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Rome hôtel offre spéciale
I stayed in this hotel with my brother last year in August (low season and reasonable rates). The staff was very friendly and helpful. We were totally satisfied with the room (very clean and spacious ..by TripAdvisor"




 

Artisti 7607 - Max Paiella

2016-09-02

Accademia Filarmonica Romana

Max Paiella presenta “Solo per voi” uno spettacolo in cui ci condurrà attraverso il complesso mondo delle emozioni.
Le emozioni ci avvolgono, ci sovrastano in ogni momento della giornata e noi, inermi, annaspiamo e soccombiamo. Cerchiamo disperatamente di venire a capo del nostro groviglio emotivo senza lasciarci travolgere, sapendo già che, alla fine, le emozioni l'avranno sempre vinta loro.
E allora? Come imparare a gestirle, a contenerle?
A superare lo stato primordiale e meritare un posto nella piramide evolutiva? A evitare di essere emarginati al baretto, licenziati dal proprio posto di geometra, rifiutati da Luana, evitati da zio Franco? Meglio di un weekend in un monastero tibetano, o di una dieta rigorosa a base di allucinogeni sudamericani, ci pensa Max Paiella a “costruire” il manuale di sopravvivenza emozionale più divertente che possiate immaginare.
Fantasista e cantastorie, Paiella si muove tra il serio e il faceto su un territorio spinoso.
Imbracciando la chitarra ci guida attraverso le nostre zone più oscure e più radiose, tra rabbia e felicità, malinconia e paura, segnando un percorso spensierato in compagnia dei suoi personaggi più strepitosi, delle sue imitazioni più esilaranti e soprattutto delle sue canzoni più emozionanti.

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Rustica X Band

2016-09-15

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Banda musicale de La Rustica diretta da Pasquale Innarella

L’idea della banda è nata all’interno del Centro Diurno della Cooperativa Sociale ONLUS “Nuove Riposte” come attività parallela di formazione e intrattenimento per i ragazzi. La prima esperienza è stata quella del Centro La Rustica, dove i ragazzi hanno dato vita alla Banda Musicale “BandaRustica”. Il successo dell’iniziativa e l’efficacia dell’esperienza dal punto di vista educativo e sociale hanno portato alla formazione della “Rustica X Band”.

Il suo ideatore e direttore artistico è il sassofonista, cornista e compositore Pasquale Innarella. In breve tempo la banda è diventata elemento di aggregazione per molti ragazzi e ha l’obiettivo di fare prevenzione del disagio giovanile, dando a giovani l’occasione concreta di verificarsi, stabilire relazioni, lavorare per costruire un proprio progetto culturale giorno per giorno.

Ha suonato in diverse occasioni di rilievo in presenza del Presidente della Repubblica, Peter Gabriel, Nicola Piovani, Roberto Benigni e Ascanio Celestini.


Life is Beautiful. Un rito di comunione per le vittime del Mediterraneo

from 2016-09-16 to 2016-09-18

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Progetto vincitore del bando MigrArti promosso dal MiBACT

Lo spettacolo che vi proponiamo è un lavoro di respiro triennale, un work in progress dal titolo “Life Is Beautiful, un rito di comunione per le vittime del Mediterraneo. I protagonisti narrano i personali viaggi e raccontano la propria storia con un linguaggio poetico che si esprime anche attraverso le parole di autori come Gianni Rodari, Erri De Luca, e i testi di alcuni degli stessi interpreti, come Mustafa Abdelkarim e Yrghalem Teferi Abraha. Il coinvolgimento del pubblico durante la rappresentazione costituisce altrettanto un elemento narrativo di forte impatto emotivo. L’epilogo dello spettacolo prevede un momento d’improvvisazione guidata durante il quale gli spettatori sono stimolati attraverso il gioco, a interagire con gli stessi interpreti al fine di favorire, in maniera concreta, l’“incontro” fra culture.

Creazione collettiva di Isola Quassùd Liquid Company diretta da Emanuela Pistone
con la speciale partecipazione di Puccio Castrogiovanni
testi Mustafa Abdelkarim e Yrghalem Teferi Abraha
con Diallo Boubacar-Senegal, Mohamed Elkrdawy-Egitto, Abdoulie Fatty- Gambia, Mithat Mounir-Egitto, Giovanna Chiara Pasini-Italia, Tun Pham-Vietnam, Erghalem Teferi Abraha-Eritrea, Moustafa Ramadan-Egitto
musiche originali Puccio Castrogiovanni
foto di scena Domenico Gennaro
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10 agosto 2013, ore 4.00: un barcone carico di oltre 150 minori provenienti dall’Egitto si arena a meno di 200 metri dalla spiaggia della Playa di Catania: muoiono annegati 6 giovani egiziani a pochi metri dalla riva.
3 ottobre 2013, ore 7.00: avvistamento nei pressi di Lampedusa. 543 il numero di partenza.155 arrivano a terra. 368 i morti.
Il progetto nasce il16 ottobre del 2013, al fine di sollecitare una coscienza plurale e universale che attraversi una prassi di comunione fra il sé e le vittime del mediterraneo, con lo scopo ultimo di preservare la memoria del nostro tempo e consegnarla alle generazioni future come strumento di verità, che quotidianamente ordina i nostri gesti e regola le nostre azioni nel mondo. Ci proponiamo di salvaguardare il diritto della persona dall’oblio generalizzato che impoverisce le dignità dell’Occidente e legittima la catastrofe, che si sta compiendo in modo efferato - con la complicità di tutti - dentro e fuori i nostri confini.


Fiabe, canti e filastrocche

2016-09-17

Teatro Biblioteca Quarticciolo

A cura della Compagnia TeatroViola diretta da Federica Migliotti

Re e principesse, bambini curiosi e mondi fantastici popoleranno le nostre letture in compagnia della musica e del canto.
Un incontro tra poesia e musica per occhi, bocche e orecchie di piccoli e grandi spettatori.

A seguire una merenda per festeggiare la riapertura del teatro con le famiglie del quartiere.


Hansel e Gretel. Il giorno dopo

2016-09-19

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Spettacolo fiore all’occhiello della “Trilogia dell’attesa” della Compagnia Lafabbrica diretta da Fabiana Iacozzilli,
in collaborazione con TSI La fabbrica dell’attore
In scena due personaggi. Un uomo e una donna adulti e talmente grassi da aver piegato sotto il loro peso le piccole sedie sulle quali siedono. Sono ingrassati a dismisura dentro i loro abiti di bambini. A terra i resti di una casa di marzapane che hanno quasi del tutto divorato. Dal fondo della scena proviene il borbottio stanco di una vecchia strega che desidera solo che i due fratelli pongano fine ai suoi giorni. Ma i tre personaggi attendono.
E’ un’attesa la loro fatta di albe e tramonti che si susseguono identici a loro stessi come accade sempre, purtroppo, nelle nostre esistenze. Ma i due fratelli non perdono la speranza che li ha spinti a rimanere lì, che li ha spinti a non muoversi e a prendersi cura della strega come fosse un tesoro prezioso, come fosse un trofeo, come fosse una “madre” da tenere in vita il più a lungo possibile perché incapaci di accettarne il trapasso. La loro speranza, o meglio, la certezza che li spinge ogni giorno a ricominciare la loro folle attesa è disarmante nella sua atrocità: “si deve attendere il tramonto perché solo allora papà tornerà a prenderci e solo allora questa nostra favola potrà avere fine”.

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drammaturgia scenica a cura di Francesco Espejo

regia Fabiana Iacozzilli

con Elisa Bongiovanni, Marta Meneghetti, Giada Parlanti

costumi Gianrica Sposito

effetti speciali Riccardo Morucci

disegno luci Davood Kheradmand

regista assistente Ramona Nardò

assistente alla regia Andrea Standardi


Jezabel da Irene Nemirovsky

2016-09-21

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Adattamento per parole e musiche di e con Lisa Ferlazzo Natoli e Gabriele Coen

Quando fa il suo ingresso nell’aula di tribunale in cui sarà giudicata per l’omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii del pubblico sovreccitato e impaziente. È ancora molto bella, il tempo sembra averla “sfiorata come a malincuore, con mano cauta e gentile.

Capace come pochi altri scrittori di scavare nel cuore femminile con implacabile, chirurgica precisione, Irène Némirovsky ci svela a poco a poco il segreto di questa donna che ha desiderato più di ogni altra cosa rimanere immutabilmente bella ed essere amata per sempre.


Er caffè. Da Teresa - Lotto Primo. Storie di Borgata

2016-09-22

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Un progetto teatrale e video appositamente concepito per il Teatro Biblioteca Quarticciolo, a cura della Compagnia Francesca Caprioli in collaborazione con Mariagrazia Pompei.

drammaturgia originale di Francesca Caprioli e Mariagrazia Pompei

regia Francesca Caprioli

documentario video Mariagrazia Pompei

con Laurence Mazzoni e Eleonora Pace


Sonetti d'amore

from 2016-09-08 to 2016-09-11

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


Sonetti d'amore

from 2016-09-01 to 2016-09-04

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


Re(L)azioni

2016-09-11

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Tre monologhi di Neil LaBute per investigare la violenza nel suo aspetto più banale e brutale

La scelta di rappresentare tre monologhi di Neil LaBute è nata dal desiderio di investigare la violenza nel suo aspetto più banale e brutale, così come si cela dietro la superficie di ciascuno di noi, affondando le proprie radici anche nel più normalizzato e tranquillizzante humus sociale. Un argomento, questo, che l’autore americano tratta, in questi testi come in altri, in maniera acuta e pungente. Esiste una complessa relazione tra il nostro io quotidiano e quello non rivelato nei pensieri taciuti, nei gesti nascosti, segreti, nelle doppie vite o nei desideri inespressi, che ci avvicina ai personaggi di LaBute, rendendoceli prossimi nella loro complessa ambiguità.

Ne emerge una riflessione sulla guerra, sull’intolleranza religiosa e su quella sociale: se infatti l’uomo è colpevole di perseguitarla, la donna, come i terroristi che condanna è pronta a reagire al terrore col terrore.

Perno della messa in scena la recitazione di Bianca Nappi, pensata per una comunicazione intima e diretta con il pubblico, nel solco della tradizione dell’Intima Teater di Strindberg.

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di Neil LaBute

regia Marcello Cotugno

con Bianca Nappi

costumi Adelia Apostolico

aiuto regia Beatrice Tomassetti

assistenti alla regia Alessandro Lui, Nicole Calligaris

foto di scena Dalila Romeo


A testa sutta

2016-09-13

Teatro Biblioteca Quarticciolo

di Luana Rondinelli
interpretato da Giovanni Carta nel racconto di una Palermo che non accetta gli "indifesi"

Giovanni è buono, è abbunazzato.
Giovanni è indifeso, Giovanni è l’ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perché l’unica diversità che vede è che Giovanni è “biondo con gli occhi azzurri mentre lui è nero con gli occhi neri”.

Giovanni racconta, racconta dei giochi da bambino, di quel nascondino (ammuccia ammuccia), di quella conta che termina sempre prima, perché fa paura girarsi e non trovare nessuno, non trovare suo cugino.

Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli “indifesi”, perché se non sei capace a lottare è meglio non esserci.

Giovanni ci accompagna nella sua vita, nelle sue strade, e a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante.

Un dualismo perfetto tra due cugini, i piedi e la testa, la testa e i piedi, un gioco, se lo si fa in due non si cade…mai…anche se all’improvviso si perde “l’equilibrio”…

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regia Giovanni Carta
musiche Massimiliano Pace
foto di scena Pino Le Pera
progetto scenografico Valerio Romano
disegno luci Massimo R. Beato e Jacopo Bezzi
aiuto regia Laura Palmeri
video Valeria e Tiziana Tomasulo
organizzazione generale Emanuela Trovato
assistente alla regia Silvia Bello


Regina e Selvaggia

2016-09-14

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Una ricerca sulla coincidenza/convivenza nella femminilità di regalità e selvatichezza

Spettacolo di teatro e danza tratto dal libro: “Regina e Selvaggia” di Linda Jarosch-Anselm Grun.

Regina e selvaggia: molte donne avvertono il fascino che emana dalle due immagini, ma purtroppo poche ammettono la presenza di queste sfumature della femminilità, nonostante tutte la portino con sé.

Sulla base di sette storie di sette figure femminili attuali: la straniera, l’abbandonata, l’ospite e l’artista, la regina, colei che trasforma, la guerriera, la selvaggia vengono presentate le caratteristiche possedute nella vita delle donne di oggi: passione e amore, selvatichezza e regalità, maternità e saggezza, senso della giustizia, mitezza e spirito combattivo…

Uno spettacolo sì al femminile, ma allo stesso tempo lascia allo spettatore il sapore di una nuova lettura di se stesso, nonostante una prima lettura della storia riveli il contrario…ognuno ha la possibilità di scegliere come queste sette donne che riescono a riscattarsi dal loro passato e vivere il proprio futuro con una gioia nuova tale da costruire qualcosa di originale. Regina e selvaggia è uno spettacolo di teatro e di danza con forte impatto emotivo.

La parola si trasforma in danza e insieme giocano, si scontrano e si incontrano fino ad arrivare a quell’armonia e connubio perfetto.

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coreografia Simona Menturli
interpreti ballerini Simona Menturli e Alessia Burlini
cantante e attrice Manuela Montanaro


I Sonetti del Corvaccio

2016-09-04

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Stasera un doppio appuntamento:

alle ore 19.00 - “Come un cane senza padrone”
camminata performativa dal Parco Alessandrino fino al Teatro Biblioteca Quarticciolo
In teatro alle ore 20.30:
I sonetti del Corvaccio
con Graziano Graziani
e con il disturbo musicale di Simone Nebbia

I Sonetti der Corvaccio è una raccolta di 108 sonetti romaneschi scritti tra il 1995 il 1996 e successivamente rivisti e corretti, che costituiscono un poema ambientato in un cimitero. Er Corvaccio è, nella finzione letteraria di Graziani un vecchio becchino del Verano; il custode di questo luogo che, rivolgendosi direttamente al lettore, lo invita a compiere con lui un viaggio tra le tombe e tra le storie delle persone che vi sono seppellite. Vi compaiono, nella luce spettrale del post mortem, ma senza mai perdere la forza ironica del loro essere romani, una folla di personaggi.
Sono i morti stessi che, di sonetto in sonetto, prendono la parola e raccontano la loro storia, mentre di capitolo in capitolo il Corvaccio introduce i vari settori del camposanto, dalle lapidi ai fornetti, dalla fossa comune al forno per la cremazione. Ne esce una sorta di Spoon River dialettale, dove però al centro c’è Roma e le tante e diverse tipologie umane che la hanno animata, i loro modi di dire e di vedere il mondo. La Roma odierna e quella che è andata scomparendo negli ultimi trent’anni. E’ un viaggio guidato nella Roma popolare, sarcastica, rassegnata, arrogante. Facce, mestieri, modi di dire che riemergono dalle parole dei morti che raccontano la loro storia.
Ad accompagnare il pubblico in questo “labirinto macabro” ma anche ironico c’è l’autore stesso, che dà voce alle parole del Corvaccio al fianco degli intermezzi musicali scritti e interpretati alla chitarra da Simone Nebbia.


Come un cane senza padrone

2016-09-04

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Stasera un doppio appuntamento:

alle ore 19.00 - “Come un cane senza padrone”
camminata performativa dal Parco Alessandrino fino al Teatro Biblioteca Quarticciolo
alle ore 20.30 - “I sonetti del Corvaccio” (in teatro)

Come un cane senza padrone
camminata performativa su “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini
di e con Tony Allotta
e con la partecipazione di uno Street artist
“Come un cane senza padrone” è una performance itinerante ispirata a “Le ceneri di Gramsci” di Pasolini, una “Via Crucis” laica dove le parole del passato dialogano col territorio urbano. La struttura è quella del dramma sacro medievale, con diverse “stazioni”, alcune segnate dalle opere dell’artista Aloha Oé.
Un’esperienza totale che avviene in un luogo reale attraverso un’azione concreta: camminare insieme.
Si parte dall’Acquedotto Alessandrino poi attraverso il parco Alessandrino si giunge al Teatro Biblioteca Quarticciolo. Tony Allotta è il traghettatore e il parco è il “lago” tra l’Alessandrino, Tor Tre Teste, Quarticciolo.

In teatro alle ore 20.30:
I sonetti del Corvaccio
con Graziano Graziani
e con il disturbo musicale di Simone Nebbia


Chiamata alle arti. Cosa vogliamo fare della cultura a Roma

2016-09-06

Teatro Biblioteca Quarticciolo

incontro a cura di Christian Raimo con la partecipazione di artisti, intellettuali e lavoratori della cultura della città
a cura di Christian Raimo
Teatri che chiudono, biblioteche a orario ridotto, mancanza di spazi, poca qualità della formazione, iniqua distribuzione delle risorse: la situazione della cultura a Roma è in uno stato di declino che non si riesce nemmeno a tamponare attraverso misure emergenziali.

Ne parliamo con il nuovo assessore comunale Luca Bergamo, e intellettuali, artisti, lavoratori della cultura di questa città.


Il Che, quarant’anni dopo

2016-09-06

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Proiezione del documentario di Gianni Minà.
Il CHE, QUARANT’ANNI DOPO

Introduce Ascanio Celestini

Tre momenti dell’epopea di Ernesto Guevara nella sua avventura rivoluzionaria. Nel 1965 insieme a Fidel Castro prima di raggiungere il Congo per aiutare il movimento di liberazione del paese dopo l’assassinio di Lumumba. Poi nel 1966 a Cuba, invecchiato, con la moglie Aleida e alcuni compagni prima della partenza pe la Bolivia, dove sognava di iniziare la liberazione del continente. Infine dopo la cattura, scortato da Felix Rodriguez, capo stazione della Cia a La Paz, che in questo caso vestiva le mentite spoglie di un capitano dei rangers boliviani che decisero il suo assassinio.


Le città invisibili

2016-09-07

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Le città invisibili

di Italo Calvino

regia Ivan Vincenzo Cozzi

con Alessandro Vantini, Brunella Petrini, Alessandra Bulichino, Lidia Miceli

musiche originali Tito Rinesi

scenografie Cristiano Cascelli

consulenza Costumi Marco Berrettoni Carrara, Marina Sciarelli

tecnico luci/fonica Nino Mallia

ufficio Stampa Sara Cascelli

organizzazione Isabella Moroni

Le Città Invisibili di Italo Calvino è un diario di viaggio in luoghi straordinari. La storia racconta gli incontri tra l’imperatore tartaro Kublai Kan e Marco Polo, mercante veneziano, giunto alla sua corte. Il Kan vuole conoscere il suo sterminato regno e chiede a Polo di percorrere i suoi territori per raccontargli la forma e la vita delle città che lo costellano. Ad ogni ritorno Polo narra a Kublai di città fantastiche: città di gioia e desiderio, città venate di rimpianti, città vivaci, città dell’assenza o della morte; città al confine fra reale e immaginario, che sfidano la logica e il tempo.


Io non ti conosco, io non so chi sei

2016-09-08

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Scritto e diretto da Francesco Proietti
con Alberto Albertino, Claudia Spedaliere, Carmen Lisa Caccavale, Francesca Ferri, Francesco Proietti, Ileana De Gregorio, Marco Landola, Maurizio Camertoni
Una serata tragicomica di un gruppo di amici nel corso di una cena a base di finger food; la padrona di casa propone una sorta di un gioco della verità, apparentemente innocuo e, quello che all’inizio sembra un passatempo innocente diventerà man mano un gioco al massacro e si scoprirà che non sempre conosciamo le persone così bene come pensiamo: IO NON TI CONOSCO, IO NON SO CHI SEI, appunto.

Una cena tra amici, quindi, in cui l’ospite inatteso e più decisivo, spariglierà gli equilibri e animerà una sorta di tragica roulette russa moderna, dagli esiti drammatici e sconcertanti per ognuno dei protagonisti.


Tranquillo Prof la richiamo io

2016-09-09

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Un divertentissimo, spietato, dolente, monologo di un professore alla rovescia
di Christian Raimo
reading teatrale con Carlo De Ruggieri
a cura di Veronica Cruciani

Che succede quando è il professore a essere impreparato?
Quando le note disciplinari stanno scritte negli occhi di tutta la classe?

Irresistibili, caustici e irriverenti, questi «frammenti di un discorso scolastico» sono una commedia contemporanea paradossale ed estrema.


Come un bambino abbandonato nello specchio dell’armadio

2016-09-10

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Un viaggio nel corpo alla scoperta delle sue grandezze e delle sue miserie che rendono grandiosi e vulnerabili le creature umane

13 anni, 1 mese, 2 giorni
“L’ho fatto! Ho tolto il lenzuolo dall’armadio e mi sono guardato allo specchio. Ho stretto i pugni, ho preso un gran respiro, ho aperto gli occhi e MI SONO GUARDATO! Era come se mi vedessi per la prima volta. Non ero davvero io quello li dentro. Era il mio corpo, ma non ero io. Non era neppure un amico. Mi ripetevo: Sei me? Sei tu, me? Io sono te? Siamo noi? E’ vero che la mia immagine riflessa mi è apparsa come un bambino abbandonato nello specchio dell’armadio. Questa sensazione è assolutamente vera. Facendo cadere il lenzuolo, sapevo benissimo chi avrei visto, ma è stata comunque una sorpresa, come se quel ragazzino fosse stato abbandonato lì ben prima della mia nascita. Sono rimasto a lungo a guardarlo.”
Daniel Pennac, “Storia di un corpo”
...
Un viaggio nel corpo, attraverso il quale esistiamo, siamo qui, abbiamo una base e un peso, sensore, messaggero, veicolo, memoria, prodigo di sorprese, con tutte le sue mirabili scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie ci unisce e rende simili, come grandiose e vulnerabili creature umane. Abitare la sorpresa del primo sguardo, della prima percezione di una sensazione o di un’emozione, la scoperta di una parte di noi come funziona e come ci fa sentire.
Guardarsi per la prima volta allo specchio
Le Parti del corpo
L’altro
Le Sensazioni
Le paure
Le prodezze
Corpi mossi, corpi lanciati, corpi trasportati, corpi scolpiti, corpi svelati, corpi esposti
______________________________________________________________________
ideazione, coreografia e regia Patrizia Cavola e Ivan Truol
musiche originali Epsilon Indi
costumi Medea Labate
scene Giulia Trafiletti
luci Danila Blasi

Con il contributo di MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Dipartimento dello Spettacolo


Roma Fringe Festival - Programma del 10 settembre

2016-09-10

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 9 settembre

2016-09-09

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 8 settembre

2016-09-08

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 7 settembre

2016-09-07

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 6 settembre

2016-09-06

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 5 settembre

2016-09-05

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 4 settembre

2016-09-04

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 3 settembre

2016-09-03

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 2 settembre

2016-09-02

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 1 settembre

2016-09-01

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 31 agosto

2016-08-31

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 30 agosto

2016-08-30

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 29 agosto

2016-08-29

Villa Ada Savoia


Roma Fringe Festival - Programma del 28 agosto

2016-08-28

Villa Ada Savoia


Odissea: il racconto

2016-09-01

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Spettacolo con Roberto Baldassari e Natalia Magni;
il musicista Roberto Gori;
la partecipazione di Rino Caputo, professore di Letteratura italiana presso l'Università di Roma Tor Vergata

Accompagnati dall’evocativa narrazione di due attori e guidati dalle parole e le riflessioni di Rino Caputo, gli spettatori si metteranno al fianco del primo eroe umano: di quell’uomo che di nome fa Ulisse.
Le musiche composte ed eseguite dal vivo da Roberto Gori si fanno parola, creano gli ambienti, i paesaggi, i momenti tragici e quelli magici.

Ascoltando la musica e le parole sarà come salpare e viaggiare per mare sulla nave di Ulisse e, incontrando il Ciclope e poi Circe, Calipso e i Proci, scopriremo nelle riflessioni del professor Rino Caputo la nostra contemporaneità nelle radici antiche e meravigliose del Mediterraneo.


L’ultima volta che mi sono suicidato

2016-08-31

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Reading teatrale di e con Claudio Morici

Roma, 2089.
Un anziano rimpiange i vecchi tempi: “ce bastava uno smartphone, un social network… Oggi questi che c’hanno?”.
Suo nipote Robertino, infatti, è il tipico adolescente del 2089 ossessionato dalla telepatia, che si teletrasporta anche a tavola…

Benvenuti in “L’ultima volta che mi sono suicidato”, un reading corale ambientato tra 70 anni.

Attraverso messaggi in segreteria telepatica, outing di sessualità 3.0 e apericena in Zambia, scoprirete un assurdo mondo futuro, non poi così lontano dal nostro.

Dove l’amore è diverso, ma sempre drammaticamente incomprensibile.


Antologia di S.

from 2016-09-02 to 2016-09-03

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Spettacolo di Riccardo Fazi e Claudia Sorace

Il progetto di Muta Imago che ha debuttato nel 2015 a Sant’Arcangelo Festival internazionale del teatro in piazza e per la prima volta a Roma al Teatro Biblioteca Quarticciolo: "l'inventario sonoro di un paese e dei suoi abitanti, mentre entrano in relazione con la storia di una donna"

Curato da: Daria Corrias
Redazione: Fabiana Carobolante, Daria Corrias, Lorenzo Pavolini, Elisabetta Parisi
Supervisione: Jonathan Zenti
Un ringraziamento particolare va agli abitanti di Santarcangelo che hanno donato un pezzo delle loro storie per trovare S.
Nel 1993 Riccardo Fazi trascorre una settimana di vacanza a Rimini con i suoi genitori. Conosce qui una ragazza quattordicenne come lui, che la sera prima della sua partenza lo saluta regalandogli una musicassetta registrata con un messaggio: “Ciao Roma! Ci vediamo a Santarcangelo!”. Il ritrovamento ventidue anni dopo di questo oggetto e del ricordo che contiene innesca una ricerca: Fazi arriva a Santarcangelo e inizia a chiedere l’aiuto dei suoi abitanti per riuscire a dare un volto a quella voce del passato. Antologia di S. è il racconto di questa ricerca.

Nel 2015 il lavoro è stato presentato al Festival di Santarcangelo in forma di installazione: all’interno dell’appartamento dove Fazi aveva soggiornato era stato allestito un archivio di audiocassette contenente circa 500 minuti di registrazioni che l’artista aveva raccolto durante la sua ricerca.
L’ inventario sonoro di un paese e dei suoi abitanti, mentre entrano in relazione con la storia della ricerca di una donna e con le domande che questa ricerca solleva: l’infanzia, il rapporto con un luogo, il futuro, le scelte, il modo in cui tempo, spazio e sogni si muovono e si spostano nell’arco di una vita.

A gennaio 2016 Il programma Tre Soldi di Radio Rai Tre manda in onda una versione editata dei materiali: ne vengono fuori cinque puntate, da quindici minuti l’una. La versione radiofonica di Antologia di S. riscuote un incredibile successo, tanto che il lavoro viene scelto dalla Rai per partecipare al Prix Italia e al Prix Europa, i due maggiori concorsi internazionali per opere radiofoniche e televisive.

Per la partecipazione ai premi il materiale viene ridotto ulteriormente, fino ad arrivare a una versione di quaranta minuti. Questa è la versione presentata al Teatro Biblioteca Quarticciolo.


ShortTheatre 2016

from 2016-09-07 to 2016-09-18

Accademia di Francia - Villa Medici, Biblioteca Vallicelliana, Casa delle Letterature, La Pelanda - Centro di produzione culturale, Palazzo Venezia, Teatro India - Teatro di Roma


Fantasie di bolle

2016-08-28

Teatro Biblioteca Quarticciolo

con la Compagnia delle Bollicine

protagonisti Pedropan, omino delle bolle di sapone, e Bignè, locandiera affaccendata;
di Tiziana Di Norcia
regia Pietro Marchiori
con Tiziana Di Norcia e Pietro Marchiori
Compagnia delle Bollicine
La poesia di Trilussa La bolla de sapone introduce l’incontro tra Pedropan, uomo d’altri tempi alla ricerca dei ricordi, e Bignè, locandiera alle prese con le proprie faccende, nell’antica locanda FANTASIA DI BOLLE.

Lui le rivela che da bambino si recava lì con il nonno, il famoso Omino delle Bolle. Lei si ricorda di un vecchio manifesto e gli porta strani attrezzi, con i quali, Lui mette a frutto l’eredità artistica e inizia a creare bolle. Lei, con le mani ne fa di buffe. I due si ritrovano in un carosello di bolle di tutte le forme, grandezze e quantità, quadrate, girandole, vulcani, razzi col fumo, fino a inglobare tre bambini in una bolla supergrande. Lui sarà il nuovo Omino delle Bolle e lei la sua Assistente.

In scena con successo dal 2014, con numerose repliche nelle scuole


L’ammazzo col gas

2016-08-30

Teatro Biblioteca Quarticciolo

di Roberto D’Alessandro e Enrico Deschner
regia Roberto D’Alessandro
con Danila Stalteri e Roberto D’Alessandro
Scene e costumi Clara Surro
Regista assistente Paolo Orlandelli

Associazione Culturale Il Capomastro

Una Commedia a due Attori e decine di personaggi.
Un marito Attore-autore-regista, autoritario e irascibile, una Moglie attrice primadonna, permalosa e dispettosa. I due si trovano nel salotto della loro casa e provano il nuovo spettacolo scritto dal marito. Lo spettacolo si snoda attraverso una serie di scene che esaminano in chiave rigorosamente comica svariate casistiche delle tipologie di mogli o mariti che alla fine vengono soppressi dal coniuge.

Così vediamo il marito che si crede vittima della gelosia della moglie o la moglie gassofoba, il marito rompiscatole o la moglie ricca e racchia.

Una galleria di personaggi per uno spettacolo dal ritmo sfrenato e dal finale sconvolgente….farla franca è possibile basta semplicemente assecondare i nostri consigli nella speranza che nessuno li segua sul serio!


Rassegna Associazioni in comune - Teatro Biblioteca Quarticciolo

from 2016-08-18 to 2016-09-22

Teatro Biblioteca Quarticciolo

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo, spazio della Rete Teatri in Comune di Roma Capitale, diretto da Veronica Cruciani, torna in scena nel panorama dell’offerta culturale della città, dal 18 agosto al 22 settembre, come anteprima della stagione 2016/2017, riaprendo le sue porte per un’estate densa di spettacoli, concerti, performances.

Questa prima parte della programmazione è dedicata alla rassegna ASSOCIAZIONI IN COMUNE che vede protagoniste le Associazioni del Municipio V, alcune giovani Compagnie romane e altre che operano in ambito nazionale e internazionale che in passato hanno collaborato con il Teatro Biblioteca Quarticciolo.

"L'iniziativa - afferma Veronica Cruciani - nasce per rispondere alla domanda sul tipo di rapporto che può costruirsi tra la pratica artistica di un teatro e la comunità urbana che lo ospita. La scommessa è che, se è vero che la tenuta della coesione sociale è uno dei principali problemi della nostra società, laddove esiste una rete associativa consistente è possibile contrastare le spinte disgreganti."


Cafe Europa / Action #5 + Cardamomò

2016-08-28

Teatro del Lido di Ostia

Cafe Europa è situato fra le montagne, non troppo lontano dal mare, di cui, da questa altezza, se ne ammirano le coste frastagliate. Quassù, dove la strada si conclude all'ingresso di un vecchio Cafe, attorno al quale si erge il villaggio. La strada, il caffè, la radio, l'hotel, i preparativi per il passaggio della Mille Miglia Allegoria di una società moderna, un racconto grottesco, un gioco attento di echi tra realtà e poesia, tra il sogno e la crudeltà della vita di tutti i giorni. Uno sguardo ironico che dà al pubblico una prospettiva interessante dei giorni d'oggi, che con enorme piacere sbeffeggia i vizi dell'uomo con un occhio ironico e accusatorio.
Tra una performance e l'altra, le incursioni musicali raffinate e retrò delle Cardamomo ¿ atmosfere irresistibili e grande grazia interpretativa.




Allegoria di una società moderna, un racconto grottesco, un gioco attento di echi tra realtà e poesia, tra il sogno e la crudeltà della vita di tutti i giorni, arricchito dalle incursioni musicali raffinate e retrò delle Cardamomò..
Ingresso libero.

Prima della bomba

from 2016-09-08 to 2016-09-10

Di R.- Scapretti, regia di C. Brie, con A. Bettaglio, C. Caramia, M. Donato, M. Rizzo, U. Terruso, presentato da Short Theatre.
In una affollatissima metropolitana di una grande città, Davide, un bravo ragazzo, coperto dal cappuccio della sua felpa, è pronto a farsi esplodere. Prima della bomba indaga e va alla ricerca dei motivi e delle cause che hanno portato il giovane a convertirsi all'Islam, a realizzare l'ordigno con i suoi amici Karim e Rafiq, rispettivamente un italiano convertito e un fondamentalista afgano, e a farsi saltare in aria. Un viaggio all'interno di una conversione che ha virato verso un credo più radicale ed integralista, di una crisi personale e dell'ideologia di chi voleva cambiare il mondo credendo che fosse in atto una nuova Shoah, con i musulmani al posto degli ebrei e con l'Occidente a fare la parte dei Nazisti. L'inquadramento ideologico è molto preciso e la propaganda sembra aver fatto presa su chi, come Davide, pensava di voler cambiare il mondo. Quante sono le vittime civili, uomini, donne e bambini, che ogni giorno vengono uccise dai droni degli Stati Uniti? Quanti i musulmani innocenti che muoiono inutilmente?.

Fedra

from 2016-09-10 to 2016-09-11

Teatro romano di Ostia Antica

Di Seneca, regia di C. Cerciello, musiche di P. Coletta, scene di R. Crea, con I. Villa, F. Russo Alesi, B. Rossi, S. Mancinelli, E. Polic Greco, S. Cartia, F. Cavallaro, M. Serratore, N. Spicuglia, C. Zappia, presentato da Il Mito e il Sogno.
''Fedra è la tragedia della passione umana - commenta il regista napoletano Carlo Cerciello -, non è un'eroina che trasmette esempi ma al contrario porta quasi a identificarsi con il suo errore. E' una donna che paga il suo slancio verso la libertà e in questo penso sia una figura molto moderna. Seneca nella sua opera riconosce il senso profondo dell'essere umano e della sua fragilità e per questa ragione proverò a mettere in scena quest'opera con umanità''..

Testaccio ComiOff - II° edizione

from 2016-09-07 to 2016-09-10

Teatro Petrolini

Di P. Gatti.

Vorrei la pelle nera

from 2016-10-01 to 2016-10-06

Teatro Brancaccio

Di M.P.Doves, regia di M. Colombi, scene di G. Prudente, con L. Jurman.

L'ultima strega

from 2016-10-25 to 2016-11-06

Teatro Brancaccio

Di A. Palotto, M. Spatuzzi, regia di A. Palotto, G. Capogna (coreogr.), musiche di M. Spatuzzi, scene di G. Amodio, con V. Monetti, C. Ruiz e 16 attori, Orchestra dal vivo.

Peter Pan il Musical

from 2016-11-11 to 2016-11-27

Teatro Brancaccio

Di J.M. Barrie, regia di M. Colombi, musiche di E. Bennato.

Giorgio Montanini Live '' Per quello che vale...''

2016-12-04

Teatro Brancaccio


E... se il tempo fosse un gambero?

from 2016-12-15 to 2017-01-15

Teatro Brancaccio

Di J. Fiastri, B. Zapponi, regia di S. Marconi, R. Pivano (coreogr.), scene di G. Moreschi, con F. Pannofino, E. Bergamo, dirige M. Abeni.

Gigi Proietti

2016-10-01

Auditorium Parco della Musica

Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Gigi Proietti ritorna nella Sala Santa Cecilia a distanza di un anno e mezzo circa da quando aveva inaugurato l’edizione di Luglio Suona Bene 2015 dando inizio allo straordinario successo di Cavalli di Battaglia (16 repliche sempre sold out). Cavalli di battaglia è un excursus nel repertorio di Proietti: popolare, drammaturgico, canoro, mimico, poetico, parodistico, comico, umano, multiculturale. Una contaminazione dei generi che caratterizzano i suoi spettacoli e che sono gli ingredienti del suo grande successo. Un'occasione unica, dunque, per rivedere in scena l’artista poliedrico. Sarà accompagnato da un’orchestra di 25 elementi diretti da Mario Vicari, da un corpo di ballo, da Marco Simeoli e Claudio Pallottini, attori del suo Laboratorio che da diversi anni partecipano ai suoi spettacoli. Ci saranno anche Susanna e Carlotta, le due figlie dell'artista, che sorprenderanno il pubblico con le loro qualità vocali e con la loro vis comica.

Strange Games

from 2016-09-17 to 2016-09-20

Teatro Vascello

Di V. Olshansky (dal Cirque du Soleil), regia di V. Olshansky, con V. Olshansky, C. Decio, Y. Olshansky.
Strange Games è una commedia metafisica, che nasce dalla combinazione di molte arti teatrali e performative. Gli strumenti utilizzati miscelano il teatro d'attore e il teatro visuale ossia il mimo, il gesto, le marionette, la danza, la musica, i suoni e alcuni elementi multimediali. Grazie alla bellezza delle sue immagini non ha bisogno di parole, si esprime attraverso il linguaggio della poesia e del sogno. Il fine è quello di raccontare storie che compongono una parte dell'immenso mosaico della vita. Ogni storia è raccontata da un personaggio che mette in luce diversi spaccati dell'esistenza umana, anche se apparentemente surreali e divertenti, le situazioni rappresentate sono dotate di grande spessore umano e filosofico. L'attore che lo interpreta rimane sempre al centro della commedia umana. Lo show comprende momenti di brillante improvvisazione con il coinvolgimento del pubblico da parte degli attori che trasformano lo spettacolo in un'affascinante esperienza interattiva. La dimensione dell'assurdo, insieme alle problematiche esistenziali, prende forma davanti ai nostri occhi offrendoci trovate e sorprese magistralmente descritte e vissute attraverso l'umorismo e l'intelligenza. Strange Games deriva da grandi tradizioni come Buster Keaton, Grock, Charlie Chaplin, Marcel Marceau e molti altri..

Il funambolo

from 2016-10-04 to 2016-10-07

Teatro Vascello

Di J. Genet, regia di D. Salvo, con A. Giordana, G. Zeno, M. Giglio, 2 artisti circensi, 2 danzatori.

Hai appena applaudito un criminale

from 2016-10-06 to 2016-10-08

Di D. Marazita, regia di A. Minati, scene di T. Fano, con D. Marazita.

Le città invisibili

2016-10-10

Teatro Vascello

Di I. Calvino, regia di T. Pedroni (cura registica), con M. Popolizio, J. Girotto.

Il grande inquisitore

from 2016-10-24 to 2016-10-25

Teatro Vascello

Di da ''I fratelli Karamazov'' di F. Dostoevskij, regia di I. I. Palazzo, con C. Cinieri, S. Nardone, R. Laguardia.

Il teatro degli oggetti - Dove gli attori sono le cose animate dalla voce

2016-10-31

Teatro Vascello

Di F. Abbate, con F. Abbate, G. Balestrieri (fisarmonica).

S/Z studio su Roberto Zucco

from 2016-11-03 to 2016-11-20

Di V. Manna, regia di V. Manna, scene di V. Manna (oggetti), con D. Paciolla, B. Folchitto, Z. Zolferino, C. Degani.

Sonetti d'amore

2016-09-05

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


Sonetti d'amore

2016-09-19

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


Sonetti d'amore

2016-09-26

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


Sonetti d'amore

2016-08-29

Silvano Toti Globe Theatre

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare
Ideazione e Regia Melania Giglio
Traduzione di Alfonso Veneroso
Prodotto da Politeama Srl
Samuel Coleridge definì Shakespeare “An androgynous mind”, una mente androgina. In effetti, nessuno come lui ha saputo parlare d’amore accogliendo in sé il maschile e il femminile, la passione carnale e la sublimazione, la vita e la morte. Basti pensare al fatto che i primi 126 sonetti sono dedicati al fair youth, un giovane ambiguo e narciso di sesso maschile, con ogni probabilità identificabile con Henry Wriothesly, terzo conte di Southampton, patrono e mecenate di Shakespeare; mentre i sonetti dal 127 al 154 hanno come loro fulcro una misteriosa Dark Lady, quasi certamente la tenutaria di un bordello londinese frequentato dal Poeta.
Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive?
Shakespeare nei suoi sonetti indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere se stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Il poeta è testimone instancabile di un mondo che non c’è più, una realtà costruita con dedizione, fede, potenza espressiva, serietà, competenza e valori indiscutibili.
Nella stanza dell’immaginario del grande poeta ci si può anche smarrire. Là ci sono pochi oggetti, lo spazio è denso, percorso da sussurri e voci dimenticate, memorie di antiche interpretazioni, ombre in transito e riflessi di luce abbaglianti. Il poeta frequenta il futuro nella vita di ogni giorno, si batte per la verità, cade in deliquio, trema, sviene per un istante e in quell’istante elabora universi, sogna l’infinito e tenta di decifrarne la grammatica. Così è la scrittura di Shakespeare, scrittura “vivente”, tracciata nell’inconscio dei suoi interpreti. Così è la sua Poesia.
Questo viaggiatore dell’illusione e del sogno parla una lingua di cristallo, si misura con ogni possibile realtà, ogni forma di tradimento e, come dal fondo di un pozzo, si affanna a parlare a tutti gli uomini ancora “vivi”, tramite versi che ci parlano delle paure di un vecchio, degli incubi notturni di un Re lasciato solo dalle figlie, delle notti d’amore di una Regina, degli affanni di un giovane principe, dei pensieri di un grande condottiero…
La stanza che ospita quest’uomo e le ombre che lo accompagnano ha grandi pareti di fumo che soffrono dell’instabilità propria dei sogni e quindi mutano continuamente. Proprio perché è “strumento divino”, proprio perché dialoga con gli angeli, il Poeta non deve solo divertirci (di-vertere = distrarre da), ma ha la possibilità di aiutarci a ritrovare la nostra grazia perduta, la nostra innocenza, a lungo vagheggiata e rimpianta, cancellata inesorabilmente dal cinismo e dalla superficialità della nostra vita quotidiana.
Quattro personaggi daranno voce e corpo ai più bei sonetti shakespeariani:
1) William Shakespeare – Alfonso Veneroso
2) La sua Musa – Melania Giglio
3) Il Conte di Southampton – Sebastian Morosini
4) La dark lady – Francesca Marìa
E’ prevista una ricca contaminazione musicale: da Marvin Gaye a Amy Winehouse, da Leonard Cohen ad Alanis Morissette.

CON

William Shakespeare - Alfonso Veneroso
La sua musa - Melania Giglio
Il conte di Southampton - Sebastian Morosini
La Dark Lady - Francesca Maria

COSTUMI
Annamode Costumes

DISEGNO LUCI
Umile Vainieri

PROGETTO FONICO
Franco Patimo


"La Quercia del Tasso…quest’anno è a Villa Lais"

from 2016-07-23 to 2016-09-04

Villa Lais

Dopo 48 stagioni estive all’anfiteatro della Quercia del Tasso, attualmente in restauro, la storica compagnia La Plautina diretta da Sergio Ammirata, si trasferisce provvisoriamente portando le sue rappresentazioni a Villa Lais, nel cuore del quartiere Appio-Tuscolano.

L’accogliente spazio dell’anfiteatro di circa 200 posti, si adatta magnificamente per spettacoli teatrali estivi.

In programma:

La Locandiera
di Carlo Goldoni con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi

Villa Lais, giardino padronale nel cuore del quartiere
testi inediti e autori vari diretto da Francesco Madonna

Cibo, poesia e tradizioni regionali
testi tratti dalla tradizione romanesca, con qualche performance molto attuale


La Locandiera

from 2016-07-23 to 2016-08-28

Villa Lais

La genialità lineare di Carlo Goldoni e la maestria comica di Sergio Ammirata in una storia di nobili scrocconi affascinati da una padroncina soltanto apparentemente civetta.

Il nucleo metaforico de “LA LOCANDIERA” è apparentemente tutto qui, ma la figura della protagonista Mirandolina (Patrizia Parisi), apre a metà secolo XVIII, la grande galleria delle figure femminili della storia del teatro e della letteratura.

Un classico della narrativa italiana, la commedia più tradotta nel mondo, che la Compagnia “LA PLAUTINA” ha già presentato con grande successo anche all’estero: al teatro dell’Opera del Cairo e al Teatro Manoel di Malta.

Altri interpreti:

Francesco Madonna, Mario Dé Fiori, Susanna Bugatti, Elisabetta Centore, Marco Belocchi, Giustino De Filippis, Luca Gabos.

Con la regia di Sergio Ammirata.


Cibo, poesia e tradizioni regionali

from 2016-08-02 to 2016-09-04

Villa Lais

Testi tratti dalla tradizione romanesca, ispirati al repertorio di Aldo Fabrizi, Checco Durante, G. Belli ed altri Autori.

Dopo il successo riscosso dall’Expo di Milano “Nutriamo il pianeta”, la compagnia si propone di creare un connubio tra cibo e poesia dove questi due elementi indispensabili come il nutrimento del corpo e dell’anima si incontrano in una magica kermesse da far venire… l’acquolina in bocca.

Interpreti principali: Enrico Pozzi, Vittorio Aparo e Agnese Torre.


Sandro Penna - prima nazionale

2016-09-01

Accademia Filarmonica Romana

Alt Academy
presenta
Sandro Penna
con Pino Strabioli
Alberto Melone e Guglielmo Lello
Fisarmonica

110 anni fa nasceva uno dei massimi poeti del novecento: Sandro Penna. Pino Strabioli, in compagnia di due attori giovani e una giovanissima fisarmonicista, ci racconta “Sandro Penna”, “il solo poeta italiano che abbia parlato a gola spiegata dicendo chiaramente chi era e che cosa voleva”, come disse di lui Cesare Garboli. Ispirandosi alla piccola pubblicazione “Autobiografia al magnetofono”, dove Penna - allegro e disperato - parla di sesso e desiderio, d’infanzia e scrittura, di Roma e di poeti, Strabioli ripercorrerà con ironia sottile, leggerezza e disincanto, sfrontatezza e garbo la sua vita, in una serata che sarà anche un omaggio al grande Paolo Poli.

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Concerto rock “Jesus was homeless”

2016-09-03

Accademia Filarmonica Romana

Concerto rock “Jesus was homeless”
Tiziano Rizzuti: vocals, guitars, keyboards
Fulvio Glerean : guitar
Motoreddu: bass
Alessandro Vona: drums

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Polvere di stelle

2016-09-04

Accademia Filarmonica Romana

Teatrodinverno
presenta
Polvere di stelle
Atto unico scritto, diretto ed interpretato da Lucia Dore e Giuseppe Ligios.
Arrangiamento musicale Gianfranco Salvio.
Liberamente ispirato all’omonimo film, scritto e diretto nel 1973 da Alberto Sordi che ne è anche interprete insieme a Monica Vitti, “Polvere di Stelle” propone un omaggio al varietà e all’avanspettacolo, fratello povero del teatro di rivista. Protagonista è la vita scombinata e precaria di due artisti, la soubrette Dea Dani e il capocomico Mimmo Adami, che per sbarcare il lunario girano di città in città esibendosi in piazze senza fama ne gloria. Alla continua ricerca dell’alchimia giusta che gli permetta di raggiungere la tanto agognata notorietà, i due si ritrovano ad attingere a piene mani da pezzi che hanno reso celebre questa forma di intrattenimento tanto in voga nell’Italia a cavallo tra gli anni 30 e 50.
Ne scaturisce un allestimento sempre in bilico tra dialoghi, canzoni e sketch che rendono omaggio a personaggi del calibro di Walter Chiari, Bice Valori, Alberto Sordi, Monica Vitti, Ettore Petrolini, Fred Buscaglione, Nino Taranto, Gabriella Ferri, Claudio Villa, Benni, Trilussa, Totò… passando per la carnale sceneggiata napoletana, la malinconia delle canzoni di Edith Piaf fino all’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht. Gli attori Lucia Dore e Giuseppe Ligios, autori della stesura teatrale, si cimentano in un terreno artistico estremante insidioso che li vede vestire i panni di cantanti e “danseur” alquanto petroliniani.

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Donne d’acqua dolce

2016-09-05

Accademia Filarmonica Romana

Bluteatro
presenta
Donne d’acqua dolce
scritto, diretto e interpretato da Viviana Altieri
ed Elisabetta Mandalari
Le due attrici attraverso il loro immaginario si pongono l’obiettivo di interrogarsi sul complesso universo femminile. Infatti mettere in scena la rappresentazione del mondo da parte delle donne è una delle cose più urgenti che le interpreti sentono di dover fare. Attraverso monologhi, sketch e personaggi ispirati ai Monty Python e alla drammaturgia contemporanea americana, sul palco con ironia e sorriso mostreranno più modi di essere donna. I loro complici saranno trucchi, parrucche, tacchi, e paillettes. Due amiche partono per le vacanze; le quattro scene di cui sono protagoniste ( il viaggio in aereo, il relax in spiaggia, la serata in discoteca, l’ultimo saluto alla spiaggia) sono intervallate dall’ingresso di altri personaggi femminili, personaggi metateatrali che appartengono al mondo delle due amiche in vacanza ( e da questo emergono ) ma allo stesso tempo rompono la quarta parete e sono in dialogo aperto con lo spettatore che in alcuni casi viene coinvolto direttamente.

I cinque monolghi/interruzioni sono liberamente tratti da “Accessories” di Gloria Calderòn Kellett e interpretati dalle due attrici con una forte caratterizzazione quasi cabarettistica (la donna delle pulizie /centralinista erotica barese, la sposa in viaggio di nozze spoletina, la cacciatrice di uomini napoletana, Eva fiorentina e infine l’insegnate di corteggiamento brasiliana). Videoproiezioni raccordate alle scene teatrali traghettano lo spettatore da una situazione all’altra. A completare il pittoresco e affascinate quadro di femminilità eterodossa sopraggiunge anche un momento musicale light trasch: una parodia di un famoso pezzo di lady Gaga che due nuove stelle emergenti della canzone pop interpretano come se fossero in un mega concerto. Ma a chiudere lo spettacolo intervengono ancora una volta le due amiche, questa volta anziane, che grazie ad un adattamento ad hoc “indossano” le parole di uno dei più famosi e amati sketch dei Monty Python (Four Yorkshire man).

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Al Giardino Ancora non l'ho detto

2016-09-06

Accademia Filarmonica Romana

Compagnia Orsini
presenta
Al Giardino Ancora non l'ho detto
drammaturgia e regia di Valeria Patera
con Maria Paiato

Lei, la protagonista, amava la vita che assaggiava con gusto e intensità, la letteratura, le parole, le piante, i fiori poi un giorno il suo corpo prese una direzione inattesa, un indirizzo sconosciuto e tragico. Anche lei dovette cambiare direzione, cambiare indirizzo ai gesti e ai giorni. Un intenso e toccante percorso interiore a conoscere e con-prendere, prendere con sé una malattia che sta invadendo il corpo sottraendolo al movimento, alla sensibilità, un dialogo con l’inesorabilità della Natura nella sua ambivalenza di inesorabile morte e inesorabile bellezza che rinasce sempre.

Qui la protagonista accompagna la propria malattia attraverso l’adorato giardino, le molte piante amate e curate, la grazia del loro rifiorire, del loro darsi nella bellezza ad ogni primavera sono il contrappunto meraviglioso alla danza delle cure mediche, alle speranze, alle delusioni, alla paura e al coraggio che risorge sempre come nuova corolla da vecchio fiore che fu.

Il racconto s’impregna di emozioni intense, di poesia profonda come le radici della vita e si fa cerimonia del vivere supremo a dispetto di tutto.

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Ti vuoi mettere con me?

2016-09-07

Accademia Filarmonica Romana

Mentecomica
presenta
Ti vuoi mettere con me?
con Micaela Andreozzi,
Paola Tiziana Cruciani e Giorgio Scarselli
regia di Paola Tiziana Cruciani
musiche dal vivo di Alessandro Greggia

“Dreams are my reality"... Era il tempo delle mele, il sabato pomeriggio, una palla di specchietti girava sul soffitto del salotto: poche coppie dondolavano al centro della stanza. Lei gli teneva le mani sulle spalle, lui le teneva a pinza sui fianchi e tutte le mani erano sudate. Poi arrivava qualcuno con una scopa e la coppia scoppiava fino al lento successivo. Sul sesso circolavano poche notizie e annosi quesiti restavano insoluti: "Si può rimanere incinta con un bacio?" Le confuse spiegazioni dei genitori riuscivano solo ad alimentare i dubbi… Non restava che scrivere alla Posta del Cuore.

L'adolescenza e la cameretta, il diario, il telefono, la gita scolastica e il primo amore: indimenticabili, drammatici e involontariamente esilaranti momenti che hanno segnato la vita di ciascuno di noi. Ma siamo davvero cambiati? E se potessimo per un attimo tornare indietro a quell'incantevole istante in non eravamo né carne né pesce, ma in cui tutto stava per accadere?

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Monarch: Antigone

2016-08-29

Accademia Filarmonica Romana

Esperimenti – GDO Dance Company
presenta
Monarch: Antigone
coreografia di Mattia de Virgiliis
danzatori: Valeria Decarli, Mattia de Virgiliis, Alessandro Fava, Eleonora Lippi, Elena Martello, Aran Garcia Perez, Martina Ragni, Daniele Toti.

Molti conflitti sono espressi nello scontro tra Antigone e Creonte: quello tra i sessi, tra generazioni, tra individuo e società. Tutti conflitti che tornano come costante nell’esperienza umana. "Monarch: Antigone" ne propone una lettura che sottolinea la violenza nei confronti delle donne. Quella violenza psicologica che possiamo definire dominio, controllo, subordinazione. Negazione delle emozioni “calde” come la pietas e l’amore in nome di “fredde” regole imposte col potere e sostenute per convenienza da una maggioranza (Coro) che a fronte della trasgressione e della ribellione di Antigone la abbandona e ne decreta la follia e la punizione condannandola. L’umanità non odia il male e neanche chi lo compie: perseguita solo chi lo nomina. Gli interpreti di questa performance, attraverso una danza intensa, di grande fisicità e privata da qualsiasi espressione puramente estetica, lanciano un messaggio drammatico, quasi disperato ma accompagnato da un monito: la farfalla Monarch migra verso lidi molto lontani (intercontinentali), troppo lontani perché vi possa giungere durante la sua breve vita. Dunque si ferma, depone le uova e muore. Sarà la nuova generazione di farfalle a continuare il viaggio. E avanti così fino ad arrivare a destinazione…

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Le ragazze del Freak Show (splendori e miserie della famiglia Bellaclave)

2016-08-30

Accademia Filarmonica Romana

L’Associazione Culturale Dragqueenmania
presenta
Le ragazze del Freak Show (splendori e miserie della famiglia Bellaclave)
ideato, scritto e diretto da La Karl Du Pigné
supervisione alla regia Emanuela Dessy
con la partecipazione straordinaria di Chiara Pavoni

Che ci fa un nugolo di drag e faux queen da fare invidia ad un vero e proprio freak show, nel caldo torrido di una Roma semi-deserta, con valigie, trousses di trucchi e paillettes, vestiti di scena e le loro immancabili piccole scarpe da Cenerentola, mentre stanno per salire su un palco in mezzo a un giardino nel centro di Roma? Nessuno lo sa, e le carte di questo gioco saranno scoperte un po’ per volta, perché arrivano alla chetichella, non parlano, si muovono nello spazio scenico come delle marionette che pian piano prendono vita. E raccontano una storia, con i loro trucchi, le loro piccole manie personali, i loro playback, la musica che accompagna ogni loro performance, accompagnate da una voce narrante che le presenta e le dissacra.
Quando si dice che la varietà e la diversità sono ricchezza, non si pensa certo a questo, perché un fantasma si aggira tra le quinte e sul palcoscenico: è Cleopatra Bellaclave, capostipite di una famiglia di teatranti. Una grande attrice dei tempi che furono che con tenacia nasconde un segreto inconfessabile e usa tutti i mezzi a sua disposizione affinchè non venga svelato. In un turbinio di viaggi in treno, spettacoli en travesti, vecchi teatri e sipari impolverati la verità stenta a palesarsi. Nel delirio della preparazione dei debutti in Spagna, Inghilterra e Francia le fantastiche queen si mettono in gioco e, con colpi di scena, sorprese inaspettate, siparietti esilaranti, tra frizzi e lazzi, cattiverie gratuite (che gratuite non sono mai), presentazioni stile rivista e i playback delle migliori esibizioni in drag, vanno all’affannosa ricerca della verità. L’happy ending non è garantito.

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Hopera

2016-08-31

Accademia Filarmonica Romana

Esperimenti – GDO Dance Company
presenta
Hopera
regia di Federica Galimberti
con Mattia de Virgiliis, Francesco di Luzio e Federica Galimberti
Poetico e coinvolgente viaggio onirico nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo, che con raffinatezza ed ironia, con poesia e sorrisi, vengono interpretate e riportate all’oggi per farne apprezzare grandezza ed immortalità. Un tocco delicato, un rispettoso approccio che riavvicina il pubblico a quella ‘grande bellezza’ grazie al gioco ironico e leggero di un linguaggio giovane, nuovo, contaminato, fruibile ma anche prezioso e di contenuto drammaturgico che riesce ad esaltare e dare forma alle arie di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart, autori prolifici di opere eccelse dalle melodie immortali che richiamano anni infuocati di storia e densi di avvenimenti, per creare un’opera unica, ‘HOPERA’, appunto.

Uno humor sottile accompagna la leggerezza romantica e sentimentale dell’Opera trascinando lo spettatore in suggestioni impalpabili e paradossali, scaturendo sorriso e divertimento nella fruizione quasi inconsapevole di un patrimonio musicale di grande spessore, apparentemente desueto, ma in realtà attuale e fresco, se saputo leggere ed apprezzare. HOPERA, costruito con una levità coreografica non facile da ottenere, è un fuoco di artificio, che a volte conturba a volte avviluppa lo spettatore nel repentino susseguirsi di scene, atmosfere e situazioni. Il risultato è quel sorriso e quella allegria contagiosa che accomuna grandi e piccoli, che avvicina mondi diversi e lontani nell’approccio ad un patrimonio musicale di grande spessore ma ‘difficile’ ai più. Ancora una volta sono tradizione ed innovazione il binomio vincente caratteristica della Compagnia, capace di elevata qualità senza rinunciare, grazie a questa, ad una preziosa fruibilità del lavoro. Una netta prevalenza maschile nel Cast di HOPERA, anche questa nota caratteristica della Compagnia, che vede solo tre danzatrici e ben sei danzatori.

Performers davvero molto diversi tra loro per linee, gestualità e fisicità ma del tutto omogenei nella produzione del lavoro corale che armonizza e ne completa il virtuosismo e li rende un tutt’uno molto interessante.

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I Solisti del Teatro

from 2016-07-19 to 2016-09-07

Accademia Filarmonica Romana

Dal 19 luglio e fino al 7 settembre (con una pausa dal 12 al 20 agosto compresi) sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro.

30 spettacoli, 9 prime nazionali, tra cui lo spettacolo inaugurale “Una Voce (In)umana” di Marco Carniti. In anteprima anche “La cricca della banca romana” di Luigi di Majo, “Social Life” di Michele Cosentini, “Girls like that” di Emiliano Russo, “Orfeo e Euridice” di Graziano Piazza, “Nothing like the sun” con Paolo Bonacelli, “Sandro Penna” con Pino Strabioli, “Uno, nessuno, centomila” con Enrico Lo Verso, regia di Alessandra Pizzi, “Nel corpo del giardino” con Maria Paiato per la regia di Valeria Patera.

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Scena da un ballo a Palazzo, danze e arie d'opera dell'800

from 2016-07-15 to 2016-09-24

Palazzo Santa Chiara

Di A. Mastrangelo.
Un magico viaggio nello splendore dei balli ottocenteschi a Palazzo. Un invito alla danza e all'ascolto di arie cantate, accompagnati da riconosciuti professionisti del ballo e del canto, nella suggestiva cornice della platea e del foyer del Teatro Palazzo Santa Chiara..

Cibami

from 2016-12-29 to 2016-12-31

Teatro dei Conciatori

Di S. Benni, C. Villari, regia di C. Villari, musiche di Piji (voce e chitarra), scene di D. Pittacci, I. Fagiano, con T. Foschi.

Lettere di Oppio

from 2017-01-06 to 2017-01-15

Teatro dei Conciatori

Di A. Pisu, regia di F. Tolardo, scene di T. Massaro, con T. Foschi, A. Pisu.

Cabaret a Netanya

from 2017-01-17 to 2017-01-22

Teatro dei Conciatori

Di M. Sorbello, con M. Sorbello, G. Carbone e M. L. Lombardo.

Aspettando Godot

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro dei Conciatori

Di S. Beckett, regia di A. Averone, scene di A. Favretto, con M. Quaglia, G. Sabatini, M. Santopietro, A. Tintis, compagnia Sycamore T Company.

Kafka il Digiunatore

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro dei Conciatori

Di L. De Bei, con L. De Bei.

Il complesso di Antigone

from 2017-02-21 to 2017-02-26

Teatro dei Conciatori

Di J. Bramante, regia di J. Bramante, scene di K. Raffael, con F. Accardi, S. Nicolucci, Compagnia Coturno 15.

Lonelidays #2 - The place of exile

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro dei Conciatori

Di L. Liberato, regia di L. Liberato, scene di B. Sdao, con B. Folchitto, M. Quaglia, F. Milano, B. Corà, Compagnia Marabutti.

Sincopi Deliqui Infarti e altri mancamenti (Cechov¿fa male!)

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro dei Conciatori

Di S. Basile, regia di S. Basile, con B. Scoppa, S. Basile.

Amori proibiti

from 2017-03-14 to 2017-03-19

Teatro dei Conciatori

Di M. Suozzo, Testi di Ovidio, Poe, D'Annunzio, Pasolini, Morante, regia di M. Suozzo, musiche di F. Lorenzi, P. Fontana (viola da gamba e chitarra), con L. Antonelli, T. Bagatella, M. Cesari, G. Sirci.

Aeternitas - Storia di amianto,un serial killer silenzioso

from 2017-03-28 to 2017-04-02

Teatro dei Conciatori

Di P. Borselli, regia di P. Borselli, con S. Tringali, R. Mattei.

Ho scelto la felicità

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro dei Conciatori

Di B. Cianchini - da un'idea di A. Fontana, M. Mattolini, regia di M. Mattolini, musiche di R. Casale, con A. Fontana.

La famiglia Rembrandt sconfitta dai tulipani

from 2017-04-19 to 2017-04-30

Teatro dei Conciatori

Di G. Manfridi, regia di G. Manfridi, con G. Paola Scaffidi, A. Serrano.

Vecchi Tempi (Old Times, 1971)

from 2017-05-02 to 2017-05-14

Teatro dei Conciatori

Di H. Pinter (traduzione di A. Serra), regia di M. Rodgers, con C. Reinhold, L. Vampa, S. Palombi.

Due Fratelli

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro dei Conciatori

Di A. Bassetti, regia di A. Serrano, con M. Quaglia, A. Tintis.

Emma B. vedova Giocasta

from 2017-05-23 to 2017-05-28

Teatro dei Conciatori

Di A. Savinio, regia di A. Pizzech, scene di R. Gargiulo, V. Foti, con E. Croce, E. Furini.

Il Gesto di Pedro (diecipartite, Atto Sesto - Roma-Sampdoria 1-1 del 14 dicembre 1975)

2016-11-07

Teatro dell'Angelo

Di G. Manfridi, da D. Lo Monaco, regia di S. Sparapano, con G. Manfridi.

The Carnage - I Cannibali

from 2017-05-04 to 2017-05-21

Teatro dell'Angelo

Di M. Caprara, regia di M. Caprara, con M. Caprara, G. Prandi, S. Ambrogi, V. Milaneschi.

Lo Stupro di Lucrezia

from 2016-09-14 to 2016-09-18

Teatro dei Conciatori

Di L. De Bei, regia di L. De Bei, con F. Bern.

Frau Sacher-Masoch

from 2016-09-23 to 2016-10-02

Teatro dei Conciatori

Di R. Reim, regia di R. Reim, con S. De Santis, dirige A. Serrano.

I Mammi

from 2016-10-06 to 2016-10-16

Teatro dei Conciatori

Di M. Boccasile, C. Maretti, regia di E. Romita, con G. Frallonardo (actor coach).

Prigionieri al settimo piano

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro dei Conciatori

Di M. L. Compatangelo, regia di D. Brocco, con G. P. Scaffidi, R. Galli.

Di and Viv and Rose

from 2016-11-01 to 2016-11-13

Teatro dei Conciatori

Di A. Bullmore, regia di A. Serrano, con S. Gandini, C. Gramaglia, S. Pallini.

Le due sorelle

from 2016-11-22 to 2016-11-27

Teatro dei Conciatori

Di A. Bassetti, regia di A. Averone, con L. Bernardi, L. Modugno.

Povero da morire

from 2016-11-29 to 2016-12-04

Teatro dei Conciatori

Di F. Di Chio, regia di F. Di Chio, con F. Francucci.

La Repubblica delle Marionette

from 2016-12-14 to 2016-12-18

Teatro dei Conciatori

Di G. Francione, F. e N. Barreca (adattamento), regia di S. M. Palmitessa.

Salomé

from 2016-12-20 to 2016-12-23

Teatro dei Conciatori

Di O. Wilde, regia di A. Di Stasio, con A. Di Stasio, G. Pomardi.

MisuraXMisura

from 2016-12-02 to 2016-12-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di W. Shakespeare, adattamento G. Piazza, regia di G. Piazza, con I. Alovisio, A. Fallucchi, C. Galante, V. Graziosi, S. Mancinelli, F. Mirabella, G. Piazza e con gli interpreti della Scuola di Teatro e Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma.

No Hamlet Please

from 2016-12-07 to 2016-12-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di W.Shakespeare, regia di R. Vannuccini.

We Need Money!

from 2016-12-13 to 2016-12-18

Teatro India - Teatro di Roma

Di Fanny & Alexander, (drammaturgia C. Lagani), regia di L. De Angelis, con C. Battiston, M. Cavalcoli, C. Lagani.

Orgia

from 2017-01-12 to 2017-01-15

Teatro India - Teatro di Roma

Di P. P. Pasolini, regia di L. Lanera, con L. Lanera, N. Martorana.

Aminta. S'ei piace ei lice

from 2017-01-12 to 2017-01-29

Teatro India - Teatro di Roma

Di drammaturgia E. Z. Galli, M. Ruggeri, regia di L. Brinchi, D. Spanò.

Amuleto

from 2017-01-17 to 2017-01-22

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Bolaño, (traduzione I. Carmignani), regia di R. Massai, con M. Paiato.

Strategie fatali

from 2017-01-25 to 2017-02-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Musella, P. Mazzarelli, regia di L. Musella, P. Mazzarelli, musiche di L. Canciello, con M. Foschi, F. Monti, P. Mazzarelli, L. Musella, L. Graziosi, A. Casali, G. Salvarani.

Masculu e Fiammina. Dialogo con la madre

from 2017-01-31 to 2017-02-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. La Ruina, con S. La Ruina.

L'apparenza inganna

from 2017-02-07 to 2017-02-12

Teatro India - Teatro di Roma

Di T. Bernhard, (drammaturgia S. Lombardi), regia di F. Tiezzi, scene di G. Zurla, con S. Lombardi, M. Verdastro.

Rivelazione. Sette meditazioni intorno a Giorgione

from 2017-02-14 to 2017-02-19

Teatro India - Teatro di Roma

Di drammaturgia: L. Curino, S. Derai, regia di S. Derai, con M. Menegoni.

La divina Sarah

from 2017-02-21 to 2017-02-26

Teatro India - Teatro di Roma

Di J. Murrell, (adattamento E. E. Schmitt), regia di M. Carniti, musiche di P. Daniele, scene di F. Scandale, con A. Bonaiuto, G. Fogacci.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Acqua di Colonia

from 2017-02-28 to 2017-03-02

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, D. Timpano, regia di E. Frosini, D. Timpano, scene di A. Muschella, D. De Blasio, con E. Frosini, D. Timpano, S. Lombardi (voce del bambino Unicef).

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Aldo Morto

2017-03-03

Teatro India - Teatro di Roma

Di D. Timpano, regia di D. Timpano, con D. Timpano.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Digerseltz

2017-03-04

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, regia di E. Frosini, musiche di M. Maurizi, con E. Frosini.

Ritratto d'Aristica Frosini/Timano - Zombitudine

2017-03-05

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Frosini, D. Timpano, regia di E. Frosini, D. Timpano, scene di A. Muschella, con E. Frosini, D. Timpano.

dEversivo

from 2017-03-10 to 2017-03-19

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Danco, regia di E. Danco, con E. Danco.

Ma

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Dalisi, regia di A. Latella, musiche di F. Visioli, scene di G. Stellato, con C. Nieri.

Lear di Edward Bond

from 2017-03-28 to 2017-04-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di adattamento L. Ferlazzo Natoli, (traduzione T. Spinelli), regia di L. Ferlazzo Natoli, scene di L. Brinchi, F. Di Marco, D. Spanò, con E. De Capitani, F. Leccese, A. Mallamaci, E. Masala, A. Palazzi, P. Perez Aspa, D. Sepe, F. Villano.

Un quaderno per l'inverno

from 2017-04-19 to 2017-04-23

Teatro India - Teatro di Roma

Di A. Pirozzi, regia di M. Civica, scene di L. Baldini, con A. Astorri, L. Zacchini.

Il divorzio

from 2017-04-26 to 2017-04-30

Teatro India - Teatro di Roma

Di V. Alfieri, regia di B. Navello, musiche di G. Mazzocchetti, scene di F. Fassone, con S. Moretti, M. Favilla, D.-Pascal Attolini, R. De Leo, A. Meringolo, R. Ripani, D. Casalis, L. Terracciano, F. Martorelli, V. Paterna, R. Carruba, A. Onofrietti.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - La vita ferma. Sguardi sul dolore del ricordo

from 2017-05-03 to 2017-05-14

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, scene di L. Calamaro, con R. Goretti, A. Redini, S. Senzacqua.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - L'origine del mondo

from 2017-05-16 to 2017-05-18

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, scene di M. Haas, con D. Deflorian, F. Santoro, D. Piperno.

Ritratto d'Artista Lucia Calamaro - Tumore

from 2017-05-19 to 2017-05-21

Teatro India - Teatro di Roma

Di L. Calamaro, regia di L. Calamaro, con B. Cesqui, M. Mariotti.

Porpora. Rito sonoro per cielo e terra

from 2017-05-24 to 2017-05-28

Teatro India - Teatro di Roma

Di M. Gualtieri, regia di C. Ronconi, musiche di S. Battaglia, con S. Battaglia, M. Gualtieri.

Vento da Sud Est

2017-06-06

Teatro India - Teatro di Roma

Di A. Campolo, S. Corso, regia di A. Campolo, scene di G. Drogo, con cast formato da attori italiani e da giovani migranti.

Accidentes Gloriosos

from 2016-09-02 to 2016-09-07

Teatro India - Teatro di Roma

Di M. Andrizzi, M. Lindeen (traduzione G. Stasi), regia di G. Stasi, con T. Avarista, E. Cucci, M. Maria Garofoli, C. Golotta, J. Ichikawa, L. Miarelli, F. Muller, E. Panatta, S. Vigliar, M. Fois, F. Marino, G. Ragone, D. Salvagnini, T. Scrocca.
Progetto performativo sul tema della morte e della rinascita composto da sette capitoli brevi, sette Accidentes, indipendenti ma legati fra loro: un incidente stradale, una capra in piedi sopra una mucca, un fotografo di incidenti, un buco in mezzo alla strada, un rapporto intimo fra sconosciuti, una lettera d'amore, un trapianto di cuore. Un invito a non aver paura della crisi, della sconfitta, della perdita, della fine, del buio. Un invito ad attraversarlo, ad aprirsi al nuovo, all'inaspettato, all'impensabile. Per rinascere. La messa in scena, in forme diverse per ogni capitolo, coinvolge il pubblico, rendendolo parte attiva della narrazione. Gli Accidentes utilizzano linguaggi innovativi che si integrano a quelli più tradizionali e invadono in maniera pacifica e insolita tutti gli spazi del Teatro India. Menzione speciale al Premio alle Arti Sceniche Dante Cappelletti 2012, per la prima volta il progetto viene messo in scena nella sua eptalogia completa..
Ingresso libero.

Prima della bomba

from 2016-09-08 to 2016-09-11

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Scarpetti, regia di C. Brie, con A. Bettaglio, C. Caramia, M. Donato, M. Rizzo, U. Terruso
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Crave

from 2016-10-04 to 2016-10-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. Kane, regia di P. Sepe, scene di F. Ghisu, con G. Colferai, D. D¿Acunto, G. Guerra, M. Rastelli.

Chiudi gli occhi

from 2016-10-05 to 2016-10-09

Teatro India - Teatro di Roma

Di P. Zappa Mulas, regia di P. Zappa Mulas, scene di F. Zito, con con gli interpreti della Scuola di Teatro e Perfezionamento professionale del Teatro di Roma.

Amore

from 2016-10-11 to 2016-10-16

Teatro India - Teatro di Roma

Di S. Scimone, regia di F. Sframeli, scene di L. Fiorito, con F. Sframeli, S. Scimone, G. Cesale, G. Weber.

28 Battiti

from 2016-11-09 to 2016-11-20

Teatro India - Teatro di Roma

Di R. Scarpetti, regia di R. Scarpetti, con G. Sartori.

Storie dall'Odissea. Un racconto teatrale in sei puntate

from 2016-11-15 to 2016-11-27

Teatro India - Teatro di Roma

Di E. Cantarella, G. Bozzolo, musiche di O. Bossini, con E. Cantarella, G. Bozzolo.

Quando eravamo repressi 3.0

from 2016-09-20 to 2016-09-25

Teatro Ghione

Di P. Quartullo, regia di P. Quartullo, con L. Liverani, A. Calabrese, F. Bellucci, L. Paniconi.

Camera con vista

from 2016-10-04 to 2016-10-16

Teatro Ghione

Di E. M. Forster, regia di S. Artissunch, con P. Quattrini, S. Quattrini, S. Artissunch.

Da me alle 5

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Ghione

Di P. Chesnot, regia di A. Prete, con P. Insegno, A. Navarro.

Re Lear

from 2016-11-01 to 2016-11-20

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di G. Marinelli, con G. Pambieri.

Mister meno 9

from 2016-11-24 to 2016-11-27

Teatro Ghione

Di G. Serafini Prosperi, G. Pepe, regia di G. Serafini Prosperi, con A. Di Clemente.

Heysel: tutti sapevano tranne loro

2016-11-27

Teatro Ghione

Con D. Gramiccioli.

Sogno di una notte di mezza estate

from 2016-11-28 to 2016-11-29

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di S. Gandini, Compagnia dei Giovanissimi del Teatro Ghione.

Così è se vi pare

from 2016-12-01 to 2016-12-11

Teatro Ghione

Di L. Pirandello, regia di C. Boccaccini, con L. Lattuada, F. Della Corte, R. Barbera, P. De Silva.

Io e Lui

from 2016-12-16 to 2017-01-08

Teatro Ghione

Di A. Moravia, regia di M. De Rossi, con P. Triestino, N. Pistoia.

Cuori scatenati

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Ghione

Di D. Ruiz, regia di D. Ruiz, con S. Muniz, F. Nunzi, D. Ruiz, M. Lauria.

Certe Notti

from 2017-01-31 to 2017-02-19

Teatro Ghione

Regia di G. Miale di Mauro, con A? Grosso, R. Munoz Morales.

Sei personaggi in cerca d'autore

from 2017-02-24 to 2017-03-19

Teatro Ghione

Di L. Pirandello, regia di D. Salvo.

Aulularia - L'Avaro di Plauto

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Ghione

Di Tito Maccio Plauto, regia di M. Giovanetti, con E. Siravo.

Serata Shakespeare - Il canto dell'usignolo

from 2017-03-31 to 2017-04-09

Teatro Ghione

Di W. Shakespeare, regia di G. Mauri, con G. Mauri, R. Sturno.

Non aver paura ...è solo uno spettacolo

from 2017-04-20 to 2017-05-14

Teatro Ghione

Di E. Aldan, (progetto artistico G. Ramazzotti), regia di E. Aldan.

Ragazzi di vita

from 2016-10-26 to 2016-11-20

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di P. P. Pasolini, (drammaturgia E. Trevi), regia di M. Popolizio, scene di M. Rossi, con L. Guanciale, B. Chichiarelli, G. Cicciò, R. Crivelli, F. Francucci, F. Giordano, L. Grilli, M. Lisi, P. Masotti, P. Minnielli, A. Onofrietti, L. Parrotto
Cristina Pelliccia, Elena Polic Greco, Francesco Santagada, Stefano Scialanga, Josafat Vagni, Andrea Volpetti.

Lehman Trilogy - Tre fratelli / Padri e Figli

from 2016-11-25 to 2016-12-11

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Lehman Trilogy - Tre fratelli

from 2016-11-29 to 2016-12-17

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, scene di M. Rossi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Lehman Trilogy - Padri e figli

from 2016-11-30 to 2016-12-18

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di S. Massini, regia di L. Ronconi, con M. De Francovich, F. Gifuni, M. Popolizio, M. Ilunga Chishimba, P. Pierobon, F. Falco, R. Esposito, D. Fasolo, R. Zibetti, F. Cabra, F. Ciocchetti, M. M. Fernandez.

Natale in Casa Cupiello

from 2016-12-20 to 2017-01-04

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. De Filippo, (drammaturgia L. Dalisi), regia di A. Latella, musiche di F. Visioli, scene di S. Mannino, S. D¿Amico, con F. Manetti, M. Piseddu, L. Musella, V. Acca, F. Villano, M. Dalisi, L. Amato, G. Lanino, M. Rippa, A. Pavone, E. Vacca, A. Borgia.

Macbeth

from 2017-01-10 to 2017-01-22

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di W. Shakespeare, (traduzione A. Lombardo), regia di F. Branciaroli, scene di M. Palli, con F. Branciaroli, V. Violo, T. Cardarelli, E. Curcurù, S. Moretti, F. Pepe, L. Remuzzi, G. B. Storti.

Minetti. Ritratto di un artista da vecchio

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di T. Bernhard, (traduzione U. Gandini), regia di R. Andò, scene di G. Carluccio, con R. Herlitzka, P. Corallo, V. Costanzo, M. Francomano, R. Sferzi, V. Pasquariello.

Odissea A/R

from 2017-01-31 to 2017-02-05

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. Dante da Omero, regia di E. Dante, scene di E. Dante, con allievi attori della Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo.

Una casa di bambola

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di H. Ibsen, (traduzione A. Ruth Shammah), regia di A. Ruth Shammah, musiche di M. Tadini, scene di G. M. Fercioni, B. Petrecca, con F. Timi, M. Rocco, M. Valentini, A. Soffiantini, M. De Bella, A. Gavinelli, E. Orsini, P. Senatore.

Non ti pago

from 2017-02-21 to 2017-03-05

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di E. De Filippo, regia di L. De Filippo, musiche di N. Piovani, scene di G. Fercioni, con C. Rosi, V. Forestiero, N. Di Pinto, F. Altamura, A. Cioffi, G. Imparato, M. De Matteo, C. Annibale, P. Fulciniti, G. Cannavacciuolo, G. Allocca.

Faust

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di A. Peschke, da J. W. Goethe, regia di A. Peschke, musiche di L. Ceccarelli, A. Cipriani, C. Xiaoman, scene di A. Peschke, con L. Dake, X. Mengke, Z. Huihui, Z. Jiachun, F. ChaYina, V. Core Wang Jihui, N. LuLu, L. Mancini, G. Piermatti, W. Xi
.

Emilia

from 2017-03-23 to 2017-04-23

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di C. Tolcachir, regia di C. Tolcachir, scene di P. Castrignanò, con G. Lazzarini, S. Romano, P. Lanciotti, P. Mazzarelli, J. Vagni.

Il viaggio di Enea

from 2017-04-26 to 2017-05-07

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di O. Kemeid dall¿Eneide di Virgilio, regia di E. Giordano.

Human

from 2017-05-09 to 2017-05-14

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di M. Baliani, L. Costa, regia di M. Baliani, musiche di P. Fresu, con M. Baliani, L. Costa, N. Medas, D. Piludu Verdigris, E. Pistis, L. Pusceddu.

Morte di Danton

from 2017-05-16 to 2017-05-28

Teatro Argentina - Teatro di Roma

Di G. Büchner, (traduzione A. Raja), regia di M. Martone, scene di M. Martone, con G. Battiston, F. Cabra, G. Calcagno, R. De Francesco, I. Forte, P. Graziosi, P. Pierobon.

American Buffalo

from 2016-09-28 to 2016-10-23

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Mamet, M. De Giovanni (adattamento), regia di M. D'Amore, scene di C. Guarino, con M. D'Amore, T. Taiuti, V. Nemolato.

Io sono Misia - L'Ape regina dei Geni

from 2016-10-26 to 2016-11-13

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di V. Cielo, regia di F. Zecca, musiche di D. Buongiorno, scene di G. Amodio, con L. Lante della Rovere.

Altrove

from 2016-11-16 to 2016-11-27

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di P. Ponti, regia di P. Ponti, musiche di A. Mancini, scene di S. Orfalian, con M. De Lorenzo, C. Ponti, M. Russo, Compagnia della Luna.

Risorgi

from 2016-11-30 to 2016-12-11

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Camerini, regia di D. Camerini, musiche di M. Colasanti, scene di N. Campisi, con S. Bobini, B. Bonafaccia, D. Camerini, M. De Chiara, C. Carlo Fico, D. Guidi, I. Mattei, M. D. Minandri, C. Pedetta.

Paradiso 2.0 - Un atto di Dio

from 2016-12-14 to 2017-01-08

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Javerbaum, regia di N. Robello Bracciaforti, con R. Ciufoli.

Animali da Bar

from 2017-01-14 to 2017-01-22

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di G. Di Luca, regia di A. Tedeschi, G. Di Luca, M. Setti, musiche di M. Setti, scene di M. Spazzi, con B. Schiros, G. Di Luca, M. Setti, P. L. Pasino, P. Li Volsi - A. Haber (voce fuori campo).

Lacci

from 2017-01-25 to 2017-02-12

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di D. Starnone, regia di A. Pugliese, scene di R. Crea, con S. Orlando, R. Nobile, S. Romano, M. L. Rondanini, V. Scalera, G. De Cataldo.

Il lavoro di vivere

from 2017-02-15 to 2017-03-05

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di H. Levin, regia di A. Ruth Shammah, musiche di M. Tadini, con C. Cecchi, F. Carotenuto, M. Loreto.

Scannasuri

from 2017-03-08 to 2017-03-19

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di E. Moscato, regia di C. Cerciello, musiche di P. Coletta, con I. Villa.

L'isola degli schiavi

from 2017-03-22 to 2017-04-09

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di P. De Marivaux, regia di F. Ceriani, musiche di S. Fresi, scene di M. Crisolini Malatesta, con G. Anzaldo, I. Baldini, C. Ferraro, S. Fresi, C. Ragone.

Cosmetica del Nemico

from 2017-04-12 to 2017-04-30

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di A. Nothomb, regia di C. Noschese, con K. Capparoni.

La più lunga ora. Ricordi di Dino Campana, poeta, pazzo

from 2017-05-03 to 2017-05-21

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di V. Marchioni, regia di V. Marchioni, musiche di R. Rigillo, con V. Marchioni, M. Mancini, R. Rigillo.

Ombretta Calco

from 2017-05-24 to 2017-06-04

Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi

Di S. Pierattini, regia di P. Mazzotta, scene di R. Crea, con M. Marigliano.

Corrado Augias - Processo a Giulio Cesare

2016-09-01

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo


Caravaggio

from 2016-12-08 to 2016-12-11

Teatro Sistina

Di V. Sgarbi, regia di A. Generali, musiche di V. Corvino (violino, elettronica), con V. Sgarbi.

Evita

from 2016-12-14 to 2016-12-18

Teatro Sistina

Di T. Rice, A. Lloyd Webber, regia di M. R. Piparo, con M. Ayane.

Una festa esagerata...!

from 2017-01-18 to 2017-01-22

Teatro Sistina

Di V. Salemme, regia di V. Salemme, con V. Salemme.

Diana & Lady D

from 2017-02-08 to 2017-02-12

Teatro Sistina

Di V. Incenzo, con S. Autieri.

Il Mistero dell'Assassino Misterioso

from 2017-02-22 to 2017-02-26

Teatro Sistina

Di C. Greg Gregori, P. Lillo Petrolo, regia di Lillo & Greg, con Lillo & Greg.

Febbre da Cavallo

from 2017-03-15 to 2017-03-19

Teatro Sistina

Di E. Vanzina (adattamento teatrale), musiche di F. Frizzi, con M. Mattioli, dirige E. Brignano (direzione artistica).

Jesus Christ Superstar

from 2017-04-11 to 2017-04-16

Teatro Sistina

Di A. Lloyd Webber, T. Rice, regia di M. R. Piparo, scene di G. Muselli (elaborate da T. Caruso), con T. Neeley, dirige E. Friello.

Massimo Ranieri

from 2017-05-03 to 2017-05-07

Teatro Sistina

Con M. Ranieri.

M'accompagno da me

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro Sistina

Regia di R.Ciufoli, con M. La Ginestra.

Il Casellante

from 2017-05-23 to 2017-05-28

Teatro Sistina

Di A. Camilleri, G. Dipasquale, regia di G.Dipasquale, con M. Ovadia, V. Contadino, M. Incudine.

Libere Clausure

from 2016-10-05 to 2016-10-16

Teatro dell'Angelo

Di M. Pizzi, regia di F. Satta Flores, con A. Baggi, M. C. Fioretti, E. Scotti.

Regina Madre

from 2016-10-20 to 2016-10-30

Teatro dell'Angelo

Di M. Santanelli, regia di A. Avallone, con M. Vukotic, A. Avallone.

... E qua so' io - Omaggio ad Aldo Fabrizi

from 2016-11-10 to 2016-11-27

Teatro dell'Angelo

Di G. Manfridi, regia di G. Manfridi, con M. Mattioli.

La banda degli onesti

from 2016-12-26 to 2017-01-22

Teatro dell'Angelo

Di Age & Scarpelli - A. Avallone, regia di A. Avallone, con A. Avallone.

Il viaggio

from 2017-01-23 to 2017-01-24

Teatro dell'Angelo

Di G. Argirò, regia di G. Argirò, con R. Campese, P. Lorenzoni, A. Fallucchi, C. Maccagnano, M. Palladino, A. Caramel, C. Di Marzo, M. C. Fioretti.

Brancaleone e la sua armata

from 2017-01-26 to 2017-01-29

Teatro dell'Angelo

Di P. Franco, regia di P. Franco, con P. Franco.

Delitto perfetto

from 2017-02-16 to 2017-03-12

Teatro dell'Angelo

Di F. Knott, regia di A. Avallone, scene di R. Bodò, con A. Avallone, G. Manfridi.

Statale 106

from 2017-03-06 to 2017-06-06

Teatro dell'Angelo

Di G. Argirò, regia di G. Argirò, con G. Argirò.

Elena Bonelli interpreta Bertold Brecht

from 2017-03-14 to 2017-03-26

Teatro dell'Angelo

Di B. Brecht, regia di P. Rossi Gastaldi, con E. Bonelli, C. Gangarella (pianoforte).

Puggili - ovvero Il boxer, la moglie e l'allenatore

from 2017-03-30 to 2017-04-09

Teatro dell'Angelo

Di A. Canale, regia di A. Avallone, con A. Avallone, M. C. Fioretti.

End Of The Rainbow

from 2016-10-19 to 2016-10-30

Teatro Sistina

Regia di J. D. Puerta Lopez, con M. Guerritore.

Il Marchese Del Grillo

from 2016-11-03 to 2016-11-06

Teatro Sistina

Regia di M. R. Piparo, musiche di E. Friello, con E. Montesano.

The Rocky Horror Show European Tour

from 2016-11-29 to 2016-12-04

Teatro Sistina

Di R. O'Brien's.

Stagione 2016 del Silvano Toti Globe Theatre

from 2016-06-23 to 2016-10-09

Silvano Toti Globe Theatre

A 400 anni dalla morte di Shakespeare (23 aprile 1616) il Silvano Toti Globe Theatre di Roma, unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per una geniale intuizione di Gigi Proietti, presenta una stagione speciale, promossa da Roma Capitale con la produzione di Politeama srl, organizzazione e comunicazione di Zètema Progetto Cultura.
Per la stagione 2016 si è scelto di privilegiare quei testi che, oltre ad un'ambientazione italiana, hanno come asse portante la giustizia e l'esercizio della legge, temi sempre attuali che oggi più che mai può essere interessante osservare attraverso la lente di ingrandimento fornita dal Bardo.
In occasione delle celebrazioni per il quattrocentenario shakespeariano, il pubblico del Silvano Toti Globe Theatre potrà finalmente assistere ad un evento atteso da anni: per la prima volta Gigi Proietti sale sul palco di Villa Borghese in veste di attore e presenta un omaggio a Shakespeare con brani da Edmund Kean di Raymund FitzSimons, curando anche l’adattamento e la regia dello spettacolo.
In calendario anche nuovi allestimenti - Il mercante di Venezia di Loredana Scaramella; Il racconto d’inverno di Elena Sbardella – spettacoli cult delle passate stagioni - Sogno di una notte di mezza estate di Riccardo Cavallo che festeggia quest’anno 10 anni di repliche e successi; Romeo e Giulietta con la regia di Gigi Proietti – e il Re Lear di Giuseppe Dipasquale. Inoltre, tornano in programma la Bedouin Shakespeare Company con un nuovo spettacolo in lingua inglese The Tempest per la regia di Chris Pickles e i Sonetti d'amore, un viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare con l’ideazione e la regia di Melania Giglio. Nel corso della stagione in programma anche il laboratorio per attori Macbeth. I contagiati dalla morte a cura di Daniele Salvo.

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Anche quest’anno nelle sere di spettacolo sarà attivo il Globar.


Il racconto d'inverno

from 2016-08-26 to 2016-09-11

Silvano Toti Globe Theatre

regia e adattamento di Elena Sbardella

Prodotto da Politeama Srl

Nei lavori dell’ultimo periodo in Shakespeare è all’opera una dinamica della veridicità assoluta che parte
dall’Amleto e culmina nel Racconto d’Inverno.

René Girard, Il teatro dell’Invidia

Scrivere delle note di regia prima di cominciare il lavoro con gli attori mette sempre in crisi, perché è grazie a loro che darò vita a questo Racconto d’Inverno. Gli ingredienti saranno semplici e essenziali: un ottimo testo, bravissimi attori e uno spazio magico: il Silvano Toti Globe Theatre di Roma. Il tutto gestito con cura, attenzione e divertimento. L’occasione è importante: 400 anni dalla morte del Bardo. Mi permetterò quindi di condividere appunti e riflessioni su un percorso sempre aperto.

L’umanità dei personaggi disegnati da Shakespeare è sempre sorprendente e il Racconto d’Inverno sconvolge per la modernità di quelli che lo abitano e muovono. Il racconto, la cronaca dell’inverno del cuore, il tempo delle passioni, dove la ragione si perde, dove tutto si dilata e comprime nel sentire di ovidiana memoria. Dove la morte e la vita, il dolore e la gioia più allegra e sfrenata ci parlano dritte al cuore. Dove si racconta di terre distanti, forse immaginate dall’autore, mai viste ma non per questo meno reali, di terre vive dalle forti tradizioni popolari, con chiari e distinti codici, la Sicilia e la Boemia. Si racconta di due amici Fraterni, Leonte, re di Sicilia, e Polissene, re di Boemia. Della regina di Sicilia, Ermione, accusata di avere una relazione, e di più, accusata di aspettare quella figlia che sta per nascere dal re Polissene, che giusto nove passaggi di Luna, nove mesi, si è fermato in Sicilia per far visita all’amico che non vedeva da quando erano poco più che ragazzini innocenti. Si racconta di un sospetto. Felicità nella voce, sorrisi sinceri, qualcosa di troppo: tutto ha inizio quando Polissene deve partire e Leonte chiede ad Ermione di parlare, DI convincerlo perché possa restare ancora qualche giorno, perché lui proprio non riesce a far cambiare idea all’amico.

LEONTE “Ha la lingua legata la mia regina? Parlagli tu.”

ERMIONE “(…)Tu gli parli con troppa freddezza…”

Poco più avanti le sentiamo dire: “Resterà.”

Da qui l’ossessione. Polissene si è fatto convincere da Ermione, non ha ceduto alle preghiere di Leonte ma per lei è rimasto. La fragilità. La cecità. La sordità. La paura. Poi un’azione decisa e tutto sembra perduto. Non in un inverno, in una notte: in un lampo, in un tempo che non riusciamo ad afferrare, ripreso da una soggettiva insonne. L’amico, minacciato di morte è costretto a scappare, Ermione accusata di tradimento e di essere una puttana di fronte a tutti, si difenderà con una dignità lucida, degna delle grandi donne della storia del mondo, di quelle che hanno difeso le nazioni o protetto i figli dietro le gonne ancora bambini a costo della vita, le donne pronte a morire per l’onore, unica eredità che lei vuole lasciare al figlio, il piccolo Mamilio e alla neonata, Perdita. Ma il re non vuole credere, troppo è sicuro, anche se il sonno inizia a mancargli, lui sa che la verità è una, la sua, e ci si trova imbrogliato, impicciato in mezzo, impiccato, e scivola in un pozzo sempre più scuro. Mamilio, suo figlio, quello che sa essere suo, perché sono due gocce d’acqua, si somigliano, lo dicono tutti, quello che è il suo vitellino, quando lui si vede bue cornuto, il suo conforto, la speranza del regno, l’eredità, muore. Muore di dolore. Si dice che è morto dopo una malattia per l’angoscia, per il dolore nel vedere la madre tanto offesa, oltraggiata. Alla notizia Ermione cade. Sembra un mancamento ma Paolina, l’intelligenza attiva, la dama che sa ed è pronta ad agire e a sfidare persino il re, esce, accudisce la regina, l’aiuta, rientra:

PAOLINA: ” è morta.”

Il colpo sveglia il re. Odiare e amare non hanno grandi confini. Tanto più hai amato, tanto più l’odio potrà essere distruttivo feroce, cieco. Nell’ultimo lavoro che ho diretto, TRIBES (Tribù) al piccolo Eliseo di Roma, si indagava la sordità, la mancanza di comunicazione e ancora l’impossibilità a comunicare e non solamente per oggettivi e osservabili motivi. Ho cercato di nuovo il Racconto d’Inverno perché mi avrebbe permesso di continuare un’indagine da un punto di vista diverso: tutti dicono a Leonte qual’ è la verità oggettiva, che Ermione è innocente. Lui non vuole sentire. Gli stanno così dicendo che lui non è cornuto, che non è stato tradito, ma è troppo tardi: perché lui si sente tradito e cornuto e quindi, possiamo aggiungere con un filo di voce, nella sua verità, lo è. Ermione muore e Leonte si pente. Molti critici giudicano troppo repentino il suo pentimento. Ma vi è mai capitato di vedere le cose per come esattamente erano e non solo per come le avreste volute, solamente quando ormai non c’era più rimedio? Di vedere all’improvviso chiaro di aver sbagliato strada proprio quando non c’è più modo di tornare indietro. Di vedere la scelta giusta solo immediatamente dopo un addio, a caldo, e dire “no, non avrei voluto”. Leonte si pente (Poenitere se: sentir sincero dolore e vero rincrescimento di aver commesso un fallo), si pente immediatamente perché vede che non può andare oltre, forse aveva bisogno di un limite, di un confine estremo. Riuscito, suo malgrado, a raggiungere l’assoluto, la distruzione, in un colpo morti sposa e figlio, è costretto a fermarsi. Intanato Perdita è stata abbandonata in Boemia, dove viene trovata da un Pastore e dal suo figlio Clown.

Ecco poi un personaggio nuovo e centrale: il Tempo, viene a dirci che sono passati sedici anni, per dirla con Frye, un grande protagonista, Tempo, Tempo che opprime, tempo che redime. Ed è da qui che alla più alta tragedia si unisce la più vivace commedia che si presenta quasi come un musical ante litteram, ambientato in una favolistica Boemia, dove Polissene contrasta l’amore del figlio Florizel per Perdita, che non sospetta di essere la principessa di Sicilia. E ancora una volta la modernità di Shakeaspeare si supera. In Romeo e Giulietta gli adulti imbecilli si oppongono per questioni di rivalità proprie all’amore dei due giovani, generando l’irreparabile: Giulietta e Romeo muoino. Polissene è contrario all’unione di Florizel con Perdita, non per la sua apparente condizione – lui è un principe, lei agli occhi di tutti una pastorella- non perché figlia del fu amico Leonte, perché ancora non lo sa, ma perché Florizel non vuole interpellarlo, metterlo a parte della sua scelta di sposare l’amata creatura. Non vuole condividere con il padre il suo progetto e lo considera solo per i suoi averi. Anche se sarà capace di rinunciare persino a quell’eredità e a scappare con Perdita, fino in Sicilia, per amore, solo per amore.

Che dire di Autolico, il ladro, il furfante, l’uomo che ruba e gode, l’anima della Boemia, della vita, divertente, irriverente, cantante sfrenato e suo malgrado parte attiva nello svolgimento che ci condurrà al finale. Un finale magico, inaspettato. Dove tutto si ricompone, Ermione, la nostra moderna Alcesti, torna a vivere, ammesso che fosse morta, e amici, amanti, quasi tutti si ricongiungono. Mamilio, la speranza di tutti non c’è più, ma è tornato ciò che sembrava perduto, allora si può tentare di procedere oltre, Perdita è la nuova speranza. Che sia destino, magia, sogno o altro sarà Shakespeare a dirci subito dopo il Racconto d’Inverno, nella Tempesta, che ” siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” e allora non ci resta che perderci per tentare ancora una volta di ritrovarci.

Il mio unico obiettivo quando approccio un lavoro è semplicemente quello di indagare tra le pieghe, insieme agli attori, con l’aiuto dei tecnici e il sostegno di tutti i collaboratori. Creare una squadra disposta a giocare, pronta a perdersi per trovare nell’essenzialità assoluta la voglia di raccontare ancora una storia e condividerla con gioia con il pubblico. Il racconto d’inverno è una storia per tutte le età. É una delle ultime opere che Shakespeare ci ha regalato e in qualche modo contiene e sviluppa il seme di molte delle precedenti che il pubblico, soprattutto il grande pubblico affezionato del Silvano Toti Globe Theatre di Roma, già ha avuto modo di conoscere. Un’opportunità da non mancare, proprio in occasione dell’anniversario dei 400 anni dalla morte, per incontrare una delle opere in Italia meno rappresentate. Faremo del nostro meglio, con semplicità e amore.

Elena Sbardella


Romeo e Giulietta

from 2016-09-16 to 2016-10-02

Silvano Toti Globe Theatre

regia di Gigi Proietti
traduzione di Angelo Dallagiacoma

Prodotto da Politeama Srl

C’è un lato positivo nel tempo che passa: si può guardare indietro, cambiare prospettiva, qualche volta tornare sui propri passi. Nel caso di un testo, il ritorno è una possibilità per rivedere e sviluppare intuizioni e pensieri rimasti inespressi, scartati a favore di altri per mancanza di sintonie, di tempo, di coraggio. Ho amato molto la prima versione di Romeo e Giulietta, e sto amando molto questo nuovo allestimento, simile ma diverso.

Ho sempre pensato che la festa a casa Capuleti fosse una specie di sliding door, che attraversata o evitata conduce a storie diverse. Se Romeo decidesse di non andare alla festa? E se tutta la storia fosse solo il sogno di una giovane mente eccitata dall’amore? E se fosse proprio l’amore la chiave che apre le porte del tempo proiettandoci nell’eterna favola dei due innamorati? Da qui sono partito per decidere di collocare la prima parte ai nostri giorni. La festa è un ballo in maschera, che dopo il primo sguardo e la fatidica scintilla si trasforma in un sogno di epoche lontane. Il pubblico si vedrà riflesso nella storia, in un gioco di specchi in cui si raccontano due realtà, due secoli, due mondi.

Così, se nella prima parte gli amici e Mercuzio danno voce alle loro passioni come rapper leggeri e Giulietta è una ragazzina di buona famiglia che canta e suona rock, e tutto è un vortice di energia e di gioia, poi la musica cambia, ci porta in un altro tempo e rigenera il mito. La storia si ripete e il rituale d’amore e odio non va a buon fine, come un rito iniziatico in cui l’eroe non riesce a superare la prova. Nessuno dei giovani oltrepassa il confine della maturità, nessun adulto li sa accompagnare nel viaggio. Si passa dai giochi alla tomba, come in ogni tempo può accadere, in una tristissima favola avvelenata dall’odio, che si trasforma nell’ecatombe di un futuro.

Per quanto fresca fosse la precedente compagine di attori, questa volta la scelta è stata di cercare interpreti ancora più giovani, a sottolineare la spaccatura fra generazioni.

O forse l’età degli interpreti è la stessa, ma è la mia prospettiva che sta cambiando e guardo questa compagnia con l’affetto che ho sempre avuto per i miei allievi e per tutti i colleghi più giovani con i quali ho condiviso il mio lavoro.


The tempest

from 2016-10-05 to 2016-10-09

Silvano Toti Globe Theatre

Testo in lingua originale

regia di Chris Pickles
In coproduzione con Bedouin Shakespeare Company

Celebrando i 400 anni dalla morte di William Shakespeare, la Bedouin Shakespeare Company mette in scena l’opera che tanti considerano affettuosamente come il suo addio palcoscenico, l’ultimo lavoro della sua produzione teatrale: La Tempesta.
La Bedouin Shakespeare Company, sotto il patronato di S.A.R. lo Sciecco Zayed bin Sultan bin halifa al Nahyan e S.A.R. la Sciecca Hissa bint Sultan bin Khalifa al Nahyan è particolarmente felice di tornare anche quest’anno al Silvano Toti Globe Theatre questa collaborazione ci rende estremamente orgogliosi. Rappresentare un’opera di Shakespeare in uno spazio scenico così suggestivo, con un meraviglioso team di attori e creativi, costituisce il sogno di ogni compagnia teatrale.
L’anno scorso abbiamo presentato La Commedia degli Errori, che abbiamo quindi portato in tournee ad Abu Dhabi e Dubai, registrando il tutto esaurito, ed infine all’Arcola Theatre di Londra.Quest’anno porteremo al Silvano Toti Globe Theatre di Roma la versione inglese originale del La Tempesta. Ci avvarremo dello stesso team brillante e creativo, con l’innovazione di una colonna sonora appena nata dal talento di Paul Knight, i costumi disegnati e creati ad hoc da Adrian Lillie, e la magia delle luci di Derek Carlyle. Il noto regista Chris Pickles coordinerà questa splendida rappresentazione di amore e perdono in una magica alchimia di dramma, musica, suoni e danze.
Si tratta di una magnifica produzione per un magnifico teatro e siamo ansiosi di condividerla con il pubblico romano. Un grazie di cuore a Gigi Proietti, Alessandro Fiorini e tutti quelli del Silvano Toti Globe Theatr. È per noi un piacere ed un onore lavorare insieme a loro, e grande è il nostro desiderio di mostrare a tutti ad ottobre prossimo i frutti della nostra collaborazione!


Bello di papà

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Vincenzo Salemme, regia di Vincenzo Salemme, con B.Izzo, M.Porfito,D.Aria, A.Pandolfi,Y.Mayarchuck, R.Miranda, A.Speranza, L.Pantaleo.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Hollywood

from 2016-11-17 to 2016-11-27

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Ron Hutchinson, regia di Virginia Acqua, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Gigio Alberti.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Migliore

from 2017-01-05 to 2017-01-22

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Mattia Torre, regia di Mattia Torre, con Valerio Mastandrea.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Locandiera BeB

from 2017-02-23 to 2017-03-05

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Edoardo Erba, regia di Roberto Andò, con Laura Morante.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Due

from 2017-03-09 to 2017-03-26

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Miniero - Smeriglia, regia di Luca Miniero, con Raoul Bova, Chiara Francini.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

A ruota libera

from 2017-03-30 to 2017-04-09

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Giovanni Veronesi, regia di Giovanni Veronesi, con A. Haber, R.Papaleo, S.Rubini, G.Veronesi.
Per informazioni 0683082620 - 06 83082884.

Weekend Comedy

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro Vittoria

Di J. & S. Bobrick (traduzione E. Luttmann), regia di S. Messina, con V. Toniolo, R. Della Casa, S. Messina, C. Crisafio.

Ecce Homo

from 2017-02-13 to 2017-02-14

Teatro Vittoria

Di C. Augias, regia di A. Generali, musiche di V. Corvino, con C. Augias.

Fuochi sulla Collina

2017-02-15

Teatro Vittoria

Di A. Scanzi, F. Graziani, con A. Scanzi, F. Graziani.

Quante Storie

from 2017-03-21 to 2017-03-22

Teatro Vittoria

Di V. Senesi, B. Alberti, regia di A. Nidi, musiche di D. Riondino, con V. Senesi, B. Alberti.

Gang of Magic

from 2017-04-11 to 2017-04-15

Teatro Vittoria

Dirige P. M. Jacobazzi, S. Angelini (artistica).

BuBBles

from 2017-04-20 to 2017-04-30

Teatro Vittoria

Di M. Zoppi, con M. Zoppi, R. Sabaliauskaite.

Saxofonissimo

from 2017-05-02 to 2017-05-07

Teatro Vittoria

Di L. Désaxés, con S. Maingaud (sassofono alto e soprano), M. Oberli (sassofono tenore), G. Rebreyend (sassofono soprano ed alto), F. Saumagne (sassofono baritono), dirige P. Martz (artistico).

Eppur mi son scordato di me

from 2017-05-10 to 2017-05-14

Teatro Vittoria

Di G. Clementi, regia di P. Triestino, scene di F. Montanaro, con P. Triestino.

Rassegna Salviamo i Talenti - 8ª edizione

from 2017-05-18 to 2017-05-28

Teatro Vittoria


Trappola per topi

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Vittoria

Di A. Christie, regia di S. Messina, musiche di P. Cangialosi, con A. Di Nola, S. Messina, C. Lizzani, M. Franciosa, R. Della Casa, M. Simeoli, E. Di Eusanio.

Nessi

from 2016-11-15 to 2016-11-20

Teatro Vittoria

Di A. Bergonzoni, regia di A. Bergonzoni, R. Rodolfi, con A. Bergonzoni.

Rumori fuori scena

from 2016-11-29 to 2016-12-11

Teatro Vittoria

Di M. Frayn, regia di A. Corsini, musiche di A. Annecchino, con V. Toniolo, A. Di Nola, S. Messina, C. Lizzani, R. Della Casa, M. Simeoli, S. Colla, V. Picariello.

Che sarà - Maurizio Battista

from 2016-12-13 to 2017-01-15

Teatro Olimpico

Con M. Battista.

La Strategia del Paguro

from 2017-01-18 to 2017-01-22

Teatro Olimpico

Di C. Michel - P. Quartullo (adatt. italiano), con P. Quartullo, A. Farina.

Supermagic 2017 - Prodigi

from 2017-01-26 to 2017-02-05

Teatro Olimpico


La Febbre del Sabato Sera Musical

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Olimpico

Regia di C. Insegno.

Questioni di Prestigio - Francesca Reggiani

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro Olimpico

Con F. Reggiani.

Max Giusti

from 2017-03-07 to 2017-03-12

Teatro Olimpico


Max Paiella e Marco Presta

from 2017-03-31 to 2017-04-09

Teatro Olimpico

Con M. Paiella, M. Presta.

Antonio Giuliani

from 2017-05-16 to 2017-05-21

Teatro Olimpico

Con A. Giuliani.

Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo

2017-05-27

Teatro Olimpico

Con Bulli Stop.

Obscured by Clouds - Animals Pinkfloyd

2016-09-24

Teatro Olimpico


Ricomincio da Te...o

from 2016-10-26 to 2016-10-30

Teatro Olimpico

Con T. Mammuccari.

Carmen secondo L'Orchestra di Piazza Vittorio

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Olimpico

Con Orchestra di Piazza Vittorio.

Così Rossi che più Rossi non si può

from 2016-11-15 to 2016-11-20

Teatro Olimpico

Con R. Rossi.

Jersey Boys Musical

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Olimpico

Di A. Mastromarino, regia di C. Insegno, scene di R. Comotti, A. Comotti, con A. Mastromarino, M. Stabile, F. Gismondi, B. Gaudio, C. Zanelli (tastiere), N. Massi (basso), dirige A. Racz.

Voi siete qui

from 2017-04-20 to 2017-04-30

Teatro Ambra Jovinelli - Piccolo Jovinelli

Di Paola Minaccioni Michele Santeramo.

Il dolore pazzo dell'amore

from 2016-09-29 to 2016-10-09

Teatro Vittoria

Di P. Buttafuoco, regia di M. Incudine, musiche di M. Incudine, A. Vasta, con P. Buttafuoco, M. Incudine, A. Vasta.

Slurp. Lecchini, cortigiani & penne alla bava

from 2016-10-12 to 2016-10-16

Teatro Vittoria

Di M. Travaglio, regia di V. Binasco, con M. Travaglio, G. Salari.

Mar del Plata. Gli ''angeli del rugby'' che osarono sfidare il regime argentino

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Vittoria

Di C. Fava, regia di G. Marini, scene di A. Chiti, con C. Casadio, G. Anzaldo, F. Bussotti, A. Paolotti, T. Vittori, E. Frullini, F. Lo Presti, G. Palmucci, A. Patregnani, G. Poggi.

Angelicamente anarchici

from 2016-11-22 to 2016-11-27

Teatro Vittoria

Regia di M. Riondino, musiche di F. Forni, I. Graziano, R. Furlanut, con M. Riondino.

Come ne venimmo fuori

from 2016-12-13 to 2016-12-18

Teatro Vittoria

Di S. Guzzanti, regia di G. Gallione, musiche di P. Silvestri, con S. Guzzanti.

Terapia di gruppo

from 2017-01-12 to 2017-01-29

Teatro Vittoria

Di C. Durang, regia di S. Messina, con A. Dinola, S. Messina, C. Lizzani, M. Simeoli, V. Carpia.

Molière, la recita di Versailles

from 2017-02-02 to 2017-02-12

Teatro Vittoria

Di P. Rossi, G. Solari, S. Massini, regia di G. Solari, musiche di G. Testa, con P. Rossi, L. Vasini, F. Falzarano, M. Sala, E. Dell¿Aquila, A. Orciari, S. Bembi, M. Blasko, R. Zini, I. Villa, K. Comarella, P. Grossi.

Il secondo figlio di Dio

from 2017-02-16 to 2017-02-26

Teatro Vittoria

Di S. Cristicchi, regia di A. Calenda, musiche di S. Cristicchi, V. Sivilotti, scene di D. Franchi, con S. Cristicchi.

Matti da slegare

from 2017-02-28 to 2017-03-05

Teatro Vittoria

Di A. Hellstemius, regia di G. Dix, musiche di U. Gangheri, con G. Covatta, Enzo Iacchetti, I. Serini, G. Szaniszló.

Odissea da Omero a Derek Walcott

from 2017-03-14 to 2017-03-19

Teatro Vittoria

Di khora.teatro, regia di V. Manna, D. Muratore, musiche di G. Vezzani, con J. Venturiero, E. Di Eusanio, F. Agostini, F. Brugnone, E. Pace, D. Paoloni, M. Guma, C. Marino, C. Anisetta.

Due donne che ballano

from 2017-03-23 to 2017-04-02

Teatro Vittoria

Di J. Maria Benet i Jornet, regia di V. Cruciani, musiche di P. Coletta, scene di B. Bessi, con M. Paiato, A. Scommegna.

La mandragola

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro Vittoria

Di N. Machiavelli, regia di J. Ferrini, con M. Alì, M. Schiano di Cola, A. Tronca, G. Guastella, A. Frabetti, R. Rossetti.

Gran Café Chantant

from 2016-12-01 to 2016-12-31

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di Vaudeville di T. Russo da E. Scarpetta, regia di T. Russo, musiche di Z. Craig.

La vedova allegra

from 2017-01-05 to 2017-01-08

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Regia di F. Trevisan, musiche di F. Lehár, con V. C. Vitale, S. Santoro.

Classe di Ferro

from 2017-01-12 to 2017-01-22

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di A. Nicolaj, regia di G. Anfuso, musiche di M. Pace, scene di A. Chiti, con P. Bonacelli, G. Pambieri, V. Ciangottini.

Le Prénom - Cena tra amici

from 2017-01-24 to 2017-01-29

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di M. Delaporte, A. de La Patellière, regia di A. Zavatteri, con A. Giuliani, A. Giusta, D. Lorino, A. Ottobrino, G. Szaniszlò.

Al Cavallino Bianco

from 2017-02-02 to 2017-02-04

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di H. Muller Einigen, E. Charell, regia di G. Vergoni, musiche di R. Benatzky, R. Stolz, con V. C. Vitale, S. Santoro.

Caesar

from 2017-02-09 to 2017-02-12

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di W. Shakespeare, regia di A. Marmorini.

Colette, una donna straordinaria

from 2017-02-16 to 2017-02-26

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di C. Spaak, M. G. Lea Pacella, regia di M. Panici, con C. Spaak, A. Di Clemente.

Profumo di donna

from 2017-03-02 to 2017-03-12

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di G. Arpino, regia di M. Venturiello, musiche di G. Mazzocchetti, scene di A. Chiti, S. Chiocchio, con M. Venturiello.

Caviale e Lenticchie

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di Scarnicci, Tarabusi, Taranto, Casillo, regia di B. Casillo, scene di M. Comune, con B. Casillo.

Assaggi di Stagione

2016-09-20

Teatro De' Servi

Quante volte prima di scegliere uno spettacolo avremmo voluto vederne almeno un'anticipazione? Ti aspettiamo ad ''Assaggi di Stagione'' l'originale appuntamento con i trailer-show dal vivo di tutte Commedie della prossima Stagione Teatrale 2016/17! A conclusione, un piccolo buffet in compagnia degli attori. Prenotazione obbligatoria.

Natale in casa Cupiello

from 2016-10-27 to 2016-11-27

Teatro Parioli Peppino De Filippo

Di E. De Filippo, regia di L. De Filippo.

L'ora di ricevimento - Banlieue

from 2017-03-07 to 2017-03-26

Teatro Eliseo

Di S. Massini, regia di M. Placido, musiche di L. D'Alberto, con F. Bentivoglio, F. Bolo Rossini, G. Agrusta.

Rosalind Franklin - Il segreto della vita

from 2017-03-28 to 2017-04-16

Teatro Eliseo

Di A. Ziegler, regia di F. Dini, musiche di A. Anneghino, con A. Argento, F. Dini, G. Gobbi.

Spaccanapoli Times

from 2017-04-18 to 2017-05-07

Teatro Eliseo

Di R. Cappuccio, regia di R. Cappuccio, con G. Cancelli, R. Cappuccio, C. Damiano, G. Esposito.

Play Strindberg

from 2017-05-09 to 2017-05-21

Teatro Eliseo

Di F. Dürrenmatt, regia di F. Però, musiche di A. Di Pofi, con M. Paiato, F. Castellano, M. Donadoni.

Americani - Glengarry Glen Ross

from 2016-09-27 to 2016-10-30

Teatro Eliseo

Di D. Mamet, con S. Rubini, G. Tognazzi, F. Montanari.

Il giuoco delle parti

from 2016-11-01 to 2016-11-20

Teatro Eliseo

Di L. Pirandello. Adattamento V. Orsini Balò, regia di R. Valerio, con U. Orsini, A. Reale, T. Onnis, F. Bonacci.

La pazza della porta accanto

from 2016-11-22 to 2016-12-11

Teatro Eliseo

Di C. Fava, regia di A. Gassman, con A. Foglietta, A. Tosto, A. Costanzo, S. Knaflitz.

Don Chisciotte

from 2016-12-13 to 2017-01-08

Teatro Eliseo

Di M. Cervantes adattamento di R. Cavosi, regia di L. Barbareschi, musiche di A. Annecchino, con L. Barbareschi, C. Noschese, G. Gobbi.

Qualcuno volò sul nido del cuculo

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Eliseo

Di D. Wasserman, regia di A. Gassman, con D. Russo, E. Valgoi.

Edipo: Edipo Re - Edipo a Colono

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro Eliseo

Di Sofocle, regia di A. Baracco (Edipo Re) - G. Mauri (Edipo a Colono), musiche di G. Mazzocchetti, con G. Mauri, R. Sturno, I. Alovisio, E. Arvigo.

Romeo e Giulietta

from 2017-02-14 to 2017-03-05

Teatro Eliseo

Di W. Shakespeare, regia di A. Baracco, musiche di G. Vezzani, con A. Preziosi, L. Lavia, A. Folletto.

Iaia Forte - Hanno tutti ragione

2016-09-12

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Delle Albe - LUá¹¢

2016-09-07

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Compagnia Lombardi-Tiezzi - Il Ritorno di Casanova

2016-08-30

Museo Nazionale di Palazzo Venezia , Palazzo Venezia


Yves Montand - Un italiano a Parigi

from 2017-02-22 to 2017-03-19

Teatro della Cometa

Di G. Cannavacciuolo, regia di G. Cannavacciuolo, R. Croce (coreogr.), con G. Cannavacciuolo, D. Pierini (pianoforte), A. Tardioli (clarino-sax), F. Ostini (contrabbasso), A. Donatone (batteria).

Amleto

from 2016-10-18 to 2016-10-30

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di W. Shakespeare, regia di D. Pecci, con D. Pecci, M. Crippa, R. Coppolino, G. Antignati, S. Basile, F. Bonomo.

Notturno di donna con ospiti

from 2016-11-01 to 2016-11-06

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di A. Ruccello, regia di E. M. Lamanna, musiche di C. De Nonno, con G. De Sio, G. Curcione, R. De cicco, A. De Venuti, M. Esposito, L. Iacuzio.

I Malavoglia

from 2016-11-08 to 2016-11-20

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di G. Verga rielaborazione dramm.M. Miano, regia di G. Ferro, con E. Guarneri.

Macbeth

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di W. Shakespeare, musiche di R. Bagno, scene di L. De Fusco, con L. Lazzareschi, G. Aprea, F. Cocifoglia, P. Cresta, F. De Nicolais, C. Di Palma, L. Iervolino, G. Musiu, A. Pacifico Griffini, G. Palmarini, A. Postiglione, F. Sandrini, P. Serra, E. Turin, voce fuori campo A. Pagano.

L'uomo dal fiore in bocca

from 2016-12-06 to 2016-12-18

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di L. Pirandello, regia di G. Lavia, musiche di G. Corapi, con G. Lavia, M. Demaria.

Un'ora di tranquillità

from 2016-12-25 to 2017-01-08

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di F. Zeller, regia di M. Ghini, con M. Ghini, C. Bigagli, M. Ciavarro, A. Giuggioli, G. Lionello, G. Ranzi, L. Scapparone.

Filumena Marturano

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di E. De Filippo, regia di L. Cavani, musiche di T. Teardo, con M. D'Abbraccio, G. Gleijeses, N. Schiano, M. Mignemi, Y. Oliviero, E. Mirra, A. Pannone, G. De Paola, E. Scarpetta, F. Pappacena.

Luci della ribalta

from 2017-01-31 to 2017-02-12

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di C. Chaplin, regia di G. Emiliani, musiche di R. Fia, con A. Salines, M. Bargilli.

Il sorpasso

2017-02-14

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di dal film di D. Risi, regia di G. Ferro, musiche di M. Pace, con G. Zeno.

Quei due (Staircase ¿ Il sottoscala)

from 2017-03-07 to 2017-03-19

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di C. Dyer, regia di R. Valerio, musiche di Brentmond, con M. Dapporto, T. Solenghi,.

La bella addormentata

from 2017-03-21 to 2017-03-26

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Musiche di P. I. Ciaikovskij, con Moscow State Ballet.

Erano tutti miei figli

from 2017-03-28 to 2017-04-02

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di A. Miller, regia di G. Dipasquale, con M. Rigillo, A. T. Rossini, F. Brazzaventre, A. Canfora, B. Gallo, E. Gambino, G. Musumeci, R. Rigillo, S. Siravo.

Mr Pùntila e il suo servo Matti

from 2017-04-04 to 2017-04-09

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di B. Brecht, regia di F. Bruni, F. Frongia, musiche di P. Dessau, con F. Bruni, L. Scarpa, I. Marinelli, E. Russo Arman, C. Augostini, L. Toracca, U. Petranca, N. Stravalaci, M. de Mojana, F. Turrini, F. Baldi, C. Cametti.

Il borghese gentiluomo

from 2017-04-17 to 2017-04-30

Teatro Quirino Vittorio Gassman

Di Molière, regia di A. Pugliese, con E. Solfrizzi, V. Altieri, A. Bartolucci, F. Contri, C. Dessì, L. Galantii, S. Luglio, E. Mandalari.

Il segreto del teatro

from 2017-03-21 to 2017-04-02

Teatro Sala Umberto

Di G. Koren, regia di L. Gioielli, con la collaborazione dell'Accademia - L'Arte nel cuore.

Destrezza

from 2017-04-04 to 2017-04-16

Teatro Sala Umberto

Di R. Pannaim, regia di S. Bustric, con B. Noceti e la band dal vivo.

Il malato immaginario

from 2017-04-18 to 2017-04-30

Teatro Sala Umberto

Di Moliere, regia di G. Ferro, con E. Guarnieri.

Volevo una cena romantica... l'ho pagata io

from 2017-05-02 to 2017-05-14

Teatro Sala Umberto

Di B. Foria, D. Ceva, M. Rossi, G. Ricciardi, regia di C. Insegno, con B. Foria.

Le nostre donne

from 2016-09-22 to 2016-09-25

Teatro Sala Umberto

Di E. Assous, regia di L. Galassi, musiche di P. Marrone, con E. Siravo, E. Salce, M. Morgese.

Parole parole parole

from 2016-09-27 to 2016-10-09

Teatro Sala Umberto

Di A. Bennicelli, regia di G. Proietti, con C. Proietti, M. Vacca.

Le Bal

from 2016-10-11 to 2016-10-23

Teatro Sala Umberto

Di J. C. Penchenat, regia di G. Fares.

Le Olimpiadi del 1936

from 2016-11-01 to 2016-11-06

Teatro Sala Umberto

Di E. Russo, F. Buffa, P. Frusca, J. Sica, regia di E. Russo, C. Spadaro, con F. Buffa (pianoforte), A. Nidi (fisarmonica), N. Marendo (voce), C. Gragnani (voce).

Ostaggi

from 2016-11-08 to 2016-11-20

Teatro Sala Umberto

Di A. Longoni, regia di M. Oleotto, con M. Massironi, R. Citran, L. De Santis, G. Ratti, A. Kian.

Il berretto a sonagli

from 2016-11-22 to 2016-12-04

Teatro Sala Umberto

Di da L. Pirandello, regia di F. Bellomo, musiche di M. D'Alessandro, con P. Caruso, E. Muni, A. Di Clemente, F. Mirabella, M. Piana, C. Di Marzo e con la partecipazione di A. Malvica.

Il divorzio dei compromessi sposi

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro Sala Umberto

Di C. Buccirosso, regia di C. Buccirosso, musiche di D. Perris, con C. Buccirosso, R. Porcaro, G. Monteleone, M. Assante di Tatisso, Antonio Pennarella, P. Miale, C. Petrella, G. Bassetti, G. Ansaldi
.

La divina

from 2017-01-10 to 2017-01-22

Teatro Sala Umberto

Di A. Fullin, regia di A. Fullin, con A. Fullin, T. Catalano, S. Cavallaro, S. Faraon, P. Mazzini, M. Contenti, I. Fornaro.

Serial Killer per signora

from 2017-01-24 to 2017-02-05

Teatro Sala Umberto

Regia di G. guidi, con G. Guidi, G. Ingrassia, A. Mistroni, T. Federico.

I suoceri albanesi

from 2017-02-07 to 2017-02-19

Teatro Sala Umberto

Di G. Clementi, regia di C Boccaccini, con F. Pannofino, E. Rossi, A. Lolli, S. Brogi, M. Pepe, F. Laganà, E. Clementi.

Sogno di una notte di mezza estate

from 2017-02-21 to 2017-03-05

Teatro Sala Umberto

Di R. Cappuccio liberamente ispirato all'opera di W. Shakespeare, regia di C. Di Palma, con I. Danieli, L. Arena, F. Vona, R. De Simone, E. Mirone, R. Pugliese, A. Romano.

L'ispettore Drake e il delitto perfetto

from 2017-03-07 to 2017-03-19

Teatro Sala Umberto

Regia di S. Assisi, musiche di L. Siciliano, con S. Assisi, F. Procopio, F. Sabatucci, L. Di Fiore.

Moms! - Il primo varietà sulla maternità

from 2017-02-01 to 2017-02-19

Teatro della Cometa

Di J. Daum, L. Carson, A. Kelly, B. Pollard, R. Nichol, D. Williams, regia di F. Ceriani, con C. Ferraro, V. Martino Ghiglia, L. Mazzi, S. Siravo.

Risiko - Quell'irrefrenabile voglia di potere

from 2017-03-22 to 2017-04-09

Teatro della Cometa

Di F. Apolloni, regia di V. Gasbarri, musiche di J.Bascir, con R. Laureri, E. Curcurù, T. Cardarelli, A. Del Mastro.

Chi è di scena

from 2017-04-19 to 2017-05-07

Teatro della Cometa

Di A. Benvenuti, regia di A. Benvenuti, con A. Benvenuti, P. Cioni, M.V. Argenti.

Zadriskie Point

from 2017-05-10 to 2017-05-28

Teatro della Cometa

Di M. Zadra, regia di M. Zadra, con M. Zadra, T. Rossi Vairo, A. Salerno, G. Mandarini.

La notte della Tosca

from 2016-10-18 to 2016-11-06

Teatro De' Servi

Di R. Skerl, regia di S. Giordani, con P. Longhi, A. Mantovani, A. Sacoor, G. Silvestri e con Pierre Bresolin.

Coniugi

from 2016-11-08 to 2016-11-27

Teatro De' Servi

Di E. Assous, regia di G. Fares, con F. Della Corte, R. D'Alessandro, F. Nunzi, C. Vismara.

Amore non essere geloso

from 2016-11-29 to 2016-12-18

Teatro De' Servi

Di A. Zanacchi, regia di M. Simeoli, con M. Bisanti, G. Filauro, E. Mazza, A. Zanacchi.

Il matrimonio nuoce gravemente alla salute

from 2016-12-20 to 2017-01-08

Teatro De' Servi

Di P. Leandri, E. Wallace, regia di M. Natale, con F. Ferrari, S. Delfino, P. Engleberth, M. D'Agostino.

Tutto per Lola

from 2017-01-10 to 2017-01-29

Teatro De' Servi

Di R. Skerl, regia di S. Giordani, con C. Costantini, L. Guerrieri, L. Ricalzone, M. Guazzini, G. Longobardo.

Concorso ''Una commedia in cerca di autori''

from 2017-01-31 to 2017-02-19

Teatro De' Servi


La scala

from 2017-02-21 to 2017-03-12

Teatro De' Servi

Di G. Manfridi, regia di M. La Ginestra, con A. Bellagamba, G. Carbotti, B. Clara, F. D¿Alessio, A. Dianetti, M. Zero.

Rifiuti - Una vita da differenziati

from 2017-03-14 to 2017-04-02

Teatro De' Servi

Di S. Fabrizi, regia di S. Fabrizi, con G-Max, S. Fabrizi, G. Giugliarelli.

Se fossi fico

from 2017-04-04 to 2017-04-23

Teatro De' Servi

Di C. D'Ostuni, D. Locci, D. Trombetti, regia di D. Trombetti, con S. Baccarini, I. Crudetti, C. D'Ostuni, D. Locci, R. Marcucci, D. Trombetti.

Non rubateci i sogni

from 2017-04-25 to 2017-05-14

Teatro De' Servi

Di B. De Bernardis, regia di B. De Bernardis, con L. Buongiorno, B. De Bernardis, M. De Maio, F. Di Meglio, C. Formisano, M. Loberto, C. Ricciolino, E. Verde.

Il colloquio

from 2017-05-16 to 2017-06-04

Teatro De' Servi

Di S. Da Silva, regia di V. Acqua, con T. Arnaldi, L. Basile, E. Marciante.

Tre papà per un bebè

from 2016-09-28 to 2016-10-16

Teatro della Cometa

Di A. Grosso, regia di R. D'Alessandro, musiche di M. Perrella, con L. Barbarisi, M. Zamma, N. Canonico, G. Cantore e con la partecipazione di A. Fabiani.

Barberìa, barba, capiddi e mandulinu

from 2016-10-19 to 2016-10-30

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di M. Venturiello, con M. Venturiello e un'orchestra ''da barba'' siciliana, dirige D.Pontillo.

Finché vita non ci separi Ovvero W gli sposi

from 2016-11-02 to 2016-11-20

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di V. Gasbarri, con G. Trasselli, E. Casertano, F. Quaglieri, L. Pisani, A. Salvatori.

Nessun luogo è lontano

from 2016-11-23 to 2016-12-11

Teatro della Cometa

Di G. Rappa, regia di G. Rappa, musiche di S. Bollani, con V. Cenni, G. Rappa, G. Tantillo.

Le belle notti

from 2016-12-14 to 2017-01-08

Teatro della Cometa

Di G. Clementi, regia di C. Boccaccini, con G. Ambrose, S. Andrei, L. Clementi, F. Di Lodovico, M. Di Mitri, B. Fasano, L. Ghini, E. Iorio, F. Laganà, F. Lepera, L. Paniconi, P. Roca Rey, F. Sarmiento, . Scrocca, C. Tedeschi, F. Tirabassi, D. Zagarella.

Ring

from 2017-01-11 to 2017-01-29

Teatro della Cometa

Di L. Confino, regia di M. Vado, musiche di A. Di Pofi, con M. Andreozzi, M. Vado.

Separati

from 2016-09-27 to 2016-10-16

Teatro De' Servi

Di A. Capone, regia di A. Capone, con F. Bauco, E. Bergamo, R. D'Alessandro, G. Mancini, M. Vado.

Pianoforte vendesi

from 2016-11-03 to 2016-11-13

Teatro Cometa Off

Di da A. Vitali, regia di R. Latagliata, musiche di P. M. D¿Artista, con A. Evangelisti.

Masha e Orso

2016-10-15

Auditorium Conciliazione


La Traviata

from 2016-04-30 to 2016-10-29

Teatro Salone Margherita

Di G. Verdi, regia di P.F. Pingitore, con Orchestra, coro e corpo di ballo de I Virtuosi dell'opera di Roma, dirige A. Melchiorre.
La Traviata raccontata da un grande nome della regia: Pier Francesco Pingitore. Dopo il grande successo ottenuto dal suo ''Il Barbiere di Siviglia'' realizzato per il Teatro Comunale Marrucino di Chieti, il Maestro si misura con la famosissima opera di Verdi, e dichiara: ''Ho sempre amato La Traviata, che ritengo un capolavoro assoluto, pur nel catalogo così affollato di opere insigni di Giuseppe Verdi''..

Spettacolo di varietà con cena

from 2016-04-01 to 2016-12-31

Teatro Centrale


Panariello Conti Pieraccioni - Lo Show

2016-10-08

Palalottomatica


Dido & Aeneas

from 2016-09-14 to 2016-09-18

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Di H. Purcell, regia di S. Waltz, scene di T. Schenk Sasha Waltz, con Akademie für Alte Musik Berlin, Vocalconsort Berlin, Tanzcompagnie SashaWaltz & Guest, presentato da RomaEuropa Festival 2016, dirige C. Moulds.
L'amore maledetto fra Didone, regina di Cartagine, ed Enea, guerriero valoroso scampato alla distruzione di Troia, con la coreografia e la regia di un'artista innovatrice come Sasha Waltz. L'opera in tre atti di Henry Purcell, noto compositore di musica barocca, ripresa dall'Eneide di Virgilio, fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1689 per l'incoronazione di Guglielmo III d'Orange e Maria II Stuart, ed è diventata capolavoro assoluto del melodramma britannico. La passione della regina cartaginese per il bel naufrago sbarcato sulla sua terra si esprime nello spettacolo della Waltz con un raffinato abbandono alla danza che finisce per coinvolgere tutti gli interpreti, fondendo movimento e canto. La personalità di Enea -diversamente da quella dell'amata- si compone di un forte rapporto con la divinità (e più ancora, forse, con il fato): il principe troiano infatti riprende il mare per fondare una grande città su suolo latino, convinto di obbedire al volere di Giove. La figura di Enea, archetipo dell'uomo che segue la volontà degli dèi, è stata ripresa più volte da autori antichi e moderni, e le prime versioni del mito sono già note in Etruria prima del VI secolo a.C. e in Grecia nel V secolo a.C., e farebbero derivare il nome di 'Roma' da quello di una donna troiana con il significato di 'forza'.
In lingua originale con sovratitoli in italiano e inglese.

Un ballo in maschera

from 2016-09-16 to 2016-09-30

Teatro dell'Opera (Costanzi)

Di G. Verdi, regia di L. Muscato, scene di F. Parolini, con Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera, dirige J. López-Cobos, M° Coro: R. Gabbiani.

Selfiamoci

from 2016-10-22 to 2016-10-25

Teatro San Paolo

Di A. Romano, regia di M. Canale.

Pinocchio con le antiche teste di legno

2016-11-07

Teatro San Paolo


Tra finzione e realtà

2016-12-31

Teatro San Paolo

Di E. De Filippo, regia di M. Canale.
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