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THE MAKING OF WEST SIDE STORY- Leonard Bernstein (documentario)

2016-09-01

THE MAKING OF WEST SIDE STORY- Leonard Bernstein  (documentario), Christopher Swann , reg. – con Kiri Te Kanawa e José Carreras, 1984, 88’, v.o.sott.it Un documentario che ripercorre la nascita di una registrazione storica. Il grande direttore e compositore americano Leonard Bernstein registra per la prima volta le musiche, da lui composte, di “West Side Story”: uno dei più grandi successi di sempre sulla scena di Broadway. Per l’occasione Bernstein aveva rivisto la partitura in modo da trarne una sua personale ‘versione operistica’. Una produzione rimasta impressa nella memoria e premiata nel 1985 un Grammy. Tra gli interpreti le star della lirica Kiri Te Kanawa e José Carreras.            

LA STORIA INFINITA (Neverending Story), di Wolfgang Petersen

2016-07-23

LA STORIA INFINITA (Neverending Story),  di Wolfgang Petersen Germania Occ, 1984, 101’ Tratto dal best-seller di Michael Ende, la storia del piccolo Bastian che, dopo la morte della mamma, non va a scuola e preferisce leggere libri fantastici. La "storia infinita" comincia quando, rifugiatosi in soffitta per un giorno e una notte, rivive la favola del libro identificandosi nel protagonista. Un piccolo arciere, in lotta affinché il "Nulla" non distrugga il "Tutto". Il film, costato circa 27 milioni di dollari, ha avuto un grande successo di pubblico, grazie anche alla canzone leit-motiv ( Neverending story).  

NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE (Where the Wils Things are) di Spike Jonze

2016-07-30

Nel paese delle creature selvagge (Where the Wils Things are) di Spike Jonze USA, 2009, 99’ Quando il piccolo Max si infila un costume da lupo ha inizio per lui una fantastica avventura nel Paese delle Creature selvagge...  

EXCALIBUR, di J. Boorman

2016-08-06

EXCALIBUR, di J. Boorman Irlanda, USa, 1981, v.o.sott.it Excalibur è la spada magica, simbolo del potere reale, "forgiata da un dio, annunciata da un mago, trovata da un re". Il regista rievoca la leggenda del re Artu', nato da Uther e da Igrayne, e sottratto ancora in fasce alla madre dal mago Merlino, per essere preparato alla grande impresa di estrarre la spada magica, "Excalibur", conficcata in una roccia. Molti cavalieri vi hanno tentato inutilmente. L'impresa riesce al giovane Artù, il quale è proclamatore. Finiscono così, nel regno, sanguinose lotte e divisioni; svaniscono anche i sortilegi della magia a inizia l'epopea dei cavalieri della Tavola rotonda. Ma la passione del più forte dei cavalieri, Lancillotto, per la regina Ginevra, passione ricambiata, e il contrasto con il re ingannato e tradito, aprono la seconda parte della vicenda di Artù, nella quale sulla magia buona di Merlino prevale la magia cattiva di Morgana, che scatena tutte le forze infernali, stravolge gli ideali cavallereschi e porta alla morte i cavalieri partiti alla ricerca del santo Graal, il calice nel quale Cristo ha celebrato l'eucaristia e dove è stato raccolto il suo sangue. Dei cavalieri della Tavola rotonda solo Parsifal, per la sua pura fede, riesce ad impossessarsi del Santo Graal. Frattanto Artù, desiderando di ristabilire l'ordine e la pace nel suo regno, scende in guerra contro Mordred, il figlio bastardo che ha avuto da Morgana e che la perfida megera ha aizzato contro il padre. Invano Merlino interviene con le sue arti magiche in favore di Artù. Il re è ferito a morte. La spada Excalibur, raccolta da Parsifal, viene gettata in un lago, e, afferrata dalla mano di una ninfa, è custodita in attesa di un nuovo re, degno di impugnarla.    

I FANTASTIVI VIAGGI DI GULLIVER (Gullivers's Travel), di Rob Letterman

2016-08-13

I FANTASTIVI VIAGGI DI GULLIVER  (Gullivers's Travel), di Rob Letterman USA, 2010, 85’ Lemuel Gulliver vive a New York e lavora per un importante quotidiano come semplice addetto alla posta, anche se vorrebbe tanto diventare un grande scrittore di viaggi. E l'occasione non tarda ad arrivare. Darcy, redattrice della sezione viaggi, gli offre un'importante opportunità: scrivere un reportage sul triangolo delle Bermuda. Lemuel coglie la chance al volo e parte a bordo di una piccola imbarcazione con destinazione la suggestiva località marina, ma durante la navigazione viene assalito da una terribile tempesta che lo inghiottisce. Finirà accidentalmente sull'isola di Lilliput, abitata da piccole creature, alte non più di quindici centimetri, che gli faranno vivere una fantastica avventura.      

MAD MAX OLTRE LA SFERA DEL TUONO (Mad Max beyond Thunderdom) di G. Miller, G. Ogilvie

2016-08-20

MAD MAX OLTRE LA SFERA DEL TUONO  (Mad Max beyond Thunderdom) di G. Miller, G. Ogilvie Australia, USA, 1985’. 101’ Siamo in epoca post-ultimo conflitto atomico, in uno sconfinato deserto. Per recuperare il suo strampalato veicolo trainato da cammelli che gli è stato sottratto, Mad Max, un solitario avventuriero, dovrà superare ardue prove. Arrivato nella misteriosa città di Baster Town, in cui domina la feroce Aunthy Entity, gli faranno affrontare in un duello terribile un nerboruto gigante, guidato da un nano intelligentissimo che vive sulle sue spalle e di lassù controlla il lavoro di schiavi incatenati tra una area di porci. Riuscito vittorioso nella lotta, Mad Max viene espulso; mentre sta per morire di sete nel deserto, un bambino lo salva e lo guida in seno ad una ben strana tribù: è una comunità di soli fanciulli, sopravvissuti a un disastro aereo, che vivono senza adulti e senza cognizione del passato. I piccoli hanno sempre sognato e atteso un misterioso e favoleggiato Capitano "Malker"; Convinti di aver trovato colui che li guiderà verso il "Domani", lo sollecitano a porsi alla loro testa. Mad da prima è riluttante, poi accetta di condurli in battaglia contro Baster Town...        

I BANDITI DEL TEMPO (Time Bandits), di Terry Gilliam

2016-08-27

I BANDITI DEL TEMPO (Time Bandits), di Terry Gilliam GB, 1981, 116’ Kevin è un ragazzo undicenne che si diletta di letture fantastiche per vincere la noia delle interminabili sere passate accanto ai genitori, appassionati di televisione ed elettrodomestici. Una notte vede uscire dall'armadio sei nani che posseggono la pianta del tempo con alcuni buchi, attraverso i quali è possibile passare da un'epoca all'altra della storia. L'Essere Supremo ha fatto il mondo in sei giorni e ha trascurato alcune rifiniture, come appunto i famosi buchi, che permettono ai sei nani di rubare in un'epoca ed eclissarsi in un'altra. Durante una fuga sono piombati in camera di Kevin e l'hanno portato con loro, compagno di avventure e di ruberie lungo i secoli. Giungono così al quartier generale di Napoleone, afflitto dal complesso della sua piccola statura. Piombano su un galeone che appartiene all'orco e all'orchessa e Kevin finisce come un grandioso copricapo sulla testa del gigantesco mostro, afflitto più dal mal di schiena che dalla fame vorace. Si ritrovano nella foresta di Sherwood, dove Robin Hood, un vero giuggiolone, ruba ai ricchi per dare ai poveri. Passano nella Grecia antica, mentre Agamennone vince in duello il Minotauro che in realtà è lo 007 più famoso: Sean Connery e quindi si ritrovano sulla tolda del Titanic mentre sta per affondare, umiliando l'orgoglio britannico. Finalmente sono attirati nel castello delle tenebre eterne del male che vuole impossessarsi della pianta del tempo. In un fantastico labirinto si svolge una ciclopica lotta tra le forze del bene e la potenza del male. Questi finirà sconfitto, anche perché l'Essere Supremo ha sempre seguito i sei nani e Kevin, che alla fine della vicenda si ritroverà nella sua stanza.          

IL REGNO DELLA FANTASIA

from 2016-07-09 to 2016-08-27

IL REGNO DELLA FANTASIA Cavalieri e dame, elfi e silvani, creature selvagge, nani e giganti, guerrieri e ladri: gli eroi del fantasy scavalcano il tempo, disegnano paesi immaginari ed epoche eroiche, proiettano la luce del sogno sulla grande tela del cinema. Il genere più antico e amato fin dai tempi di Meliès è ancora oggi un mito senza tempo per tutte le generazioni di spettatori. La Casa del Cinema  vi invita a guardare oltre lo schermo, tra gli alberi secolari di Villa Borghese, in mezzo alle stelle, tra i fili d’erba del prato. Chi troverete? In the Temple of Fantasy
LADY HAWKE, di Richard Donner USA, 1985, 121’, v.o.sott.it
LA STORIA INFINITA (Neverending Story),  di Wolfgang Petersen Germania Occ, 1984, 101’
WHERE THE WILD THINGS ARE (Nel paese delle creature selvagge) di Spike Jonze USA, 2009, 99’, sott.it
EXCALIBUR, di J. Boorman Irlanda, USa, 1981, v.o.sott.it
GULLIVER’S TRAVEL (I fantastici viaggi di Gulliver), di Rob Letterman USA, 2010, 85’
MAD MAX BEYOND THUNDERDOME (Mad Max oltre la sfera del suono) di G. Miller, G. Ogilvie Australia, USA, 1985’. 101’, v.o.sott.it
TIME BANDITS (I banditi del tempo), di Terry Gilliam GB, 1981, 116’, v.o.sott.it
 

LADYHAWKE, di Richard Donner

2016-07-09

LADYHAWKE, di Richard Donner USA, 1985, 121’ In un borgo fortificato del Medio Evo francese, ha la sua corte un vescovo-signore. Ma è un uomo dall'animo malvagio e corrotto. Invaghitosi di Isabella d'Angiò, la fidanzata del capo delle guardie - Etienne Navarre - colpisce la giovane e bella coppia con la sua maledizione. Così Etienne è condannato ad andarsene ramingo ed ogni notte a trasformarsi in lupo, mentre la donna lo segue: ma sarà tale solo di notte anche lei, mentre di giorno non è che un falco, aggrappato al pugno dell'amato. Durante una delle sue malinconiche peregrinazioni, il cavaliere incontra Philippe (detto "il topo"), un ladruncolo evaso dalle segrete del castello vescovile e lo salva dagli armigeri, che cercano lui e Etienne stesso con il suo prezioso falcone. Il ragazzo gli si affeziona, viaggia con lui ed un giorno accompagna Isabella dal monaco Imperius, perché il falcone è stato ferito da una freccia e solo il monaco, ubriacone, mezzo mago ma saggio e che vive isolato tra i ruderi di un antico maniero, può salvarla dalla morte. lmperius riesce nell'intento. Philippe, che volta a volta è stato spettatore delle due trasformazioni, riesce anche a salvare Etienne, una notte in cui il lupo sta per affogare in mezzo al ghiaccio. I quattro alla fine si riuniranno nel borgo, durante una cerimonia alla presenza del vescovo. Mentre il ragazzo penetra nella Chiesa attraverso le fogne, Etienne vi irrompe a cavallo, sfida a duello il perfido capitano delle guardie (suo successore ed anima nera del vescovo) e lo uccide. In quel momento si produce un'eclisse solare: nel sortilegio che aveva colpito i due fidanzati era previsto che, in un momento "né di giorno, né di notte", la maledizione sarebbe cessata. E così avviene. Etienne uccide il vescovo terrorizzato e fugge a cavallo con Isabella, mentre "il topo" decide di restare con il vecchio amico Imperius.

RomAfrica Film Festival

from 2016-07-13 to 2016-07-16

RomAfrica Film Festival 13-16 luglio 2016 Dopo il successo dello scorso anno, torna a Roma dal 13 al 16 luglio la seconda edizione del RomAfrica Film Festival. Un festival del cinema africano per far conoscere l’Africa attraverso il grande schermo. Con le sue ricchezze, le sue passioni, i suoi sogni e anche le sue contraddizioni. Questo è lo scopo del RAFF che in questa edizione consolida la partnership con il Fespaco di Ouagadougou, la più antica manifestazione dedicata al cinema in Africa subsahariana. La rassegna si articolerà in proiezioni pomeridiane e serali con la più interessante produzione cinematografica recente africana. È prevista la presenza di registi e attori, uno spazio sarà dedicato a produzioni artistiche delle seconde generazioni africane in Italia.

ROMANIA FILM FESTIVAL

from 2016-09-02 to 2016-09-03

ROMANIA FILM FESTIVAL La Romania in cinema. Il cinema in Romania. Una  rassegna dedicata alla cinematografia romena e al dialogo tra la Romania e l’Italia attraverso il cinema. Una finestra aperta sul mondo per conoscere ad apprezzare le diversità come un valore.

EFFETTO NOTTE A VILLA BORGHESE. Un’estate di cinema, musica e cucina

from 2016-06-30 to 2016-09-07

EFFETTO NOTTE A VILLA BORGHESE. Un’estate di cinema, musica e cucina 30 giugno - 7 settembre Teatro all'aperto Ettore scola e Sala Deluxe C’è tutto il caleidoscopio del grande schermo nel programma estivo della Casa del Cinema che, dal 30 giugno all’11 settembre, apre il suo teatro all’aperto, da quest’anno intitolato a un maestro indimenticabile come Ettore Scola. La rassegna estiva 2016, intitolata Effetto Notte, presenta 70 appuntamenti ad ingresso gratuito. In caso di pioggia le proiezioni all’aperto verranno spostate nella Sala Deluxe. Apertura in grande stile con il Film Festival Turco Di Roma (dal 30 giugno al 3 luglio), e il suo presidente onorario Ferzan Özpetek,  che presenta il miglior cinema contemporaneo realizzato in Turchia, terra di tradizioni antiche ma di fermenti nuovissimi, patria di una delle cinematografie più vitali e premiate di questi anni. A seguire, da lunedì 4 luglio, partono 7 rassegne tematiche pensate per pubblici diversi e articolate in appuntamenti settimanali. In collaborazione con la Cineteca Nazionale, si presenta un omaggio a due mattatori della migliore commedia italiana come Dino Risi & Vittorio Gassman nel centenario del regista de “Il sorpasso” (lunedì); insieme a Bad Taste e alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro si salutano registi e attori della new wave italiana degli anni 2000 (martedì); in collaborazione con Vyta, si prosegue  con un viaggio nelle culture del mondo attraverso cinema&cucina (mercoledì); insieme a Sky HD Classica si festeggiano in musica i 400 anni di William Shakespeare con un’antologia delle opere più belle ispirate alle commedie del genio inglese (giovedì); poi, ancora, lo slalom parallelo tra amori, delitti e ossessioni tra Hitchcock e Truffaut con tre film a testa e il bellissimo documentario di Kent Jones sull’incontro tra i due (venerdì), “serate fantasy” per viaggiare oltre i confini dello schermo (sabato) e uno zibaldone di commedie francesi capaci di sedurre il pubblico di ogni età (domenica). Completano il programma estivo tre perle internazionali: oltre a quella dedicata al cinema turco, in programma una rassegna dedicata al cinema africano (che dal 13 al 16 luglio torna a Roma dopo lo straordinario successo di un anno fa) e quella del cinema rumeno (2 e 3 settembre). LE RASSEGNE E I FESTIVAL -DINO E VITTORIO: DUE MATTATORI E LA COMMEDIA -GRANDE SCHERMO ITALIANO -VyTA E’ CINEMA -SHAKESPEARE 400 IN MUSICA -TRUFFAUT VS HITCHCOCK -IL REGNO DELLA FANTASIA -DOUCE FRANCE -FILMFESTIVAL TURCO DI ROMA -ROMAFRICA FILM FESTIVAL -ROMANIA FILM FESTIVAL

REAR WINDOW (La finestra sul cortile), di Alfred Hitchcock USA, 1954, 112’, v.o.sott.it

2016-08-12

REAR WINDOW (La finestra sul cortile), di Alfred Hitchcock USA, 1954, 112’, v.o.sott.it

Il fotoreporter "Jeff" Jefferies, avendo riportato una frattura a una gamba, è costretto ad un lungo periodo d'immobilità che trascorre nel proprio appartamento. La monotonia di questa vita di recluso è resa per lui sopportabile dalle visite di Lisa, una ragazza innamorata di lui, e dalla continua osservazione dei fatti altrui attraverso la finestra sul cortile. Tra i vicini sottoposti al suo controllo attira in modo particolare la sua attenzione un certo Thorwald, commesso viaggiatore in bigiotterie, alle prese con una moglie malata e bisbetica. Una notte Jefferies osserva lo strano andirivieni di Thorwald, munito di una valigia di alluminio. Il giorno dopo e nei giorni seguenti il reporter non vede più la signora Thorwald, né può notare alcun indizio della sua presenza nell'appartamento: dicono che sia partita, ma lui subodora un delitto. Aiutato da Lisa, Jefferies si darà da fare per raccogliere delle prove che confermino la sua ipotesi...


L'HISTOIRE D'ADÈLE H (Adele H., una storia d’amore) di François Truffaut Francia, 1975, 96’, v.o.sott.it

2016-08-19

L'HISTOIRE D'ADÈLE H (Adele H., una storia d’amore)  di François Truffaut Francia, 1975, 96’, v.o.sott.it

Perdutamente innamorata dell'inglese Albert Pinson, il giovane tenente degli Ussari di cui è stata l'amante, Adele Hugo, secondogenita del grande scrittore, fugge dall'isola di Guernesey (nella quale suo padre, ardente repubblicano, vive in esilio dopo l'avvento del secondo impero) e raggiunge Halifax, città della Nuova Scozia in cui Pinson è stato destinato. Il bel tenente però non l'ama più e a nulla serve il consenso a sposarlo che Adele ha finalmente strappato dal padre, così come si rivelano inutili, anzi dannosi, i sotterfugi e le menzogne cui la ragazza ricorre per riconquistare l'uomo che ama. Quando Pinson si trasferisce col suo reggimento alle Barbados, Adele lo segue. Perduta la primitiva bellezza, ridotta in miseria, la giovane è ormai prossima alla follia, tanto da non riconoscere l'amato.


VERTIGO (La donna che visse due volte) di Alfred Hitchcock USA, 1958, 128’, v.o.sott.it

2016-08-26

VERTIGO (La donna che visse due volte) di Alfred Hitchcock USA, 1958, 128’, v.o.sott.it

L'agente di polizia John Ferguson ha una certa predisposizione alle vertigini, e tale sua particolarità è causa di un incidente che provoca la morte di un suo collega: in seguito a questo fatto Johnny dà le dimissioni. Un suo amico, Galvin Elster, lo incarica di vigilare sulla propria moglie Madeleine, la quale da qualche tempo si comporta in modo strano. I suoi atteggiamenti sembrano dar credito ad un'incredibile supposizione: che in Madeleine riviva lo spirito di una sua bisnonna morta suicida in tragiche circostanze. Johnny si rifiuta di credere a tale assurdità, ma non riesce a trovare una spiegazione logica di quanto ha modo di accertare. John salva una prima volta Madeleine che, in preda a un'allucinazione, si getta in mare; ma non riesce a salvarla una seconda volta quando la donna, sfuggitagli, sale su di un campanile e si getta nel vuoto. Johnny non ha potuto trattenerla perché, colto dalle vertigini, ha dovuto fermarsi. Inoltre, si era innamorato di Madeleine e nel suo intimo si sente responsabile della sua morte. Il ricordo di Madeleine diventa per Johnny un'ossessione: gli sembra di vederla in ogni donna e, soprattutto, in una commessa di nome Judy, che assomiglia in modo incredibile alla scomparsa...


FRENESIA ABLUKA, di Emin Alper

2016-07-01

FRENESIA ABLUKA, di Emin Alper Turchia, 2015, 104' Produzione: Liman Film Sceneggiatura: Emin Alper Fotografia: Adam Jandrup Montaggio: Osman Bayraktaroğlu Musiche: Cevdet Erek Cast: Mehmet Özgür, Berkay Ateş, Tülin Özen, Müfit Kayacan, Ozan Akbaba Kadir esce dal carcere in libertà condizionata dopo vent’anni di reclusione e trova un lavoro grazie a Hamza, che lavora in questura. Il clima di forte caos politico che si è diffuso in tutta Istanbul si sta manifestando soprattutto nelle strade. Kadir, che a prima vista sembra un operatore ecologico qualsiasi, in realtà lavora per i servizi segreti turchi sotto copertura:  deve perlustrare le baraccopoli situate in periferia per cercare tracce di esplosivi nei rifiuti e preparare regolarmente dei resoconti. Nel luogo del primo incarico incontra suo fratello Ahmet, che lavora per il Comune come sterminatore di cani randagi. I tentativi di Kadir di riallacciare i rapporti con il fratello non vengono corrisposti, mentre a causa dell’atteggiamento distante e freddo di Ahmet cominciano a scatenarsi teorie complottiste nella testa di Kadir. Festival & premi /Festival & Ödüller:  Toronto IFF, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Busan IFF, Festival del Film d’Autore (FAF) di Belgrado; Hong Kong IFF, San Francisco IFF, Göteborg IFF, Luxembourg City Film Festival, Festival del Cinema Europeo di Les Arcs, Adana IFF, Busan IFF - “Premio Speciale della Giuria”, Premio “ARCA CinemaGiovani - Miglior Film” e Premio “Bisato d’oro” della critica indipendente alla 72a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2015); - Premio SIYAD (Associazione turca di scrittori di cinema) per “Miglior film”, “Miglior regia”, “Miglior montaggio” e Migliore sceneggiatura” (2016). EMİN ALPER E’ nato ad Ankara nel 1974. Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico di Ankara, si è iscritto inizialmente al corso di laurea in Ingegneria edile presso l’Università del Bosforo, per poi rifare l’esame di ammissione e iscriversi in Economia della stessa università, dove ha conseguito anche un dottorato in Storia della Turchia moderna. In parole sue ha “provato l’incantesimo del cinema per la prima volta” a 18 anni, dopo aver visto Il tempo dei gitani di Kusturica. Ha compiuto i suoi primi tentativi di sceneggiatura durante il periodo degli studi universitari, quando era anche iscritto al club cinematografico dell’università. Insieme ai suoi amici, ha pubblicato la rivista “Görüntü”. Emin Alper è docente presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università Tecnica di Istanbul; oltre che autore di diversi articoli pubblicati su prestigiose riviste letterarie, storiche e cinematografiche come “Tarih ve Toplum”, “Birikim”, “Mesele”, “Altyazı” e Görüntü”. Nel 2005 realizza il suo primo cortometraggio intitolato Mektup (La lettera), seguito un anno dopo da Rıfat. Ha conquistato un ampio pubblico con Tepenin Ardı (Dietro la collina, 2012), di cui è regista e sceneggiatore. La premiére mondiale del suo secondo lungometraggio Abluka (Frenesia, 2015) si è tenuta durante la 72a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Tepenin Ardı ha ricevuto 16 premi nazionali ed internazionali, tra cui il Premio Caligari al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, il Premio per “Miglior film” all’Asia Pacific Screen Awards, il Premio per “Miglior film” alla 31a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul, il “Premio NETPAC” al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary ed il “Gran Premio per Talenti Emergenti” al Festival Internazionale del Cinema di Taipei.

EDERA (SARMAŞIK), di Tolga Karaçelik

2016-07-01

EDERA (SARMAŞIK), di Tolga Karaçelik Turchia, 2015, 104, v.o.sott.it Produzione : Tolga Karaçelik Sceneggiatura : Tolga Karaçelik Fotografia: Gökhan Tiryaki Montaggio: Evren Luş Musiche: Ahmet Kenan Bilgiç Cast: Nadir Sarıbacak, Özgür Emre Yıldırım, Hakan Karsak, Kadir Çermik, Osman Alkaş Dopo il carico merci, la nave cargo “Edera” parte per il porto di scarico in Angola. Mentre la nave è ancora in viaggio, il suo armatore dichiara bancarotta. All’arrivo in Egitto, dove fa tappa, è già in corso un pignoramento sulla nave a causa delle tasse portuali non pagate. Secondo le norme del diritto marittimo internazionale, la nave viene accompagnata nella zona di ancoraggio deserta dai funzionari portuali.  Anche se la nave non può viaggiare, è obbligatorio che alcuni membri dell’equipaggio rimangano a bordo per poter rimetterla in moto in caso di pericolo. Così, vengono ritirati i passaporti a sei lavoratori – un capitano, un macchinista, un cuoco, un ufficiale e due marinai – che rimangono bloccati a bordo della nave in un’attesa senza fine. Non vedendo una via d’uscita a questa situazione di prigionia al largo della costa egiziana, gli uomini incominciano a mettersi l’uno contro l’altro; la sfiducia e la rabbia crescono e si diffondono come l’edera velenosa. Festival & premi / Festival & Ödüller : Sundance FF, Sydney IFF, London East End FF, Karlovy Vary IFF (in concorso), Toronto IFF, Helsinki IFF, Haifa IFF, Hamburg IFF, Vancouver IFF, Mostra de São Paulo, Thessaloniki IFF (in concorso), Goteborg IFF 2016, Adana IFF (in concorso), Malatya IFF, Minsk Film Festival, Brisbane FF, Beijing IFF, Lecce IFF, Boston Turkish FF, New York Turkish FF, Buenos Aires CineTurco Film Festival, Ankara IFF, Antalya IFF, Sofia IFF - Premio “Bozzolo d’oro” per “Miglior regia” e “Miglior attore protagonista” (Nadir Sarıbacak) al Festival Internazionale del Cinema di Adana (2015); - Premio per “Miglior attore protagonista” (Özgür Emre Yıldırım) al Festival Internazionale del Cinema di Malatya (2015); - Premio per “Miglior film” al London East End IFF (2015); - Premio SIYAD (Associazione turca di scrittori di cinema) per “Miglior attore protagonista” (Nadir Sarıbacak); - Premio “Arancia d’oro” per “Miglior film”, “Miglior attore protagonista”, “Migliore sceneggiatura” e “Miglior regia” al Festival Internazionale del Cinema di Antalya (2015). TOLGA KARAÇELÄ°K Il primo lungometraggio di Tolga Karaçelik, intitolato Gişe Memuru (Il casellante), ha vinto il Premio “Arancio d’oro” per “Miglior film”, “Miglior attore protagonista” e “Migliore fotografia” al Festival Internazionale del Cinema di Antalya, che ha ospitato la première turca del film. Le première europea, statunitense e dell’Estremo Oriente si sono tenute rispettivamente al Festival Internazionale del Cinema di Varsavia, al MoMA di New York come film d’apertura del Global Lens Forum e al Festival Internazionale del Cinema di Shanghai. Gişe Memuru ha partecipato a circa 30 festival in tutto il mondo e vinto 17 premi. La sceneggiatura del regista intitolata Kelebekler (Farfalle) ha ricevuto il Premio “Binger Film Lab” nella sezione “Incontri sul ponte” del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul. Nell’aprile 2014 ha concluso le riprese del suo secondo lungometraggio Sarmaşık (Edera), la cui première mondiale si è tenuta al Sundance Film Festival.        

ALÌ BABÀ E I SETTE NANI (ALİ BABA VE YEDİ CÜCELER), di Cem Yılmaz

2016-07-02

ALÌ BABÀ E I SETTE NANI (ALÄ° BABA VE YEDÄ° CÜCELER), di Cem Yılmaz Turchia, 2015, 104', v.o.sott.it Produzione: Cem Yılmaz, Muzaffer Yıldırım Sceneggiatura: Cem Yılmaz Fotografia: Gökhan Atılmış Montaggio: Erhan Acar, Ä°lker Özcan Musiche: Jingle House Cast: Cem Yılmaz, Zafer Algöz, Can Yılmaz, Yosi Mizrahi, Bahtiyar Engin, Çetin Altay, Irina Ivkina Ali Şenay e il suo cognato Ä°lber sono due “imprenditori” che realizzano e vendono le statuette di nani da giardino. Dopo la delusione sul mercato locale, decidono di aziendalizzare la propria attività sotto il marchio “Nanificeria Şenay” e tentare la fortuna all’estero, partecipando subito ad una fiera di giardinaggio a Sofia. In seguito ad un fraintendimento puramente casuale, la strada di Şenay e Ä°lber si incrocia con quella degli uomini del grande capo mafioso Boris Manchov, e i due si trovano in mezzo ad una caccia all’uomo dalle mille svolte. La loro avventura si arricchirà anche grazie all’entrata in scene di personaggi sui generis come Tayanç Pakça, Veronika e Kenan Memedov. CEM YILMAZ Grazie al suo interesse e talento per la caricatura, ha cominciato a collaborare con la nota rivista umoristica Leman durante gli studi universitari. Ha realizzato il suo primo spettacolo presso il Leman Kültür Merkezi (Centro Culturale Leman), mentre lavorava ancora per la stessa rivista. In seguito ha cominciato ad esibirsi al BKM (Centro Culturale di Beşiktaş), diventando negli anni uno dei comici più popolari della Turchia ed esibendosi sul palco per ben più di 4.000 volte. La sua carriera cinematografica ha avuto inizio nel 1998 con Her Şey Çok Güzel Olacak (Tutto sarà fantastico). Successivamente ha recitato in 10 film, di cui alcuni tra i più amati dal pubblico turco degli ultimi anni come G.O.R.A. (Comiche spaziali), Hokkabaz (Il mago) e Yahşi Batı (Lo splendido Ovest); oltre a prendere parte in altri 3 film come doppiatore. Ha ricevuto molti premi tra cui il Premio “Sadri Alışık” per Miglior attore protagonista, Premio Yeşilçam per Miglior attore protagonista ed il Premio per miglior attore protagonista al Festival Internazionale del Cinema Indipendente di Bruxelles. Ha fatto il suo debutto come regista nel 2014 con Pek Yakında (Prossimamente), di cui è anche attore protagonista e sceneggiatore.    

IL SIGNOR MUHSIN (MUHSÄ°N BEY), di Yavuz Turgul

2016-07-02

IL SIGNOR MUHSIN (MUHSÄ°N BEY), di Yavuz Turgul Turchia, 2015, 119' Produzione / Yapımcı : Abdurrahman Keskiner Sceneggiatura / Senaryo: Yavuz Turgul Fotografia / Görüntü Yönetmeni: Aytekin Çakmakçı Montaggio / Kurgu: Demirhan Ersoner Musiche /Müzik: Atilla Özdemiroğlu Cast / Oyuncular: Şener Şen, Uğur Yücel, Şermin Hürmeriç, Osman Cavcı Festival & premi /Festival & Ödüller:  Antalya IFF, Istanbul IFF, San Sebastián IFF, Karlovy Vary IFF - Premio “San Sebastián” al Festival del Cinema Internazionale di San Sebastián (1988); - “Premio Speciale della Giuria” al Festival Internazionale del Cinema di Istanbul (1988); - Premio “Arancia d’oro” per “Miglior film”, “Miglior attore protagonista”, “Miglior attore non protagonista” e “Migliore sceneggiatura” al Festival Internazionale del Cinema di Antalya (1987). Muhsin Bey (Il signor Muhsin) narra la sequenza di eventi, che inizia con le avventure che vedono protagonisti un ragazzo ingenuo di nome Ali Nazik alla ricerca della fama e un uomo di saldi principi di nome Muhsin, un tempo produttore discografico; trasformandosi in una lotta d’onore e di vita per il signor Muhsin. Secondo molte autorità, Muhsin Bey si colloca tra i film meglio riusciti della storia del cinema turco. YAVUZ TURGUL Ha cominciato a scrivere sceneggiature nel 1976 con l’appoggio di Ertem Eğilmez. Si è fatto notare per la prima volta con la sceneggiatura di Sultan nel 1978. La sua carriera da regista ha avuto inizio nel 1984 con Fahriye Abla. In seguito ha realizzato Muhsin Bey (Il signor Muhsin, 1986), Aşk Filmlerinin Unutulmaz Yönetmeni (L’indimenticabile regista di film d’amore, 1990) e Gölge Oyunu (Teatro d’ombre, 1993). Ha raggiunto il momento culminante della sua carriera con Eşkıya (Il bandito, 1996), che lo stesso anno è stato candidato all’Oscar come “Miglior film straniero”. Nel 1997, è stato onorato con una rassegna speciale alla 16a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul. Successivamente ha realizzato Gönül Yarası (Ferita al cuore, 2005), di cui è stato regista e sceneggiatore. Gönül Yarası gli ha portato la seconda nomination all’Oscar come “Miglior film straniero”. Ha scritto la sceneggiatura di Kabadayı (Il bullo, 2007), diretto da Ömer Vargı. Il suo ultimo film Av Mevsimi (Stagione di caccia) è uscito nelle sale nel 2010.  

SIVAS, di Kaan Müjdeci

2016-07-02

SIVAS, di Kaan Müjdeci Turchia, 2015, 97' Produzione / Yapımcı  : Kaan Müjdeci Sceneggiatura / Senaryo: Kaan Müjdeci Fotografia / Görüntü Yönetmeni: Armin Dierolf, Martin Hogsnes Solvang Montaggio / Kurgu: Yorgos Mavropsaridis Musiche /Müzik: Cevdet Erek Ahmet Kenan Bilgiç Cast / Oyuncular: Doğan Ä°zci, Ozan Çelik, Okan Avcı, Çakır Festival & premi / Festival & Ödüller: Kaan Müjdeci ha ottenuto un grande successo con il suo primo lungometraggio Sivas, che è stato ammesso nel concorso principale alla 71a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2014), aggiudicandosi “Premio Speciale della Giuria”; mentre Doğan Ä°zci, il piccolo interprete del film, ha ricevuto il Premio “Bisato d’Oro” per la miglior interpretazione. Il film ha vinto il “Premio Speciale della Giuria” ed il Premio “Arancia d’oro” per “Miglior montaggio” alla 51a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Antalya (2014); mentre Doğan Ä°zci si è aggiudicato il Premio Speciale “Behlül Dal”. Sivas è stato candidato all’Oscar 2016 come “Miglior film straniero”.   Aslan, un bambino di 11 anni che vive in un villaggio dell'Anatolia contemporanea, passa le giornate tra la scuola e gli amici. La sua ambizione più grande è riuscire ad ottenere l’attenzione della sua compagna di classe Ayşe, di cui è innamorato. Un giorno assiste ad un combattimento di cani, attività molto diffusa nella sua zona, e incontra Sivas, il cane perdente gravemente ferito e abbandonato perché creduto morto da tutti fuorché da lui. Aslan lo salva e lo cura, diventandone nei fatti il padrone, e tra i due si sviluppa un legame molto profondo. L’incontro con Sivas segnerà una pietra miliare nella vita del piccolo Aslan, offrendogli la possibilità di dare una svolta al proprio destino.   KAAN MÜJDECÄ° E’ nato ad Ankara nel 1980. Nel 2003, è andato a Berlino per studiare regia cinematografica. Decidendo di non portare a termine gli studi di specialistica, ha aperto prima una cinema abusivo all’aperto, poi un locale notturno ed infine, un negozio di moda. Parallelamente a queste esperienza lavorative, ha sempre continuato a fare cinema. Tra i suoi cortometraggi, Tag der Deutschen Einheit (Giorno dell’unità tedesca, 2010) è stato acquistato da alcuni canali televisivi; mentre Jerry (2011), il progetto della sua tesi all’Accademia del Cinema di New York, è stato proiettato durante il Talent Campus della Berlinale. Il suo documentario Babalar ve Oğulları  (Padri e figli) sui combattimenti di cani nell’Anatolia centrale ha costituito la base per poter scrivere e realizzare il suo primo lungometraggio, Sivas. Girato nel 2010 con il sostegno del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, Sivas ha ottenuto anche un contributo per la post-produzione dalla sezione “Incontri sul ponte” del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul. Un imprenditore versatile, Kaan Müjdeci attualmente gestisce il noto locale Luzia ed il Voo Concept Store a Kreuzberg.            

L’ASSALTO: INCUBO (BASKIN: KARABASAN), di Can Evrenol

2016-07-03

L’ASSALTO: INCUBO (BASKIN: KARABASAN), di Can Evrenol Turchia, 2016, 97', v.o.sott.it Produzione / Yapımcı: Mike Hostench, Todd Brown Sceneggiatura / Senaryo: Can Evrenol, Cem Özüduru, Oğulcan ErenAkay, Erçin Sadıkoğlu Fotografia / Görüntü Yönetmeni: Alp Korfalı Montaggio / Kurgu: Erkan Özekan Musiche /Müzik: Ulaş Pakkan, Volkan Akaalp Cast / Oyuncular: Görkem Kasal, Ergun Kuyucu, Muharrem Bayrak, Mehmet Fatih Dokgöz, Mehmet Akif Budak Un’unità di pattuglia notturna composta da cinque poliziotti raggiunge una cittadina sperduta dopo aver risposto ad una chiamata di rinforzi alla radio. Entrando in un edificio abbandonato, che una volta ospitava una storica stazione di polizia ottomana, presto si renderanno conto di sprofondare in un incubo grottesco. L’estensione dell’omonimo e pluripremiato cortometraggio diretto dallo stesso regista nel 2013, Baskın ha avuto la sua premiére mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Toronto nella sezione “Midnight Madness”. Con il suo primo lungometraggio, Can Evrenol riesce a sconvolgere il pubblico, grazie anche agli attori protagonisti Görkem Kasal, Muharrem Bayrak, Mehmet Akif Budak e Mehmet Fatih Dokgöz, calati perfettamente in ruoli che li vede prima carnefici e poi vittime.  Festival & premi /Festival & Ödüller: Toronto IFF (première mondiale nella selezione ufficiale); Premio per “Miglior regia” al Fantastic Fest in Austin, Texas; Premio dei direttori nella categoria globale al Mórbido Film Festival, Bruxelles IFF (concorso europeo); “Premio FANTROBIA Talenti Emergenti” al Bilbao Fantasy Film Festival (2016)  CAN EVRENOL E’ nato a Istanbul nel 1982. Dopo essersi diplomato al Liceo Americano di Üsküdar, ha conseguito la laurea in Cinema e Storia dell’arte presso l’Università di Kent in Inghilterra. Ha partecipato ai corsi dell’Accademia del Cinema di New York tenuti presso gli Universal Studios in Los Angeles, realizzando un cortometraggio tratto dal racconto “Vidalar” (“Le viti”) di Sulhi Dölek. Al ritorno in Turchia dopo un lungo soggiorno londinese, ha cominciato a lavorare come regista presso la casa di produzione cinematografica “Atlantik Film”. Nel giugno del 2013 ha girato il cortometraggio Baskın (L’assalto), che ha partecipato a più di 40 festival locali ed internazionali, vincendo ben 5 premi. L’idea di estendere il cortometraggio è nata dall’interessamento a tal proposito del regista americano Eli Roth durante il Festival Internazionale del Cinema Fantastico della Catalogna SITGES. L’omonimo lungometraggio Baskın, realizzato nel 2015, ha avuto la premiére mondiale al Festival Internazionale del Cinema di Toronto nella sezione “Midnight Madness”.                

LA FERITA DI MIA MADRE (Annemin Yarası ), di Ozan Açıktan

2016-07-03

LA FERITA DI MIA MADRE (Annemin Yarası ), di Ozan Açıktan Turchia, 2015, 120', v.o.sott.it Produzione / Yapımc: BKM Sceneggiatura / Senaryo: Ozan Açıktan, Ozan Güven, Uygar Şirin, Fethi Kantarcı, Funda Çetin, Mehmet Akif Turgut Fotografia / Görüntü Yönetmeni: Bogumil Godfrejów Montaggio / Kurgu: Erkan Erdem Musiche /Müzik : Jingle House Cast / Oyuncular: Ozan Güven, Meryem Uzerli, Belçim Bilgin Erdoğan, Bora Akkaş, Okan Yalabık Al raggiungimento della maggiore età, Salih lascia l’orfanotrofio per trovare la famiglia mai conosciuta. Mentre insegue le tracce del padre, comincia a lavorare in una fattoria, dove inaspettatamente trova la casa dei suoi sogni. Man mano che aumentano il fremito e la tensione, si svelano nuovi segreti. Riuscirà Salih a liberarsi del proprio passato e trovare la felicità nel suo nuovo nido? La ferita di mia madre racconta la storia mozzafiato di Salih, in viaggio alla ricerca della speranza. OZAN AÇIKTAN Ozan Açıktan (Eskişehir, 1978) si è laureato alla prestigiosa Scuola Nazionale di Cinema, Teatro e Televisione di Łódź nel 2006. Con il suo secondo cortometraggio Marlis, ha vinto il premio per “Miglior cortometraggio” al Concorso di cortometraggi “METRO Group”. Sempre lo stesso anno ha partecipato al Talent Campus della Berlinale. In seguito, ha frequentato corsi di sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia di Cinema Baden-Württemberg. Il suo primo lungometraggio intitolato Çok Filim Hareketler Bunlar (Avventure spassose) è uscito nelle sale nel 2010. Dopo due anni ha realizzato la commedia Sen Kimsin? (Ma tu chi sei?). Il suo terzo lungometraggio Silsile (Eventi susseguenti), un thriller psicologico, ha partecipato al Festival Internazionale del Cinema di Mosca nel 2014. Lo stesso anno, Silsile si è aggiudicato il Premio “Tulipano d’oro” per “Migliore fotografia” alla 33a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul.

IL FREDDO DI GENNAIO (KALANDAR SOĞUĞU), di Mustafa Kara

2016-07-03

IL FREDDO DI GENNAIO (KALANDAR SOĞUĞU), di Mustafa Kara Turchia, 2015, 130' Produzione: Kara Film Sceneggiatura: Mustafa Kara, Bilal Sert Fotografia: Cevahir Şahin, Kürşat Üresin Montaggio: Umut Sakallıoğlu Musiche /Müzik: Elonore Fourniaue Cast / Oyuncular: Haydar Şişman, Nuray Yeşilaraz, Hanife Kara, İbrahim Kuvvet, Temel Kara Festival & premi /Festival & Ödüller:  Antalya IFF, Istanbul IFF, Tokyo IFF Mehmet vive con la famiglia in un villaggio di montagna nella regione del Mar Nero. Mentre provvede ai propri bisogni quotidiani grazie agli animali che alleva, porta avanti una incessante ed appassionata ricerca per trovare una riserva di minerali sulle montagne. Questa sua iniziativa, che col tempo svanisce in uno sforzo invano, si trasforma in una nuova avventura grazie alla notizia della partecipazione di Mehmet alla lotta dei tori, che si terrà ad Artvin. La storia, che a prima vista può sembrare una ordinaria lotta di sopravvivenza, si arricchisce con il quadro meticolosamente dipinto di esperienze commoventi, di una sfida delicata e di un ingenuo rapporto uomo-animale.
  • Premio “Arancia d’oro” per “Miglior attore protagonista”, “Miglior attrice protagonista” e “Miglior colonna sonora” al Festival Internazionale del Cinema di Antalya (2015);
  • Premio Speciale della Giuria “Dr. Avni Tolunay” al Festival Internazionale del Cinema di Antalya (2015);
  • Premio “WOWOW Viewer’s Choice”, Premio per “Miglior film” al Festival Internazionale del Cinema di Tokyo (2016);
  • “Premio Speciale della Giuria” al Festival Premiers Plans D'Angers (2016).
  MUSTAFA KARA Classe ’81, nato a Trabzon, si è laureato in Radio, televisione e cinema presso l’Università Cumhuriyet di Sivas. Nel 2006 ha realizzato il suo primo lungometraggio, una coproduzione tra Turchia e Inghilterra, intitolato Umut Adası (L’isola della speranza). Insieme a Nermin Aytekin, ha fondato la casa di produzione cinematografica “Karafilm” nel 2009. Kalandar Soğuğu (Il freddo di gennaio, 2015) è il suo secondo lungometraggio, che segna il ritorno del regista al cinema dopo aver firmato numerosi documentari e spot pubblicitari.  

FILM FESTIVAL TURCO DI ROMA

from 2016-06-30 to 2016-07-03

FILM FESTIVAL TURCO DI ROMA La quinta edizione del Film Festival Turco di Roma torna dal 30 giugno al 3 luglio alla Casa del Cinema (ingresso libero a tutte le proiezioni). La rassegna offre un panorama della più recente produzione nazionale, una serie variegata di titoli e generi nella quale coesistono opere popolari di largo successo commerciale con altre invece di autori selezionati abitualmente dai principali festival internazionali. Proprio dalla Mostra del Cinema di Venezia arrivano due tra i titoli più attesi, Sivas di Kaan Müjdeci e Frenzy di Emin Alper, entrambi vincitori a Venezia con il Premio speciale della Giuria rispettivamente nel 2014 e 2015. In programma 8 Lungometraggi. Si inaugura con La ferita di mia madre, di Ozan Aciktan, il 30 giugno alla Casa del Cinema alla presenza di Ferzan Ozpetek, da sempre Presidente onorario della rassegna. Il film d’apertura è la storia di Salih, un orfano che raggiunta la maggiore età si mette alla ricerca della sua famiglia d’origine. Un viaggio che insegue la speranza tra sogni e segreti. Molto atteso anche L’assalto: un incubo (Baskin), un horror che atterrisce e gronda sangue senza fare a meno di ironia e citazioni dai maestri internazionali di un genere in realtà piuttosto raro nella cinematografia turca. Diretto dal giovane Can Evrenol, nasce da un cortometraggio che ha ottenuto importanti riconoscimenti e attenzione al Festival di Toronto. Ha circolato per tanti altri Festival e distribuito in moltissime parti del mondo, lo sarà presto anche in Italia. Tra gli ospiti previsti ad accompagnare i loro film, scopriamo il volto amico di Cem Yilmaz, l’attore noto in Italia grazie a Magnifica Presenza dell’amico Ferzan Ozpetek. Popolarissimo comedian in patria, Cem Yilmaz è un talento poliedrico: comico, sceneggiatore, regista, fumettista. Presente nella scorsa edizione con Prossimante, quest’anno torna con Alì Babà e i Sette Nani, divertentissima commedia degli equivoci. Il Festival è organizzato da SRP Istanbul in collaborazione con Ministero Cultura e Turismo della Repubblica della Turchia e L’Ambasciata di Turchia a Roma.

Presentazione del V. FILFESTIVAL TURCO DI ROMA. A seguire LA FERITA DI MIA MADRE (Annemin Yarası ), di Ozan Açıktan

2016-06-30

Presentazione del V. FILFESTIVAL TURCO DI ROMA Intervengono: Adnan Aydin Sezgin, ambasciatore Turchia a Roma Ferzan Özpetek, presidente onorario del festival Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema Regista e interpreti del film di apertura Segue proiezione del film LA FERITA DI MIA MADRE (Annemin Yarası ), di Ozan Açıktan Turchia, 2015, 120', v.o.sott.it Produzione / Yapımc: BKM Sceneggiatura / Senaryo: Ozan Açıktan, Ozan Güven, Uygar Şirin, Fethi Kantarcı, Funda Çetin, Mehmet Akif Turgut Fotografia / Görüntü Yönetmeni: Bogumil Godfrejów Montaggio / Kurgu: Erkan Erdem Musiche /Müzik : Jingle House Cast / Oyuncular: Ozan Güven, Meryem Uzerli, Belçim Bilgin Erdoğan, Bora Akkaş, Okan Yalabık Al raggiungimento della maggiore età, Salih lascia l’orfanotrofio per trovare la famiglia mai conosciuta. Mentre insegue le tracce del padre, comincia a lavorare in una fattoria, dove inaspettatamente trova la casa dei suoi sogni. Man mano che aumentano il fremito e la tensione, si svelano nuovi segreti. Riuscirà Salih a liberarsi del proprio passato e trovare la felicità nel suo nuovo nido? La ferita di mia madre racconta la storia mozzafiato di Salih, in viaggio alla ricerca della speranza. OZAN AÇIKTAN Ozan Açıktan (Eskişehir, 1978) si è laureato alla prestigiosa Scuola Nazionale di Cinema, Teatro e Televisione di Łódź nel 2006. Con il suo secondo cortometraggio Marlis, ha vinto il premio per “Miglior cortometraggio” al Concorso di cortometraggi “METRO Group”. Sempre lo stesso anno ha partecipato al Talent Campus della Berlinale. In seguito, ha frequentato corsi di sceneggiatura e drammaturgia presso l’Accademia di Cinema Baden-Württemberg. Il suo primo lungometraggio intitolato Çok Filim Hareketler Bunlar (Avventure spassose) è uscito nelle sale nel 2010. Dopo due anni ha realizzato la commedia Sen Kimsin? (Ma tu chi sei?). Il suo terzo lungometraggio Silsile (Eventi susseguenti), un thriller psicologico, ha partecipato al Festival Internazionale del Cinema di Mosca nel 2014. Lo stesso anno, Silsile si è aggiudicato il Premio “Tulipano d’oro” per “Migliore fotografia” alla 33a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Istanbul.

DOUCE FRANCE

from 2016-07-10 to 2016-09-04

DOUCE FRANCE

La commedia alla francese è il fenomeno più sorprendente e inatteso delle ultime stagioni. Dopo anni di diffidenza, il pubblico italiano ha ritrovato nella “Dolce Francia” una scena colorata, divertente, ricca di attori, emozioni e racconti. Il “gusto degli altri” è diventato il nostro e non smette di sorprenderci. Il nostro viaggio rende omaggio a un capolavoro senza tempo come La Kermesse heroique e si conclude con un film che racchiude tutto il genio del cinema come Effetto Notte. Nel segno di Truffaut e del segreto del set abbiamo voluto intitolare tutta la nostra estate a Villa Borghese.

Comedy: the French Touch
LE GOUT DES AUTRES (Il gusto degli altri) di Agnés Jaoui Francia, 2000, 112’, v.o. sott.it
ALCESTE À BICYCLETTE (Molière in bicicletta) di Philippe Le Guay Francia, 2013, 104’, v.o. sott.it
LA FAMILLE BÉLIER (La famiglia Bélier) di Eric Lartigau Francia, 2014, 105’, v.o.sott.it
SAMBA di Eric Toledano, Olivier Nakache Francia, 2014, 118’, v.o.sott.it
LA KERMESSE EROIQUE (Kermesse eroica), di Jacques Feyder Francia, Germania, 1935, 109’, v.o.sott.it
LE PRÈNOM (Cena tra amici)  di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte Francia, Belgio, 2012, 109’, v.o.sott.it
LES GARÇONS ET GUILLAUME, À TABLE! (Tutto sua madre) di Guillaume Gallienne Francia, 2013’, 85’, v.o.sott.it
LA NUIT AMERICAINE (Effetto Notte)  di François Truffaut Francia, Italia, 1973, 115’, v.o.sott.it
LES PETITS MOUCHOIRS (Piccole bugie tra amici) di Guillaume Canet Francia, 2010, 154’

LE GOUT DES AUTRES (Il gusto degli altri) di Agnés Jaoui Francia, 2000, 112’, v.o.sott.it

2016-07-10

LE GOUT DES AUTRES (Il gusto degli altri) di Agnés Jaoui Francia, 2000, 112’, v.o.sott.it Castella é un affermato imprenditore annoiato dalla vita che conduce insieme alla moglie, un'arredatrice di interni. Per portare a buon fine l'affare di cui si sta occupando, si vede costretto ad assoldare una guardia del corpo e a prendere lezioni di inglese. Gli incontri con Clara, l'insegnante, si rivelano un tormento e lui decide di smettere. Una sera controvoglia si vede trascinato a teatro. Assiste ad un testo di Racine, si commuove fino alle lacrime, decide di entrare nel mondo dell'arte e di conoscere l'attrice: quando si accorge che si tratta proprio dell'insegnante, cambia atteggiamento e riprende le lezioni di inglese. Intanto il suo autista e la guardia del corpo, fatta amicizia durante le lunghe attese, conoscono Manie, una cameriera, e a turno intrecciano con lei una relazione. Durante una lezione, Castella legge una poesia con cui dichiara a Clara il proprio amore, ma lei non dice niente, e lui cade in uno stato di depressione. Franck, la guardia del corpo ed ex poliziotto, non prende bene il fatto che Manie da casa faccia vendita di spinelli; e quando sta per proporle di andare a vivere insieme, ci ripensa e va via senza dire parola. Intanto Clara sente di provare qualcosa per Castella. La sera della prima di "Hedda Gabler" lo aspetta con ansia ma lui non arriva. Dopo la fine lo vede applaudire e il suo viso si rasserena. Intanto Bruno, l'autista, si diletta a suonare il piffero con altri principianti.  

ALCESTE À BICYCLETTE (Molière in bicicletta) di Philippe Le Guay

2016-07-17

ALCESTE À BICYCLETTE (Molière in bicicletta) di Philippe Le Guay Francia, 2013, 104’, v.o.sott.it Gauthier Valence è un attore celebre e amato dal pubblico, che lo segue appassionato in un medical drama francese. Stufo di interpretare eroi buoni di fiction televisive decide di mettere in scena Molière e di chiedere aiuto a Serge Tanneur, grande talento del teatro ritiratosi tre anni prima al culmine della sua carriera. Raggiunto Serge a l'Île de Ré, Gauthier prova a convincerlo a tornare a recitare, proponendogli "Il Misantropo", che Serge ha sempre sognato di interpretare. Adulato e lusingato, Serge fa resistenza e chiede a Gauthier qualche giorno di prova. Narcisi ed egoisti, decidono di fare a turno la parte di Alceste, il protagonista innamorato di Celimene e amico di vecchia data di Filinte. Alternando il ruolo di Alceste con quello di Filinte e ripetendo fino allo sfinimento la scena uno dell'atto primo, Serge e Gauthier arrivano al termine della 'recita' e a un passo dal capirsi. Ma l'incontro con Francesca, una bella italiana divorziata, sconvolgerà il loro equilibrio, scompaginando testo e vita.    

LA FAMILLE BÉLIER (La famiglia Bélier) di Eric Lartigau

2016-07-24

LA FAMILLE BÉLIER (La famiglia Bélier) di Eric Lartigau Francia, 2014, 105’, v.o.sott.it Nella famiglia Bélier sono tutti sordi tranne la 16enne Paula. Per questo, la ragazza è la fondamentale interprete dei suoi genitori per quanto riguarda la vita quotidiana, ma soprattutto per il buon funzionamento della fattoria di famiglia. Un giorno, dietro consiglio dell'insegnante di musica che ha scoperto il suo dono per il canto, Paula decide di prepararsi per un concorso indetto da Radio France. Una scelta di vita che per lei potrebbe significare l'allontanamento dalla famiglia e l'inevitabile passaggio all'età adulta.      

SAMBA di Eric Toledano, Olivier Nakache

2016-07-31

SAMBA di Eric Toledano, Olivier Nakache Francia, 2014, 118’, v.o.sott.it Il senegalese Samba vive in Francia da 10 anni; ha il cuore d'oro e si mantiene con lavori saltuari; Alice è un alto dirigente affetta dalla sindrome da "burnout" e sull'orlo dell'esaurimento. Il destino di Samba, che cerca disperatamente di avere i documenti necessari a ottenere il permesso di soggiorno, si incrocerà con quello di Alice, che invece sta cercando di rimettersi in sesto collaborando con un'associazione di volontariato...      

LA KERMESSE EROIQUE (Kermesse eroica), di Jacques Feyder

2016-08-07

LA KERMESSE EROIQUE (Kermesse eroica), di Jacques Feyder Francia, Germania, 1935, 109’, v.o.sott.it Sul finire del 1600 la cittadina fiamminga di Boon, alla vigilia della tradizionale kermesse, riceve la poco gradita visita di alcuni corrieri spagnoli latori di un messaggio del comandante delle truppe di occupazione. Il messaggio preannuncia l'arrivo di un esercito spagnolo, il quale prenderà stanza nella cittadina per alcuni giorni. Memori delle recenti stragi e saccheggi di Anversa e di altre città fiamminghe, i consiglieri municipali e il borgomastro decidono di far barricare tutte le case e di attendere senza difesa l'invasione dello straniero. Ma la moglie del borgomastro, donna energica, arringa tutte le donne del paese perchè esse si sostituiscano agli uomini paurosi, per affrontare e scongiurare il pericolo. Infatti, indossate le loro migliori vesti, le donne muovono incontro al generale offrendogli le chiavi della città. Questo tratto gentile e pancor più l'accoglienza festosa e generosa che viene offerta agli ufficiali e alla truppa, convincono il gentiluomo spagnolo a lasciare la città all'alba del giorno seguente, emanando un decreto che la libera da ogni imposta per un anno intero. Durante la notte ha luogo la kermesse e durante la festa, i balli, e tripudi la moglie del borgomastro fa sposare, per ordine dei De Olivares, la propria figliuola ad un giovane pittore che l'amava.        

LE PRÈNOM (Cena tra amici) di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte

2016-08-14

LE PRÈNOM (Cena tra amici)  di Alexandre de La Patellière, Matthieu Delaporte Francia, Belgio, 2012, 109’, v.o.sott.it Élisabeth e suo marito Pierre hanno organizzato una cena per festeggiare il fratello di lei, Vincent, che sta per affrontare il grande passo della paternità. In attesa di Anna, la giovane moglie di Vincent perennemente in ritardo, Élisabeth, Pierre e Claude - un amico d'infanzia, anche lui invitato alla cena - incalzano bonariamente il futuro papà con una serie di questioni, tra cui la fatidica domanda sul nome del nascituro. La sua risposta scatenerà un'accesa discussione dai risvolti imprevisti...          

LES GARÇONS ET GUILLAUME, À TABLE! (Tutto sua madre) di Guillaume Gallienne

2016-08-21

LES GARÇONS ET GUILLAUME, À TABLE! (Tutto sua madre) di Guillaume Gallienne Francia, 2013’, 85’, v.o.sott.it Adattamento cinematografico dello spettacolo di Guillaume Gallienne, ispirato a fatti della sua vita. Grande successo di pubblico e critica, gli è valso il premio Molière 2010 come rivelazione teatrale maschile. Fin da bambino, Guillaume è stato considerato da tutti diverso da come è. Un malinteso durato circa trenta anni, soprattutto con sua madre, fino all'incontro con quella che diventerà la seconda donna più importante della sua vita...            

LES PETITS MOUCHOIRS (Piccole bugie tra amici) di Guillaume Canet Francia, 2010, 154’

2016-08-28

LES PETITS MOUCHOIRS  (Piccole bugie tra amici) di Guillaume Canet Francia, 2010, 154’, v.o.sott.it. Cap Ferret. Un gruppo di amici parigini si ritrova per la consueta estate da passare nella grande casa sul mare. Ognuno, però, si è portato dietro i propri stress e il dolore per la mancanza di uno di loro, rimasto solo a Parigi in ospedale dopo un gravissimo incidente.        

LA NUIT AMERICAINE (Effetto Notte) di François Truffaut

2016-09-04

LA NUIT AMERICAINE (Effetto Notte)  di François Truffaut Francia, Italia, 1973, 115’, v.o.sott.it Il regista Ferrand sta realizzando il film "Vi presento Pamela" presso gli studi "La Victorine" di Nizza. Esso narra come la protagonista, giovane inglese appena sposata a un ragazzo altrettanto giovane, giunta sulla Costa Azzurra si innamora del suocero che, dopo la sua fuga con lei, verrà ucciso dal figlio tradito. L'attrice che interpreta la protagonista non ha potuto terminare le riprese del suo precedente film a causa di un esaurimento nervoso e per ciò alla produzione di "Vi presento Pamela" è stata negata la sua assicurazione; la qualcosa provoca inconvenienti finanziari quando la donna è costretta a interrompere le riprese a causa di una ricaduta nel suo male. Ma nel corso della lavorazione nascono difficoltà ancora più gravi: l'attempata Sèverine, patetica alcoolizzata, dimentica le battute e costringe a numerose ripetizioni; Alphonse (in "Vi presento Pamela" interpreta il figlio tradito) viene abbandonato dalla fidanzata Liliane che fugge in Inghilterra con un "cascatore"; Alexandre (il suocero) muore mentre va a raggiungere il figlioccio Christian, e la produzione e il regista sono costretti a ridurre il film e a modificarne le ultime scene. Ma data la buona volontà del regista e del produttore delegato Bertrand, appoggiati dagli sforzi dell'èquipe artistica e tecnica, il film si conclude. Nel frattempo fra i cineasti è nata una specie di famiglia che però è costretta, con qualche rimpianto, a disciogliersi non appena terminato l'ultimo ciak.          

TCHAJOWSKY - IL MERCANTE DI VENEZIA

2016-07-21

TCHAJOWSKY - IL MERCANTE DI VENEZIA con Adrian Clarke, Adrian Erod, Christopher Ainslie, David Stout, Jason Bridges, Kathryn Lewek - Coro della Filarmonica di Praga - Orchestra Sinfonica di Vienna - Erik Nielsen, direttore - Keith Warner, reg. Festival di Bregenz, 2013, 164’, sott.it Opera lirica del compositore polacco-britannico André Tchaikowsky, basata sull'omonimo capolavoro teatrale di William Shakespeare.    

VERDI - MACBETH

2016-07-28

VERDI - MACBETH con Leo Nucci, Enrico Iori, Sylvie Valayre  Roberto Iuliano - Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma - Bruno Bartoletti, dir. - Dante Ferretti, scene - Alberto Verso, cost. - Liliana Cavani, reg. Parma 2006, 155’, sott.it Dal Teatro Regio di Parma, il capolavoro di Verdi ispirato all'immortale dramma di Shakespeare. La regia della cineasta Liliana Cavani e le scenografie di Dante Ferretti attingono all'immaginario del teatro elisabettiano e rileggono la drammaturgia verdiana mettendo l'accento sul tema del "teatro nel teatro". Nei panni del protagonista l'intramontabile Leo Nucci.      

REIMANN – LEAR

2016-08-04

REIMANN – LEAR S.Young, dir. - K.Gruber, reg. - con Bo Skovhus, Wilhelm Schwinghammer, Christian Miedl, Peter Galliard, Juergen Sacher - Amburgo, 2014, 85’, sott.it Opera in due atti su libretto di Claus H.Henneberg tratto da ''Re Lear'' di Shakespeare. Il compositore tedesco Aribert Reimann (1936) delineò il personaggio di re Lear pensando al baritono Fischer-Dieskau, che lo interpretò poi alla prima di Monaco nel 1978 diretto dall'autore.        

IN LOVE WITH SHAKESPEARE. Il sogno di Gaetano di Alessandra Cardone

2016-08-11

IN LOVE WITH SHAKESPEARE. Il sogno di Gaetano di Alessandra Cardone Documentario, Italia, 2015,  59’ ''Il sogno di Gaetano'' - Gaetano Sansone (1946-2010), maestro, drammaturgo, regista, sceneggiatore, era innamorato del teatro e pensava che Shakespeare costituisse un link culturale per l'Europa intera. Attraverso interviste, filmati di repertorio e scene di fiction Alessandra Cardone racconta la figura di Gaetano Sansone e il progetto che non ha fatto in tempo ad ultimare: ''Will's Ways''.        

GOUNOD - ROMEO E GIULIETTA

2016-08-18

GOUNOD - ROMEO E GIULIETTA Opera in cinque atti su libretto in francese di Jules Barbier e Michel Carre' - con Nino Machaidze, Rolando Villazon, Mikhail Petrenko, Russell Braun, Cora Burggraaf - Orchestra Mozarteum - Yannick Nezet-Seguin, direttore - Michael Yeargan, scene - Regia di Bartlett Sher Salisburgo, 2008, 78’. V.o. sott.it Le star della lirica Nino Machaidze e Rolando Villazon sono i protagonisti di questa recente produzione del capolavoro di Charles Gounod nella suggestiva cornice della Felsenreitschule di Salisburgo. Nonostante il libretto in francese di Barbier e Carré "Romeo e Giulietta" nasce da un progetto  iniziato in Italia nel 1841 ed  è ricco di suggestioni italiane. L'immortale dramma shakespeariano trova, nell'opera di Gounod, forse la sua migliore riproposizione musicale.        

VERDI - FALSTAFF

2016-08-25

VERDI - FALSTAFF con Barbara Frittoli, Eva Liebau, Yvonne Naef, Judith Schmid,  Ambrogio Maestri, Massimo Cavalletti - Coro e Orchestra dell'Opera di Zurigo - D.Gatti, direttore - Regia di S.Bechtolf, 126’, sott.it. Opera buffa in tre atti e sei quadri su libretto di Arrigo Boito, tratto da ''Le allegre comari di Windsor'' e ''Enrico IV'' di Shakespeare Gran bella soddisfazione: il Verdi di fine carriera decide di non compiacere pubblico, cantanti, teatri e impresari e con la sua ultima opera trascina l'opera italiana, in particolare il genere comico, in una dimensione europea, scevra dalle convenzioni di rossiniana memoria. Un capolavoro italiano che si presenta a Zurigo con l'abito delle grandi occasioni: in frac, sul podio, Daniele Gatti e, nei panni larghi e bizzarri di Falstaff, il grandissimo Ambrogio Maestri.          

SHAKESPEARE 400 IN MUSICA

from 2016-07-07 to 2016-09-01

SHAKESPEARE 400 IN MUSICA in collaborazione con Classica HD (Sky, canale 138) L’opera di William Shakespeare ha affascinato i compositori di tutte le epoche. In occasione dei 400 anni dalla morte del Bardo, la Casa del Cinema di Roma, in collaborazione con Classica HD – l’unico canale TV interamente dedicato alla grande musica – offre una rassegna musicale ispirata all’opera del grande drammaturgo. Otto appuntamenti tra opere e documentari, selezionati dal catalogo della casa produttrice tedesca Unitel.  Da giugno a settembre rivedremo Macbeth, Otello e Falstaff di Giuseppe Verdi e Romeo e Giulietta di Charles Gounod. Inoltre Classica HD ha scelto per il pubblico della Casa del Cinema due curiosità assolute come Il mercante di Venezia, del compositore polacco André Tchaikowsky, e Lear di Aribert Reimann: uno dei più grandi capolavori del teatro musicale degli ultimi cinquant’anni. La rassegna “Shakespeare 400”  prosegue con The making of West Side Story: un imperdibile filmato d’archivio che ripercorre la realizzazione della prima edizione discografica del grande musical di Broadway ispirato a Romeo e Giulietta. I protagonisti sono il leggendario direttore d’orchestra e compositore americano Leonard Bernstein (autore delle musiche) e le star della lirica José Carreras e Kiri Te Kanawa. E infine In love with Shakespeare, documentario della regista Francesca Cardone che ripercorre la figura del maestro, drammaturgo, regista e sceneggiatore Gaetano Sansone. Opera in the Name of William Shakespeare
VERDI – OTELLO R.Muti, dir. - con A.Antonenko, M.Poplavskaya, C.Alvarez, S.Costello - Wiener Staatsopernchor - Wiener Philharmoniker - G.Souglides, scen. - E.Ryott, cost. - S.Langridge, reg. Salisburgo, 2008, 142’, sott.it
TCHAJOWSKY - IL MERCANTE DI VENEZIA  con Adrian Clarke, Adrian Erod, Christopher Ainslie, David Stout, Jason Bridges, Kathryn Lewek - Coro della Filarmonica di Praga - Orchestra Sinfonica di Vienna - Erik Nielsen, direttore - Keith Warner, reg.Festival di Bregenz, 2013, 164’, sott.it
VERDI - MACBETH con Leo Nucci, Enrico Iori, Sylvie Valayre  Roberto Iuliano - Orchestra e Coro del Teatro Regio di Parma - Bruno Bartoletti, dir. - Dante Ferretti, scene - Alberto Verso, cost. - Liliana Cavani, reg. Parma 2006, 155’, sott.it
REIMANN – LEAR S.Young, dir. - K.Gruber, reg. - con BO SKOVHUS, WILHELM SCHWINGHAMMER, CHRISTIAN MIEDL, PETER GALLIARD, JUERGEN SACHER Amburgo, 2014, 85’, sott.it
IN LOVE WITH SHAKESPEARE. Il sogno di Gaetano di Alessandra Cardone Documentario, 2015,  59’, sott.it, DOCUMENTARIO
GOUNOD - ROMEO E GIULIETTA Opera in cinque atti su libretto in francese di Jules Barbier e Michel Carre' - con Nino Machaidze, Rolando Villazon, Mikhail Petrenko, Russell Braun, Cora Burggraaf - Orchestra Mozarteum - Yannick Nezet-Seguin, direttore - Michael Yeargan, scene - Regia di Bartlett Sher Salisburgo, 2008, 78’. sott.it
VERDI - FALSTAFF Opera buffa in tre atti e sei quadri su libretto di Arrigo Boito, tratto da ''Le allegre comari di Windsor'' e ''Enrico IV'' di Shakespeare con Barbara Frittoli, Eva Liebau, Yvonne Naef, Judith Schmid,  Ambrogio Maestri, Massimo Cavalletti - Coro e Orchestra dell'Opera di Zurigo - D.Gatti, direttore - Regia di S.Bechtolf, 126’, sott.it
THE MAKING OF WEST SIDE STORY- Leonard Bernstein, Christopher Swann , reg. – con Kiri Te Kanawa e José Carreras, 1984, 88’, v.o.sott.it, DOCUMENTARIO
   

VERDI – OTELLO

2016-07-07

VERDI – OTELLO  R.Muti, dir. - con A.Antonenko, M.Poplavskaya, C.Alvarez, S.Costello - Wiener Staatsopernchor - Wiener Philharmoniker - G.Souglides, scen. - E.Ryott, cost. - S.Langridge, reg. Salisburgo, 2008, 142’, sott.it Opera in quattro atti su libretto di Arrigo Boito, tratto dalla tragedia omonima di Shakespeare. La penultima opera di Giuseppe Verdi nella messa in scena di Stephen Langridge. Riccardo Muti dirige i Wiener Philharmoniker e un cast in cui spiccano le voci di Aleksandrs Antonenko, Barbara Di Castri, Carlos Alvarez, Marina Poplavskaya, Stephen Costello.    

PROFUMO DI DONNA, di Dino Risi

2016-08-22

PROFUMO DI DONNA, di Dino Risi Italia, 1974, 102’ Il capitano in pensione Fausto Consolo, rimasto cieco a causa di un'esplosione accidentale, decide di recarsi a Napoli dall'amico Vincenzo, anch'egli non vedente. Fausto si fa accompagnare in questo viaggio dalla recluta diciottenne Giovanni Bertazzi, soldato in permesso premio. I due partono in treno da Torino e la prima tappa è Genova, dove Fausto decide di passare alcune ore con una prostituta. La seconda tappa del viaggio è Roma, dove Fausto parla con il cugino prete Carlo della sua condizione fisica. Finalmente a Napoli, Fausto viene corteggiato dalla giovane Sara; lei vorrebbe a tutti i costi occuparsi di lui, ma Fausto sembra infastidito da queste attenzioni. Fausto e Vincenzo tentano poi, maldestramente, di suicidarsi con le proprie pistole d'ordinanza, ma la paura impedisce loro di riuscire nell'intento. Solo allora Fausto capisce che non può rifiutare l'aiuto e le attenzioni di Sara.        

CARO PAPA’, di Dino Risi

2016-08-29

CARO PAPA’, di Dino Risi Italia, Francia, Canada 1979, 109’         Albino Millozzi, che ha partecipato alla Resistenza italiana e si è sempre dichiarato di sinistra, sente che sta perdendo la sua democraticità ora che è diventato un importante uomo d'affari. Ha una casa a Ginevra, dove vive con la moglie Giulia, la quale cerca di attrarre la sua attenzione minacciando periodicamente un suicidio, e una a Roma, dove abita suo figlio Marco. Albino ha anche un'amante, Margot, il cui marito sembra consapevole della tresca ma spera di trarne vantaggio. La figlia Costanza, invece, vive in una "comune", fuma spinelli e andrà a vivere in India dietro a qualche guru. Durante un soggiorno a Roma, un giorno trova per caso il diario del ragazzo, dove tra citazioni di Mao Tse-tung e Lenin viene colpito da alcune frasi che fanno capire l'appartenenza politica attiva del figlio a qualche gruppo terrorista di estrema sinistra. L'ultima pagina, poi, dice chiaramente che un certo P. verrà ucciso il giorno 12. Albino ne parla con il socio Perrella, sospettando si possa trattare di lui, e cerca Marco per avere spiegazioni, ma il primo prende tutto alla leggera e il secondo è sparito. L'ansia di Albino cresce. Proprio il 12 deve essere per lavoro a Montréal e parte. Arrivato in albergo trova un biglietto del figlio che gli consiglia di non lasciare la stanza per l'intero giorno. Albino pensa che la P. non voleva dire Parrella, come ha pure creduto, ma forse proprio Papà, e mentre si arrovella viene raggiunto da un killer che lo ferisce. Rimasto immobilizzato perché le pallottole hanno colpito la colonna vertebrale, Albino è costretto a ricevere in clinica la visita di moglie, amante e socio, dai quali si sente lontanissimo. Una volta tornato a casa, ritrova Marco, che tra pentimento e affetto sembra l'unico rimasto a versare qualche lacrima per lui.          

TOLGO IL DISTURBO, di Dino Risi

2016-09-05

TOLGO IL DISTURBO, di Dino Risi Italia, 1990, 100’   Trascorsi diciotto anni in una casa di cura psichiatrica, l'ultrasessantenne ex direttore di banca Augusto Scribani esce e torna a casa. L'alloggio è tuttora di sua proprietà, ma vi abita la nuora Carla con la piccola Rosa di nove anni (moglie e figlia di Eugenio Scribani, divorziato e lontano), insieme al convivente Giorgio e alla dodicenne Debora figlia di questi. Augusto è a malapena tollerato: è un uomo innocuo, ma a momenti bizzarro e la sola persona con cui trova un legame è la bambina più piccola, la nipotina. Con lei ogni discorso è facile e l'affetto sempre più intenso: lui l'accompagna a scuola, diviene il suo confidente; la protegge in ogni occasione. Augusto a qualche stravaganza si lascia indubbiamente ancora andare, magari anche divertendosi: dopo aver respinto la goffa proposta di matrimonio della ex-segretaria, compare in pigiama ad una festa in casa con invitati importanti; partecipa in televisione ad una inchiesta sui matti (dopo aver fortuitamente ritrovato il suo vecchio compagno di manicomio Alcide che a Roma vive con l'amica Ines, facendo, quando capita, la comparsa) e con il quale fa un intervento clamoroso. Non potendone più del clima di casa e per sventare la minaccia della nuora che intende rimandarlo in clinica Augusto si rifugia in un casale della periferia, dove Alcide lo accoglie: qui lo raggiunge Rosa, scappata di casa, installandosi con il carissimo nonno tra i campi, poichè lui è l'unico che è riuscito a farla sentire meno sola. Trascorsi molti giorni in letizia, interviene la polizia: la bambina viene messa in collegio a Stresa, mentre Scribani si ritira (solo, ma libero) presso una Comunità di suore in Piazza Farnese. Malgrado tutto, Augusto, recatosi a Stresa, riesce a rivedere ancora per una volta Rosa che frattanto si è adattata felicemente alla nuova vita. Poi Scribani se ne torna alla sua solitudine: ha avuto il bacio dell'addio che riesce ad addolcire la malinconia del distacco.    

ALASKA di Claudio Cupellini (Italia 2015, 125')

2016-07-12

ALASKA di Claudio Cupellini Italia, Francia, 2015, 125'
Questa è la storia di due persone che non possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno neanche un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un'idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere in un grande albergo. Nadine invece è una giovane francese, e possiede la bellezza commovente dei suoi 20 anni. È fragile e allo stesso tempo determinata, viva e pulsante come solo a quell'età si può essere. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli e sorprese per questo amore. Fausto e Nadine continueranno a incontrarsi, a perdersi, a soffrire ed amarsi per scoprire, alla fine, che tutte queste avventure erano solo una parte del loro grande amore.

FOREVER YOUNG di Fausto Brizzi (Italia 2016, 95')

2016-07-26

FOREVER YOUNG di Fausto Brizzi Italia 2016, 95'
Oggi nessuno insegue più un sogno, un ideale o banalmente il denaro, tutti sono alla ricerca della giovinezza perduta. Se sei giovane sei "in", se sei vecchio sei "out". Questa è la storia di un gruppo di amici "Forever Young", ambientata nell'Italia di oggi. L'avvocato Franco è un adrenalinico settantenne, appassionato praticante di sport e di maratona in particolare. La sua vita cambia quando scopre che sta per diventare nonno grazie a sua figlia Marta e a suo genero Lorenzo e che il suo fisico non è poi così indistruttibile. Angela, un'estetista di 49 anni, ha una storia d'amore con Luca, 20 anni, osteggiata dalla madre di lui, Sonia, sua amica. Diego, DJ radiofonico di mezz'età, deve fare i conti con gli anni che passano e con un nuovo, giovanissimo e agguerrito, rivale. Giorgio ha 50 anni e una giovanissima compagna, ma la tradisce con una coetanea di 50. Chi sceglierà quando si troverà messo alle strette?

GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI di Massimiliano Bruno (Italia 2015, 103')

2016-07-19

GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI di Massimiliano Bruno Italia 2015, 103'
Luciana Colacci è una donna semplice che sogna una vita dignitosa insieme a suo marito Stefano. È proprio al coronamento del loro sogno d'amore, quando la pancia di Luciana comincia a crescere, che il suo mondo inizia a perdere pezzi: si troverà senza lavoro e deciderà di reclamare giustizia e diritti di fronte alla persona sbagliata, proprio un ultimo come lei, Antonio Zanzotto...

THE PILLS - SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE di Luca Vecchi (Italia, 2015, 83')

2016-08-02

THE PILLS - SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE di Luca Vecchi Italia, 2015, 83'
I trentenni di oggi non trovano lavoro, non riescono ad emanciparsi e di questo sono terribilmente affranti. I The Pills no. Luigi, Matteo e Luca si conoscono dall'infanzia, hanno quasi trent'anni e nessuna intenzione di prendersi sul serio. Da anni sono paladini di una battaglia ideologica: immobilismo postadolescenziale costi quel che costi. E così, invece di star dietro a stage e colloqui di lavoro, preferiscono tirare a campare fumando sigarette, bevendo caffè e sparando idiozie attorno al tavolo della loro cucina alla periferia di Roma Sud. Ma il lavoro è un nemico duro, che colpisce alle spalle e cerca di farti crescere quando meno te lo aspetti. E allora bisogna essere disposti a tutto pur di salvarsi. Disposti a qualunque cosa...

VELOCE COME IL VENTO di Matteo Rovere (Italia, 2015, 119')

2016-08-09

VELOCE COME IL VENTO di Matteo Rovere Italia, 2015, 119' La passione per i motori scorre da sempre nelle vene di Giulia De Martino. Viene da una famiglia che da generazioni sforna campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Ma un giorno tutto cambia e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota ormai totalmente inaffidabile, ma dotato di uno straordinario sesto senso per la guida. Saranno obbligati a lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che gli farà scoprire quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia.

NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari (Italia, 2015, 100')

2016-08-16

NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari Italia, 2015, 100'

Periferia di Roma e Ostia, anni Novanta. I "ragazzi di vita" un tempo descritti da Pasolini appartengono ora a un mondo che ruota intorno all'edonismo. Un mondo in cui soldi, macchine potenti, locali notturni, droghe sintetiche e cocaina "girano facili". Ed è in questo mondo che i 20enni Vittorio e Cesare si muovono, in cerca della loro affermazione. L'iniziazione all'esistenza ha però un costo altissimo: Vittorio, per salvarsi, prende le distanze da Cesare, che invece sprofonda inesorabilmente. Il loro forte legame, però, farà sì che Vittorio non abbandonerà mai veramente il suo amico, sperando sempre in un futuro migliore. Insieme.


LORO CHI? di Fabio Bonifacci e Francesco MIccichè (Italia, 2015, 95’)

2016-08-23

LORO CHI? di Fabio Bonifacci e Francesco MIccichè Italia, 2015, 95’

David, 36 anni e un'unica ambizione: guadagnare la stima del presidente dell'azienda in cui lavora, ottenere un aumento di stipendio e la promozione da dirigente. Finalmente la sua occasione sembra arrivata: dovrà presentare un brevetto rivoluzionario che gli garantirà la gloria e l'apprezzamento inseguiti da sempre. Ma in una sola notte l'incontro con Marcello, un abile truffatore aiutato da due avvenenti socie, cambierà il corso della sua vita. David perde tutto: fidanzata, casa e lavoro e per recuperare dovrà imparare l'arte della truffa proprio da colui che l'ha messo nei guai.


UN PAESE QUASI PERFETTO di Massimo Gaudioso (Italia, 2015, 92’)

2016-08-30

UN PAESE QUASI PERFETTO di Massimo Gaudioso Italia, 2015, 95’ Pietramezzana, piccolo paese sperduto nelle Dolomiti lucane, rischia di scomparire. I giovani lo stanno abbandonando e i pochi abitanti rimasti, per lo più ex minatori, vivono con una cassa integrazione che minaccia di trasformarsi presto in disoccupazione permanente. Ci sarebbe di che scoraggiarsi. E invece no. I suoi abitanti, trascinati dal vulcanico Domenico non demordono e, non appena intravedono nell'apertura di una fabbrica la soluzione a tutti i loro guai, si attivano affinché il progetto vada a buon fine. La prima cosa da fare è trovare un medico - senza il medico non può esserci nessuna fabbrica - e fortuna vuole che si imbattano in Gianluca Terragni, rampante chirurgo estetico milanese. La seconda cosa, ben più complicata, sarà convincerlo a restare! E per non fargli sentire la mancanza del wi-fi, del sushi o della musica jazz, le proveranno tutte, arrivando perfino a mettere in piedi una poco probabile squadra di cricket. Basterà questo o le altre mille attenzioni a farlo restare? Basterà la bellissima Anna?  


LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Minetti (Italia, 2015,112’)

2016-09-06

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Minetti Italia, 2015, 112’ Enzo Ceccotti entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l'eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d'acciaio.    


GRANDE SCHERMO ITALIANO

from 2016-07-05 to 2016-09-06

GRANDE SCHERMO ITALIANO

L’ultima stagione è stata quella del grande rinnovamento del nostro cinema: nuovi personaggi, nuovi attori, grande ritmo, allegro talent. Che si tratti di commedie, di emozioni, di passioni, il cinema italiano cambia passo e la Casa del Cinema lo festeggia con i suoi protagonisti e le sue storie. Non sono più perfetti sconosciuti i suoi nuovi eroi, sono normali i suoi super-eroi: ma immutata è la voglia di raccontare un paese attraverso i pregi e i difetti di tutti. Italian New Wave:  with Fun and Passion
MARTEDI  5 LUGLIO ORE 21.30 PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese Italia, 2016, 97’
MARTEDI  12 LUGLIO ORE 21.30 ALASKA di Claudio Cupellini Italia, Francia, 2015, 125’
MARTEDI  19  LUGLIO ORE 21.30 FOREVER YOUNG di Fausto Brizzi Italia, 2016, 95’
MARTEDI  26  LUGLIO ORE 21.30 GLI ULTIMI SARANNO GLI ULTIMI  di Massimiliano Bruno Italia, 2015, 103’
MARTEDI  2   AGOSTO  ORE 21.00 THE PILLS – SEMPRE MEGLIO CHE LAVORARE di Luca Vecchi Italia, 2015, 83’
MARTEDI  9   AGOSTO  ORE 21.00 VELOCE COME IL VENTO di Matteo Rovere Italia, 2015, 119’
MARTEDI  16   AGOSTO  ORE 21.00 NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari Italia, 2015, 100’
MARTEDI  23   AGOSTO  ORE 21.00 LORO CHI? di Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè Italia, 2015, 95’
MARTEDI  30   AGOSTO  ORE 21.00 UN PAESE QUASI PERFETTO di  Massimo Gaudioso Italia, 2016, 92’
MARTEDI  6   SETTEMBRE   ORE 21.30 LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti Italia, 2015, 112’

PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese (Italia 2016 97')

2016-07-05

PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese (Italia 2016 97')

Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell'archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? Quattro coppie di amici si confronteranno su temi come amicizia, amore e tradimento per poi scoprire di essere dei "perfetti sconosciuti".


THE ICE STORM (Tempesta di ghiaccio) di Ang Lee Usa, 1997, 112’

2016-07-20

THE ICE STORM (Tempesta di ghiaccio) di Ang Lee Usa, 1997, 112’

Novembre 1973. A New Canaan, nel Connecticut, mentre lo scandalo Watergate ha raggiunto il presidente Nixon, la famiglia Hood vive un momento di particolare difficoltà. Ben ha una relazione con la vicina di casa Jane Carver, che però vive la cosa senza particolari entusiasmi. La moglie Elena ha ambizioni culturali e sta perdendo la pazienza di fronte alle bugie del marito. La figlia Wendy, adolescente, cerca giochi insoliti da fare con i due figli coetanei di Jane, Mikey e Sandy. Arriva il giorno del ringraziamento che la famiglia Hood trascorre insieme, ma subito dopo il figlio maggiore Paul raggiunge a New York una ragazza conosciuta a scuola. Nel frattempo Ben e Elena vanno ad un 'key party', una festa con scambio di coppie al buio a fine serata. Sia Elena che Paul non riescono a condurre in porto il gioco, mentre fuori una notte di tempesta come non si vedeva da anni si abbatte sulla zona. In quel freddo le situazioni si mostrano in tutta la loro precarietà, e la mattina dopo nessuno è più lo stesso.

     

EN MAND KOMMER HJEM (Riunione di famiglia) di Thomas Vinterberg Danimarca, 2007, 97’, v.o.sott.it

2016-07-27

EN MAND KOMMER HJEM (Riunione di famiglia) di Thomas Vinterberg Danimarca, 2007, 97’, v.o.sott.it

Danimarca. Una grande cerimonia sta per essere celebrata in una piccola cittadina di provincia per festeggiare l'anniversario dei 750 anni dalla sua fondazione. Come avvenimento principale della festa è prevista l'esibizione di un celebre tenore, Karl Kristian Schmidt, originario del luogo. Tra gli abitanti alle prese con i preparativi della festa c'è il giovane Sebastian, che lavora nelle cucine dell'hotel in cui si terrà la cerimonia e che sta per sposare la sua fidanzata Claudia. L'esistenza di Sebastian verrà sconvolta da una serie di rivelazioni e dal ritorno di alcuni personaggi legati al suo passato tra cui il suo grande amore, Maria.

       

LOS LUNES AL SOL (I lunedì al sole), di Fernando Léon de Aranoa Spagna, 2002, 113’, v.o.sott.it

2016-08-10

LOS LUNES AL SOL (I lunedì al sole), di Fernando Léon de Aranoa Spagna, 2002, 113’, v.o.sott.it Un gruppo di operai dei cantieri navali di Vigo, in Galizia, nel nord della Spagna, si ritrova disoccupato a causa della riconversione industriale, così ogni giorno della settimana è uguale all'altro, dal lunedì alla domenica passano il tempo sdraiati al sole senza aver nulla da fare se non parlare delle proprie speranze, dei propri sogni, dei progetti futuri e dei ricordi del passato.      

COMME UN CHEF (Chef) di Daniel Cohen Francia, 2012, 84’, v.o.sott.it

2016-08-03

COMME UN CHEF (Chef) di Daniel Cohen Francia, 2012, 84’, v.o.sott.it Uniti dalla passione per le ricette della tradizione francese ma con uno sguardo alle nuove tecniche culinarie, il celebre chef Alexandre Lagarde e il 32enne Jacky, appassionato di cucina e aspirante chef, affronteranno la sfida per riconquistare la "forchetta d'oro" e salvare l'onore e la gestione del ristorante più famoso di Parigi...          

POLITIKI KOUZINA (Un tocco di zenzero) di Tassos Boulmetis Grecia, Turchia, 2003, 108’, v.o.sott.it

2016-08-17

POLITIKI KOUZINA (Un tocco di zenzero)  di Tassos Boulmetis Grecia, Turchia, 2003, 108’, v.o.sott.it

Dopo i primi anni di vita trascorsi ad Istanbul, il giovane Fanis è costretto a trasferirsi ad Atene a causa delle tensioni politiche tra Grecia e Turchia. La sua famiglia è di origine greca, il nonno Vassilis, cui il ragazzo è particolarmente legato decide di rimanere nella capitale turca perché proprietario di una piccola bottega per le spezie. Fanis cresce aspettando una visita del nonno - che ha acceso nel suo cuore la passione per l'arte culinaria e l'astronomia - e di Saime, la sua compagna di giochi. Purtroppo l'attesa è vana, così Fanis, sempre più infelice, si dedica in modo ossessivo alla cucina, con grande disappunto della famiglia, delle autorità scolastiche e clericali. Passano gli anni, Fanis è diventato professore di astrofisica e finalmente arriva la notizia che suo nonno sta per arrivare ad Atene. Tuttavia Vassilis non lascerà mai più Istanbul a causa di un ricovero in ospedale. Sarà Fanis a raggiungere l'anziano e al suo capezzale e dopo 35 anni ritroverà i ricordi del passato grazie anche a Saime, l'amica d'infanzia che lui non ha mai dimenticato...

           

BEND IT LIKE BECKHAM (Sognando Beckham), di Gurinder Chadha Germania, Gb, USA, 2002, 112’, v.o.sott.it

2016-08-24

BEND IT LIKE BECKHAM (Sognando Beckham), di Gurinder Chadha Germania, GB, USA, 2002, 112’, v.o.sott.it

Jess ha diciotto anni, gioca a calcio come il suo idolo Beckham e vorrebbe diventare una stella del football. Ma c'è un problema, Jess è una ragazza e per di più di origine indiana, quindi la sua famiglia ha ben altri progetti in serbo per lei. Insieme alla sua amica Jules, anche lei appassionata di calcio, stanno per raggiungere il sogno di andare a giocare negli Stati Uniti ma qualcosa va storto...

           

WO HU CANG LONG (La tigre e il dragone) di Ang Lee Hong Kong, 2000, 120’, v.o.sott.it

2016-08-31

WO HU CANG LONG (La tigre e il dragone) di Ang Lee Hong Kong, 2000, 120’, v.o.sott.it

Tratto da un classico romanzo cinese il film è ambientato in una Cina del 19° secolo assai più immaginaria che reale in cui una storia sentimentale è innestata in un film di arti marziali. Quando il valoroso Li Mu Bai decide di consegnare la sua spada per ritirarsi a godere i suoi anni maturi accanto all'amata Yu Shu Lien, anch'essa esperta di arti marziali, la spada viene rubata e Li Mu Bai deve ritornare all'azione. La sorpresa è che la spada è stata rubata da Jen Yu la figlia del governatore, promessa a un uomo che non ama e anch'essa appassionata di arti marziali oltre che invaghita di un nomade del deserto. Le due coppie di innamorati e due modi di vivere l'amore vengono messi a confronto con un tono mai melodrammatico e con qualche punta di humour.

             

THE MOTORCYCLE DIARIES (I diari della motocicletta) di Walter Salles Argentina, Brasile, Cile, Perù, USA, 2003, 126’, v.o.sott.it

2016-09-07

THE MOTORCYCLE DIARIES (I diari della motocicletta) di Walter Salles Argentina, Brasile, Cile, Perù, USA, 2003, 126’, v.o.sott.it

Viaggio attraverso l'America Latina del giovane Ernesto Guevara - era il 1951 e lui a 23 anni era ancora ben lontano dal diventare il 'Che' e dalla rivoluzione cubana - a cavallo della sua moto e in compagnia del suo amico biologo Alberto Granado di nove anni più grande di lui.

               

SIDEWAYS (Sideways. In viaggio con Jack) di Alexandre Payne USA, Ungheria, 2004, 123’, v.o.sott.it

2016-07-06

SIDEWAYS (Sideways. In viaggio con Jack)  di Alexandre Payne USA, 2004, 123’, v.o.sott.it Miles Faymond, insegnante di inglese divorziato e scrittore fallito con una fissazione per il vino, parte per una vacanza in compagnia del suo amico Jack, attore televisivo in procinto di sposarsi. La destinazione è la California e le sue vigne. Durante il viaggio, le differenze tra i due amici si manifestano immediatamente: l'esuberanza di Jack si contrappone all'eccessiva prudenza di Miles, il primo si accontenta di un vino a basso costo mentre l'altro va alla ricerca di un sofisticato Pinot. Jack vuole godersi i suoi ultimi giorni da scapolo, mentre Miles cerca solo un modo per distrarsi dalla sua depressione. Grazie al buon vino e a due belle donne, la loro vacanza diventerà indimenticabile a patto che trovino il modo per tornare a Los Angeles sani e salvi.    

LA MARIÉE ÉTAIT EN NOIR (La sposa in nero) di François Truffaut Francia, 1967, 107’, v.o.sott.it

2016-07-22

LA MARIÉE ÉTAIT EN NOIR (La sposa in nero) di François Truffaut Francia, 1967, 107’, v.o.sott.it Subito dopo la celebrazione del matrimonio, mentre Julie sta uscendo dalla Chiesa al braccio del marito David, improvvisamente quest'ultimo viene ucciso da una fucilata sparata da una finestra antistante. L'incidente, involontario, deriva dalla scommessa di cinque amici che, tra una mano e l'altra di poker, volevano provare con un fucile a cannocchiale a colpire il parafulmine della chiesa dirimpetto. Da quel momento la vita di Julie è legata alla memoria del marito e al proposito di vendicarne la morte. Rintraccia dapprima Bliss, che sta festeggiando il suo fidanzamento, e lo fa precipitare da un terrazzo. Successivamente trova Robert e lo avvelena; è poi la volta di Renè, che la donna chiude in una piccola stanza nella quale muore soffocato. In tutti i casi la polizia non riesce a rintracciare il colpevole. Fergur, un pittore, è il quarto uomo, che Julie, dopo essere riuscita a posare per lui come modella, uccide con una freccia. Infine poichè il quinto personaggio, Holmes, è in prigione, la donna confessa i suoi delitti alla polizia, si fa imprigionare e riesce finalmente ad uccidere con una coltellata l'ultimo responsabile.

TO CATCH A THIEF (Caccia al ladro), di Alfred Hitchcock USA, 1955, 103’, v.o.sott.it

2016-07-29

TO CATCH A THIEF (Caccia al ladro), di Alfred Hitchcock USA, 1955, 103’, v.o.sott.it

L'americano John Robie, detto "il Gatto", era diventato celebre in Francia, prima della guerra, per la sua straordinaria abilità nel compiere furti di gioielli. Questa sua criminosa attività gli aveva fruttato però la prigione e soltanto i casi della guerra gliene avevano aperte le porte, permettendo a lui e ad altri detenuti di unirsi alla Resistenza. Terminata la guerra, gli ex detenuti hanno ottenuto definitivamente la libertà in riconoscimento dei servizi resi alla Francia. John Robie si è ritirato sulla Riviera francese in una lussuosa villa ma essendosi verificato nella regione un furto di gioielli, compiuto secondo il suo ben noto metodo, la tranquillità di Robie ne viene compromessa, in quanto la polizia sospetta di lui. Per sottrarsi all'arresto, Robie si reca presso il suo amico Bertani che è stato il suo capo nella Resistenza e dirige ora un ristorante. Il personale del ristorante è composto di ex detenuti, e fra questi c'è un certo Foussard, con sua figlia Danielle. Bertani fa conoscere a Robie un certo Hughson, rappresentante di una compagnia presso la quale sono assicurati preziosi gioielli appartenenti a ricchi signori attualmente in vacanza sulla Riviera. Robie riesce a convincere Hughson della propria innocenza e questi lo presenta ad una delle sue più ricche clienti americane, Madame Stevens, ed alla sua bella figliola, Francie. Le due signore concepiscono la più viva simpatia per Robie: accade però che mentre Robie si trova nelle loro stanze, vengono rubati i gioielli di Madame Stevens. Rinascono i sospetti sul conto di Robie, il quale però confida all'assicuratore che egli conosce il ladro ed è certo che i responsabili dei furti cercheranno di disfarsi di lui. Egli sfugge infatti per miracolo ad un attentato, mentre viene ucciso per errore uno degli aggressori, Foussard. Robie però dichiara che Foussard non è il vero ladro; il vero ladro verrà smascherato da Robie durante un ballo mascherato ed è ...


LA SIRENE DU MISSISIPI (La mia droga si chiama Julie) di François Truffaut Francia, 1969, 120’, v.o.sott.it

2016-08-05

LA SIRENE DU MISSISIPI  (La mia droga si chiama Julie) di François Truffaut Francia, 1969, 120’, v.o.sott.it Louis Mahé, un ricco produttore di tabacco basato sull'isola di Réunion, ha un rapporto di sola corrispondenza con Julie Roussel che, improvvisamente, un giorno giunge dalla Francia per sposarlo. Nonostante la donna che si presenta non coincida con la donna delle fotografie, è di una bellezza tale che Louis accetta ben volentieri tutte le sue deboli giustificazioni. Dopo una breve convivenza vissuta intensamente da entrambi, non appena ottenuto l'accesso ai conti bancari del marito, Julie preleva tutto e scappa col malloppo. Solo allora Louis apre gli occhi e capisce il piano di chi, sostituendosi alla vera Julie, ha solo recitato la parte dell'amorevole moglie per poterlo poi derubare. Louis, unitamente alla sorella della vera Julie, nel frattempo scomparsa, assolda un detective per scoprire dove sia finita la ragazza con cui si scriveva e per rintracciare colei che vi si è sostituita. Intanto, sconvolto, torna in Francia per riposarsi. Il caso vuole che si imbatta proprio nella finta Julie: il suo vero nome è Marion e, tutt'altro che ricca, si guadagna da vivere in un locale notturno di Antibes. Louis, dapprima vuole ucciderla, poi, commosso dalla sua triste storia di bambina abbandonata, poi prostituta, quindi sfruttata, le confessa il suo amore e le offre di tornare a vivere con lui. Ma, nonostante il semiisolamento della campagna provenzale, il detective da lui pagato li rintraccia.      

TRUFFAUT VS HITCHCOCK

from 2016-07-08 to 2016-08-26

TRUFFAUT VS HITCHCOCK Era il 1962 quando Hitchcock il maestro si sedette al tavolo con Truffaut l’allievo per una settimana di dialoghi sul cinema che è diventata storia e leggenda. Grazie a Nexo, che ha svelato le immagini di quel memorabile incontro con il bellissimo documentario di Kent Jones , apriamo questo “slalom parallelo” tra i due grandi registi, con tre opere del maestro e altrettante – speculari – dell’allievo che riassumono tutta la passione per il mestiere, la seduzione del narrare, il mistero dell’individuo e del suo inconscio. Truffaut Vs Hitchcock: a Parallel  Universe
VENERDì  8  LUGLIO  ORE 21.30 | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK HITCHCOCK/TRUFFAUT, di Kent Jones USA, 2015, 79’, v.o.sott.it
VENERDì  22  LUGLIO  ORE 21.30 | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK LA MARIÉE ÉTAIT EN NOIR (La sposa in nero) di François Truffaut Francia, 1967, 107’, v.o.sott.it
VENERDì  29  LUGLIO  ORE 21.30 | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK TO CATCH A THIEF (Caccia al ladro), di Alfred Hitchcock USA, 1955, 103’, v.o.sott.it
VENERDì  5  AGOSTO  ORE 21.00  | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK La sirène du Missisipi  (La mia droga si chiama Julie) di François Truffaut Francia, 1969, 120’, v.o.sott.it
VENERDì  12  AGOSTO  ORE 21.00  | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK REAR WINDOW (La finestra sul cortile), di Alfred Hitchcock USA, 1954, 112’, v.o.sott.it
VENERDì  19  AGOSTO  ORE 21.00  | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK L'HISTOIRE D'ADÈLE H (Adele H., una storia d’amore)  di François Truffaut Francia, 1975, 96’, v.o.sott.it
VENERDì  26  AGOSTO  ORE 21.00  | TEATRO ALL’APERTO TRUFFAUT  VS  HITCHCOCK VERTIGO (La donna che visse due volte) di Alfred Hitchcock USA, 1958, 128’, v.o.sott.it
 

HITCHCOCK/TRUFFAUT, di Kent Jones USA, 2015, 79’, v.o.sott.it

2016-07-08

HITCHCOCK/TRUFFAUT, di Kent Jones USA, 2015, 79’, v.o.sott.it La più grande lezione di cinema di tutti i tempi che ci porta direttamente nel mondo del creatore di "Psycho", "Uccelli" e "La donna che visse due volte". Quando François Truffaut intervistò Hitchcock su ogni film della sua carriera ebbe un'intenzione molto chiara: mostrare ai critici americani che si erano sbagliati a sottovalutare i film di Hitchcock, che per loro erano solo film di intrattenimento e leggerezza. La visione singolare di Hitchcock viene riproposta nel film di Kent Jones da alcuni tra i più grandi registi d'oggi: Martin Scorsese, David Fincher, Arnaud Desplechin, Kiyoshi Kurosawa, Wes Anderson, James Gray, Olivier Assayas, Richard Linklater, Peter Bogdanovich e Paul Schrader. La conversazione tra i due uomini cambiò profondamente la critica nei confronti dell'approccio del cinema di Hitchcock nel mondo, ma non solo. Da allora il concetto stesso di "cinema" cambiò per sempre.

IL SORPASSO, di Dino Risi

2016-07-11

IL SORPASSO, di Dino Risi Italia, 1962, 106’ A Roma, la mattina del Ferragosto 1962, la città è deserta. Bruno Cortona, quarantaduenne vigoroso ma nullafacente e cialtrone, amante della guida sportiva e delle belle donne, vaga alla ricerca di un pacchetto di sigarette e di un telefono pubblico. Lo accoglie in casa Roberto Mariani, studente di legge rimasto in città per preparare gli esami. Dopo la telefonata, Bruno chiede a Roberto di fargli compagnia: i due, sulla spinta dell'esuberanza e dell'invadenza di Bruno, intraprendono un viaggio in auto lungo la via Aurelia, a velocità sostenuta, che li porterà in direzione della Toscana, a Castiglioncello, raggiungendo mete occasionali sempre più distanti. Durante il viaggio verso il nord e verso il mare, arriveranno anche a far visita ad alcuni parenti di Roberto, prima, e alla figlia e all'ex-moglie di Bruno, poi. Il giovane Roberto sarà più volte sul punto di abbandonare Bruno, ma sia il caso, sia una certa inconfessabile attrazione, mascherata da una certa arrendevolezza, terrà unita l'assortita coppia di amici occasionali, che significherà per Roberto anche un percorso di iniziazione alla vita. Egli infatti si allontana dai miti e dai timori adolescenziali e inizia la rilettura delle sue relazioni familiari, dell'amore e dei rapporti sociali, sino alla tragica conclusione che si materializza durante l'ennesimo sorpasso avventato: l'auto si scontra con un camion e precipita in un burrone. Bruno si getta fuori dall'auto salvandosi, mentre Roberto perde la vita. Agli agenti intervenuti Bruno confesserà di non conoscere neppure il cognome del suo passeggero.

I MOSTRI, di Dino Risi

2016-07-18

I MOSTRI, di Dino Risi Italia, Francia, 1963, 118’       L'educazione sentimentale: un padre  si prende cura dell'educazione e dell'iniziazione sociale del figlio scolaro elementare, ricorrendo a una serie di esempi e insegnamenti ispirati all'assoluta disonestà e alla più totale mancanza di rispetto per il prossimo. Sarà lui stesso dieci anni dopo a pagarne le conseguenze, derubato e ucciso dal figlio. La raccomandazione: un attore navigato e snob telefona svogliatamente a un impresario suo conoscente, per raccomandargli un modesto attore di teatro che a lui si era rivolto in cerca di aiuto e che era stato accolto con ipocrite manifestazioni di stima. Nel corso della stessa telefonata il protagonista, riflettendo sulla fama di jettatore del collega da raccomandare, finirà per segnalare un altro attore. Il mostro: due poliziotti con evidenti difetti fisici si concedono ebeti e vanesi al fotografo che li immortala dopo la cattura di un pluriomicida, indicato come "il Mostro". Come un padre: un giovane marito geloso disperato si precipita in piena notte a casa del suo migliore amico Stefano  per confidargli la prova inconfutabile del tradimento della moglie Luciana. Ne riceve rassicurazioni, consigli amichevoli e l'invito a tornare a casa sereno e tranquillo; in realtà Luciana è proprio nella camera da letto di Stefano. Presa dalla vita: un regista, facilmente riconoscibile come Vittorio De Sica, fa rapire una povera signora anziana da una banda di balordi per utilizzarla, suo malgrado, in una scena di un suo film. Il povero soldato: un soldato di leva veneto, apparentemente disperato per la morte della sorella, Elide Battacchi, prostituta d'alto bordo ritrovata uccisa nel suo appartamento ai Parioli, cerca di ricavare soldi dalla vendita ai giornali del diario segreto della poveretta e si presenta a un redattore fingendosi ignaro dell'attività della vittima. Che vitaccia!: un baraccato romano, padre di una famiglia numerosa e indigente, si dispera per le condizioni economiche in cui versa e che non gli consentono nemmeno di provvedere alle cure di un figlio malato. Appena fuori del tugurio però spende gli ultimi spiccioli rimasti per recarsi allo stadio e tifare la sua squadra di calcio, la Roma. La giornata dell'onorevole: un deputato con importanti incarichi onesto e morigerato nelle apparenze, ospite fisso di un convento di frati, riceve la notizia che il generale Olivazzi, incaricato di indagare sulla compravendita di alcuni terreni, sta per consegnargli un dossier con le prove schiaccianti della truffa che sta per essere perpetrata ai danni dello Stato. L'onorevole, che nelle sembianze ricorda Giorgio La Pira, s'inventa numerosi impegni per evitare il colloquio e impedire che il dossier venga consegnato in tempo per denunciare la truffa. Lo stesso generale sarà poi "premiato" dall'onorevole con il pensionamento. Latin lovers (amanti latini): Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi sono due apparenti latin lovers che, sdraiati al sole di una spiaggia romana, sembrano cercare un approccio con l'avvenente mora seduta tra di loro. L'improvviso allontanarsi della ragazza svela però una sorprendente realtà. Testimone volontario: l'avvocato D'Amore, un abile legale senza scrupoli, riesce a gettare nel discredito e far quasi arrestare un innocente, Pilade Fioravanti, che si era presentato spontaneamente al processo per rendere una testimonianza chiave contro l'assistito di D'Amore, accusato di omicidio. I due orfanelli: due mendicanti chiedono l'elemosina sulla scalinata della Basilica parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Uno dei due sfrutta biecamente la cecità del suo giovane e ignaro compare, fino al punto di sfuggire all'aiuto disinteressato di un famoso chirurgo oftalmico, che sarebbe stato disposto a ridare gratis la vista al cieco. L'agguato: un vigile zelante tende agguati ai clienti di un'edicola che, ignorando un divieto di sosta, fermano la loro auto giusto il tempo per acquistare il giornale. Il sacrificato: un logorroico dongiovanni sposato  riesce a scaricare l'amante, convincendola che sta compiendo un sacrificio per il suo bene; in realtà l'uomo intende essere più libero di coltivare una nuova relazione adulterina, sempre all'insaputa della moglie. Vernissage: un padre di famiglia riesce finalmente ad acquistare, a forza di cambiali, una Fiat 600, ufficialmente per garantire comodità e benessere ai suoi cari; però appena ritirata la macchina va a prostitute, ben sapendo che una prestazione in auto comporta uno sconto rispetto a una in camera. La musa: la giuria di un concorso letterario cede alle insistenze caparbie e alle motivazioni circostanziate della sua presidentessa e assegna il primo premio a un autore sconosciuto e semianalfabeta che si rivelerà essere l'amante della presidentessa stessa. Scenda l'oblio: durante la proiezione di un film bellico sugli eccidi nazisti, uno spettatore  assiste con sua moglie alla scena di una fucilazione di civili; i due sono interessati solo al muro presso cui sono massacrate le vittime, immaginando di farne costruire uno simile nella loro villa di campagna. La strada è di tutti: Vittorio Gassman è un pedone che quando attraversa le strisce (indugiando di proposito) chiede prudenza e invita con veemenza al rispetto gli automobilisti, ma una volta in macchina si produce negli stessi comportamenti irriguardevoli dei diritti e della sicurezza dei pedoni. L'oppio dei popoli: una giovane signora annoiata riceve l'amante in casa mentre il marito  assiste come ipnotizzato all'intero programma serale della televisione, tanto da non rendersi minimamente conto della presenza del rivale a pochi metri da lui. Il testamento di Francesco: un uomo dall'aspetto molto curato e dal linguaggio forbito è seduto nella sala trucco di uno studio televisivo e tormenta il truccatore esigendo, con pretesti logorroici, continui ritocchi al suo maquillage. Una volta in onda lo si scoprirà essere un frate intento a predicare contro la vanità all'interno di una rubrica religiosa. La nobile arte: Enea Guarnacci, organizzatore di incontri pugilistici, tenta di riprendere la sua attività organizzando un incontro impari tra il campione del momento e Artemio Altidori, un pugile mediocre e di scarsa intelligenza che ha lasciato da anni l'attività agonistica per ritirarsi con sua moglie a vita privata. Il pugile, raggirato dalle lusinghe del compagno, accetta di tornare sul ring: non solo l'esito dell'incontro sarà scontato, ma causerà ad Artemio un'invalidità fisica e psichica permanente.

IL GAUCHO, di Dino Risi

2016-07-25

IL GAUCHO, di Dino Risi Italia, Argentina, 1964, 110’    Marco Ravicchio, incaricato delle pubbliche relazioni d'una modesta casa di produzione cinematografica italiana, parte alla volta di Buenos Aires per presentare un film ad un festival. Insieme con lui sono uno sceneggiatore famelico e squallido, due attricette in cerca di pubblicità ed una terza attrice, Luciana, non più giovanissima, che spera di veder finalmente coronato da giuste nozze l'annoso corteggiamento d'un facoltoso argentino. A Buenos Aires il gruppetto è assillato dalle continue, impetuose manifestazioni di simpatia d'un facoltoso emigrato italiano, l'ingegner Marucchelli, il quale ha fatto della nostalgia il suo hobby preferito. Ma quando Marco - visto sfumare il suo progetto di ottenere un prestito dall'amico Stefano, emigrato anni prima, ma definitivamente fallito - chiede appunto al cordiale anfitrione il denaro che gli occorre per risistemare i bilanci in patria, non ottiene che belle parole. Concluso il festival, il gruppetto s'accinge a tornare in Italia con qualche esperienza e qualche delusione in più.

IL TIGRE, di Dino Risi

2016-08-01

IL TIGRE, di Dino Risi Italia, 1967, 110’ Un quarantenne dirigente di una importante industria, uomo di successo, perde la testa per una bellissima ragazza ventenne compagna di scuola di suo figlio, mettendo a repentaglio la famiglia e la carriera professionale. Alla fine, dopo un tentativo di lasciare la moglie per recarsi a Parigi con la ragazza, decide di tornare a casa ed i familiari fingono di non sapere niente dei suoi propositi.  

IL PROFETA, di Dino Risi

2016-08-08

IL PROFETA, di Dino Risi Italia, 1968, 93’       Pietro Breccia, è un uomo che da tempo ha deciso di abbandonare la civiltà diventando un eremita, lasciandosi alle spalle il logorio della vita moderna, il consumismo, e tutte le inutilità della civiltà dei consumi stessa. Da anni vive in solitudine sul monte Soratte, nei pressi di Roma. Un giorno viene scovato da una troupe televisiva, che fiutando lo scoop, decide di documentare il curioso eremitaggio dell'uomo. Da quel momento per Breccia finisce la pace. Suo malgrado viene risucchiato in società, dato che l'improvvisa notorietà, che ha svelato la sua identità passata, lo costringe a scendere dal monte per rispondere davanti alla giustizia del mancato versamento delle tasse durante gli anni di eremitaggio. Durante il soggiorno in città, Breccia viene sedotto da Maggie, una giovane hippy dalla sessualità molto disinibita, che lo costringe ad infrangere il voto di castità tanto strenuamente mantenuto nel corso degli anni. In aggiunta, un losco individuo senza scrupoli cerca in tutti i modi di sfruttare la bizzarra storia dell'uomo per ricavarne profitti economici. Alla fine Breccia si farà convincere a lucrare sulla propria fama, rinnegando pian piano tutti i suoi principi filosofici, ed aprendo infine un ristorante nella capitale.    

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, di Dino Risi

2016-08-15

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, di Dino Risi Italia, 1971, 103’ Un magistrato senza macchia indaga sulla morte di una giovane drogata e risale così a un industriale, il quale tenta con ogni mezzo di ostacolarlo. Mentre la città tripudia per una vittoria calcistica, il magistrato, che ha scoperto la non colpevolezza dell'indiziato, decide di procedere egualmente contro di lui per colpire attraverso l'uomo tutto il marcio di una società irrimediabilmente corrotta.      

DINO E VITTORIO: DUE MATTATORI E LA COMMEDIA

from 2016-07-04 to 2016-09-05

DINO E VITTORIO: DUE MATTATORI E LA COMMEDIA In collaborazione con LOGO CINETECA A dicembre Dino Risi avrebbe compiuto 100 anni. La Casa del Cinema e la Cineteca Nazionale gli rendono omaggio con un viaggio delle sue collaborazioni con il più grande istrione del cinema italiano, Vittorio Gassman. Il loro sodalizio non teme confronti. Non solo per l’arco temporale in cui si è sviluppato, da Il mattatore (1960) a Tolgo il disturbo (1991), e per il numero di film realizzati insieme (una quindicina), ma anche e soprattutto per la complicità che li univa. Una sintonia umana, ancor prima che professionale, un modo di intendere la vita, la celebrità, l’effimera gloria, il sano disincanto, la battuta tagliente, persino la classe e il portamento che li contraddistingueva. Due mattatori, anche se uno, Vittorio, questo ruolo lo interpretava sulla scena, l’altro, Dino, nella vita. Del suo regista Gassman diceva: “Risi è uno degli uomini più intelligenti del cinema italiano…è un artista impressionista. Per me è stato un maestro”. Alla fine dell’anno Dino Risi compirà 100 anni. La Casa del Cinema e la Cineteca Nazionale lo salutano con una spericolata incursione nella sua amicizia complice con il “mattatore” per eccellenza del cinema italiano, Vittorio Gassmann. Nel gioco delle rotazioni tra attori e registi il sodalizio tra Dino Risi e Vittorio Gassman non teme confronti. Non solo per l’arco temporale in cui si è sviluppato, da Il mattatore (1960) a Tolgo il disturbo (1991), e per il numero di film realizzati insieme (una quindicina), ma anche e soprattutto per la complicità che li univa. Una sintonia umana, ancor prima che professionale, un modo di intendere la vita, la celebrità, l’effimera gloria, il sano disincanto, la battuta tagliente, persino la classe e il portamento che li contraddistingueva. Due mattatori, anche se uno, Vittorio, questo ruolo lo interpretava sulla scena, l’altro, Dino, nella vita, in modo meno appariscente, lontano dalle cronache, nell’isolamento di un residence scelto come rifugio esistenziale, dove giungevano i versi degli animali a relativizzare ogni pena esistenziale. Di cui invece Vittorio non riuscì a essere immune. Più che i film – alcuni autentici capolavori: Il sorpasso, I mostri, Profumo di donna – vale, nel loro caso, il filo indissolubile che il cinema, in fondo, aveva solo rinsaldato, perché era destino che le loro strade si incrociassero, confondendosi, ma solo apparentemente, con quelle dei Sordi, Tognazzi, Manfredi, in un crocevia di storie e di volti, in cui i ruoli e i personaggi sembravano intercambiabili e, a volte, anche i registi. Sette film memorabili, divertenti, formidabili nelle storie e nei personaggi dal MATTATORE a TOLGO IL DISTURBO. E’ appunto la storia di un’amicizia e di una collaborazione in cui si specchia l’Italia di ieri, quella che sapeva piangere ridendo e non si faceva sconti. The Comedy of Life. Signed by Dino Risi & Vittorio Gassmann  
IL MATTATORE, di Dino Risi Italia, Francia 1959, 104’
IL SORPASSO, di Dino Risi Italia, 1962, 106’
I MOSTRI, di Dino Risi Italia, Francia, 1963, 118’
IL GAUCHO, di Dino Risi Italia, Argentina, 1964, 110’
IL TIGRE, di Dino Risi Italia, 1967, 110’
IL PROFETA, di Dino Risi Italia, 1968, 93’
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, di Dino Risi Italia, 1971, 103’
PROFUMO DI DONNA, di Dino Risi Italia, 1974, 102’
CARO PAPA’, di Dino Risi Italia, Francia, Canada 1979, 109’
TOLGO IL DISTURBO, di Dino Risi Italia, 1990, 100’
 

IL MATTATORE, di Dino Risi

2016-07-04

IL MATTATORE, di Dino Risi Italia, Francia 1959, 104’ Gerardo, guitto che passa disinvoltamente, ma con scarso successo, dal teatro comico alla tragedia, viene coinvolto, grazie alla sua capacità di imitare qualsiasi parlata dialettale d'Italia, in una truffa ordita da Lallo ai danni di un ricco commerciante di stoffe. La sua inesperienza fa sì che sia lui l'unico a essere arrestato, venendo condannato a parecchi mesi di carcere. Qui fa conoscenza con un vasto campionario di piccoli delinquenti, dediti prevalentemente a truffe di vario genere. In particolare fa amicizia con De Rosa, detto Chinotto, un truffatore per il quale le porte delle carceri sono come la porta girevole di un grande albergo. Uscito di prigione, Gerardo si mette in società con Chinotto, divenendo, grazie alle sue impareggiabili doti istrioniche, un bravissimo organizzatore e realizzatore di truffe, al punto da riuscire persino a truffare colui che ne aveva provocato l'incarcerazione, il raffinato Lallo. Superato il maestro Chinotto, Gerardo si mette in proprio fino a che Annalisa, attrice di varietà innamorata di lui, riesce a mettergli la fede al dito. Sebbene la moglie tenti di redimerlo, la sua è una vocazione irresistibile ed egli ogni tanto deve riprendere l'antica attività.

Cinque tequila

Emiliano, Augustin e Benito sono tre arzilli ottantenni, uniti dalla passione del gioco a domino. Per esaudire l'ultimo desiderio di Pedro, un loro compagno di gioco, i tre simpatici vecchietti vivranno una serie di avventurose peripezie che ridaranno smalto alla loro vita.

Un mercoledì di maggio

Su un quotidiano di Teheran appare un annuncio particolarmente originale: un uomo di nome Jalal vuole donare una grossa somma di denaro ad un bisognoso. Molti pensano che l'annuncio possa essere la soluzione ai loro problemi...

I miei giorni più belli

Paul Dédalus antropologo francese, dopo un soggiorno in Tagikistan rientra a Parigi dove viene fermato dai servizi segreti che gli chiedono spiegazioni sull'esistenza di un suo perfetto omonimo, un ebreo russo. Paul allora si abbandona ai ricordi della sua infanzia, alla follia di sua madre, alla missione segreta in URSS...

Porno & Libertà


Gueros


Segreti di famiglia

Per celebrare con una mostra a New York la grande fotografa di guerra Isabelle Reed, scomparsa in un incidente d'auto tre anni prima, il figlio maggiore Jonah torna nella casa di famiglia dove ritrova il fratello più piccolo Conrad e il padre. Un'occassione, per i tre uomini, di riconciliarsi con il passato e con tutti i segreti che Isabelle ha portato con se.

I fiori del male


La canzone del mare

Ben, e la sua sorellina Saoirse vivono in riva al mare in Irlanda con il padre vedovo. La casa sul faro nasconde tanti segreti e oggetti magici, quando Saoirse ritrova una conchiglia regalata dalla mamma a Ben per sentire il suono del mare, inizia un magnifico viaggio negli abissi marini tra foche e personaggi fantastici.

The Conjuring - Il caso Enfield

I coniugi Warren, investigatori del paranormale, tornano per un nuovo caso da risolvere. Questa volta cercano di aiutare una madre single che sta tentando di crescere da sola quattro bambini in una casa abitata da spiriti maligni.

Jem e le Holograms

Jerrica è una giovane ragazza di provincia, dal mondo dei video underground diventa fenomeno globale con lo pseudonimo di Jem. Con le sorelle intraprende così un viaggio alla ricerca di se stessa, scoprendo che alcuni talenti sono davvero troppo speciali per essere tenuti nascosti.

Passo Falso

Dopo essere scampato ad un attacco nel deserto afghano, Denis l'unico sopravvissuto della sua pattuglia, mette il piede su una mina e rimane bloccato nel mezzo del deserto. Con la speranza che qualcuno arrivi a salvarlo, l'uomo, dovrà fare i conti con la paura che lo attanaglia.

Kiki & i segreti del sesso

Nella Spagna ormai libera da qualsiasi tabù, cinque curiose coppie esplorano le loro diverse "pulsioni" sessuali alla ricerca della felicità. Una divertente commedia che rompe ogni tabù!

Mother's Day

Una settimana prima della festa della mamma, si intrecciano le storie di un gruppo di donne forti, amorevoli e imperfette. C'è la mamma divorziata che deve fare i conti con la nuova matrigna dei suoi figli, ci sono madri gay e madri assenti... insomma madri di ogni tipo, ognuna a modo suo, protagonista.

Generazione Piper Roma tra via Veneto e Carnaby Street

2016-06-28

Generazione Piper Roma tra via Veneto e Carnaby Street Ingresso libero Il Teatro all’aperto della Casa del Cinema di Villa Borghese ospita l’evento “Generazione Piper – Roma tra via Veneto e Carnaby Street”. Ospite della serata Massimo Ghini. Negli anni ’50 e ’60 Roma non è stata solo Dolce Vita, ma molto, molto di più. Per ripercorrere questa storia si parte da Via Veneto, si passa per Carnaby Street e si approda nel luogo simbolo di un’epoca: il Piper Club. Lo storico locale di via Tagliamento è il punto di partenza e di arrivo di questo viaggio a ritroso negli anni ’50 e ’60. Nel giro di pochissimo tempo, il Piper si trasformò nel ritrovo più amato dai giovani, finalmente liberi di rivoluzionare abitudini e costumi. Il suo palco ospitò alcuni tra i musicisti più celebri di tutti i tempi: Jimi Hendrix, i Pink Floyd, i Rolling Stones. Qui i ragazzi potevano finalmente lanciarsi andare a balli scatenati, mentre le giovani promesse della canzone italiana (Renato Zero, Loredana Berté, Patty Pravo...) trovavano uno spazio all’altezza del loro talento. Le fotografie di Marcello Geppetti, i filmati dell’epoca, la musica dal vivo di Alberto Bolli e la sua band e lo storytelling di Andrea Dezzi saranno gli elementi principali di questo viaggio alla scoperta della “beat generation” italiana. Evento organizzato dalla dolceVita GALLERY in collaborazione con Litro e “Bordo Piscina” - Stabilimento il Cigno di Fregene Ufficio stampa Ludovica Liuni - Made in Tomorrow  

Fahrenheit 451

2016-06-27


Dove eravamo rimasti di Jonathan Demme

2016-06-28


La casa delle estati lontane

Israele 1995, la pace sembra arrivata! Nella piccola città di Atlit, Cali si incontra con le sue due sorelle, per vendere la casa ereditata dai genitori. Il 4 novembre, però, il processo di pace subisce un drammatico epilogo. Le tre sorelle non si scoraggiano e rifiutano di abbandonare la speranza.

Laurence Anyways

Laurence è uno stimato professore di letteratura in un liceo, nel giorno del suo 35esimo compleanno, rivela il suo desiderio di diventare donna. La sua fidanzata è sconvolta ma decide di rimanere al suo fianco. La nuova vita per Laurence però, non sarà affatto facile...

Calcolo infinitesimale

Isolato dal mondo, dopo il grande successo del suo primo e unico romanzo, Roberto vive a Stomboli lontato da tutto e da tutti. Un giorno Valeria Hostis, giornalista di fama internazionale, decide di fare un'intervista allo scrittore. I due si incontrano, si studiano e fra loro inizia un gioco di sottile seduzione...

Angry Birds - il film

Quattro amici pennuti, devono unire le proprie forze, per smascherare i malefici piani dei loro verdi acerrimi nemici, intenzionati a minacciare il piccolo paradiso in cui i nostri protagonisti vivono.

Conspiracy - La cospirazione

Un giovane e ambizioso avvocato, si ritrova coinvolto in un complicato complotto tra un dirigente farmaceutico e il socio del suo stesso studio. Quando il caso si complica, l'uomo ha poco tempo per scoprire la verità.

Tre colori film rosso - L'amore al primo sguardo

Il film chiude la trilogia di Kieslowski, mirabilmente costruita e narrata. Personaggi complessi acutamente analizzati, un perfetto meccanismo del racconto cinematografico, un esito globale affascinante e prezioso.

L'Isola del Cinema 2016

from 2016-06-09 to 2016-09-04

19 giugno- 6 settembre: 80 serate, 200 film, 3 sale cinematografiche, concorsi, terrazze sul fiume.
Questa è L’Isola del Cinema, la maratona di cinema, arte e cultura che da vent’anni anima la splendida Isola Tiberina (Patrimonio Artistico dell’Umanità) ospitando anteprime, il meglio del cinema italiano e internazionale e grandi personaggi del mondo del cinema e della cultura.

Emblematico il titolo di questa edizione: L’Ilè Lumière, in riferimento ai mitici omonimi Fratelli nel 120esimo anniversario dalla prima proiezione in pellicola pubblica. Senza dimenticare, a proposito di celebrazioni, che l’anno 2015 è stato proclamato dall’Unesco “Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce”.

Ricchissimo il programma così come le sezioni artistiche. Immancabile lo spazio dato al Cinema italiano con la sezione Ciak d’Italia dedicata all’omaggio agli autori affermati che che saranno protagonisti anche di incontri con il pubblico, e con il concorso Groupama Assicurazioni Opere Prime e Seconde: un focus sulle opere dei giovani registi

06 58 333113

In nome di mia figlia

La figlia quattordicenne di André, muore mentre è in vacanza in Germania con sua madre e con il patrigno. L'uomo è convinto che non si tratta di un incidente e inizia ad indagare. L'autopsia sulla ragazza sembra confermare i sospetti di Andrè che dedicherà il resto della sua vita cercando giustizia per la piccola Kalinka.

L'uomo che vide l'infinito

La storia del genio della matematica indiano Srinivasa Ramanujan, completamente autodidatta, che per far conoscere al mondo la sua mente geniale, dovrà lasciarsi alle spalle la sua vita e trasferirsi a Cambridge. Qui, con l'aiuto del suo mentore l'eccentrico professore G.H. Hardy, il suo lavoro rivoluzionerà per sempre la matematica.

The Neon Demon

Jesse, sedici anni, decide di trasferirsi a Los Angeles dalla Georgia per tentare la carriera di modella. La sua bellezza incanta e suscita l'attenzione di colleghe che la coinvolgono in un gioco, che per lei si farà sempre più pericoloso.

Friend Request - La morte ha il tuo profilo

Laura, giovane studentessa è una delle ragazze più popolari del college, usa molto i social per comunicare con i suoi amici. Un giorno accetta l'amicizia di una sconosciuta che inizia ad ossessionarla, e quando Laura la rimuoverà dai suoi contatti si innescherà una sorprendente reazione a catena, dalle tragiche conseguenze.

Now You See Me 2 - I maghi del crimine 2

Continua la storia dei quattro dotati maghi, coinvolti in spettacolari rapine. Dopo aver ingannato l'FBI e aver conquistato il favore del pubblico con i loro spettacoli di magia gli illusionisti ritornano, nella speranza di smascherare le pratiche immorali di un magnate della tecnologia.

Tra la terra e il cielo

A Banares, nella Valle del Gange città sacra degli Indù, si mescolano le storie di diversi personaggi. Divisi tra le esigenze moderne e la tradizione, tutti sperano in un futuro migliore.

Miami Beach

Miami è la metà più ambita dei giovani italiani, infatti è lì che decidono di andare a studiare Luca romano figlio di Giovanni e Valentina milanese figlia di Olivia. Dopo un furioso litigio in aereo tra i due genitori, i ragazzi si ritrovano nella stessa università dove nasce una romantica storia d'amore.

Warcraft

World of Warcraft, il gioco di ruolo nato nel 1994 con 12 milioni di iscritti, esordisce sul grande schermo. Il pacifico mondo di Azeroth è costretto ad affrontare una stirpe di invasori composto da orchi e altre creature, pronti a colonizzare il magico Regno.

Silvia Scola e Daniele Vicari presentano "Ballando Ballando"

2016-08-01


The million dollar hotel

2016-07-31


Pochaontas

2016-07-30


Mommy

2016-07-29


Fuocoammare

2016-07-28


Amarcord

2016-07-27


Tom à la ferme

2016-07-26


Troppo forte di Carlo Verdone

2016-07-25


Quei bravi ragazzi

2016-07-24


Up

2016-07-23


Omaggio a Franco Citti "Accattone"

2016-07-22


Renzo Arbore presenta "Il pap'occhio"

2016-07-21


Hiroshima Mon Amour

2016-07-20


Lawrence anyways

2016-07-19


Pane e cioccolata

2016-07-18


Buena vista social club

2016-07-17


La bella e la bestia

2016-07-16


Enzo D'Alò presenta "La freccia azzurra"

2016-07-15


Kim Rossi Stuart e Barbara Bobulova presentano "Anche libero va bene"

2016-07-14


Il terzo uomo

2016-07-13


Les amours imaginaires

2016-07-12


Casanova '70

2016-07-11


Fuori orario

2016-07-10


Monsters & Co

2016-07-09


Il grande dittatore

2016-07-06


J'ai tué ma mère

2016-07-05


Divorzio all'italiana

2016-07-04


Il cielo sopra Berlino

2016-07-03


Il re leone

2016-07-02


Space jam

2016-07-01


Il gobbo di Notre Dame

2016-06-30


Michele Cinque presenta "Sicily jass"

2016-06-29


Ernesto Assante e Gino Castaldo presentano "Motel Woodstock"

2016-06-28


DUPLICATO DI [Re per una notte]

2016-06-27


Re per una notte

2016-06-26


A bug's life

2016-06-25


Tangerines - Mandarini

Al culmine del conflitto del 1991 tra la Georgia e la Repubblica separatista di Abcasia, Ivo e Margus provano a resistere e rimangono sulla loro terra, ambita dai georgiani e difesa dagli abcasi. Un giorno trovano davanti la loro casa due miliziani feriti, appartenenti ad opposti schieramenti.

Julieta

Julieta, per seguire l'uomo che ama, decide di trasferirsi dalla Spagna in Portogallo. L'incontro casuale con Beatriz, l'amica d'infanzia di sua figlia, la convince a rimanera a Madrid e a scrivere una lunga lettera a sua figlia Antia scomparsa da dodici anni, provando a raccontare la storia della sua vita.

Fiore

Dafne, adolescente "difficile" finisce in riformatorio a causa del furto di un telefonino, qui si innamora di Josh anche lui detenuto. La loro relazione è fatta di sguardi e lettere clandestine, Dafne inizia a sognare una vita diversa da quella che sembrava ormai segnata dal destino.

Alice attraverso lo specchio

Alice ha trascorso gli ultimi anni navigando per il mare aperto. Tornata a Londra, si ritrova ad attraversare uno specchio magico che la riporta nel Sottomondo, dove incontra nuovamente i suoi amici il Bianconiglio, il Brucaliffo, lo Stregatto e il Cappellaio Matto.

Pelé

Il film racconta l'incedibile storia di Edson Arantes do Nascimento divenuto celebre in tutto il mondo come Pelè, dall'infanzia difficile nelle favelas di San Paolo, fino al primo mondiale nel 1958 a soli 17 anni, con la nazionale brasiliana.

The Nice Guys

Los Angeles anni '70, un investigatore privato, Holland March e un detective senza scrupoli, Jackson Healy, indagano sulla morte di una giovane pornostar. I due si ritrovano al centro di un complotto che coinvolge uomini influenti e non solo.

Festival Trastevere Rione del Cinema 2016

from 2016-06-01 to 2016-08-01


Nostalgia della Luce


X-Men: Apocalisse

Risvegliandosi dopo migliaia di anni Apocalisse, il primo e più potente mutante degli X-Men, recluta un gruppo di suoi simili per purificare l'umanità e creare un nuovo regno.

La pazza gioia

La sorprendente amicizia tra Beatrice sedicente contessa, e Donatella, giovane donna fragile e silenziosa, all'interno di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali.

Fantafestival.36

from 2016-07-13 to 2016-07-17

Unmissable for all the fantastic genre movie lovers, the 36th Fantafestival comes in the middle of summer, on July. Once more features length movies and shorts from all over the worlds will run for the Golden Bats, announced during the closing ceremony.


La sposa bambina

Nojoom è una bambina yemenita di 10 anni costretta dalla sua famiglia a sposare un uomo 20 anni più grande di lei e a subire ogni sorta di violenza fisica e psicologica. La piccola però riesce a sfuggere al suo aguzzino per recarsi al tribunale di Sana'a, dove otterrà il divorzio.

Money monster

Lee Gates venditore televisivo da strapazzo, viene preso in ostaggio da un uomo armato che lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d'investimento. Mentre il mondo segue in diretta la tragedia, Gates dovrà fare di tutto per restare in vita...

Tutti vogliono qualcosa

Texas 1980, Jake arriva al campus per iniziare il suo corso di studi ed entra a far parte della squadra di baseball. Tra i compagni, che pensano a godersi la vita e le notti folli alla perenne ricerca di conquiste femminili, Jake inizia un percorso di crescita che lo porterà anche a trovare l'amore.

Captain America: Civil War

Steve Rogers è al comando della nuova squadra degli Avengers, intenti a proseguire la loro lotta per salvaguardare l'umanità.

Robinson Crusoe

Il pappagallo Martedì racconta la vera storia del naufrago Robinson Crusoe, diventato il suo migliore amico.

La memoria dell'acqua

Il regista narrà la storia della sua terra, il Cile e ricorda l'eccidio perpetrato dal regime di Pinochet nei confronti di cittadini indifesi.

Fiore del deserto

La vera storia di Waris Dirie che a tredici anni fugge dalla famiglia nomade per scampare ad un matrimonio forzato. Con l'aiuto della nonna, la ragazza arriva a Londra dove si guadagna da vivere con lavori umili fino a quando un famoso fotografo la lancia nel mondo della moda...

Suffragette

L'incredibile storia del primo movimento femminista, nato a Londra nei primi del '900, che lottò per ottenere il diritto al voto concesso dal parlamento britannico nel 1928.

Lo chiamavano Jeeg Robot

Enzo entra in contatto con una sostanza radioattiva che le dà una forza sovraumana, l'uomo accoglie il cambiamento come un dono per la sua carriera criminale. Quando incontra Alessia però, che lo crede il grande eroi dei fumetti, tutto cambia...

Perfetti Sconosciuti

Un gruppo di amici si incontrano per una cena, la padrona di casa propone un "gioco": ciascuno dei commensali deve condividere con gli altri tutto quello che ha sul proprio cellulare. L'idea, iniziata come un passatempo, diventerà un gioco al massacro...

La corrispondenza

Un giorno il professore di astrofisica di Amy, giovane studentessa universitaria, sparisce nel nulla. La ragazza, innamorata dell'uomo si chiede perchè è fuggito e soprattutto perché lui continua a inviarle messaggi in ogni istante della giornata?

Assolo

Flavia ha due matrimoni falliti alle spalle, due figli, un cane in prestito e un disperato bisogno di affetto. La sua vita sembra dipendere dagli altri ma dopo svariati incidenti di percorso, scopre che la libertà è proprio lì, a portata di mano...

Royal Opera House in diretta da Londra

from 2016-01-26 to 2016-06-27


Quo vado?

Checco ha realizzato tutti i sogni della sua vita, è indipendente, è fidanzato ma ha evitato le responsabilità di un matrimonio e soprattutto ha un lavoro fisso nel'ufficio provinciale di caccia e pesca! Ma un giorno tutto cambia....

Dentro il vulcano


Dio esiste e vive a Bruxelles

Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle che annoiata decide di ribellarsi contro il padre, entrare nel suo computer e rivelare al mondo intero la data fatale della loro morte...

The Lobster

I Single, in un futuro prossimo, devono sottostare alle regole della Città: vengono arrestati e trasferiti nell'Hotel. Qui sono obbligati a trovarsi un partner entro 45 giorni. Se falliscono vengono trasformati in un animale a loro scelta e liberati nei Boschi.

Non essere cattivo

Vittorio e Cesare, poco più che ventenni, sono amici da sempre e vivono un'esistenza fatta di eccessi, notti in discoteca, alcool, droghe sintetiche e spaccio di cocaina. Ma quando Vittorio inizia a desiderare una vita diversa, le loro strade si dividono...

Se Dio vuole

Tommaso e Carla hanno due figli: Bianca, simpatica scansafatiche, e Andrea, brillante studente di medicina. Tutto viene stravolto dalla decisione del ragazzo di farsi prete!

Il sale della terra

Un viaggio alla scoperta di territori inesplorati, un omaggio alla bellezza del nostro pianeta. Un omaggio a Sebastião Salgado che da quarant'anni attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a tale cambiamento resiste.

Gardenia Blu


Il libro della giungla


La grande bellezza

Jep Gambardella, scrittore e giornalista, dolente e disincantato si muove tra cultura e mondanità in una Roma che non smette mai di essere un santuario di meraviglia, grandezza e decadenza.

Un americano a Parigi

Jerry Mulligan, finita la guerra, è rimasto a Parigi per dipingere. Va a esporre i quadri, che nessuno compra, a Montparnasse dove viene abbordato da una ricca, attempata americana che gli compra un quadro. Ma poi conosce una giovane commessa della quale si innamora perdutamente...

Le vacanze di Monsieur Hulot


Gli invisibili

George è un vagabondo che gira disperato per le strade di New York in cerca di un posto dove andare, finchè non trova rifugio al Bellevue Hospital, il maggior centro di accoglienza per senzatetto di Manhattan. Il contatto con uno degli ospiti, restituisce all'uomo la speranza di poter ricostruire il difficile rapporto con sua figlia.

Repulsion


Easy Rider


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