Giuseppe Leonelli

Officina 2
Identità, radici, scrittura.
Loredana Lipperini, Questo trenino a molla che si chiama il cuore , Laterza
Marcello Kalowski, Il silenzio di Abram. Mio padre dopo Auschwitz
con Alessandro Zaccuri

Officina 3
Alessandro Mari, L’anonima fine di radice quadrata , Bompiani
con Paolo Di Paolo

ore 20

Officina 1
Chiara Marchelli, Le mie parole per te , Piemme
con Lara Crinò

Officina 2
Stefano Disegni, L’ammazzafilm , Gallucci
con Gabriella Germani

Officina 3
Simona Sparaco, Se chiudo gli occhi, Giunti
con Teresa Ciabatti

Armando Massarenti

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Armando Massarenti




"Dobbiamo immaginarci Sisifo felice", scriveva Camus, riflettendo sull'“assurdo” che domina le nostre vite e sulla necessità di dare un senso a ciò che un senso non ce l'ha. Più semplice e forse ancora più istruttivo è immaginare Socrate felice. Perché è dai filosofi antichi e dal modo in cui il loro insegnamento si è prolungato fino all’epoca ellenistica, che possiamo trarre la più efficace lezione di felicità per noi uomini moderni. Cinici, stoici, epicurei, scettici: tutte le scuole antiche vanno pensate nei termini di una scelta su "come è meglio vivere" per esseri come noi. Filosofare significava per loro scegliere non una dottrina astratta, una serie di teorie e di idee, ma uno "stile di vita", pieno di riflessione e di ricerca, da contrapporre a uno stile di vita non filosofico, acritico e privo di pensiero. Questa è la felicità possibile offerta dai filosofi. Una felicità "realistica" costruita su massime ed esercizi spirituali assai pratici, le cui ricette oggi sono confermate dalle neuroscienze e dalla psicologia morale. È la felicità più vera, quella che, prima di Camus, già caldeggiavano pensatori profondi e sinceri come Leopardi e Schopenhauer. La felicità, il senso delle cose, va trovato giorno per giorno, in una conquista continua. Sisifo è felice anche se ogni giorno riporterà in cima alla montagna una pietra che rotolerà giù di nuovo. Insieme a Socrate ci offre una felicità filosofica, che non è una felicità qualsiasi. Perché, come scrisse John Stuart Mill, è meglio un Socrate triste che un maiale soddisfatto.

il Garage

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Garage. Officina 1
Come ogni anno nuove scenografie e nuove mostre fanno da complemento alla catena di montaggio delle quasi cento presentazioni che affollano, nel fine settimane, le tre officine dello spazio Garage. Dopo i laboratori dedicati alle scuole - quest’anno tra le iniziative quella dell’associazione Piccoli Maestri, scrittori e insegnanti chiamati a raccontare per quattro giorni grandi romanzi della letteratura mondiale ai ragazzi dei licei – è come sempre dalla collaborazione fra editori, autori e lettori che prende forma un calendario ricco di proposte, fra libri appena usciti, presentazioni di collane, riviste e reading. I temi del lavoro, a cui è dedicata questa edizione di Libri come, compaiono in non pochi degli eventi proposti nei tre spazi, una nuova generazione di narratori vi presenta i suoi nuovi libri, tanti fra i più importanti nomi della critica nazionale vi dibattono i loro recenti saggi, e non mancano neppure le iniziative dedicate alle letture dei più piccoli. Non resta al lettore curioso che scorrere il programma e farsi il proprio.
ore 11

Officina 1
Eusebio Trabucchi, Luoghi (non) comuni: Torre Eiffel , L’Orma Editore
con Lorenzo Flabbi, Marco Filoni, Luca Sebastiani

Officina 2
Dario Fani, Ti seguirò fuori dall’acqua , Salani
con Giampaolo Celani, Stefano Onnis, Luigi Politano

Officina 3
Vito Bruno, La rinascita del pesce palla , Manni
con Paolo Conti, Filippo La Porta

ore 12

Officina 1
Giampiero Calapà, Mafia Capitale , La Nuova Frontiera
con Enrico Fierro

Officina 2
Francesco Fioretti, La selva oscura , Rizzoli
con Giuseppe Leonelli

Officina 3
Tony Laudadio, Come un chiodo nel muro , Bompiani
con Antonio Pascale

ore 13

Officina 1
Celacanto. Bambini che raccontano la storia , a cura di Laterza
con Paolo Di Paolo, Goffredo Fofi, Carola Susani

Officina 2
Pippo Russo, Gol di rapina. Il lato oscuro del calcio globale , Edizioni Clichy
con Stefano Barigelli

Officina 3
Giulia Alberico, Un amore sbagliato , Sonzogno
con Elisabetta Bolondi, Roberta Chelini, Massimiliano Bruno

ore 14

Officina 1
Wanda Marasco, Il genio dell’abbandono , Neri Pozza
con Francesco Durante, Silvio Perrella

Officina 2
Gaja Lombardi Cenciarelli, ROMA , 20090
con Riccardo Falcinelli, Claudio Morici

Officina 3
Emiliano Sbaraglia, La scuola è aperta a tutti. Diario di un educatore , Round Robin Edizioni
con Vinicio Ongini

ore 15

Officina 1
Paolo Berdini, Le città fallite , Donzelli
con Alessandro Forlani, Paolo Mondani, Giorgio Zanchini

Officina 2
Giorgio Nisini, La lottatrice di sumo, Fazi
con Giuseppe Leonelli, Antonio Pascale

Officina 3
Daniele Autieri, Professione Lolita , Chiarelettere
con Teresa Ciabatti, Daniele Mastrogiacomo, Giorgia Serughetti

ore 16

Officina 1
Nadia Terranova, Gli anni al contrario , Einaudi con Melania Mazzucco

Officina 2
Marco Damilano, La Repubblica del selfie , Rizzoli con Carlo Freccero

Officina 3
Davide Zaccagnini, Movin Boxes , L’Asino d’Oro edizioni
con Michele Mirabella

ore 17

Officina 1
Come i libri in tv . A cura di la effe
con Riccardo Chiattelli, Alessandro Mari, Emiliano Monreale, Ludovica Rampoldi, Andrea Vianello

Officina 2
Letizia Muratori, Animali domestici , Adelphi
con Vittorio Giacopini

Officina 3
Giorgio Mele, Per la scuola di tutti , ediesse
con Carlo Felice Casula, Roberto Ciccarelli, Alba Sasso

ore 18

Officina 1
Nunzia Penelope, Caccia al tesoro , Ponte alle Grazie
con Guido Brera, Paolo Ielo, Vincenzo Visco, Giorgio Zanchini

Officina 2
Fabio Genovesi, Chi manda le onde , Mondadori
con Fabio Canino

Officina 3
Marco Presta, L’allegria degli angoli , Einaudi

ore 19

Officina 1
Daria Bignardi, L’amore che ti meriti , Mondadori
con Loredana Lipperini

Officina 2
Andrea Porcheddu, Infedele alla linea , Maschietto Editore
con Ascanio Celestini, Giorgio Gosetti

Officina 3
Antonello Ardituro, Lo Stato non ha vinto. La camorra oltre i Casalesi , Laterza
con Giovanni Bianconi

ore 20

Officina 1
#MaestridiVita , reading a cura di @Stoleggendo
con Annarita Briganti, Gaja Cenciarelli, Florinda Fiamma, Antonella Lattanzi, Francesco Musolino, Stefano Petrocchi, Stefano Piedimonte, Nadia Terranova

Officina 2
Paolo Febbraro, Leggere Seamus Heaney , Fazi
con Piero Boitani

Officina 3
Vittorio Giacopini, La mappa , Il Saggiatore
con Filippo La Porta

ore 21

Officina 1
Massimiliano Boni, Solo per un giorno , 66thAnd2nd
con Florinda Andreucci, Gabriella Greison

Officina 2
Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano, La Disco. Storia illustrata della discomusic , Arcana
con Federica Gentile, Dario Salvatori

Officina 3
La gente che legge . Documentario di Paolo Di Paolo, Daniela Mazzoli

ore 22

Officina 1
B comics. Fucilate a strisce, a cura di IFIX
con Maurizio Ceccato e Lina Monaco. Proiezione di "B comics Backstage"

Officina 2
Annalisa Briganti, Non chiedermi come sei nata , Cairo
con Francesco Musolino

Officina 3
Costanza Jesurum, Il manuale antistalking , Il Melangolo
con Barbara Spinelli

Tutti a scuola

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
con
con Eraldo Affinati, Sonia Boni Manzi, Ascanio Celestini, Marco Lodoli, Franco Lorenzoni, Alessandro Mari, Roberta Passoni, Christian Raimo, Mila Spicola, Mario Tagliani e tanti altri ancora...

L’appuntamento finale di questa sesta edizione di Libri come sarà, come già l’anno scorso, una maratona collettiva, una chiamata sul palco di scrittori, artisti, insegnanti e protagonisti del mondo della Scuola. Al centro del dibattito politico e culturale, sempre troppo sottovalutata nonostante sia cruciale per il nostro futuro, la Scuola sarà protagonista di una serata affidata alle riflessioni, le testimonianze, le attese di chi ci lavora e la osserva da vicino. Senza dimenticare che la scuola non finisce con un diploma, ma prosegue in un continuo scambio di saperi, relazioni e, naturalmente, di libri. Vorremmo che questo appuntamento fosse una festa, affollata e partecipata, perché si tratta di un tema universale che riguarda ciascuno di noi: insegnare, imparare; l’unico luogo, forse, che accoglie tutti, figli, nipoti, genitori, perché come recita la nostra Costituzione, “la scuola è aperta a tutti”.

Letizia Battaglia

2015-03-15

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Letizia Battaglia

con
Roberto Andò, Tiziana Lo Porto, Piero Melati



Palermo, le donne, la mafia, questo a voler cercare e forzare in un trittico di temi, che si possono incrociare, è il lavoro di Letizia Battaglia. Ottant’anni di vitalità artistica e impegno che passa attraverso quella fotografia a cui arrivò già adulta, trentacinquenne, all’inizio degli anni Settanta. “La fotografia l’ho vissuta come documento, come interpretazione … L’ho vissuta come acqua dentro la quale mi sono immersa, mi sono lavata e purificata. L’ho vissuta come salvezza e verità”. Si Milano e Parigi ma sempre Palermo, con la sua gente, i suoi morti ammazzati di mafia, i ragazzini che giocano con le pistole giocattolo, prefigurando involontariamente il loro destino, e poi le donne giovani, adulte, vecchie, povere, ricche. Poi la politica, la lotta, se vogliamo a colpi di Leica, per la sua città, per alleviarne i dolori e lenirne le ferite. A Libri come un incontro, una lezione di vita e di fotografia che Letizia Battaglia terrà stimolata da Roberto Andò, Attilio Bolzoni e Tiziana Lo Porto.

Presentazione volume "Etna nella Storia. Catalogo delle eruzioni dall'antichitĂ  alla fine del XVII secolo"

2015-03-10

Biblitoeca C.N.R.


Riccardo Fedriga, Umberto Eco

2015-03-13

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Riccardo Fedriga
Umberto Eco

con
Roberto Cotroneo

La filosofia nasce da un atto di meraviglia, ricorda Umberto Eco con le parole di Aristotele, e meraviglia, curiosità, ricerca, sono le chiavi per insegnare e diffondere l’esercizio del pensiero e della ragione. Come conciliare lo studio di una pratica antica quanto l’uomo con le nuove tecnologie, con i tempi, sempre più compressi, dell’era digitale, con le domande e i problemi della contemporaneità, molto concreti e poco astratti, speculativi? Accostare i testi dei filosofi alle arti, alla storia, alla geografia, sfruttando le risorse offerte dalla multimedialità: è questo il metodo proposto da Umberto Eco, che dopo aver raccontato quali sono stati i suoi Maestri, torna nella veste di Professore insieme al filosofo Riccardo Fedriga e allo scrittore e semiologo Roberto Cotroneo per la prima lezione di questa edizione di Libri come dedicata al tema della Scuola: la Lezione di Filosofia.

Reading Come Elena Ferrante

2015-03-13

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
con
Annalena Benini
Leonetta Bentivoglio
Anna Bonaiuto
Sandra Ferri
Nicola Lagioia
Melania Mazzucco

conduce
Paolo Fallai
Un fantasma si aggira nella letteratura italiana, un mistero, quello di “Elena Ferrante”, che ha valicato i confini nazionali per appassionare tanti lettori, soprattutto negli Stati Uniti. Ormai non c’è uscita di un suo libro che non annoveri un nuovo inaspettato lettore eccellente, le firme più autorevoli del “New York Times”, del “New Yorker”, della “Paris Review”, da Elisabeth Strout a James Wood, fino a Oprah Winfrey , mentre di volta in volta si accende il dibattito, spesso una vera è propria detection, intorno all’identità dell’autrice de L’amica geniale, quattro volumi, una saga intorno all’amicizia e competizione di Lina con Elena, con altri nomi: Lila e Lenù. Ma prima di questa fluviale quadrilogia ci sono stati altri libri di successo, a cominciare da L’amore molesto, il romanzo (sempre d’ambiente napoletano) con cui fece il suo esordio nel 1994. Il dibattito intorno alla sua identità, una o multipla, che interessa molto i giornali sembra non interessare più di tanto i suoi lettori che appassionatamente ne divorano i libri, ne dibattono le scelte dei personaggi. A Libri come una serata omaggio con pagine lette dai suoi lettori, professionali e non, da Leonetta Bentivoglio a Nicola Lagioia, da Annalena Benini a Melania Mazzucco, e ancora Anna Bonaiuto e Sandra Ferri, conduce il tributo Paolo Fallai.

Gianrico Carofiglio

2015-03-13

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Gianrico Carofiglio


Scrivere viene facile solo quando si è ubriachi, salvo poi pentirsi il giorno dopo di quel che si è scritto. Si può partire così, da questo avvertimento, per percorrere la strada che porta alla scrittura secondo Gianrico Carofiglio. Basterebbe guardare i dati sulla lettura in Italia per dissuadere chiunque dal prendere la penna in mano, eppure sono più gli scrittori col romanzo nel cassetto che i lettori col libro sul comodino. E sembra allora naturale stendere un decalogo al contrario: ecco cosa non si deve fare se si vuole scrivere, ecco come non diventare scrittori. Non dimenticate la punteggiatura a meno che non siate Bolaño, non dimenticate la storia a meno che non siate Joyce, attenzione all’uso indiscriminato dei punti esclamativi. Scrivere non è facile e non è divertente. Quando sembra che sia così, significa che qualcosa non funziona. Perché l’ispirazione capita di rado, come una “benedizione”, e scrivere “significa trovare la parola giusta e dire la verità, ed è una cosa che costa fatica e sofferenza”. Scrivere è difficilissimo, confessa Carofiglio, e forse è giusto che sia così.

Massimo Recalcati

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Massimo Recalcati
“Ero stato un bambino considerato idiota. Fui bocciato in seconda elementare perché giudicato incapace di apprendere. Quando cerco di insegnare qualcosa, è a lui che penso”, queste sono le parole di Massimo Recalcati, questo il racconto dell’incidente che può cambiare in peggio una vita, non solo scolastica, incontrando un pessimo maestro. O forse, chissà, fu una fortuna? Infatti a scorrere l’elenco dei maestri, dei professori, dei docenti, negli anni successivi la scuola poi gli presentò un altro volto. Soprattutto quello di Giulia, giovane insegnante d’italiano che nella Milano periferica d’inizio anni Settanta, all’Istituo Agrario, fa il suo ingresso in classe. L’effetto “professor Keating” (lo ricordate in L’attimo fuggente?) accadde con Giulia Terzaghi a Quarto Oggiaro e la letteratura, poeti e scrittori, diventarono cose vive, palpitanti emozioni e vivide conoscenze. Partendo da quel vissuto autobiografico uno dei più noti psicoanalisti italiani riflette su che cos’è il patto fra allievo e insegnante, su cosa passa fra questi due termini vitali. “Il bravo insegnante è colui che sa proteggere il vuoto, il non-tutto, l’inciampo come condizione per la ricerca”, lo sguardo attento di chi sta in cattedra verso la “vite storta” e cerca di capirne la traiettoria. A Libri come una conferenza di un’ora imperniata sull’ora di lezione, sul tratto d’amore che in essa dovrebbe sempre scorrere.

Alessandro Baricco

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Alessandro Baricco

con
Carlo Freccero
Martino Gozzi

Se vuoi scrivere romanzi studia Sergio Leone, se vuoi far film, ascolta Giuseppe Verdi, se hai in mente un serial televisivo studia Gustave Flaubert, se vuoi fare il pubblicitario ascolta il rap, se vuoi scrivere poesie leggi Dylan Dog. Così veniva presentata, ormai vent’anni fa, la scuola Holden di Torino, idea rivoluzionaria di Alessandro Baricco, che oggi è cresciuta ed è una “Scuola di Storytelling&Performing Arts”. Alla Holden, ancor prima che a scrivere, si impara come raccontare una storia: che sia su carta o su web, per il cinema o il teatro, la radio o il fumetto. Il presupposto è abbattere i confini tra le forme del racconto: il gesto è sempre lo stesso, narrare, e saperlo fare è un’arte, che si studia, si insegna, si impara. Scrittore e sceneggiatore, Baricco sa anche raccontare i libri degli altri. Lo ha fatto in tv, nelle trasmissioni dedicate ai libri, alla musica e alla cultura che negli anni ‘90 ha realizzato per la Rai (L’Amore è un dardo, Pickwick e Totem), così come sui giornali o dal vivo nei teatri: con l’Iliade per esempio, una maratona di sola narrazione sul palcoscenico nudo. In un paese dove tutti vorrebbero scrivere, Baricco è ancora tra i pochissimi che riescono a trasmettere la ben più preziosa voglia di leggere.

Melania Mazzucco

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Melania Mazzucco

52 opere, una a settimana, per un anno. Dalle pagine domenicali di “Repubblica”, Melania Mazzucco ha allestito il suo museo personale, una galleria di ricordi, viaggi, sguardi da Paul Klee a Artemisia Gentileschi, da Anselm Kiefer a Beato Angelico. Dopo aver dedicato un romanzo e una biografia al pittore veneziano Tintoretto, torna a fondere parole e immagini, analisi e racconto, con Il museo del Mondo, che raccoglie gli interventi pubblicati sul quotidiano. Nessun ordine cronologico, nessuna gerarchia, tantomeno l’intenzione di proporre un canone; piuttosto l’esperienza diretta con un’opera, l’emozione dell’incontro, la passione dello studio. L’unico criterio, il desiderio. Non quello di possedere un’opera, ma quello di ascoltarla ancora. La seconda lezione di Libri come, corredata dalla proiezione delle immagini di alcune opere scelte dall’autrice, sarà dunque dedicata alla Storia dell’Arte, ancora assente dalle scuole italiane, ma non per questo meno presente nel nostro patrimonio collettivo emotivo e culturale.

Tullio De Mauro, Dacia Maraini

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Tullio De Mauro
Dacia Maraini

con
Marino Sinibaldi
Apprendere e insegnare, questo hanno fatto per molti decenni, in contesti diversi, e continuano a fare, i due protagonisti che insieme saranno al centro di uno degli incontri del ciclo “I miei maestri” che Libri come dedica ad alcune delle figure di spicco della cultura e della vita italiana. Tullio De Mauro e Dacia Maraini, il linguista e la scrittrice verrebbe facile sintetizzare ma lasciando così fuori tutte le altre attività in cui i due si sono profusi. A cominciare dalla scuola, in forma istituzionale per De Mauro e in maniera più informale (seminari, conferenze, collettivi) per la Maraini. Chi sono stati i loro maestri di formazione e di vita? Una volta diventati a loro volta degli esempi cos’hanno cercato di trasmettere ai loro allievi, ai tanti giovani che hanno circondato le loro vite? Come hanno segnato le loro esistenze i loro famigliari, fratelli e sorelle, compagni di vita e amici. Attraverso il racconto delle loro vite certamente verrà fuori il ritratto di mezzo secolo di storia italiana.

Walter Siti

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Walter Siti


Potrebbe sembrare un paradosso, ma è proprio la forma letteraria più antica quella che meglio di altre può sopravvivere alla contemporaneità e alla rivoluzione digitale. La poesia esce dal mercato editoriale in crisi e dalle librerie e rivive in rete, tra citazioni, cinguettii, versi sparsi, ma anche nelle tante occasioni di lettura dal vivo che si moltiplicano anche in Italia. Certo le vendite non vanno benissimo, se escludiamo grandi fenomeni popolari come Neruda, García Lorca o Wisława Szymborska, eppure intorno ai poeti resiste un sentimento forte, perché come spiega Walter Siti, a lungo professore e studioso di poesia, “il bisogno di dare musica ai sentimenti è universale”. La poesia del Mondo: un classico a settimana, 52 liriche pubblicate su Repubblica col testo originale a fronte, così Siti ha accompagnato i lettori del quotidiano in un viaggio personale tra Pascoli e Brecht, Donne e Pessoa, Petrarca e Basho, alla ricerca della parola nuda in lotta con il linguaggio quotidiano. Partendo da questa esperienza, ecco la lezione di Poesia che pone al centro la lirica come “supergenere” che punta all’assoluto, capace di dire cose che restano inconsapevoli anche al suo stesso autore.

Pierre Lemaitre

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Pierre Lemaitre

con
Antonio D’Orrico


Inibito da genitori che, modesti impiegati, «veneravano la letteratura» (la madre collezionava ossessivamente, fin dal primo numero, tutti i Livres de Poche, la prima e gloriosa collana di tascabili uscita in Francia negli anni Cinquanta), Pierre Lemaître ha passato metà di una vita a insegnare e diffondere la letteratura da autodidatta, senza osare mettere mano alla penna. Poi finalmente, a 56 anni, grazie alla perseveranza della moglie, riesce a pubblicare Irene, primo romanzo di una trilogia poliziesca, incentrata sull’ispettore Camille Verhoeven. È immediatamente consacrato scrittore di polar: ma il genere gli sta stretto, e il suo poliziotto è quanto mai atipico: alto solo un metro e 40, ama sua moglie, non è alcolizzato, non ha nulla dello stereotipo di genere. Poco dopo, Lemaître spiazza il suo pubblico con un romanzo magistrale sulla Grande Guerra, che vince il premio Goncourt 2013. Oggi Pierre Lemaître è uno dei più originali e imprevedibili scrittori contemporanei, tutti i suoi libri sono venduti per il cinema, il “Times” lo ha definito «the new Stieg Larsson», eppure non sembra voler tornare al giallo. Pare abbia annunciato una decina di libri che copriranno i cento anni che vanno dal 1920 al 2020, ispirandosi a Balzac. Lo incontra a Libri come il giornalista e scrittore Antonio D’Orrico.

Sandro Veronesi

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Sandro Veronesi

Andrea Camilleri

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Andrea Camilleri

con
Marino Sinibaldi


Andrea Camilleri, il padre del commissario Montalbano, e di tante altre centinaia di storie e personaggi, ha il merito indiscusso di aver da solo tenuto alto l’indice di lettura in un paese storicamente recalcitrante al rapporto coi libri. Il suo mondo, la sua lingua, l’umanità dei suoi protagonisti sono da un ventennio la compagnia di tanti italiani, la sua lezione letteraria ha generato uno stuolo di allievi: sia del Camilleri scrittore che del Montalbano commissario. Ma chi sono stati i maestri di questo maestro del racconto? In principio ci fu l’ammirato professore che a Porto Empedocle chiedeva alla classe frequentata dal futuro scrittore di chiudere gli scuri perché lui era stanco e doveva riposare a causa delle nottate che passava nelle bische: “da noi ammiratissimo”, dice Camilleri. Più avanti a Roma, all’Accademia d’Arte drammatica, ci fu Orazio Costa, poi immaginiamo il quasi coetaneo Leonardo Sciascia. Rispondere alla domanda “chi è un maestro?” è anche un modo per prendere il filo del racconto e portarlo a compiere lunghe peripezie, a indugiare su incontri e istanze morali.

Zadie Smith

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Zadie Smith

con
Elena Stancanelli


Un talento cristallino che il famoso critico statunitense James Wood definì “realismo isterico” alla comparsa di Denti bianchi, il romanzo che nel 1997 (quando ancora non era terminato, uscì infatti nel 2000) catapultò l’allora ventiduenne Zadie Smith fra i nomi che avrebbero determinato la letteratura di lingua inglese per i decenni successivi. Promessa ampiamente mantenuta. A Denti bianchi, diventato nel frattempo un vero metro di paragone della letteratura d’ambiente multiculturale, sono seguiti altri tre romanzi: L’uomo autografo, Della bellezza, NW, sempre orchestrazioni ambiziose, rese in una lingua avvolgente e ricca, opere colte e, in alcuni casi, con venature postmoderne, mappe urbane della Londra di questi decenni. Conferma l’impianto anche il breve romanzo, una novella, che esce in queste settimane, L’ambasciata di Cambogia, dove si ritrovano tutti i temi cari a Zadie Smith: la giovane protagonista appena fuggita dalla Costa d’Avorio che lavora preso una benestante famiglia di pakistani, l’incontro con altri immigrati, la separazione e la solitudine, la flânerie urbana dentro una città continente dove si trovano angoli dei paesi d’origine della popolazione che li abita. A Libri come Zadie Smith, intervistata da Elena Stancanelli, apre ai lettori la sua officina creativa, il racconto della scrittura e dei suoi personaggi.

Marco Santagata, Alfonso Berardinelli

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Marco Santagata
Alfonso Berardinelli



Firenze, 8 giugno 1294. Inizia qui il racconto che il dantista e scrittore Marco Santagata dedica al Sommo Poeta e al suo amore per Beatrice, dove sfilano tutti i personaggi che abbiamo conosciuto e studiato grazie a lui: il maestro Brunetto Latini, Guido Cavalcanti, il primo dei suoi amici, Gemma Donati, sua moglie. Nell’anno del 750° anniversario della nascita di Dante, il romanzo di Santagata è il punto di partenza per un dialogo con il critico Alfonso Berardinelli che alla poesia e alla letteratura ha dedicato anni di studio e di insegnamento, prima di dedicarsi alla critica militante. Un dialogo sul linguaggio e la cultura, dunque, da Dante a noi: come sono cambiate da allora, cosa rimane e continua a esercitare fascino e influenza su lettori e scrittori.

Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Francesco Guccini
Loriano Macchiavelli

con
Andrea Scanzi



Un modenese e un bolognese che salgono in montagna per raccontare l’amato microcosmo dell’Appennino tosco-emiliano. Il cantautore simbolo di più di una generazione, già scrittore e insegnante, e l’inventore di uno dei primi poliziotti seriali della nostra letteratura gialla, sono la coppia straordinaria che ha creato una serie, finora di sei romanzi (più una raccolta di racconti), che ha come protagonista l’ispettore forestale Marco Gherardini, detto Poiana. Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, l’autore e cantore de La locomotiva e quello di Sarti Antonio, da molti anni deliziano i loro lettori con storie e personaggi dell’Appennino, un mondo minoritario, fatto di paesi di montagna, di leggende dei boschi e di misteri di ieri e di oggi. La pioggia fa sul serio è l’ultimo tassello di questa serie, il punto di partenza dell’incontro Guccini- Macchiavelli che si terrà a Libri come (dove Guccini è di casa), complice Andrea Scanzi, moderatore.

James Ellroy

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
James Ellroy

con
Antonio Monda



“A certi uomini tocca il mondo intero, a certi altri un'ex prostituta e un viaggio in Arizona”. È il finale perfetto di L.A. Confidential, uno dei romanzi più famosi di Ellroy, anche grazie al film che ne ha tratto Curtis Hanson, 2 Oscar. Come scrive i suoi libri, questo genio del noir, sarebbe bello riuscire a capirlo. Ha il vezzo di precisare che li scrive a mano, e nessuno forse come lui è riuscito ad attingere al lato oscuro dell'America, a trasferirlo in storie, personaggi, atmosfere, e soprattutto linguaggi, sempre diversi, mescolando vero e finzione, intrecciando le storie di presidenti e di killer, di ricattatori e agenti dell'Fbi, di investigatori duri e puri e poliziotti corrotti. American Tabloid, il suo capolavoro sul paese che “non è mai stato innocente”, è un trattato di storia americana degli anni Sessanta: ci sono tutti, da Kennedy a Marilyn, da Hoover a Castro, raccontati nel modo più realistico e crudo possibile. Ma che siano vittime o assassini, nei romanzi di Ellroy non fa differenza: sono tutti cattivi, anche i buoni. A Libri come, uno dei più grandi scrittori americani contemporanei, l’autore che Nei miei luoghi oscuri ha raccontato la sua terribile storia, l’omicidio della madre, e fissato il suo mondo narrativo a metà tra l’indagine poliziesca, dettagliata, attenta ad ogni particolare, e un magma di passioni interiori indomabili e mai risolte.
James Ellroy, insieme al giornalista Antonio Monda, presenterà Perfidia , il suo nuovo romanzo appena uscito per Einaudi che inaugura la nuova serie del Quartetto di Los Angeles , ambientata in California durante la Seconda guerra mondiale.

Franco Lorenzoni

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti
Franco Lorenzoni



“I pensieri infantili sono sottili e spesso acuti, ma volatili. Si perdono già nel loro farsi. Così alla maggioranza di bambine e bambini non è concesso di arrivare ad esprimerli, perché un pensiero che non trova ascolto, difficilmente prende forma e respiro”. Franco Lorenzoni, maestro elementare e fondatore della casa-laboratorio di Cenci, parla della sua esperienza educativa, narrata ne I bambini pensano grande, che pone al centro della ricerca il dialogo e la conversazione. Per proporre un incontro vivo con arte e letteratura, scienza e matematica, è necessario che bambini e ragazzi abbiano la possibilità di rispecchiarsi in quei manufatti culturali, scoprendo quanto possano divenire terreno fertile per incontrare e conoscere qualcosa di più di se stessi. Utilizzando il teatro e diversi linguaggi, i bambini cercano, ciascuno a suo modo, quali conoscenze riescano a costruire quel ponte capace di mettere in connessione parti intime del loro sentire con il mondo esterno, perché l’emozione è la madre del pensiero. Dopo mesi trascorsi in compagnia dei personaggi dipinti da Raffaello nella “Scuola di Atene” Marianna, a 11 anni esclama: “Raffaello i filosofi li ha fatti veri per metà, noi per l’altra metà”. A Libri come una lezione-racconto sulla scuola elementare.

Francesco Piccolo

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
Francesco Piccolo




Aspettare che il fioraio finisca di prepararti i fiori, la radio sempre accesa, curiosare nei bagni degli altri. Erano alcuni dei Momenti di trascurabile felicità che Francesco Piccolo ha cucito insieme in una specie di diario semiserio del quotidiano. Dopo cinque anni, è il momento di ribaltare la prospettiva e di completare questa enciclopedia portatile dell’oggi elencando stavolta i Momenti di trascurabile infelicità. Il treno che arriva in ritardo, le delusioni dei figli, i vuoti degli amanti, la spazzatura e la cannella, i soppalchi e un invito al Quirinale. Ogni cosa ha in sé il suo doppio, ogni sentimento ha in sé il suo contrario. Ma la cifra deve essere sempre quella del sorriso, della leggerezza, che vabbè, poi passa. Dopo aver vinto il Premio Strega l’anno scorso con Il desiderio di essere come tutti, il romanzo personale e collettivo sulla sinistra italiana, Piccolo porta in anteprima a Libri come il suo nuovo libro e si mette in scena in un reading tratto dai due Momenti, quelli felici insieme a quelli infelici.

Emmanuel Carrère

2015-03-14

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Emmanuel Carrère

con
Nicola Lagioia

a seguire proiezione

“Les revenants” episodio 1
in collaborazione con
la effe
“Quando mi occupo di un argomento, mi piace aggredirlo da più fronti. Avevo cominciato a scrivere delle prime comunità cristiane quando mi è venuta l’idea di fare, in parallelo, un reportage su che cos’era diventata la loro fede duemila anni dopo, e a tal scopo di iscrivermi a una di quelle crociere sulle orme di san Paolo che organizzano le agenzie specializzate in turismo religioso”. Prendiamo questo passo da Il Regno è assumiamolo un po’ come “il metodo Carrère”, la sua strategia narrativa per avvicinare macroeventi (qui il cristianesimo delle origini, in Limonov la storia della Russia, lo tsunami in Vite che non sono la mia) a fatti privati della sua biografia (l’origine russa di sua madre, sempre in Limonov, la sua conversione al cattolicesimo per un periodo della sua vita ne Il Regno); il bilanciamento, l’ibridazione di queste due entità, soprattutto quando è al meglio, produce i libri più riusciti di questo autore, fra i più attesi a questa edizione di Libri come. Partendo dal tentativo di spiegare uno dei libri cardini della fede cristiana (e dell’intero Occidente), Il vangelo di Luca: “che sostiene di aver fatto un’inchiesta, e io cerco si seguire questa inchiesta” e mettendo insieme il Carrère di una ventina d’anni fa, uno che per tre anni ha creduto a quei dogmi, che andava in chiesa tutte le mattine e che annotava minuziosamente le pagine delle scritture, ecco il nuovo Carrère tra la Roma dei primi decenni dopo Cristo e i fatti della sua vita, in entrambi i casi nel tentativo di spiegare cos’è la fede.

Umberto Eco

2015-03-12

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Petrassi
Umberto Eco

con
Marino Sinibaldi

interviene
Stefania Giannini Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Trentanove lauree honoris causa (ma il numero potrebbe essere già da aggiornare) fanno del suo destinatario un maestro? Nel caso di Umberto Eco non ci sono dubbi, non solo per l’estrema versatilità dei campi in cui si è esercitata la sua creatività, al punto da farne un moderno uomo rinascimentale, ma anche per l’attenzione da sempre riservata alla trasmissione del sapere, a quell’insegnamento che è stato uno dei momenti portanti della sua esistenza. Come maestro Eco si è adoperato non solo all’università, dove non si contano i suoi allievi brillanti (ma anche quelli all’opposto, che lui spesso ama ricordare con lo stesso piacere dei primi), ma anche come giovane saggio incaricato di organizzare i programmi della Rai degli anni Cinquanta, e ancora come commentatore del quotidiano con le sue “bustine” e con le lezioni in giro per il mondo. Forse ci svelerà chi sono stati i suoi maestri in carne ed ossa, fin dal liceo di Alessandria, passando per Luigi Pareyson all’Università, oppure quelli letterari da Dumas a Joyce. Libri come aspetta ancora una volta l’autore del recente Numero zero per una conversazione su cosa significa incontrare e diventare un maestro.

Oltre il libro: gara a staffetta tra le lingue

from 2015-02-10 to 2015-05-19

Biblioteca di Valle Aurelia


Leggendo… si pensa

from 2015-04-07 to 2015-04-17

Biblioteca Franco Basaglia


Leggendo… si pensa

from 2015-03-09 to 2015-04-29

Biblioteca Elsa Morante


Leggendo… si pensa

from 2015-02-24 to 2015-04-14

Rodari - Biblioteca Comunale


Leggendo… si pensa

from 2015-03-17 to 2015-04-22

Biblioteca Ennio Flaiano


Le forme della natura: gli elementi tra scienza e arte

from 2015-02-05 to 2015-03-25

Biblioteca Vaccheria Nardi


Leggendo… si pensa

from 2015-03-16 to 2015-03-30

Biblioteca Centrale per Ragazzi


#la grande guerra

2015-03-10

Nelson Mandela (ex Appia)


Liber@ttivamente

from 2015-04-23 to 2015-05-12

Biblioteca Pasolini


Lettori di strade

from 2015-02-24 to 2015-04-11

Biblioteca Goffredo Mameli


Ciclo di conferenze organizzate dall'associazione Ryder Italia

from 2015-02-19 to 2015-07-16

Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano


Oltre il libro. Leggere le figure alla Biblioteca Europea

from 2015-02-20 to 2015-05-22

Biblioteca Europea di Roma


Oltre il libro. Leggere le figure alla Biblioteca Raffaello

from 2015-02-24 to 2015-05-26

Biblioteca Raffaello


Oltre il libro. Leggere le figure alla Biblioteca Pennazzato

from 2015-02-21 to 2015-05-23

Biblioteca Penazzato


Oltre il libro. Leggere le figure alla Biblioteca Villa Leopardi

from 2015-02-17 to 2015-05-30

Biblioteca Villa Leopardi


Sette donne Rom di Cristina Mattiello

2015-03-10

Biblioteca Franco Basaglia


C’è un detective in biblioteca

from 2015-03-20 to 2015-03-27

Biblioteca Flaminia


Alice nel paese della crittografia

from 2015-04-11 to 2015-04-27

Biblioteca Elsa Morante


Al di lĂ  del significato

from 2015-03-17 to 2015-03-28

Biblioteca Vaccheria Nardi


Roma non basta una vita

2015-03-13

Biblioteca Quarticciolo


L’abbraccio di Giuseppe e il pianto di Maria

2015-04-01

Biblioteca Ennio Flaiano


Leggere il mappamondo e le carte geografiche - Festa per l’Equinozio di Primavera

2015-03-13

Casa del Parco


Oltre la Crescita - Ripensiamo il futuro nelle Biblioteche di Roma

2015-04-23

Biblioteca Rispoli


Oltre la Crescita - Ripensiamo il futuro nelle Biblioteche di Roma

2015-04-17

Biblioteca Cornelia


Oltre la Crescita - Ripensiamo il futuro nelle Biblioteche di Roma

2015-04-18

Biblioteca GALLINE BIANCHE


Oltre la Crescita - Ripensiamo il futuro nelle Biblioteche di Roma

2015-04-10

Biblioteca Elsa Morante


Oltre la Crescita - Ripensiamo il futuro nelle Biblioteche di Roma

2015-03-20

Biblioteca Pasolini


Mythos3.0

from 2015-03-13 to 2015-03-27

Biblioteca Raffaello


Le Guerre e il loro racconto

from 2015-03-18 to 2015-04-15

BiblioCaffè Letterario


Ci mangiamo un libro?

from 2015-03-18 to 2015-05-08

Biblioteca Cornelia


Le mafie ci rubano il futuro

from 2015-02-18 to 2015-03-21

Biblioteca Flaminia


Leggendo… si pensa

from 2015-03-05 to 2015-05-09

Biblioteca Enzo Tortora (ex Marmorata)


Angolo delle storie

from 2015-01-03 to 2015-06-13

Rodari - Biblioteca Comunale


La Commedia dell'Arte - Seminario di alta formazione sui caratteri della commedia

from 2015-03-06 to 2015-03-15

Abarico Teatro

Due week end di studio sui caratteri della Commedia e di preparazione e allestimento di uno spettacolo.

Biblio e scatto: fotografare il domani

from 2015-02-17 to 2015-03-10

Biblioteca Guglielmo Marconi


Giornata di studio ‘Mario e il mago’. La storia e le sue trasposizioni

2015-03-26

Casa di Goethe


Presentazione del libro "Marinetti 70. Sintesi della Critica Futurista"

Galleria Edieuropa


Seminari di Drammaturgia alla Casa dei Teatri

from 2014-10-29 to 2015-05-20

Biblioteca della Casa dei Teatri


La linea del racconto. Laboratorio di approfondimento di scrittura creativa

from 2015-02-24 to 2015-05-05

BiblioCaffè Letterario


Arte e societĂ . Riflessioni sull'Ottocento: "Il ruolo della Massoneria nell'arte e cultura post unitaria a Roma"

2015-03-11

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Appuntamento con Gerardo Lo Russo nell'ambito del ciclo di incontri-conferenze a piĂš voci, che accompagna l'esposizione "Artisti dell' 800: temi e scoperte".

L’Ottocento in Italia, periodo di ricchi fermenti culturali e di profondi cambiamenti economici e sociali, viene narrato da diversi punti di vista. In questa occasione vengono affrontati anche aspetti curiosi ed inusuali della Società e del mondo artistico dell'epoca.


Arte e societĂ . Riflessioni sull'Ottocento: "Nino Costa. L'artista e il politico"

2015-03-18

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Appuntamento con Stefania Frezzotti nell'ambito del ciclo di incontri-conferenze a piĂš voci, che accompagna l'esposizione "Artisti dell' 800: temi e scoperte".

In questa occasione vengono affrontati anche aspetti curiosi ed inusuali della Società e del mondo artistico dell'epoca. Personaggi singolari come Nino Costa, artista e patriota, sono fra l’altro, lo spunto per una lettura meno scontata e prevedibile.


Arte e societĂ . Riflessioni sull'Ottocento: "In Arte Libertas"

2015-03-25

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Appuntamento con Cesare Terracina nell'ambito del ciclo di incontri-conferenze a piĂš voci, che accompagna l'esposizione "Artisti dell' 800: temi e scoperte".

L’Ottocento in Italia, periodo di ricchi fermenti culturali e di profondi cambiamenti economici e sociali, viene narrato da diversi punti di vista. In questa occasione vengono affrontati anche aspetti curiosi ed inusuali della Società e del mondo artistico dell'epoca.


@live book

from 2015-03-05 to 2015-03-15

Teatro L'Arciliuto

Un Ensemble di Eventi programmabile e rinnovabile nel tempo pensato esclusivamente per le Presentazioni Editoriali. Una opportunitĂ  di partecipazione artistica in un luogo unico, storico ed elegante..

Presentazione del libro "I Luoghi di Modigliani, tra Livorno e Parigi"

Libreria Altroquando


Dalla terra al mare: storia di un'anfora - Cancelli aperti

2015-03-14

Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


Gli Incontri della Luna Piena: "Circolazioni di Stelle"

2015-04-08

Teatro di Villa Torlonia


Gli Incontri della Luna Piena

from 2015-02-06 to 2015-04-08

Teatro di Villa Torlonia


Progetto Spazio Infanzia

from 2015-01-10 to 2015-06-09

Biblioteca Pasolini


Le conversazioni del venerdĂŹ

from 2015-01-09 to 2015-06-12

PUNTO EINAUDI


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - A tavola con le Scimmie. Nutrire il Pianeta & Salvare la BiodiversitĂ 

2015-03-26

Museo Civico di Zoologia

La rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, con 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
26 marzo: A tavola con le Scimmie Elisabetta Visalberghi e collaboratori (Consiglio Nazionale delle Ricerche)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - Il vantaggio di sapersi adattare. Nutrire il Pianeta & Salvare la BiodiversitĂ 

2015-04-09

Museo Civico di Zoologia

La rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, con 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
9 aprile: Il vantaggio di sapersi adattare Fulvio Fraticelli (Fondazione Bioparco di Roma)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - Bushmeat. Effetti ecologici, sanitari ed etici del commercio illegale di carni selvatiche. Nutrire il Pianeta & Salvare la BiodiversitĂ 

2015-04-23

Museo Civico di Zoologia

La rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, con 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
23 aprile: Bushmeat. Effetti  ecologici, sanitari ed etici del commercio illegale di carni selvatiche Gloria Svampa (Museo Civico di Zoologia di Roma)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - Sulle ali del cambiamento. Nutrire il Pianeta & Salvare la BiodiversitĂ 

2015-05-07

Museo Civico di Zoologia

La rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, con 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
7 maggio: Sulle ali del cambiamento Alberto Zilli (Natural History Museum of London, UK)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - Un Pianeta per tutti. Nutrire il Pianeta & Salvare la BiodiversitĂ 

2015-05-21

Museo Civico di Zoologia

Ultimo appuntamento con la rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, ciclo di 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
21 maggio: Un Pianeta per tutti Gianfranco Bologna (WWF Italia)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Happy hours al Museo Civico di Zoologia - Insetti: nuove frontiere dell’alimentazione?. Nutrire il Pianeta & Salvare la Biodiversità

2015-03-12

Museo Civico di Zoologia

La rassegna ‘Happy Hours’ 2014–2015, con 11 incontri condotti da illustri relatori e curati da Gloria Svampa, zoologa del Museo Civico di Zoologia, sono promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
12 marzo: Insetti: nuove frontiere dell’alimentazione? Marzio Zapparoli (Università degli Studi della Tuscia)
Orario: inizio 18.00, durata 1 ora e 30 min, presso la Sala degli Scheletri. Al pubblico presente verrĂ  offerto un aperitivo.
II programma è suscettibile di variazioni
Prenotazione obbligatoria
Costo: ingresso libero. Si consiglia di prenotare entro le ore 11.00 del giorno dell'evento scrivendo a    gloria.svampa@comune.roma.it
Info 060608; 0039 06 67109270


Ti racconto una storia

from 2015-03-07 to 2015-03-14

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Incontri con e per Teatri di Vetro, Attraversamenti Multipli, Short Theatre

2015-05-13


Seminario con Sergio Bustric. Castelli in aria con solide radici

from 2015-03-24 to 2015-03-25

Casa dei Teatri


Incontro con Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa

2015-04-29


Incontro con Chiara Guidi

2015-04-17

Casa dei Teatri


Incontro con MK Michele di Stefano

2015-03-10


Incontro con Adriana Borriello

2015-03-26


La "valigia" di Marcello Sambati

2015-03-15

Casa dei Teatri


Weaving of the soul

2015-03-21

Palazzo delle Esposizioni

Third appointment of the training course Although we are women. Thread, weave and knot belong to an ancient craft which in the course of the 20th century has taken on a new declension. Numerous artists have got involved in weaving, each time causing different aspects of human existence to emerge. In their works they bring together the threads of narration, of lived experience, of denunciation of continuity with tradition. Among the various figures cited, an outstanding place must go to the late Sardinian artist Maria Lai. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


Speak to me of love

2015-04-11

Palazzo delle Esposizioni

Fourth appointment of the training course Although we are women. When the French artist Sophie Calle got a farewell email from her lover she decided to work out her sentimental mourning by involving 107 other women. The farewell became a book and an exhibition. The American Nan Goldin created, over a lifetime, a personal photographic diary that reveals the intimacy, pain and affects experienced in their everyday nature. Loves, relationships, emotions, different ways of talking about feelings. A theoretical-practical itinerary that guides participants in the interpretation of an artwork through the workshop experience.


It’s never too soon - animated readings for kids 1 > 3 years

from 2014-11-18 to 2015-05-19

Palazzo delle Esposizioni

Books to look at, touch, explore for little kids and much reading advice for mum, dad, grandparents, aunts and uncles. Because all in all… it’s never too soon to start reading!


Serate di lettura multiculturali

from 2014-10-14 to 2015-05-26

Libreria Assaggi


The Ludosofici - Encounters

2015-03-28

Palazzo delle Esposizioni

Who are you? A book that gives no answers but simply asks questions through the eyes of illustrious personages such as artists, graphic designers, illustrators and obviously philosophers: Socrates, Heraclitus, Deleuze, Nancy.
The Ludosofici organize philosophy workshops for kids, collaborating with museums, festivals, schools and libraries. They do this because they think that kids are greater philosophers than the philosophers themselves, because kids are not ashamed to ask questions. In search of the answers the Ludosofici leave words alone and take inspiration from art, music and films. With them, kids think by doing, making the invisible visible.


Dario Zeruto - Encounters

2015-04-18

Palazzo delle Esposizioni

A reflection on the "artist's book" and the various categories by which it is known today (book-object, altered book, book-sculpture etc.). During the workshop the participants create a pop-up book, setting out from Fibonacci's numerical sequence, after having experimented with paper folding and intaglio.
Dario Zeruto was born in Havana (Cuba) in 1965. After graduating in Mechanical Engineering he began, self taught, to experiment with textiles, handmade paper and bookbinding. He has held courses and workshops at various educational centres and cultural institutes including the NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) in Milan, the Elisava Escola Superior de Dissenyi Inginyeria in Barcelona, the MART (Museo d'Arte Moderna e Contemporanea) of Trento and Rovereto and the Palazzo Ducale in Genoa.


DUPLICATO DI [Le conferenze de "Il GiovedĂŹ dei Musei"]

from 2014-10-09 to 2015-03-12

Musei Vaticani


Presentazione del libro "Terrazza. Artisti storie luoghi in ltalia negli anni zero"


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Hotel di Charme Roma
hotel roma nomentano trieste
. Hotel Carlo Magno ™ Hotel Address: Via Sacco Pastore ,  13, Rome, Italy.
Tel: +39 06/8603982. Fax: +39 06/068604355. City Zone of Rome Montesacro - Nomentana Salaria - Porta di Roma - Tiburtina
GeoCoordinates +41° 55' 54.85", +12° 31' 37.62"