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Tradurre il Chisciotte: come uscire dal labirinto senza il filo di Arianna

2016-06-14

Casa delle Traduzioni


Lisbon storie

2016-06-15

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma


Presentazione del libro "Muoversi in cittĂ  - esperienze e idee per la mobilitĂ  nuova in Italia"

2016-05-31

CoWo|360


TeatroNatura, un teatro di paesaggio

2016-06-09

Teatro di Villa Torlonia


Presentazione del libro postumo di Silvia Bonucci “Emisferi”

2016-05-27

Casa delle Letterature


Gioco è realtà

2016-05-27

Casa Internazionale delle Donne


Incontri in Accademia - Marco Tirelli

2016-05-31

Accademia Belli Arti di Roma


Aprirsi al piacere della vita

2016-06-27


Alla scoperta delle emozioni

2016-06-20


Rilassarsi per ripartire al meglio

2016-06-13


Il potere della respirazione

2016-06-06


KEATS AND MEDICINE: AN EXPLORATION OF THE RELATIONSHIP

2016-06-02

Keats - Shelley House

On Thursday 2 June at 5:00 pm Sean Hughes, Emeritus Professor of Orthopaedic Surgery at Imperial College London and a lifelong lover of Keats's poetry, will give a talk dealing with the fascinating relationship between Keats and medicine.

The talk will be followed by refreshments.


Guido Canella 1931-2009

2016-05-31

Accademia Nazionale di San Luca


L'inquinamento luminoso nelle aree protette del Lazio

2016-05-28

Ex Cartiera Latina, Parco dell'Appia antica, Parco regionale suburbano dell'Appia Antica


A Explora si tira di scherma!

2016-05-28

Explora - il museo dei bambini di Roma


Look! (into the book)

2016-06-14

Nelson Mandela (ex Appia)


La tesa fune rossa dell'amore. Madri e figlie nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese

2016-05-31

Biblioteca Villa Leopardi


Una storia quasi solo d'amore

2016-05-31

Casa delle Traduzioni


Presentazione del libro "Stronzo nero"

2016-05-31

Biblioteca Ennio Flaiano


Ruggine di Cristian Umbro

2016-05-31

Biblioteca Vaccheria Nardi


Once upon a story

2016-05-28

Biblioteca Sandro Onofri


L’enigma dei Frari di Caterina Capalbo

2016-05-28

Biblioteca Vaccheria Nardi


E' arrivato un bastimento!

2016-05-28

Nelson Mandela (ex Appia)


Terra di Cesano: storia, arte e devozione

2016-05-28

Biblioteca GALLINE BIANCHE


Brividi. Il coraggio vien leggendo

2016-05-28

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Generazioni a confronto

2016-05-28

Biblioteca Ennio Flaiano


La rabbia che rimane

2016-05-27

Biblioteca Vaccheria Nardi


La scienza e l'Europa, Il Rinascimento di Pietro Greco

2016-05-27

Nelson Mandela (ex Appia)


Antidecalogo

2016-05-27

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Montespaccato: dai mammut ai giorni nostri. Storie e curiositĂ 

2016-05-27

Biblioteca Cornelia


Amos e lo smeraldo del Testaccio

2016-05-27

Biblioteca Enzo Tortora (ex Marmorata)


Reaction: il social movie che racconta la tua cittĂ 

2016-06-01

Biblioteca Collina della Pace


Autore cerca lettore: Miss Marx, figlia del capitale di Barbara Minniti

2016-05-31

Biblioteca Elsa Morante


Appassionate di Filomena Pucci

2016-05-27

BiblioCaffè Letterario


Mussolini e la storia

2016-05-30

Storia di Moderna e Contemporanea


CULTURAL HERITAGE & DEVELOPMENT INITIATIVES, A challenge or a contribution to sustainability?

from 2016-05-25 to 2016-05-27

Galleria Nazionale d'Arte Antica - Palazzo Barberini


Let's go Austria!

2016-05-31


A tavola con Michelangelo: conferenza e aperitivo rinascimentale - Sinopie

2016-06-16


Presentazione del libro ARTE E DIPLOMACIA A VIVĂŠNCIA ROMANA. DOS EMBAIXADORES JOANINOS

2016-06-16

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma


Libri: SUSO CECCHI D'AMICO. SUSO A LELE. LETTERE

2016-06-07

Casa del Cinema

Presentazione del libro SUSO CECCHI D'AMICO. SUSO A LELE. LETTERE (DICEMBRE 1945-MARZO 1947) Con i curatori Silvia e Masolino D'Amico intervengono Gianni Amelio e Cristina Comencini conduce Alessandra Levantesi ----------------------------------------------------------------- ore 16.00 proiezione del film MIO FIGLIO PROFESSORE, di Renato Castellani, 1946 ore 20.00 proiezione del film L'ONOREVOLE ANGELINA, di Luigi Zampa, 1947 ----------------------------------------------------------------- Verso la fine del 1945 a Lele d’Amico fu diagnosticata una grave forma di tubercolosi, e il giovane aspirante musicologo fu costretto al ricovero in una clinica svizzera, dove avrebbe trascorso sedici mesi. Sua moglie Suso rimase sola con due figli piccoli. Decisa a cavarsela da sola, si impegnò in lavoretti precari prima di trovare uno sbocco partecipando a delle sceneggiature cinematografiche, con un successo al quale lei stessa stentò a credere. Intanto seguiva la crescita e i progressi della prole, e cercava di tenere alto il morale del marito lontano. Gli scrisse tutti i giorni, lettere allegre e dettagliatissime in cui riscaldandolo col proprio affetto e con quello dei figli lo aggiornava sui suoi amici del mondo della musica (Rota, Casella, Petrassi, Previtali) e sulla cerchia degli intellettuali nell’orbita dei rispettivi genitori, Silvio d’Amico e Emilio Cecchi. Inoltre gli descriveva la propria nuova attività, che la metteva in contatto con tutta una schiera di brillanti cineasti vecchi e nuovi (Castellani, Zampa, Ponti, Soldati, Flaiano, cui presto sarebbero seguiti Visconti, Zavattini, De Sica…). Ma soprattutto in questo straordinario diario a beneficio di un solo lettore c’è la cronaca del risveglio di una città come Roma, ferita ma proiettata con alacre entusiasmo verso il futuro; e dietro le spesso comiche circostanze della quotidianità (il pollo allevato in terrazza, il primo bagno dopo quindici giorni…) sono le inquietudini di quell’anno fatidico, culminato col referendum tra repubblica e monarchia. Bompiani, Collana Overlook, pp. 616, Euro 22 Suso Cecchi d’Amico (Roma, 1914-2010) è tra i maggiori sceneggiatori della storia del cinema italiano; ha lavorato con registi e colleghi del calibro di De Sica, Visconti, Rosi, Zeffirelli, Antonioni, Monicelli, Flaiano e Zavattini, assumendo rilievo internazionale. Ha firmato capolavori tra cui Il gattopardo, Ladri di biciclette, I soliti ignoti, Salvatore Giuliano, Rocco e i suoi fratelli, Senso e Bellissima. Nella sua lunga carriera ha ricevuto numerosi premi, dal Leone d’oro alla carriera conferitole alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1994 ai molti Nastri d’argento e David di Donatello; nel 2008 le fu conferito il premio Jean Renoir dedicato dalla Writers Guild of America, West alla carriera di uno sceneggiatore non americano.

Mario Giacomelli. La figura nera aspetta il bianco - Finissage

2016-05-27

Museo di Roma - Palazzo Braschi

Venerdì 27 maggio 2016 presso il Museo di Roma Palazzo Braschi ci sarĂ  l’evento di finissage a due giorni dalla chiusura della mostra    Mario Giacomelli. La figura nera aspetta il bianco. Dalle 17,30 alle 19,30 nelle sale del museo si svolgerĂ  un vero e proprio happening fatto di musica e parole. SarĂ  possibile ammirare le fotografie esposte, guidati nelle diverse sale dalla curatrice Alessandra Mauro e del sassofonista Stefano Diglio: un incontro/improvvisazione speciale tra musica, parole e immagini.

La grande esposizione antologica ha proposto per la prima volta a Roma un viaggio appassionante nella fotografia di Mario Giacomelli, nella sua arte, nella sua intima e profonda poesia, nel suo furore creativo. La mostra, promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è prodotta da Fondazione Forma per la Fotografia, in collaborazione con Archivio Giacomelli di Senigallia, e organizzata con Zètema Progetto Cultura.
L’esposizione presenta circa 200 tra le fotografie più importanti del fotografo di Senigallia, tutte in formato originale: stampe vintage e autografate dall’autore. L’esposizione consentirà per la prima volta al pubblico di Roma di ammirare una grande retrospettiva del lavoro di Giacomelli, realizzata in stretta collaborazione con la famiglia e accompagnata dall’analisi storico critica di vari importanti autori.
Nelle sale di Palazzo Braschi sono esposte molte delle celebri serie del grande fotografo italiano, il più importante e innovativo che l’Italia abbia mai avuto: dalle sue prime fotografie, scattate sulla spiaggia di Senigallia nel 1953, alle serie dedicate all’Ospizio (Verrà la morte e avrà i tuoi occhi), ai “pretini” in festa nel seminario della città (Io non ho mani che mi carezzino il volto), a Lourdes, alle atmosfere fuori dal tempo di Scanno, ai contadini de La buona terra, senza trascurare le serie dedicate alle grandi poesie che affascinavano con il loro ritmo e la loro profondità Giacomelli (A Silvia, Io sono Nessuno, Ritorno …).
Non mancano in mostra anche le straordinarie immagini del paesaggio marchigiano, che per tutta la vita Giacomelli non si è mai stancato di fotografare, di riprendere e di sorprendere, ed alcune tra le sue immagini più “materiche”, dove la tensione tra le figure nere e il bianco di fondo si fa attesa drammatica, corposa, lirica.
Saranno visibili anche altre serie (Ritorno, Territorio del Linguaggio, il volo lento delle farfalle), che testimoniano quel lavoro incessante di grande inventore di immagini che ha sempre contraddistinto il lavoro di Mario Giacomelli.
Il libro che accompagna la mostra è pubblicato da Contrasto. Accanto alle fotografie, completano il volume una biografia di Mario Giacomelli curata dal figlio Simone e da testi e analisi critiche di Roberta Valtorta, Paolo Morello, Ferdinando Scianna, Christian Caujolle, Alistair Crawford, Goffredo Fofi e Alessandra Mauro.
Mario Giacomelli, nato a Senigallia nel 1925, inizia a lavorare a 13 anni in una tipografia. Nel 1952 compra una macchina fotografica e scatta la sua prima immagine, “L’approdo”. Da allora, fotografo non professionista per scelta, si dedica alla creazione delle sue intense serie fotografiche: la vita d’ospizio, i paesaggi, Scanno, il mondo contadino.
Nel 1953 entra a far parte del gruppo fotografico Misa e nel 1956 de La Bussola. Dal 1955 viene celebrato dall’allora direttore della fotografia del MoMa di New York John Szarkowski e comincia a ottenere riconoscimenti e a esporre in Italia e all’estero. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.  Muore a Senigallia nel 2000.


Bio Village

2016-05-29

Brancaleone

Festa del biologico, della solidarietà e della condivisione al GAS Brancaleone di Montesacro. Il Gruppo d¿Acquisto Solidale Brancaleone invita il quartiere Montesacro e tutti gli amanti del biologico a incontrare i produttori a km zero, protagonisti assoluti dell'evento che si terrà il 29 maggio 2016 presso il C.S. Brancaleone, dalle ore 11:00 fino al tramonto. Il Bio Village è un'occasione di convivialità, è la festa della natura e il rispetto per l'ambiente, è l'incontro e la condivisione, è il buon cibo e il buon vino, sono le donne artigiane, è la solidarietà, è un giardino dove riposare e chiacchierare, sono i bambini che giocano insieme, è un libro da scambiarsi..

Romeo e Giulietta

2016-05-27

Biblioteca Penazzato


Presentazione del libro "Raccontami la storia del Padule. La strage di Fucecchio del 23 agosto 1944: i fatti, la giustizia, le memorie"

2016-05-31

Casa della Memoria e della Storia


Giornata Mondiale sui Disturbi Alimentari

2016-06-02

Orto Botanico


FACE OFF - UNO SGUARDO AL FEMMINILE SUL CINEMA EROTICO

2016-05-30

UNO SGUARDO AL FEMMINILE SUL CINEMA EROTICO  

Alba. Performance e installazione tessile

2016-05-28

Museo dell'Ara Pacis

Performance e installazione tessile di Thomas De Falco
A cura di Laura Cherubini 


Giornata di orientamento alla professione di traduttore letterario

2016-06-09

Casa delle Traduzioni


Salotto Indiano: EURASIA Itinerario poetico-musicale tra oriente e occidente

2016-05-28


Eros e Thanatos nell'Arte - Eros e Thanatos nella scultura classica. XII Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2016-10-12

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno tratterà il tema "Eros e Thanatos nell'Arte".

Stefano Fox
“Eros e Thanatos nella scultura classica”


Eros e Thanatos nell'Arte - Sant’Elena: il rimpianto di una “bella morte”. XII Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2016-10-26

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno tratterà il tema "Eros e Thanatos nell'Arte".

Giulia Gorgone
Sant’Elena: il rimpianto di una “bella morte”


Eros e Thanatos nell'Arte - Sensualità nella pittura francese del Primo Novecento. XII Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2016-11-09

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno tratterà il tema "Eros e Thanatos nell'Arte".

Federico de Melis
“Sensualità nella pittura francese del Primo Novecento”


Eros e Thanatos nell'Arte - Ovidio e gli amori degli dei. XII Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

2016-11-23

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno tratterà il tema "Eros e Thanatos nell'Arte".

Roberto Andreotti
“Ovidio e gli amori degli dei”


Eros e Thanatos nell'Arte. XII Ciclo di Conferenze curato da Alvar González Palacios

from 2015-11-25 to 2016-11-23

Museo Napoleonico

Anche quest’anno l’Associazione degli Amici dei Musei di Roma organizza nelle sale Impero del Museo Napoleonico un ciclo di conferenze curato da Alvar Gonzales Palacios. Il ciclo di quest’anno tratterà il tema "Eros e Thanatos nell'Arte".


Le domande fondamentali. Come la letteratura interroga il mondo

2016-05-31

Casa delle Traduzioni


Shakespearandom

from 2016-04-19 to 2016-10-31

Biblioteca Quarticciolo


Luigi Freddi, l’uomo che inventò Cinecittà. Estratti del documentario

2016-06-07

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Incontro a cura di Vanni Gandolfo e Valeria Della Valle in occasione della mostra in corso in Galleria. Produzione Istituto Luce-CinecittĂ .

Cinecittà è un nome, è un marchio, un’idea che tutti, nel mondo, conoscono. Cinecittà è nata come una Hollywood fascista, sogno di un paese povero e megalomane, è stata, poi, distrutta dalla guerra, per poi rinascere come una vera e propria Hollywood Coloniale per il kolossal americani; abbandonata dagli occupanti e conquistata da Federico Fellini, che vi gira tutti i suoi film.

Cinecittà è stata, e forse lo è ancora, uno dei centri più importanti ed efficienti della produzione cinematografica mondiale.

Cinecittà fu inventata, nel 1935, da Luigi Freddi, burocrate fascista, allora Direttore Generale per la Cinematografia. Luigi Freddi, però, non era un freddo burocrate di partito, ma un appassionato amante del cinema e delle arti. Si era formato nell’ambiente milanese del futurismo e, giovanissimo, aveva partecipato, seguendo Marinetti, ai moti interventisti.

Durante due viaggi negli Stati Uniti, aveva visitato gli studios di Hollywood e aveva capito che per trasformare il cinema in un’arma fortissima avrebbe dovuto convincere Mussolini a creare un modello cinematografico simile a quello hollywoodiano.

Fu Freddi stesso a dare l’incarico per la progettazione all’architetto Gino Peressutti, che dopo un giro dei principali studios europei, disegnò il polo cinematografico più avanzato del tempo.

Cinecittà, divenuta un’icona nel mondo, rimane ancora oggi a testimoniare la passione di Luigi Freddi per un modello di cinema e di industria cinematografica, molto distante dalle idee del Regime, ma in perfetto equilibrio tra le esigenze artistiche e quelle politiche della dittatura fascista.

Luigi Freddi è stato completamente dimenticato: ma, probabilmente, i suoi interventi sull’industria cinematografica hanno posto le basi per tutto quello che è stato il cinema italiano dal dopoguerra ad oggi.


Me ne frego! Film documentario di Vanni Gandolfo. Come il fascismo tentò di cambiare la lingua italiana

2016-09-14

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

Incontro a cura di Vanni Gandolfo e Valeria Della Valle in occasione della mostra in corso in Galleria. Produzione Istituto Luce-CinecittĂ .

Il film documentario si presenta come un viaggio attraverso la bonifica della lingua italiana tentata dal regime fascista. La storia poco conosciuta di un esperimento destinato a fallire. Il documentario analizza le parole del duce, l’indottrinamento dell’infanzia, la repressione di tutto ciò che era diverso rispetto all’ideale dell’ "italiano nuovo" che doveva adeguarsi al dogma di “credere, obbedire, combattere”.

L'Italia della Marcia su Roma è un paese povero e ignorante che parla una miriade di dialetti e ME NE FREGO parla di questo, di un esperimento di manipolazione messo in atto per uniformare la lingua degli italiani, dimenticandosi che la lingua delle persone non è una divisa che si indossa. Dal 1931 il Luce abolisce la presa diretta, che viene sostituita da una voce narrante ufficiale, la voce del regime.

Questi rarissimi documenti sono il centro di ME NE Frego!, contraltare di un insieme di voci, propaganda e citazioni da testi d'epoca, che raccontano la follia dell’altra inevitabile disfatta del regime, quella sulla lingua degli italiani.


Incontri sulla Storia e Cultura del Medio Oriente - Ass. L'Asino d'oro

from 2016-04-17 to 2016-06-26

La Bottega Elea


Corsi e laboratori per bambini e ragazzi

from 2016-01-11 to 2016-06-30

Biblioteca Aldo Fabrizi


Roma, Tevere, litorale: 3000 anni di Storia, le sfide del futuro

from 2016-03-17 to 2016-12-15


Conversazioni in Archivio a Palazzo Altemps

from 2016-02-24 to 2016-10-05

Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps


Gioca con me - Il giardino di LulĂą

from 2016-02-17 to 2016-12-31


I giovedì della Villa

from 2016-02-18 to 2016-06-30

Accademia di Francia - Villa Medici


Martedì dei Ragazzi

from 2015-12-22 to 2016-05-31

Biblioteca di Valle Aurelia


Officina BimBlioteca

from 2015-10-15 to 2016-06-16

Biblioteca Quarticciolo


Memorie degli Arvali

from 2016-05-28 to 2016-09-17


Leggiamo un'altra storia?

from 2015-10-03 to 2016-06-15

Rodari - Biblioteca Comunale


Circolo di Lettura Rodari

from 2015-10-14 to 2016-06-30

Rodari - Biblioteca Comunale


Circolo di lettura Quarticciolo

from 2015-11-12 to 2016-06-30

Biblioteca Quarticciolo


Autismo e DSA

from 2015-09-18 to 2016-06-30

Biblioteca Renato Nicolini (ex Corviale)


Incontro sul tema: "Specola contro Specola: il Collegio Romano e il Campidoglio"

2016-05-28

Storia di Moderna e Contemporanea


#Retorica - Il sale della parola. L'arte del dire e del ragionare nella politica, nel business e nel web


Presentazione del libro "Marinetti 70. Sintesi della Critica Futurista"

Galleria Edieuropa


Presentazione del libro "I Luoghi di Modigliani, tra Livorno e Parigi"

Libreria Altroquando


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