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La marcia dei pinguini: il richiamo

A dieci anni di distanza Luc Jacquet ci riporta tra i ghiacci con la magia delle riprese in alta definizione e l'utilizzo di innovative camere subacquee e droni. Una nuova avventura alla scoper- ta dell'Antartide come non lo avete mai visto. Protagonista un giovane pinguino che intraprende il suo primo viaggio insieme ai propri simili per una destinazione sconosciuta, guidato solo dall' istinto.

Frutto proibito


Moravia DOC “L’uomo che guarda”. Un documentario di Nico Di Biase

2017-02-28

Un ritratto dello scrittore attraverso documenti d’archivio, estratti dai suoi film, video (anche inediti), fotografie, ricordi e parole di chi lo ha conosciuto e frequentato: dalla sorella, Elena Pincherle Moravia Cimino, alla compagna-scrittrice Dacia Maraini, ai suoi amici più cari come lo scrittore Enzo Siciliano e il regista Bernardo Bertolucci, intervistati nelle stanze della sua casa su Lungotevere.

L’HOMME QUI REGARDE (1998)
di Nico Di Biase
con la voce narrante di Dominique Sanda
durata 45’07’’

“Questo film dedicato a Moravia non vuole essere la rivisitazione di un monumento: ha l’obiettivo di sottolineare la singolarità di una vita individuale nel suo secolo, l’influenza di una personalità sul suo tempo e l’importanza di un’opera tuttora viva”.

Con queste parole il regista Nico di Biase presenta il suo documentario L’HOMME QUI REGARDE, realizzato nel 1998 nell’ambito della serie Un Siècle d’Ecrivains.


Uno sguardo raro. Rassegna di film, docu-film, cortometraggi e spot sul tema delle malattie rare

2017-02-25

Uno sguardo raro Rassegna di film, docu-film, cortometraggi e spot sul tema delle malattie rare

Tracks. Attraverso il deserto


Piccoli brividi - di Rob Letterman

2017-03-17


Italian Business


Absolutely Fabulous: The Movie


Manchester by the Sea

Manchester by the Sea racconta la storia dei Chandler, una famiglia della classe operaia del Massachusetts. Dopo la morte improvvisa del fratello maggiore Joe (Kyle Chandler), Lee (Casey Affleck) diventa il tutore legale del nipote (Lucas Hedges). Lee è costretto ad affrontare il tragico passato che lo separava da sua moglie Randi (Michelle Williams) e dal paese in cui è nato e cresciuto.

Resident Evil: The Final Chapter


Autobahn - Fuori controllo


Moonlight


A German Life - La segretaria di Goebbels

Brunhilde Pomsel, 105 anni, è l'unica persona ancora in vita ad essere stata molto vicina ad uno dei peggiori criminali della storia. E' stata la segretaria e stenografa del Ministro della Propaganda nazista Joseph Goebbels e la sua vita rispecchia le maggiori rotture storiche del XX secolo. Oggi molte persone credono che i pericoli del fascismo siano stati superati: Brunhilde Pomsel chiarisce che non è assolutamente così.

OMAGGIO A LORENZA MAZZETTI

2017-02-23

Omaggio a Lorenza Mazzetti

PERCHE’ SONO UN GENIO! LORENZA MAZZETTI di  Steve Della Casa e Francesco Frisari Italia, 2016, 62’,

a seguire presentazione dei libri La Nave di Teseo Editore

CON RABBIA  e MI PUO' PRESTARE LA PISTOLA PER FAVORE? di Lorenza Mazzetti

intervengono l’autrice, Steve Della Casa, Antonio Gnoli, Giacomo Martini

 

ore 17 PERCHE’ SONO UN GENIO! LORENZA MAZZETTI documentario di  Steve Della Casa e Francesco Frisari Italia, 2016, 62’ presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2016.

Il “genio” di Lorenza Mazzetti è tutto nello sguardo fiabesco e profondo con cui vive e racconta la sua storia straordinaria, e le tante opere che da questa nascono. Adottata da bambina dalla famiglia Einstein, che verrà poi uccisa dalle SS davanti ai suoi occhi, nei primi anni ‘50 va a Londra per dimenticare la tragedia. Lì si ritrova povera e sola ma non si perde d’animo, riesce a entrare nella celebre Slade School of Fine Art chiedendo di essere ammessa «Perché sono un genio!» – non sapeva che altro dire…

ore 18.00 LA NAVE DI TESEO presenta i due libri di Lorenza Mazzetti

CON RABBIA Secondo, storico, romanzo della scrittrice e regista Lorenza Mazzetti, pubblicato per la prima volta nel 1969, nel cuore della rivoluzione politica e morale che infiammò la generazione del dopoguerra. Al centro del libro la figura carismatica e affascinante dell’adolescente Penny, che, assieme a sua sorella Baby, durante la seconda guerra mondiale, adottata e cresciuta dallo zio, per salvarla dall’olocausto (questa parte della storia familiare è tratteggiata nel primo romanzo di Lorenza Mazzetti, Il cielo cade).   MI PUO' PRESTARE LA PISTOLA PER FAVORE? Una nuova edizione di “Uccidi il padre e la madre” rivista e corretta dall’autrice In una stazione ferroviaria non bene identificata, sospesa in un immaginario letterario e favoloso, una ragazzina ribelle, infiammata dai turbamenti della sua età e dalle domande più usuali e mai saldate di una giovane donna nei confronti della società che la circonda, trascorre una giornata intera: in fuga da casa, dalla scuola, dalla chiesa, scagliata contro l’ipocrisia e il conformismo dilagante. Solo un giorno e una miriade di incontri, scontri, avventure, scoperte, rivelazioni. Solo un giorno, una ragazzina e una stazione ferroviaria per un libro capace di risucchiarci come un romanzo picaresco e di percorrere a fondo le questioni più universali che attraversano la nostra società e le anime che la compongono, con la leggerezza poetica, l’ironia surreale e la sensibilità artistica di Lorenza Mazzetti.

intervengono l’autrice, Steve Della Casa, Antonio Gnoli, Giacomo Martini

Lorenza Mazzetti, di famiglia valdese, ha vissuto l’infanzia in Toscana con la zia Nina Mazzetti sposata a Robert Einstein, cugino di Albert, che l’aveva adottata insieme alla sorellina gemella. Il trauma dell’assassinio politico della sua famiglia adottiva perpetrato dalle SS per rivalsa contro Einstein che si era rifugiato in America, le ha segnato tutto il corso della vita. Su questo tema e su questi ricordi ha scritto: Il cielo cade, Premio Viareggio 1962; Con rabbia, Uccidi il padre e la madre, Diario Londinese e Album di famiglia. Ha collaborato come giornalista con varie testate. È stata una delle fondatrici del Free Cinema Movement. Ha realizzato due film: K e Together che è entrato nel palmarès del Festival di Cannes come miglior film d’avanguardia. Vive a Roma dove dipinge e continua a scrivere. La sua mostra Album di famiglia è stata presentata a Roma e in tante altre città in Italia e in Europa.

Kumbha Mela I Chung Kuo - Cina di Michelangelo Antonioni (1972, 217’)

2017-03-06

Kumbha Mela di Michelangelo Antonioni (1989, 18’) La Kumbha Mela è la più importante festa religiosa indiana che si svolge ogni dodici anni in un luogo considerato sacro, vicino alla città di Allahabad alla confluenza del Gange con i fiumi Jamuna e Saraswati che è sotterraneo o immanifesto - come dicono gli indiani - a rappresentare l’Assoluto. Quando si svolge la festa, il Gange non è in piena e allora il suo enorme letto può ospitare milioni di persone, di uomini religiosi, di fedeli provenienti da ogni parte dell’India che si fermano giorni interi a pregare per poi recarsi per un bagno purificatore al fangum, il punto esatto in cui i tre fiumi s’incontrano. Antonioni, invitato nel 1977 in India da Indira Gandhi chiede di partecipare e gira egli stesso con una Bell & Howell 16/mm la cerimonia. Il materiale rimane nel cassetto fino al 1989, quando Antonioni si convince a montare il materiale e a presentarlo a Cannes nel 1989 all’interno del Progetto Antonioni (1988/1993), curato da Carlo di Carlo. a seguire Chung Kuo - Cina di Michelangelo Antonioni (1972, 217’) «È un documentario sulla Cina diviso in tre parti. La prima è stata girata nella zona vecchia della città di Pechino. La seconda in una fabbrica dell’Henan e nella parte vecchia della città di Suzhou. L’ultima parte mostra il porto e le industrie di Shanghai» (www.cinematografo.it). «Antonioni si accosta alla Cina con il metodo dell’osservazione e basta: un limite ma anche una scelta. Ne viene fuori una Cina vista da un “visitatore” discretamente attento, incline e costretto all’impressione, alla frantumazione: un occhio dilatato ma anche parziale, frammentario, senza capacità (e volontà, probabilmente) di analisi» (Tinazzi). «Il film si intitola Chung Kuo, che vuol dire Cina. In realtà non è un film sulla Cina quello che ho girato, ma sui cinesi. Ricordo di aver chiesto, il primo giorno della discussione, cos’era secondo loro ciò che simboleggiava più chiaramente il cambiamento avvenuto nel paese dopo la Liberazione. “L’uomo”, mi avevano risposto. I nostri interessi dunque almeno in questo coincidevano. [...] Che cosa, precisamente, mi ha colpito nei cinesi? Il loro candore, la loro onestà, il rispetto reciproco» (Antonioni).  

Antonioni visto da Antonioni, Noto Mandorli Vulcano Stromboli Carnevale, Sicilia, Blow-up

2017-03-13

 Antonioni visto da Antonioni (1978, 25’) «Nel 1978, la Rai presentò per la prima (e ancora unica) volta in Rai un ciclo di film di Antonioni dal titolo Gli anni cinquanta visti da Antonioni (da Gente del Po a Il grido), su iniziativa di Piero Pintus, responsabile del cinema di RAIDUE che rimane a tutt’oggi un evento. In questa occasione Lino Miccichè realizzò una lunga intervista Antonioni visto da Antonioni in cui Antonioni per la prima volta si raccontò liberamente sulla sua opera. Una testimonianza storica di grande importanza" (di Carlo). a seguire Noto Mandorli Vulcano Stromboli Carnevale di M. Antonioni  (1992, 8’) «Realizzato dall’ENEL (Ente Nazionale per l’Energia Elettrica) per il padiglione italiano dell’EXPO di Siviglia. Sono cinque momenti, cinque sguardi di Antonioni sulla Sicilia: un ritorno a Noto, uno dei luoghi di L’avventura; una visione inquietante dei vulcani Stromboli e Vulcano; le immagini dolci e riposanti dei mandorli fioriti sulle colline di Noto; il carnevale di Acireale» (di Carlo). a seguire Sicilia di Michelangelo Antonioni (1997, 9’) «La Sicilia vista da Antonioni per un documentario della Regione Siciliana» (di Carlo). a seguire Blow-up di Michelangelo Antonioni (1966, 111’) Thomas è un fotografo di moda nella ricca, colorata e eccessiva swinging London. Un giorno in un parco fotografa da lontano una coppia. La donna, vistolo, lo insegue e fa di tutto per farsi dare il rullino. Thomas riesce a ingannarla e a non darle le fotografie, che sviluppa e ingrandisce alla ricerca di quel qualcosa che non ha visto o notato a occhio nudo. Gli ingrandimenti gli rivelano la presenza di una mano che tiene una pistola e di un’ombra sull’erba. Tornato nel parco di notte trova - in effetti - un cadavere, che però non è più lì la mattina dopo. «Ma in evidenza è messo il carattere dell’ambiguità (la scoperta di un delitto attraverso l’ingrandimento di una fotografia è una vera scoperta? E il delitto è un vero delitto? Ecc.) non come punto di arrivo di una falsa neutralità, di una sospensione falsamente fenomenologia, quanto proprio di una “riduzione” che vuol eliminare gli aloni semantici per ricondurre l’attenzione ai momenti primi, recuperando le zone ritenute marginali della realtà» (Tinazzi). «Questo film, forse, è come lo Zen: nel momento in cui lo si spiega lo si tradisce. Voglio dire che un film che si può spiegare a parole non è un vero film» (Antonioni).        per gentile concessione di Warner Bros.Entertainment Italia

Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni (1970, 105’)

2017-03-13

Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni (1970, 105’) Mark, accusato di aver ucciso un poliziotto durante una manifestazione, ruba un piccolo aereo e atterra nella valle della morte, dove incontra una ragazza con cui fa l'amore a Zabriskie Point. «Il senso misterioso della storia prevale sul giudizio sociale e politico, l’ansia di rinascere purgati dall’innocenza, alberi e acqua, sulla cupa violenza della morte» (Grazzini). «I miei personaggi e le loro storie sono il tentativo di dipanare un filo attraverso alcune cose aggrovigliate che accadono oggi e che è difficile capire, nell’insieme, benché queste cose abbiano per tutti, o stiano per avere, una grande importanza. Forse il mio film è la storia di una ricerca, d’un tentativo di liberazione. In un senso interiore e privato. Ma a confronto con la realtà provocatoria dell’America intera» (Antonioni).        per gentile concessione di Warner Bros.Entertainment Italia  

Roma, Lo sguardo di Michelangelo, Professione: reporter di Michelangelo Antonioni

2017-03-20

Roma di Michelangelo Antonioni (1990, 9’) Cortometraggio realizzato nell’ambito di 12 autori per 12 città, all’interno della serie prodotta in occasione dei Mondiali di calcio del 1990. a seguire Lo sguardo di Michelangelo di Michelangelo Antonioni (2004, 15’) Dopo molti anni Antonioni torna a S. Pietro in Vincoli e attraversa in silenzio la navata della chiesa immersa nella penombra, attratto dalla forza ancestrale del marmo scolpito. Nei quindici minuti d’immagini che seguono, il grande maestro del cinema italiano ci coinvolge nel turbamento assorto che pervade il genio nel momento del distacco dalla sua opera. Il progetto di questo film, realizzato grazie al contributo dell’Istituto Luce, rappresenta la fase culminante di un progetto di comunicazione interdisciplinare, ideato e condotto da Lottomatica, dedicato alle fasi di restauro della sepoltura monumentale di Papa Giulio II, di cui il Mosè è l’elemento più famoso e prezioso. «Di fronte alla forza del Mosé, forse cogliendo subito la sua "terribilità" e la luce che emana e sprigiona e che colpisce, Antonioni ha deciso di mettersi in gioco, di autorappresentarsi (per la prima volta, lui così schivo e riservato). Autorappresentarsi per rappresentare questo incontro, per trovarsi di fronte a questa grandezza con tutto se stesso, per cercare i tanti sguardi possibili e anche impossibili del Mosè, e donarci, col suo occhio, la bellezza restituita allo splendore della sua enigmaticità, lui giovane di novantadue anni di fronte al cinquantenne Mosè» (di Carlo).   a seguire Professione: reporter di Michelangelo Antonioni (1975, 121’) «È la storia di un uomo che ha per mestiere il guardare. Ma lui a questo mestiere non crede più, [...] vuole abbandonare il guardare per il “fare” e per questo [...] quando ne ha l’occasione decide di cambiare vita, come Il fu Mattia Pascal di Pirandello: si china sul cadavere di Robertson, l’amico sconosciuto, e, fin dall'inizio forse, come dice lo stesso Antonioni, ne assorbe il destino di morte» (di Carlo). «Quando mi proposero il soggetto, in un primo tempo rimasi un po’ sconcertato. Poi, d’istinto, decisi di accettare. Cominciai le riprese prima di avere ultimato la stesura della sceneggiatura perché gli obblighi professionali di Jack Nicholson ci lasciavano poco tempo. Sono partito quindi con un certo sentimento di distanza nei confronti del film. Per la prima volta, mi trovavo a lavorare più con la testa che, diciamo, con il “ventre”. Ma durante le riprese delle prime scene la vicenda cominciò a interessarmi. [...] Il film durava due ore e dieci, per essere raccontata bene, la vicenda esigeva quel metraggio. Il contratto con la Metro prevedeva però una durata di due ore, non un minuto di più. Lottai tre mesi come un pazzo furioso contro la Metro, ma alla fine dovetti piegarmi: l’alternativa era tagliare o non lasciare uscire il film. Le due scene che ho dovuto tagliare davanti un senso assai diverso al film. Se avessi potuto montare tutte le sequenze che avevo girato, Professione: reporter sarebbe il mio miglior film» (Antonioni).«Nella penultima inquadratura del film, l’occhio di Antonioni è sospeso nello spazio (la mdp sorretta da una gru alta trenta metri) per essere libero di raccontare dal di fuori ciò che avviene con un’ottica di osservazione sdoppiata: l’ottica di lontananza e l’ottica della prossimità che gli permettono di esplorare minuziosamente ogni dettaglio di senso dell’immagine. Nel suo ultimo movimento, totalizzante, la mdp è come se planasse sul mondo, ad afferrare le ultime immagini e forse a indicare l’inevitabilità della morte. Professione reporter è un film che nel suo farsi è entrato nella Modernità» (di Carlo).  

Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni (1982, 129')

2017-03-20

Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni  (1982, 129') Regista alla ricerca di un personaggio femminile per un suo film conosce due giovani donne con le quali, a distanza di poco tempo, vive travagliate storie d’amore. Il film gli sfugge di mano e, con esso, la sua esistenza. Antonioni gira attorno al vuoto cercando di colmarlo con le emozioni, ma i sentimenti si negano al suo alter ego. Premio per il 35° anniversario del Festival di Cannes nel 1982. «La novità di Identificazione rispetto ai miei film precedenti sta nel fatto che non ci sono crisi nei personaggi, ma conflitti. Nel momento in cui scoppiano, tali conflitti trovano una soluzione» (Antonioni).  

AL DI LÀ DELLE NUVOLE, M. Antonioni e Wim Wenders

2017-03-27

AL DI LÀ DELLE NUVOLE, M. Antonioni e Wim Wenders 1995, 109’ «Le storie d’amore difficile, tratte dai racconti di Antonioni pubblicati nel 1983 da Einaudi col titolo Quel bowling sul Tevere, fanno parte del diario mentale d’un regista che, accompagnato da una voce interiore, immagina vicende, personaggi, incontri, interpreti: alla perenne ricerca di quanto sta oltre le cose e la loro apparenza, “l’assoluta misteriosa realtà che nessuno vedrà mai”. Il film con cui l’amato Antonioni torna al cinema a ottantatré anni, tredici anni dopo Identificazione di una donna, è un’impresa unica, irripetibile e memorabile. Si sa che, dopo la malattia che lo colpì nel 1985, il regista non è in grado di parlare né di leggere né di scrivere. Wim Wenders ha accettato con grande generosità quel ruolo di stand by director, di secondo regista pronto a intervenire se necessario, preteso in un caso simile dalle società di produzione e di assicurazioni, e ha diretto il prologo, l’epilogo, due brevi intervalli, un quarto d’ora di film, mentre è di un’ora e mezzo la parte diretta da Antonioni. Tonino Guerra è il primo tra gli sceneggiatori, Enrica Antonioni è stata come sempre in questi anni assistente, voce, interprete, coraggio e sostegno del marito. Il risultato è imperfetto [...] ma le immagini sono potenti e affascinanti, i piani-sequenza straordinari, gli stili diversi benissimo armonizzati, la bellezza visuale è grande» (Tornabuoni).

Le immagini e il tempo: Michelangelo Antonioni, di L. Verdone │ Fare un film per me è vivere, E. Antnioni segue INCONTRO

2017-03-27

LE IMMAGINI E IL TEMPO: MICHELANGELO ANTONIONI, Luca Verdone, 2005, 52’ Il tema del documentario dedicato ad Antonioni è l’analisi del linguaggio dei suoi film. Le varie tappe della sua carriera sono descritte attraverso la riproposizione di molti documenti filmati di proprietà dell’Archivio Rai, a partire dagli anni Cinquanta, e delle sequenze più significative dei suoi film. Il ritratto di uno dei più famosi registi italiani è arricchito dalle numerose testimonianze degli amici e dei collaboratori, come sua moglie Enrica Fico Antonioni, Francesco Maselli, Carlo di Carlo, Tonino Guerra, Lucia Bosè, Sam Shepard, David Hemmings, Alfio Contini, Chiara Caselli, Regina Nemni, attrice del suo ultimo film, Eros. a seguire FARE UN FILM PER ME È VIVERE, Enrica Antonioni, 1996, 52’ Video-documentario girato da Enrica Antonioni sul set del film Al di là delle nuvole: i luoghi, i paesaggi, il rapporto artistico e intellettuale tra Antonioni e Wenders. Oltre ai due registi, compaiono Tonino Guerra e gli interpreti del film: Fanny Ardant, Irène Jacob, John Malkovich, Sophie Marceau, Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Vincent Perez, Jean Reno, Kim Rossi Stuart, Inés Sastre. a seguire Incontro con Enrica Antonioni, Luciano Tovoli, Luca Verdone.      

IL FILO PERICOLOSO DELLE COSE, M. Antonioni │ ANTONIONI VISTO DA ANTONIONI, Carlo Di Carlo

2017-03-27

IL FILO PERICOLOSO DELLE COSE, M. Antonioni   (ep. di Eros, 2004, 35’) «Il filo pericoloso delle cose chiude il film nel paesaggio aperto di Michelangelo Antonioni, colline e orizzonti toscani, ondulati contorni di una donna virtuale. [...] L’eros qui è messo a soqquadro, preso d’assalto, vinto dallo sguardo di Antonioni più esperto di Cupido. Ed è il piacere massimo del cinema vittorioso che impone alle due donne di incontrarsi, una specchio dell’altro, doppio di carne che capovolge la normalità dei sessi, e grida il suo trionfo» (Ciotta). Gli altri episodi sono diretti da Wong Kar-Wai e da Steven Soderbergh. a seguire  ANTONIONI VISTO DA ANTONIONI, Carlo Di Carlo , 2008, 55’ A un anno dalla scomparsa del maestro ferrarese, il suo erede intellettuale Carlo di Carlo firma un documentario che raccoglie preziosissime interviste televisive in cui Michelangelo Antonioni racconta sé stesso, la propria arte, il proprio cinema.

Mamma o papà?

L'amore, si sa, può finire. E quando la coppia scoppia, spesso lui e lei si fanno la guerra. Soprattutto per decidere chi avrà la custodia dei figli. Stavolta è diverso, però: nessuno dei due li vuole. Stavolta mamma vuole mollarli a papà e viceversa. A ogni costo.

Io, Claude Monet


Ballerina

Ballerina è la storia di Felicie, capelli rossi e lentiggini sul naso. Ha solo 11 anni e la sua vita è già dura, costretta a vivere in un orfanotrofio. Ma Felicie ha un sogno: danzare! Insieme al suo amico Corentin, che invece ha il pallino di diventare inventore, Felicie organizza la fuga e prende il primo treno per Parigi. Quando vede danzare l'Etoile all'Operà non ha dubbi, deve assolutamente far parte di quel mondo!

Vinodentro

2017-02-22


Schermi mutanti, il cinema incontra la genetica

from 2017-04-19 to 2017-04-23


Lego Batman - Il film

Con lo stesso spirito irriverente che ha fatto di "The LEGO® Movie" un fenomeno mondiale, il sedicente leader di quel gruppo di personaggi - LEGO® Batman - sarà il protagonista di una nuova avventura sul grande schermo. Grandi cambiamenti fervono a Gotham, e se Batman vuole salvare la città dalla scalata ostile del Joker, deve abbandonare il suo spirito di giustiziere solitario, e cercare la collaborazione degli altri e forse imparare a prendersi un po' meno sul serio.

Cinquanta sfumature di nero

Quando un addolorato Christian Grey cerca di persuadere una cauta Ana Steele a tornare nella sua vita, lei esige un nuovo accordo in cambio di un'altra possibilità. I due iniziano così a ricostruire un rapporto basato sulla fiducia e a trovare un equilibrio, ma alcune figure misteriose provenienti dal passato di Christian accerchiano la coppia, decise ad annientare le loro speranze di un futuro insieme.

La nave dolce di Daniele Vicari

2017-02-24


Un re allo sbando

Il Re del Belgio è in visita ad Instanbul mentre il suo paese sta affrontando una profonda crisi politica. Deve tornare a casa per salvare il suo regno ma una tempesta solare interrompe ogni comunicazione. Niente aerei, niente telefoni. Con l'aiuto di un filmmaker inglese e una troupe di cantanti folk bulgari, il re e il suo entourage tentano di scappare oltre il confine¿ in incognito. Inzia così la rocambolesca odissea attraverso i Balcani durante la quale il Re scopre se stesso e il mondo reale.

150 milligrammi

Nell'ospedale di Brest dove lavora, una pneumologa scopre un legame diretto tra una serie di morti sospette e l'assunzione del Mediator, un farmaco in commercio da oltre trent'anni. Dall'inizio in sordina all'esplosione mediatica del caso, la storia ispirata alla vita di Irène Frachon è una lotta di Davide contro Golia per arrivare finalmente al trionfo della verità.

Incarnate

Seth Ember (Aaron Eckhart) è uno scienziato dotato della rara capacità di esorcizzare le menti delle persone possedute. Quando gli viene affidato il caso di un adolescente particolarmente tormentato, rimane sconvolto nello scoprire che dentro di lui si annida lo stesso spirito maligno responsabile della morte dei suoi affetti più cari: sua moglie e suo figlio. Il Dr. Ember farà di tutto per salvare la vita del giovane ragazzo e distruggere il demone prima che il mondo interno venga messo in pericolo dalla sua ferocia. Riuscirci significherebbe inoltre redimersi e riniziare finalmente a vivere.

Truman. Un vero amico è per sempre

2017-02-20


Talenti intrecciati: tre documentari su Luchino Visconti

2017-02-22

► 15.15 DOCUMENTARIO SU L’INNOCENTE Mario Garbuglia, scenografo│Italia, 23’ a seguire breve incontro con Marco Pistoia, professore di Storia e critica del cinema. ► 16.00 LE VIE DELLA RECHERCHE. (STORIA DI UN FILM MAI FATTO) di GiorgioTreves│Italia, Francia, 2006, 58’ Prodotto da Paola Orlandini, Sandro De Marinis, Christiane Graziani Coproduzione: RAI EDUCATIONAL- VIDEOCUT- INA a seguire LUCHINO VISCONTI, ENTRE VÉRITÉ ET PASSION di Elisabeth Kapnist e Christian Dumais-Lvowski Francia, 2016, 59’, vers. originale Prodotto da François Duplat, Patricia Houtart Coproduzione: BelAir Media, ARTE France, Ina, Avro, Orf a seguire incontro con Giorgio Treves, regista, Italo Moscati, regista, scrittore e sceneggiatore, Muriel Mayette-Holtz, direttrice dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema.

Lascia stare i santi. Visione del film e incontro con il regista Gianfranco Pannone

2019-02-07


Le avventure di Ichabod e mister Toad

2017-02-23


Gattaca - Cinema

2017-04-20

EUGENETICA: MIGLIORARE LA SPECIE UMANA?

Sergio Pimpinelli, genetista, introduce

Gattaca. La porta dell'universo

di Andrew Niccol. USA, 1997, 106’

In un mondo futuro ossessionato dalla perfezione genetica, che produce esseri umani in laboratorio, un ‘non valido’ nato naturalmente sfida il sistema. Cult distopico sulle derive dell’ingegneria genetica umana, che traspone in uno scenario fantasy la follia eugenetica di inizi ‘900, nazista e non solo.


Never Let Me Go - Cinema

2017-04-21

LA CLONAZIONE UMANA

Elena Gagliasso, filosofa della scienza, introduce

Non lasciarmi

di Mark Romanek. Gran Bretagna, USA,  2010, 103’

Un idilliaco college inglese, in cui crescono tre amici, cela un ‘allevamento umano’ mengheliano al servizio del progresso scientifico. Un thriller dalle tinte fosche che solleva interrogativi sulla libertà umana, la pressione livellante del potere e le conseguenze estreme dell’evoluzione scientifica.


Ex Machina - Cinema

2017-04-22

NATURALE E ARTIFICIALE

Fabrizio Rufo, filosofo della scienza, e Stefano Papi, divulgatore scientifico, introducono

Ex Machina

di Alex Garland. Gran Bretagna, 2015, 108’

Nel rifugio isolato di un geniale inventore, un giovane programmatore si confronta con un robot dall’attraente aspetto femminile. Thriller psicologico ad alta intensità che attualizza il mito di Frankenstein nella visione agghiacciante e disturbante dell’intelligenza artificiale del prossimo futuro.


Blade Runner - Cinema

2017-04-22

NATURALE E ARTIFICIALE

Fabrizio Rufo, filosofo della scienza, e Stefano Papi, divulgatore scientifico, introducono

Blade Runner

di Ridley Scott. USA, 1982, 118’

In un futuro tecnologico caratterizzato dalla decadenza urbana e sociale, un cacciatore di taglie insegue pericolosi replicanti in fuga. Capolavoro ipnotico e spettacolare, pieno d’azione e decisamente profetico, resta uno dei migliori film di fantascienza di sempre e una profonda riflessione sul futuro dell’umanità.


Contagion - Cinema

2017-04-23

LA MALATTIA E LA CURA

Bernardino Fantini, storico della biologia e della medicina, introduce

Contagion

di Steven Soderbergh. USA, 2011, 106’

Una malattia mortale si propaga in tutto il mondo: l’umanità è alla fine? In anni recenti, l’insorgere di nuove epidemie ha risvegliato timori catastrofici, intaccando la fiducia di una società tecnologicamente avanzata. Attraverso molti personaggi e un cast stellare, il film esplora le reazioni individuali nei confronti dell'ignoto.


Fantastic Voyage - Cinema

2017-04-23

LA MALATTIA E LA CURA

Bernardino Fantini, storico della biologia e della medicina, introduce

Viaggio allucinante

di Richard Fleischer. USA, 1966, 96’

Thriller fantascientifico strabiliante, uno dei migliori mai ideati: un gruppo di medici miniaturizzati alle dimensioni di un microbo viaggia all’interno di un corpo umano a bordo di una navicella. Tensione mozzafiato e spettacolare ricostruzione dell'organismo umano, grazie a effetti speciali predigitali ancora oggi incredibili.


The Tree of Life - Cinema

2017-04-19

IL SENSO DELLA VITA

Antonello La Vergata, storico della filosofia, introduce

The Tree of Life

di Terrence Malick. USA, 2011, 140’

Un mosaico di vita e morte, origine e destinazione, grazia e brutalità che il genio del cinema contemporaneo assembla con il suo inconfondibile estro visivo, accostando la creazione dell'Universo alla vicenda di una famiglia, schiacciata tra l’amore autoritario di un padre e quello protettivo di una madre.


Varichina - La vera storia della finta vita di Lorenzo De Santis


Les ogres

Quelli della compagnia Davaï Théâtre - una turbolenta tribù di artisti nella quale il lavoro, i legami familiari, l'amore e l'amicizia si mescolano con veemenza, scavalcando i confini tra la finzione del palcoscenico e la vita reale - vanno di città in città, con una tenda in spalla e il loro spettacolo a tracolla. E mettono in scena Cechov. Nelle nostre vite portano il sogno e il disordine. Sono degli orchi, dei giganti e ne hanno mangiato di teatro e di chilometri¿
Ma l'imminente arrivo di un bambino e il ritorno di un ex amante faranno rivivere le ferite che si pensava fossero ormai dimenticate.
E allora¿ che la festa cominci!

Smetto quando voglio - Masterclass

La banda criminale col più alto tasso di cultura di tutti i tempi torna in un'epica trilogia. Qualcosa di cui non ci siamo resi conto è già successo.
E loro stanno tornando per proteggerci.

La battaglia di Hacksaw Ridge

La storia vera di Desmond Doss ,un medico dell'Esercito americano, che nella battaglia di Okinawa, durante la seconda guerra mondiale, salvò 75 uomini combattendo in prima linea e senza sparare un colpo. Doss fu il primo obiettore di coscienza nella storia americana insignito della Medaglia d'Onore del Congresso.

Sleepless - Il giustiziere

Vincent Drows, luogotenente corrotto dalla polizia di Las Vegas, si ritrova accidentalmente coinvolto nella sparizione di una partita di droga che attira contro di lui l'ira di due boss criminali. Uno di questi, Gregory Rubino, fa rapire il figlio quattordicenne di Vincent, promettendo di liberarlo solo dopo la restituzione della cocaina. Vincent inizierà così una corsa contro il tempo per salvarlo. Adrenalina e suspence per un thriller mozzafiato con protagonista il premio oscar Jamie Foxx (Ray).

A United Kingdom - L'amore che ha cambiato la storia


Pecore in erba

2017-03-22


The Eichmann Show

2017-03-09


Proiezione del film "Il labirinto del silenzio"

2017-02-22


ESSERE ROSSANA ROSSANDA un documentario di Mara Chiaretti

2017-02-22

ESSERE ROSSANA ROSSANDA un documentario di Mara Chiaretti durata: 60' Prodotto da Picomedia, per la regia di Mara Chiaretti, il documentario racconta la vita della giornalista Rossana Rossanda, ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita e della sua carriera, attraverso immagini di repertorio e conversazioni recenti con personaggi come Philippe Daverio, Carlo Freccero ed altri. La regista vuole sottolineare, oltre all’aspetto più conosciuto della giornalista comunista, anche e soprattutto quello, nei limiti del possibile, più leggero e nascosto. Rossana Rossanda , fondatrice del "Manifesto", nota donna politica e scrittrice, incontra a Parigi, i suoi amici nel giorno del suo novantunesimo compleanno. In queste conversazioni scopriamo aspetti inediti della sua personalità: l'amore per l'arte, la musica, il femminismo e le domande ultime dell'esistenza. La sua voce rispecchia con lucidità le alterne fasi della sua fede nel comunismo.  

Mara Chiaretti è nata a Roma nel 1935. Si è occupata da sempre di arte contemporanea scrivendo su quotidiani e settimanali. Dal 1967 al 1972 ha diretto la Galleria d'Arte Iolas-Galatea e poi fino al 1989 si è occupata di arte contemporanea nello Studio Mara Chiaretti di Roma. Dal 1992 è stata assistente alla regia di Federico Tiezzi della Compagnia teatrale " I Magazzini". Nel 1997 ha diretto il documentario Swing Heil (Premio Sacher d'Argento 1998) e nel 1999 Em Shakulà - Madre senza (Menzione speciale della Giuria al Festival Arcipelago 2000). Nel 2001 ha diretto Davai bistrè! Avanti presto! prodotto da Nanni Moretti e Angelo Barbagallo per la serie "I diari della Sacher", presentato al Festival cinematografico di Venezia 2001. Nel 2001 ha scritto e diretto il cortometraggio Vestito da sposa presentato al Torino Film Festival nell'ottobre 2001 Nel 2006 ha scritto e diretto “Siluro rosso”, distribuito da BIM, documentario sulla vita di Rubén Gallego, scrittore disabile cresciuto in un orfanotrofio dell'Unione Sovietica. Siluro rosso ha preso il premio internazionale Gogol della Fondazione Eltsin. Il suo ultimo lavoro, del 2013 "Io sono qui", dialogo muto con una figlia.

 

La La Land

LA LA LAND è un sorprendente musical moderno che racconta un'intensa e burrascosa storia d'amore tra un'attrice e un musicista che si sono appena trasferiti a Los Angeles in cerca di fortuna. Mia (Emma Stone) è un'aspirante attrice che, tra un provino e l'altro, serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian (Ryan Gosling), è un musicista jazz che sbarca il lunario suonando nei piano bar. Dopo alcuni incontri casuali, fra Mia e Sebastian esplode una travolgente passione nutrita dalla condivisione di aspirazioni comuni, da sogni intrecciati e da una complicità fatta di incoraggiamento e sostegno reciproco. Ma quando iniziano ad arrivare i primi successi , i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali. Dopo il successo di "Whiplash", candidato agli Academy Awards come Miglior Film e Miglior Sceneggiatura non originale e vincitore di 3 Oscar (Miglior Montaggio, Miglior Sonoro e Miglior Attore Non Protagonista), il regista e sceneggiatore rivelazione Damien Chazelle ha scritto e diretto un film che è una lettera d'amore alla magia della vecchia Hollywood raccontata da un punto di vista giovane e contemporaneo.

Split

Un misterioso viaggio nella psiche turbata di una mente estremamente dotata. Mentre le divisioni mentali degli individui affetti da disturbo dissociativo dell'identità ha a lungo affascinato e eluso la scienza, si ritiene che alcuni possano addirittura manifestare diversi attributi fisici per ogni singola personalità, un prisma cognitivo e fisiologico all'interno di un unico essere umano. Anche se Kevin ha mostrato ben 23 personalità alla sua psichiatra di fiducia, la dottoressa Fletcher, ne rimane ancora una nascosta, in attesa di materializzarsi e dominare tutte le altre. Dopo aver rapito tre ragazze adolescenti guidate da Casey, ragazza molto attenta ed ostinata, nasce una guerra per la sopravvivenza, sia nella mente di Kevin - tra tutte le personalità che convivono in lui - che intorno a lui, mentre le barriere delle le sue varie personalità cominciano ad andare in frantumi.

Cinema al MAXXI

from 2017-01-25 to 2017-03-29


Your Name

Mitsuha è una studentessa che vive in una piccola città rurale e desidera trasferirsi a Tokyo, nella grande metropoli dove ogni sogno si può realizzare. Taki è uno studente di liceo che vive proprio a Tokyo, ha un lavoro part-time in un ristorante italiano, ma vorrebbe lavorare nel campo dell'arte o dell'architettura. Una notte, Mitsuha sogna di essere un giovane uomo, si ritrova in una stanza che non conosce, ha nuovi amici e lo skyline di Tokyo si apre dinnanzi al suo sguardo. Nello stesso momento Taki sogna di essere una ragazzina che vive in una piccola città di montagna che non ha mai visitato. Ma quale sarà il segreto che si cela dietro questi strani sogni incrociati?

Uccellacci ed Uccellini

2017-05-13


Il Vangelo Secondo Matteo

2017-04-08


Mamma Roma

2017-03-11


Dopo l'amore

Dopo 15 anni di matrimonio, Marie e Boris decidono di divorziare. Dal momento che Boris non può permettersi un'altra casa, devono continuare a vivere insieme. Una situazione molto complicata perché nessuno dei due è disposto a cedere.

Qua la zampa!

Storia di un cane di nome Bailey che si reincarna diverse volte, acquisendo sempre più intelligenza, scaltrezza ed esperienza.

Arrival

Quando un misterioso oggetto proveniente dallo spazio atterra sul nostro pianeta, per le susseguenti investigazioni viene formata una squadra di élite, capitanata dall'esperta linguista Louise Banks (Amy Adams). Mentre l'umanità vacilla sull'orlo di una Guerra globale, Banks e il suo gruppo affronta una corsa contro il tempo in cerca di risposte - e per trovarle, farà una scelta che metterà a repentaglio la sua vita e, forse, anche quella del resto della razza umana.

L'ora legale


Luchino Visconti: rassegna e mostra

from 2017-01-18 to 2017-02-22

LUCHINO VISCONTI Omaggio al grande regista con una rassegna e una mostra di foto e bozzetti a cura di ASC- Associazione Scenografi e Costumisti  in collaborazione con la Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia

Allied - Un'ombra nascosta

E' la storia dell'ufficiale dei servizi segreti Max Vatan (Pitt), che nel 1942 incontra nel Nord Africa la combattente della Resistenza Francese Marianne Beausejour (Cotillard) in una missione mortale oltre la linee nemiche. Riuniti a Londra, la loro relazione è minacciata dalle estreme pressioni della guerra.

The Founder

Come si può creare uno dei più grandi imperi economici a partire da un semplice hamburger? Per rispondere occorre scoprirla storia vera di Ray Kroc, imprenditore statunitense, meglio noto come il fondatore della catena miliardaria McDonald's.

Silence

Silence il nuovo film di Martin Scorsese è basato sull'omonimo romanzo dello scrittore Shusaku Endo e racconta la storia di due missionari gesuiti che intraprendono un viaggio ricco di insidie nel Giappone del 17° secolo per ritrovare il proprio mentore e indagare su presunte persecuzioni religiose.

Il mistero di Oberwald di Michelangelo Antonioni (1980, 129’)

2017-02-27

Il mistero di Oberwald di Michelangelo Antonioni (1980, 129’) «Cocteau aveva già messo in cinema il suo dramma, Antonioni non ne fa un remake, ma un pretesto di genere, un’occasione fortunata delle “forti tinte”, una prova per svelare e studiare la metafora. I riferimenti storici al personaggio dell'imperatrice Sissi d’Austria, che erano pallidi in Cocteau, sono stati accantonati da Antonioni in favore della stilizzazione, della favola, come suggerisce l'inizio tempestoso e un poco ironico. In una notte di tempesta, la regina Monica Vitti arriva al castello di Oberwald e cena da sola davanti al ritratto del marito ucciso in un attentato. Non ha mai cessato d’amarlo, si sente finita con lui. Da un passaggio segreto cade svenuto in camera sua il rivoluzionario anarchico Franco Branciaroli, ferito; era venuto per ucciderla. La Vitti vede in Branciaroli il sosia del re, Branciaroli nella Vitti una donna prigioniera del suo potere» (Reggiani). «Per quanto mi riguarda, penso di avere appena incominciato a scalfire la gamma ricchissima di possibilità che l'elettronica offre. Altri potranno fare di più. Una cosa posso dire e cioè che il nastro magnetico ha tutte le carte in regola per sostituire la tradizionale pellicola» (Antonioni).

Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni (1964, 117’)

2017-02-27

Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni (1964, 117’) «A Ravenna, ridotta a deserto industriale, una giovane borghese nevrotica, moglie di un ingegnere, cerca vanamente un equilibrio, si fa un amante e vaga senza trovare soluzione alla sua crisi. 9° film di Antonioni, e il suo primo a colori, in funzione soggettiva (fotografia di Carlo Di Palma, Nastro d'argento) come espressione di una realtà dissociata e con ambizione di trasformarlo esso stesso in racconto come "mito della sostanziale e angosciosa bellezza autonoma delle cose". Come nei 3 precedenti film con Monica Vitti, la donna è l’antenna più sensibile di una nevrosi comune nel contesto della società dei consumi e della natura inquinata. Leone d'oro alla Mostra di Venezia» (Morandini). «Questo è [...] il meno autobiografico dei miei film. È quello per il quale ho tenuto di più l'occhio rivolto all'esterno. Ho raccontato una storia come se la vedessi accadere sotto i miei occhi. Se c'è ancora dell'autobiografia, è proprio nel colore che si può trovarla. I colori mi hanno sempre entusiasmato. Io vedo sempre a colori. Voglio dire: mi accorgo che ci sono, sempre. Sogno, le rare volte che sogno, a colori» (Antonioni).

Paesaggi con figure. Il cinema di Michelangelo Antonioni

from 2017-01-16 to 2017-03-27

Paesaggi con figure. Il cinema di Michelangelo Antonioni «Antonioni fa parte della ristrettissima schiera di cineasti poeti che si creano il proprio mondo, i suoi grandi film non solo non invecchiano ma col tempo si riscaldano». Andrej Tarkovskij Nel decennale della morte del grande regista (30 luglio 2007), la Cineteca Nazionale rende omaggio al suo cinema attraverso una serie di appuntamenti. (Ri)vedere i suoi film significa comprendere la modernità del suo sguardo. Perché come ha scritto giustamente Giorgio Tinazzi «Antonioni […] è un autore difficile. Lo è stato […], come testimoniano le costanti difficoltà da lui incontrate con i produttori, ai quali il suo rigore ha sempre dato fastidio; lo è stato con gli apparati repressivi sociali, come la censura, perché ha toccato di frequente i punti deboli che la rete dei “valori”  copriva; lo è stato per il pubblico, con il quale non ha mai avuto un contatto semplice, e che ha conosciuto anzi vuoti clamorosi (basti pensare all’accoglienza decisamente ostile riservata alla proiezione a Cannes dell’ Avventura, quando il regista aveva già, si può dire, i suoi bravi titoli di merito). D’altronde, fino a un certo punto, i resoconti degli incassi sono oggettivi testimoni. È autore difficile, infine, per la critica: parlando in generale non si può dire che il riconoscimento della sua “novità” sia stato immediato; i ritardi sono sintomatici, così come alcune “consacrazioni” tardive, che talora avevano più l’aria di risarcire una colpa che di riesaminare i film o verificare gli errori». Ma malgrado tutto ciò, come ricordava Carlo di Carlo suo collaboratore storico, recentemente scomparso e che in questa sede vogliamo ricordare, «Michelangelo Antonioni è una figura centrale nella cultura del Novecento, uno dei testimoni più lucidi della nostra epoca per avere saputo individuare e analizzare con le sue opere, attraverso un percorso solitario, originale e spesso trasversale, la “malattia dei sentimenti”, i problemi, le angosce, le paure dell’uomo nella società contemporanea. Antonioni è un autore che ha attraversato il suo tempo, ma che è stato anche sempre fuori dal tempo, diventando un maestro di stile e un innovatore del linguaggio». Si ringrazia per la collaborazione Enrica Fico Antonioni

Henri-Georges Clouzot e il Noir francese

from 2017-01-18 to 2017-03-12


Il cliente

Costretti a lasciare il loro appartamento nel centro di Teheran che rischia di crollare, Emad e Rana si trasferiscono in una nuova casa. Un incidente con la precedente inquilina sconvolgerà la vita della giovane coppia.

Manon - Cinema

2017-03-10

Manon, Francia, 1949, 110’, v.o. sott. it., di Henri-Georges Clouzot, con con Serge Reggiani, Michel Auclair, Cécile Aubry

Ispirato al celebre romanzo di Prévost, il film sposta l’azione nella Francia occupata dai nazisti, in cui nasce l’amore contrastato tra il partigiano Robert e Manon Lescaut. Leone d’Oro a Venezia tra mille polemiche e censure, il film conferma l’originalità di visione di un regista sempre contro corrente.


Il buco - Cinema

2017-03-11

Le trou, Francia, Italia, 1960, 140', v. it. integrale, di Jacques Becker, con Marc Michel, Jean Keraudy, Philippe Leroy

Nel carcere de La Santé di Parigi, cinque detenuti tentano la fuga scavando un tunnel sotto la prigione. Proprio quando l'impresa sta per riuscire, uno di loro tradisce... Ultimo film di Becker, tesissimo, rigoroso, appassionante, fa da ponte verso la nuova generazione degli autori della Nouvelle Vague.


L'inferno - Cinema

2017-03-12

L'enfer, Francia, 1994, 102', v. it., di Claude Chabrol, con Emmanuelle Béart, François Cluzet

Paul è felicemente sposato, ma col tempo si convince che la moglie lo tradisca, abbandonandosi a un comportamento sempre più ossessivo. Uno Chabrol in gran forma riprende la sceneggiatura di Clouzot per il suo film incompiuto e dirige un'opera crudele e elegante, misteriosa e sensuale.


Ucciderò un uomo - Cinema

2017-02-19

Que la bête meure, Francia, Italia, 1969, 110’, v. it., di Claude Chabrol, con Michel Duchaussoy, Jean Yanne, Caroline Cellier

Quando il figlio viene investito da un pirata della strada, Charles dedica tutto se stesso a trovare l’assassino per vendicarsi. Chabrol usa con maestria il genere nero per esplorare in profondità la psicologia dei personaggi e il tema della colpa, con richiami espliciti a un autore chiave come Fritz Lang.


Lo spione - Cinema

2017-02-22

Le doulos, Francia, 1962, 108’, v. it., di Jean-Pierre Melville, con Jean-Paul Belmondo, Serge Reggiani, Michel Piccoli

Uscito di galera, un rapinatore decide di regolare i conti con chi lo ha tradito. Quando si convince che lo “spione” sia il collega Silien, l'equivoco diventerà fatale per entrambi. Melville si conferma un maestro nell’unire le atmosfere del cinema nero americano con un disincanto tipicamente europeo.


Il clan dei marsigliesi - Cinema

2017-02-23

La scoumoune, Francia, 1972, 110', v. it., di José Giovanni, con Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Michel Constantin

Incarcerato dopo un regolamento di conti, Robert ritrova il vecchio amico Xavier: usciti di prigione, si trasferiranno a Parigi diventando i boss di Pigalle. Tratto da un romanzo dello stesso regista, ha i suoi punti di forza in una ricostruzione d'epoca eccellente e nel carisma dei protagonisti.


Police Python 357 - Cinema

2017-02-24

Police Python 357, Francia, 1975, 120', v. it., di Alain Corneau, con Yves Montand, Simone Signoret, Stefania Sandrelli

Due poliziotti amano, senza saperlo, la stessa donna, ma quando questa viene brutalmente assassinata, i sospetti potrebbero cadere su entrambi. Secondo film di Corneau, un poliziesco ad alta tensione che rende omaggio in modo eccellente ai modelli francesi e americani del genere.


L'assassino abita al 21 - Cinema

2017-02-25

L'assassin habite au 21, Francia, 1942, 84’, v.o. sott. it., di Henri-Georges Clouzot, con Pierre Fresnay, Jean Tissier, Suzy Delair 

Parigi è scossa da una serie di omicidi e il commissario Wens capisce che l’assassino si nasconde tra i bizzarri clienti di una pensione di Montmartre. Al suo primo film, Clouzot già dimostra un’intelligenza registica e una capacità di osservazione sociale che lo renderanno un maestro assoluto del genere.


Siamo tutti assassini - Cinema

2017-02-26

Nous sommes tous des assassins, Francia, Italia, 1952, 115’, v. it., di André Cayatte, con Marcel Mouloudji, Claude Laydu, Amedeo Nazzari

Un ex partigiano diventa un criminale e viene condannato alla ghigliottina per omicidio. Mentre è in galera, il suo difensore cerca di fare il possibile per salvarlo. Cayatte, giornalista e avvocato, firma un’epocale e appassionata requisitoria contro la pena di morte. Premio Speciale della Giuria a Cannes.


La fossa dei disperati - Cinema

2017-02-28

La tête contre les murs, Francia, 1958, 92', v.o. sott. it., di Georges Franju, con Paul Meurisse, Charles Aznavour, Anouk Aimée

Un celebre avvocato fa rinchiudere il figlio ribelle in manicomio, da cui il ragazzo tenterà più volte la fuga. Manifesto libertario in anticipo sui tempi, girato da Franju con il suo stile personalissimo, visionario e realistico al tempo stesso. Formidabile il cast, in cui spicca l'esordiente Aznavour.


Rififi - Cinema

2017-03-01

Du Rififi chez les hommes, Francia, 1954, 108', v. it., di Jules Dassin, con Jean Servais, Robert Manuel, Carl Möhner

Un gruppo di gangster mette a segno un colpo clamoroso in una gioielleria, ma la refurtiva scatenerà una guerra con una banda rivale. Vittima del maccartismo, l'americano Dassin si sposta in Francia e firma un caposaldo del genere, rimasto negli annali per la straordinaria sequenza del furto.


Tirate sul pianista - Cinema

2017-03-02

Tirez sur le pianiste, Francia, 1960, 92', v.o. sott. it., di François Truffaut, con Charles Aznavour, Marie Dubois

Un pianista, Charlie, si ritrova coinvolto in un regolamento di conti fra criminali ed è costretto a fuggire con l’amica Lena, che sa molte cose del suo passato. Opera seconda del regista, mescola diversi generi con godibile disinvoltura, in linea con lo spirito libertario della prima Nouvelle Vague.


Vite vendute (replica) - Cinema

2017-03-04

Le salaire de la peur, Francia, Italia, 1953, 152’, v.o. sott. it., di Henri-Georges Clouzot, con Yves Montand, Charles Vanel, Vera Clouzot

Una compagnia petrolifera in Sudamerica assolda quattro avventurieri per una missione suicida: trasportare della nitroglicerina su un camion per chiudere un pozzo in fiamme. Girato in condizioni durissime, premiato a Cannes e Berlino, rifatto a Hollywood da Friedkin: in poche parole, un titolo leggendario.


Borsalino (replica) - Cinema

2017-03-05

Borsalino, Francia, Italia,1970, 120', v. it., di Jacques Deray, con Jean-Paul Belmondo, Alain Delon

Nella Marsiglia degli anni '30, due banditi scalzano i vecchi boss e ottengono il controllo della città, ma non avranno vita facile. Il più grande successo di Deray è una rilettura ironica e scanzonata del mondo della malavita tra le due guerre, con protagonisti due mattatori irresistibili.


L'enfer d'Henri-Georges Clouzot - Cinema

2017-03-08

Francia, 2009, 102’, v.o. sott. it., di Serge Bromberg e Ruxandra Medrea, con Romy Schneider, Serge Reggiani

Partendo dalle 185 bobine di girato de L’enfer, film incompiuto di Clouzot del 1964, Bromberg ricostruisce la storia appassionante di un’opera maledetta, che diventò un’ossessione per il suo autore. Le immagini superstiti lasciano ancora a bocca aperta per la loro modernità e il loro fascino perturbante.


Occhi senza volto - Cinema

2017-03-09

Les yeux sans visage, Francia, Italia, 1960, 86', v. it., di Georges Franju, con Pierre Brasseur, Alida Valli, Edith Scob

Un dottore sperimenta il trapianto di tessuto sul volto della figlia, sfigurata da un incidente e da tutti creduta morta, ma per farlo deve uccidere delle giovani coetanee. Franju sconfina nell'horror in questo titolo di culto che ancora sconvolge i sensi e affascina per il suo inaspettato lirismo.


Il GGG - Il grande gigante gentile

Sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. È l'Ora delle Ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel Paese dei Giganti. Come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? Per fortuna il Grande Gigante Gentile, il GGG, è vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l'Inghiotticicciaviva o il Ciuccia-budella, che ogni notte s'ingozzano di popolli, cioè di esseri umani. Per fermarli, Sofia e il GGG inventano un piano straordinario, in cui sarà coinvolta nientemeno che la Regina d'Inghilterra.

Paterson

Paterson, interpretato da Adam Driver (Starwars, J. Edgar, Lincoln, Hungry Hearts) vive a Paterson, New Jersey, con la moglie Laura e il cane Marvin.
Ogni giorno guida l'autobus per le vie della città, ogni sera porta fuori il suo cane e beve una birra nel pub dell'isolato. Mentre la moglie colleziona progetti fantasiosi e fuori portata, e decora ininterrottamente la loro casa, Paterson appunta le sue poesie su un taccuino, che porta sempre con sé. Il suo sguardo poetico lo eleva da una routine di luoghi e azioni uguali a sé stesse.
Il mondo di Paterson e quello che consideriamo normale e ordinario rappresenta la forza potente e irregolare dell'arte. Che è vita, che è mondo.

Florence

La storia di Florence Foster Jenkins, un'ereditiera newyorkese che sogna di diventare una cantante lirica a dispetto della sua terribile voce.

Lion

Saroo, un bambino di Madras che a 5 anni finisce sul treno sbagliato e si perde a Calcutta. Viene ritrovato dalle autorità e non riesce a spiegare il suo luogo di provenienza, ha soltanto in mente l'immagine della stazione dalla quale era partito. Viene quindi adottato da una coppia australiana. Molti anni dopo, ormai adolescente decide, utilizzando Google Earth, di analizzare una per una tutte le stazioni ferroviarie dell'India finché non riesce a trovare quella giusta e a ricongiungersi con la famiglia di origine.

Oceania

Vaiana è una vivace adolescente che intraprende un'audace missione nel tentativo di dimostrarsi un'esperta viaggiatrice, terminando così l'incompiuta ricerca dei suoi avi. Durante questo viaggio, Vaiana incontra il leggendario semidio Maui, con il quale attraverserà il mare aperto in un viaggio ricco di azione.

Il mese del documentario torna alla Casa del Cinema

from 2016-12-21 to 2017-02-19

IL MESE DEL DOCUMENTARIO TORNA ALLA CASA DEL CINEMA 23 GENNAIO - 19 FEBBRAIO 2017 Al via la IV edizione de Il Mese del Documentario, iniziativa di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con Casa del Cinema di Roma e quest’anno con il determinante sostegno di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori e della Regione Lazio. Dal 23 gennaio al 19 febbraio 2017 torna l’appuntamento annuale dedicato al rapporto tra grande pubblico e cinema documentario in un momento in cui il cinema documentario assume notevole importanza. La IV edizione de Il Mese è diretta da Pinangelo Marino, direttore Quaderno del Cinemareale e coordinata da Davide Morabito del direttivo di Doc/it. The Rolling Stones Olé Olé Olé!: A Trip Across Latin America (UK, 2016, 105ʹ) di Paul Dugdale aprirà il concorso lunedì 23 gennaio alle 20.30 alla Casa del Cinema di Roma. Il film, presentato in Selezione Ufficiale all’ultima Festa del Cinema di Roma, è il ritratto di una band ancora sulla vetta del successo. Il documentario segue il tour dei Rolling Stones nei primi mesi del 2016 attraversodieci città latinoamericane, conclusosi con un grande concerto all’Avana dove la band si è esibita per la prima volta. Un road movie che celebra il potere rivoluzionario del Rock – in modo divertente e indagatore. Martedì 24 gennaio alle 20.30 sarà la volta di The Dreamed Ones (Austria, 2016, 89ʹ) di Ruth Beckermann, che sarà proiettato in occasione del Giorno della Memoria. Già vincitore del Concorso Internazionale al Filmmaker Festival di Milano, in selezione al Torino Film Festival, e premiato al Cinéma du Réel 2016, il film riporta al presente uno dei carteggi più struggenti e significativi del ‘900: la corrispondenza che ha coinvolto due fra i più grandi poeti della loro generazione: Ingeborg Bachmann e Paul Celan. In anteprima romana. Lunedì 30 gennaio alle 20.30 sarà presentato Un altro me (Italia, 2016, 82ʹ) di Claudio Casazza, girato nella casa di reclusione di Bollate (Milano) dove ha luogo il primo esperimento italiano di “trattamento intensificato” per responsabili di violenze sessuali. In Concorso Internazionale al Festival dei Popoli 2016, il film ha ottenuto il premio “MyMovies dalla parte del pubblico” per la categoria Concorso Internazionale. In anteprima romana. Martedì 31 gennaio alle 20.30 sarà la volta de Les Sauteurs (Danimarca, 2016, 82 ́) di Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibé salutato alla Berlinale da Joshua Oppenheimer (The Act of Killing, The Look of Silence) come «un capolavoro di empatia e di immaginazione morale», premiato al Festival di Berlino con il Premio Amnesty International e in selezione al Biografilm 2016, è un film di spiazzante bellezza e umanità che racconta le storie dei migranti che si ammassano a Melilla, un’enclave spagnola in Marocco, con la speranza di raggiungere l’Occidente. In anteprima romana. Les Sauteurs è distribuito in sala da ZaLab Associazione Culturale e I Wonder Pictures/Unipol Biografilm Collection. Martedì 7 febbraio alle 20.30 sarà presentato Weiner (USA, 2016, 100ʹ) di Josh Kriegman, Elyse Steinberg. Appassionante e provocatorio il film ritrae Anthony Weiner, discusso politico statunitense, durante la sua ultima avventura politica. Cellula impazzita di quel sistema politico-mediatico connesso con le vite di ognuno di noi. Vincitore del Sundance Festival 2016 Gran Premio della Giuria è in corsa per l’Oscar 2017. In anteprima romana. Lunedì 13 febbraio alle 20.30 sarà la volta di You Have No Idea How Much I Love You (Polonia, 2016, 75ʹ) di Paweł Łoziński, tra i più importanti documentaristi polacchi. Ewa e Hania, madre e figlia, sono filmate durante le loro delicatissime sessioni di psicoterapia, dove la parola, in cui risuona la biografica di ogni essere umano, è l’artefice d’ogni dolore e d’ogni amore che imprigiona, è la forza che trasforma i corpi e il tempo. Premiato al Festival dei Popoli 2016 con la targa “Gian Paolo Paoli” al miglior film etno- antropologico, in concorso all’IDFA, al Krakow Film Festival ha vinto il Premio Silver Hobby Horse. In anteprima romana. Martedì 14 febbraio alle 20.30 sarà proiettato Pescatori di corpi (Svizzera, 2016, 64ʹ) di Michele Pennetta che sarà presentato in anteprima italiana per Il Mese del Documentario. Il doc è stato girato su un peschereccio fuorilegge del canale di Sicilia, tra naufragi e malavita. E’ stato presentato In concorso al Festival del film Locarno 2016 “Cineasti del presente”. Tra i documentari in concorso, e già stato presentato a Roma il 21 Dicembre, Castro di Paolo Civati (Italia, 2016, 82ʹ). Il Castro era un'occupazione abitativa romana, un rifugio per gli esclusi, una casa per tanti ma di nessuno. Per più di dieci anni è stata una possibilità di vita per molte famiglie. Ieri era tollerato, oggi non esiste più. Oltre un anno di riprese, per rivelare il quotidiano di una comunità che vive in una situazione straordinaria. Il Castro si racconta con la lingua dai mille accenti e da un’unica semantica, quella del diritto negato, quella del bisogno inevaso. Castro ha vinto al Festival dei Popoli 2016 il Premio “MyMovies dalla parte del pubblico” per la categoria Concorso Nazionale; il Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment (distribuzione Home video); il Premio “Imperdibili” (distribuzione in sala). Sono 4 i titoli che avranno la presentazione alla Casa del Cinema, 6 quelli che a Roma saranno proiettati in anteprima; uno è in anteprima italiana. Il Mese del documentario non si fermerà a Roma ma sono previste una serie di proiezioni dei film in concorso anche nelle principali città italiane tra cui Milano, Bologna, Firenze, Torino e Senigallia nella stessa settimana di programmazione. Tra gli appuntamenti del Mese del Documentario infine una serie di Masterclass con autori, registi, creatori e tutti quelli che si interrogano sulla realtà e la decodificano secondo una personale visione. Un percorso attraverso i processi di creazione del cinema e dei media. Durante gli appuntamenti alla Casa del Cinema di Roma si parlerà di narrazione e post-verità, di sperimentazione del linguaggio cinematografico, di satira, di nuove tecnologie e nuove narrazioni. Si entrerà nei processi di creazione di alcuni dei film documentari che più hanno inciso sull’immaginario del pubblico nell’ultimo anno. Un percorso attraverso gli scenari attuali e futuri del mercato e le nuove tecnologie che consentono di sviluppare nuovi modi di raccontare le storie e di fruirle. Durante l’arco del Mese del Documentario alla Casa del Cinema interverranno alle masterclass, tra gli altri: Federica di Giacomo, Pippo Delbono, Massimo D’Anolfi, Martina Parenti, Antonietta De Lillo, David Moscato, Markus Nikel, Rosario Di Girolamo, Kotiomkin, Sabina Guzzanti. Il Mese del documentario dà la possibilità di essere presenti a tutti i film ed a tutti gli eventi del mese risparmiando e acquistando un abbonamento. Il Mese del Documentario è un’iniziativa di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, in collaborazione con Casa del Cinema di Roma, con il supporto di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori e Regione Lazio, con il patrocinio di Rome City of Film Unesco, Partner La Compagnia, Media Partner Rai Cultura e MYmovies.it. Il costo del biglietto per le singole proiezioni è di 6€. I biglietti per le singole proiezioni possono essere acquistati alla Casa del Cinema esclusivamente nei giorni di programmazione del Mese del Documentario a partire da un'ora prima dell'inizio delle singole proiezioni. Dal 23 gennaio posso essere pre-acquistati i biglietti per tutta la rassegna. Gli abbonamenti possono essere acquistati online oppure alla Casa del Cinema nei giorni di programmazione del Mese del Documentario a partire da un'ora prima dell'inizio delle singole proiezioni. Per info sugli abbonamenti:  http://ilmese.documentaristi.it/abbonamenti/ PER TUTTE LE NEWS http://ilmese.documentaristi.it/ Ufficio stampa Il Mese del documentario - Storyfinders – Lionella Bianca Fiorillo 06.36006880 – 340.7364203 – press.agency@storyfinders.it Social Media Manager - Giulia Ghigi - ghigigiulia@gmail.com 348.9240778 06.36006880 – 340.7364203 press.agency@storyfinders.it

Sing

Ambientato in un mondo come il nostro, ma interamente abitato da animali, Sing ruota attorno a Buster, un Koala proprietario di un teatro ecaduto in disgrazia dopo diversi successi teatrali passati. Ma Buster e? un ottimista e ha un'ultima possibilita? per dar vita alla piu? grande competizione canora del mondo. Cinque i concorrenti pronti a sfidarsi: un topo (Seth MacFarlane); una timida elefantina con il terrore del palcoscenico (Tori Kelly); una maialina che deve tenere a bada 25 figli (Reese Witherspoon); un gorilla gangster (Taron Egerton); ed una porcospina punk­rock (Scarlett Johansson). Dal creatore di Cattivissimo Me e Minions, Chris Meledandri.

Cinemiamoci - Rassegna cinematografica

from 2016-11-26 to 2017-05-12


Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Quando l'amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritroverà in un luogo magico noto come La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Ma il mistero si infittisce quando Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali¿ e i loro potenti nemici. Alla fine scoprirà che solo la sua 'peculiarità' potrà salvare i suoi nuovi amici.

Captain Fantastic

Ben vive con la moglie e i sei figli, isolato dal mondo nelle foreste del Pacifico nord-occidentale. Cerca di crescere i suoi figli nel migliore dei modi, infondendo in essi una connessione primordiale con la natura. Quando una tragedia colpisce la famiglia, Ben è costretto suo malgrado a lasciare la vita che si era creato, per affrontare il mondo reale, fatto di pericoli ed emozioni che i suoi figli non conoscono.

È solo la fine del mondo

Dopo 12 anni di assenza, uno scrittore malato torna nel suo paese natale per comunicare alla sua famiglia la sua imminente morte.

Il Raggio Verde - Programmazione 9 dicembre - 24 febbraio

from 2016-12-09 to 2017-02-24


La Collina Animata

from 2016-12-01 to 2017-04-20


La mia vita da zucchina

È la storia di Icaro - che preferisce farsi chiamare Zucchina perché così lo chiamava la mamma - e degli amici che incontra all'orfanotrofio, tutti nati dalla parte sbagliata della vita, ma che sanno guardare le cose con occhi meravigliati e affascinati. Lì, l'infanzia sboccia come il fiore sulla pietra, quella di Camille, di Alice, di Jujube, dei fratelli Chafouin. E di Zucchina, che per la prima volta ha una famiglia, dei compagni di gioco, delle vere feste di compleanno, un'amica speciale che gli fa battere il cuore, e giornate serene piene di giochi spensierati.

Festa del Cinema di Roma 2017

from 2017-10-26 to 2017-11-06


Yo-Yo Ma e i musicisti della via della seta

Il potere universale della musica: un percorso che unisce i popoli oltre i limiti geografici, una strada che collega tutti i Paesi del Mondo, come una moderna Via della Seta. Il Silk Road Ensemble, il gruppo di musicisti e artisti fondato dal leggendario violoncellista Yo-Yo Ma, nasce proprio per esplorare questo potere che travalica ogni confine.

Il più grande sogno

A 39 anni Mirko è appena uscito dal carcere: fuori, nella periferia di Roma, lo aspetta un futuro da inventare. Quando viene eletto presidente del comitato di quartiere, decide di sognare un'esistenza diversa. Non solo per sé e per la propria famiglia, ma per tutta la borgata in cui vive. Questo film racconta di un "bandito" che, aiutato dal suo miglior amico Boccione, vuole trasformare l'indifferenza del quartiere in solidarietà e asfalto in un rigoglioso campo di pomodori, inventandosi custode di una felicità che neanche lui sa bene come raggiungere. È la storia di un sogno fragile e irrazionale, capace di regalare un futuro a chi non credeva di meritare neanche un presente.

The Searchers - Sentieri selvaggi di John Ford USA - 1956, 124'

2017-03-07

The Searchers - Sentieri selvaggi di John Ford  USA - 1956, 124' v. o. sott. it.

preceduto da una breve lezione di un docente di cinema de La Sapienza

Ethan Edwards, avendo fatto ritorno al ranch del fratello Aaron nel Texas, è accolto festosamente dalla famiglia. Un giorno arriva al ranch una squadra di coloni, guidati dal Rev. Sam Clayton, che danno la caccia agli indiani razziatori di bestiame. Lasciato a casa il fratello, Ethan parte con gli altri: è con loro anche Martin Pawley, un mezzo sangue allevato in casa Edwards. Ethan e Martin si rendono conto ben presto che i Comanches hanno rubato il bestiame per allontanare i coloni dalle loro case; tornati al ranch trovano che la famiglia è stata sterminata dai pellirosse, guidati dal loro capo Scar, mentre le figlie Debbie e Lucy sono state rapite. Ethan, Martin e Brad Jorgensen, fidanzato di Lucy, vanno in cerca degli indiani. Alcuni giorni più tardi Ethan trova il corpo esanime di Lucy: alla notizia della sua morte, Brad attacca da solo il villaggio dei Comanches e viene ucciso. Ethan e Martin continuano a cercare Debbie finché le nevicate invernali non li costringono a tornare al ranch dei Jorgensen. Appena la stagione lo permette, Ethan e Martin riprendono le loro ricerche: ma passeranno cinque anni prima che Ethan possa incontrare il crudele e sanguinario Scar. Egli apprende che Debbie è stata allevata da una giovane donna indiana ed è attualmente una delle mogli di Scar. Avendo affrontato il capo indiano, Ethan viene ferito ed è riportato a casa da Martin. Un reparto di cavalleria si unisce ai pionieri per respingere i Comanches della zona: l'accampamento indiano viene assalito e i pellirossa sono sterminati. Sulle prime Ethan vorrebbe uccidere la nipote Debbie, divenuta moglie di un indiano, ma poi la prende con sé e la riporta in seno alla famiglia Jorgensen.


All about Eve - Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz USA - 1950, 138' v. o. sott. it.

2017-03-21

All about Eve  - Eva contro Eva  di Joseph L. Mankiewicz USA - 1950, 138' v. o. sott. it.

preceduto da una breve lezione di un docente di cinema de La Sapienza

Eva Harrington, ragazza di modesta condizione, piena d'entusiasmo per il teatro, riesce, per mezzo di Karen Lloyd, moglie d'un celebre commediografo, ad avvicinare Margo Channing, grande attrice quarantenne, ancora bella e trionfante. Coi suoi modi insinuanti, spacciandosi per la vedova d'un caduto, Eva riesce ad accaparrarsi le simpatie e ad assicurarsi la protezione di Margo, che l'accoglie in casa sua come segretaria. Una sera Margo arriva in ritardo per la recita e trova Eva, che sta leggendo la sua parte. Quando il giornalista Addison De Witt, il regista Bill Simpson e Karen esaltano il talento d'Eva, Margo sente il morso della gelosia. Qualche tempo dopo, Karen, con uno stratagemma, rende impossibile a Margo di partecipare alla recita: Eva la sostituisce ottenendo un successo trionfale. Nella sua recensione, Addison leva alle stelle Eva, usando frasi offensive nei riguardi di Margo. Eva trionfa come artista e riceverà il premio annuale per la migliore interpretazione; ma il suo basso arrivismo non è piu' un segreto. Invano essa si lusinga di poter rubare a Karen il marito: se essa è riuscita ad occupare fraudolentemente il posto di Margo, ha già presso di sè una finta amica, che la tradirà al momento opportuno come lei ha tradito Margo.


A qualcuno piace classico. Appunti di storia del Cinema (VI edizione)

from 2016-10-25 to 2017-05-30


Che vuoi che sia

Claudio e Anna continuano a rimandare il progetto di un figlio nell'attesa che la loro situazione economica migliori. Le loro speranze future sono riposte in una piattaforma web ideata da Claudio, ma il crowdfunding lanciato per svilupparla non dà i risultati auspicati. Una sera, ad una festa, complici alcol e delusione, Claudio registra un video che posta per scherzo. Poiché sul web alla fine quasi tutti si riducono a guardare scene di sesso invece di rendersi conto del valore sociale della sua idea, Claudio lancia una sfida al "popolo di Internet": fare un'offerta per un video hard, girato con Anna nella loro camera da letto, da mettere online. Tanto è questo che si cerca su Internet, no? La provocazione, però, viene presa sul serio e, mentre la loro celebrità aumenta, le donazioni raggiungono una cifra incredibile. E qui una domanda inizia a farsi strada: è davvero così sbagliato svendere la propria intimità per potersi finalmente permettere di realizzare i propri sogni?

Incontri alla CASA DEL CINEMA di Villa Borghese a cura dei docenti de La Sapienza

from 2016-11-08 to 2017-03-21

Incontri alla CASA DEL CINEMA di Villa Borghese

Ciclo di lezioni e proiezioni di storia del cinema per il pubblico e per gli studenti dei corsi di laurea in spettacolo.

TUTTI I FILM SARANNO PRECEDUTI DA UNA PRESENTAZIONE DEI DOCENTI DELLA SAPIENZA

a cura del Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo (Sapienza Università di Roma)

MARTEDÌ 8 NOVEMBRE  Modern Times (C. Chaplin, 1936) MARTEDÌ 29 NOVEMBRE I pugni in tasca (M. Bellocchio, 1965) MARTEDÌ 13 DICEMBRE To Be or Not to Be (E. Lubitsch, 1942) MARTEDÌ 20 DICEMBRE La dolce vita (F. Fellini, 1960) MARTEDÌ 17 GENNAIO Accattone (P.P. Pasolini, 1961) MARTEDÌ 31 GENNAIO L'année dernière à Marienbad (A. Resnais, 1961) MARTEDÌ 7 FEBBRAIO Coeurs (A. Resnais, 2006) MARTEDÌ 14 FEBBRAIO Sunset Boulevard (B. Wilder, 1950) MARTEDÌ 7 MARZO The Searchers (J. Ford, 1956) MARTEDÌ 21 MARZO All About Eve (J.L. Mankiewicz, 1950)


In guerra per amore

"In guerra per amore" è una commedia romantica, sullo sfondo dello sbarco degli americani in Sicilia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film racconta l'origine dell'ascesa della mafia. Arturo, il protagonista del film, si dovrà arruolare nell'esercito americano per riuscire ad ottenere la mano della sua amata Flora.

Ashes and diamonds - Cinema

2017-02-21

(Popiól i diament, Poland 1958)

directed by Andrzej Wajda, starring Zbigniew Cybulski, Ewa Krzyzewska, Adam Pawlikowski

b/w, 103’, 35mm original language with Italian subtitles

May 1945. Maciek, a Nationalist who fought the Germans, is ordered to kill a young Communist leader who is coming back to Poland after years of secret political action. But a girl's love for Maciek amplifies the moral doubts that start to creep into the young activist. A seminal work in Polish Cinema, the film made a name internationally for his director and foreshadowed many of the cinematic New Waves to come. According to Martin Scorsese, "one of the best film ever made."


Ashes and diamonds - Cinema

2017-02-21

(Popiól i diament, Poland 1958)

directed by Andrzej Wajda, starring Zbigniew Cybulski, Ewa Krzyzewska, Adam Pawlikowski

b/w, 103’, 35mm original language with Italian subtitles

May 1945. Maciek, a Nationalist who fought the Germans, is ordered to kill a young Communist leader who is coming back to Poland after years of secret political action. But a girl's love for Maciek amplifies the moral doubts that start to creep into the young activist. A seminal work in Polish Cinema, the film made a name internationally for his director and foreshadowed many of the cinematic New Waves to come. According to Martin Scorsese, "one of the best film ever made."


Nella città l'inferno - Cinema

from 2016-10-18 to 2017-03-08

(Italy 1958) directed by Renato Castellani, starring Anna Magnani, Giulietta Masina, Renato Salvatori, b/w, 104’, 35mm director’s cut

Wrongly accused of theft, the naive Lina ends up in a women's prison, dubbed "Le Mantellate". Here she meets Egle, a hardened criminal who lords it over the other inmates but seems to like Lina. Magnani is a powerhouse as Egle, in one of the most important and original film by Castellani. Originally cut by the producers against the author's will, here we present the director's cut - a precious 35mm copy provided by the Cineteca Nazionale.


Lola Montès - Cinema

2017-03-21

(France/Germany 1955) directed by Max Ophuls, starring Martine Carol, Peter Ustinov, Anton Walbrook, color, 115’, 35mm VO original language with Italian subtitles

The rise and fall of Lola Montès, famous dancer and adventurer of the 19th century, from her love stories with composer Franz Liszt and king Ludwig I of Bavaria, to the day she joins a circus. Max Ophuls' last film and spiritual legacy, Lola Montès is full of the director's audacious visions and storytelling skills. A fiasco at the time of its first release - even if people like Truffaut, Cocteau and Rossellini praised it –, in time it has become a cult film for generations of film buffs.


Dragonwyck - Cinema

2017-04-04

(USA 1946) directed by Joseph L. Mankiewicz, starring Gene Tierney, Vincent Price, Walter Huston, b/w, 103’, 35mm original language with Italian subtitles

Young Miranda marries a bully landowner and moves to his magnificent castle. But soon she finds out that her husband, a madman and opium addict, killed his first wife - and Miranda is in danger, too. Produced by Lubitsch, this jewel of gothic Cinema is the first film directed by Mankiewicz and Vincent Price's first screen appearance. Price's character foreshadows all the evil guys he'll play during his long career.


The round-up

2017-04-18

(Szegénnylegények, Ungary 1966) directed by Miklós Jancsó, starring János Görbe, Zóltan Latinovitsm, b/w, 94’, 35mm Italian dubbed version

1960, Hungary. Sandor is a rebel with a big following among the farmers, ready to go to any length to prove their loyalty to him. But the Police devises a clever ploy and wipes out his gang. The film hinted at the Hungarian Revolution of 1956 and revealed to the world director Jancsó's talent and style, stern and majestic at the same time, based on long takes, the absence of music and the baffling and evocative use of space – the marks of a true master.


Gone to Earth - Cinema

2017-05-02

(UK 1950) directed by Michael Powell, Emeric Pressburger, starring Jennifer Jones, David Farrar, Cyril Cusack, color, 110’, 35mm original language with Italian subtitles

A girl lives an almost uncivilized life in the woods, with her father. She cares for a fox cub more than for mankind. After her marriage with a young Protestant pastor, she's seduced by an unruly nobleman, the girl unaware of the possible bad consequences. The conflict between flesh and spirit, the irrational spirit of Nature and the unavoidability of destiny make this flaming melodrama a perfect example of the work of Powell and Pressburger.


Three Faces of Eve - Cinema

2017-05-16

(USA 1957) directed by Nunnally Johnson, starring Joanne Woodward, Lee J. Cobb, David Wayne, b/w, 91’, 35mm Italian dubbed version

A young housewife suffers from temporary memory loss. One day, in a state of unconsciousness, she tries to kill her daughter. Her husband sends her to a psychiatrist: the doctor finds out the woman is affected by multiple personality disorder. Based on a true story, this was one of the first film to fully employ the tools of psychanalysis. It made Joanne Woodward's name, whose amazing interpretation was awarded an Academy Award and a Golden Globe.


Amadeus - Cinema

2017-05-30

(USA 1984) directed by Miloš Forman, starring Tom Hulce, F. Murray Abraham, Elizabeth Berridge, color, 160’, 35mm Italian dubbed version

Winner of eight Academy Awards, this version of Peter Shaffer's play is one of the most effective period film ever, with its perfectly realistic reenactment of the era and its gloomy depiction of the stormy relationship between Mozart and Salieri. Director Forman is here at his best in telling the exciting and painful story of a genius, and the film powerfully mixes a refined visual and narrative attitude with a genuine penchant for popular entertainment.


Via Castellana Bandiera


Cortometraggi divertenti a chiusura della rassegna

2017-07-13


Highway to Hellas

2017-06-22


Atlantic

2017-05-25


La serata dei corti

2017-05-11


Lampedusa im Winter

2017-04-06


Land in Sicht

2017-03-23


Adopted

2017-03-09


Sascha

2017-02-23


La pazza gioia

La sorprendente amicizia tra Beatrice sedicente contessa, e Donatella, giovane donna fragile e silenziosa, all'interno di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali.

Il condominio dei cuori infranti

In un ascensore guasto di un palazzo in periferia, in un'anonima cittadina francese, l'improbabile incontro di sei insoliti personaggi che si troveranno uniti da grandi sentimenti...

Inside Out

Costretta a lasciare la casa dove è nata a causa del trasferimento del padre, la piccola Riley scopre che la vita è fatta di tante emozioni: gioia, paura, rabbia, disgusto e tristezza e che non sempre vanno d'accordo con la sua mente...

Taxi Teheran

Seduto sul suo taxi, in balia dei passeggeri che si confidano con lui, Jafar Panahi percorre le animate strade di Teheran.

Il sale della terra

Un viaggio alla scoperta di territori inesplorati, un omaggio alla bellezza del nostro pianeta. Un omaggio a Sebastião Salgado che da quarant'anni attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a tale cambiamento resiste.

L'ultimo imperatore

Pechino 1908, Città Proibita. L'anziana Imperatrice vedova, prossima a morire, si fa portare Pu-Yi, un fanciullo di tre anni, strappandolo alla madre e lo designa suo successore

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