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ITALIA DOC

from 2016-01-19 to 2016-04-05

ITALIADOC Rassegna dedicata ai nuovi documentari italiani

19 gennaio - 5 aprile 

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Riapre i battenti martedì 19 gennaio ore 20.30 alla Casa del Cinema di Roma la rassegna ITALIADOC – nuovi documentari italiani, curata da Maurizio Di Rienzo e giunta quest’anno alla decima edizione “Ecco un nuovo viaggio sugli articolati binari percorsi dall’attuale cinema del reale italiano capace, con indipendenza e acume, di partire da temi di rilievo mondiale quanto circostanziati (migrazioni e politiche, contaminazioni e confronti religiosi, scelte di maternità o no, di dogmatico celibato o no) per snodare storie, umanità, culture, prospettive. Come quella di scegliere se restare coppia oppure slegarsi, vitale fulcro dell’ennesimo film ‘partecipato’ di Antonietta De Lillo Oggi insieme domani anche che sventaglia ambiti amorosi colti, tranches filmate da parte di 29 ‘complici’ registi (e non). I Temi, dicevamo: Dustur di Santarelli mette a confronto la Costituzione italiana e il Corano attraverso l’osservazione di un laboratorio tenuto da un gruppo di detenuti nordafricano; il sud aggrovigliato di cristiani convertitisi all’Islam ma restanti ugualmente cittadini in Napolislam di Pagano; due vecchi a specchiarsi in un presente inafferrabile e immemore del passato fra Lampedusa e Tunisia in Sponde della Dionisio. Donne e società: in Stato interessante della Bruno la maternità discussa da chi l‘ha scelta o attesa o rimandata e quella evitata con autocoscienza in Sbagliate di Menozzi&Pandimiglio. Altro dilemma epocale: sacerdoti in amore, è così sbagliato vivere travolti da sentimenti e sessualità diventando Uomini proibiti, film della Fiore? E in Vincenzo da Crosia di Mollo quel ragazzino calabrese fu davvero un contatto divino, oppure poi, da uomo contano più le moleste ambiguità subite allora? Ad altre altezze procede a Milano l’osservazione meticolosa, sonora e inedita di un Monumento non solo cristiano in L’infinita fabbrica del Duomo di D’Anolfi&Parenti. Altra Italia: sguardo geometrico e rivelatore su come e perché delle guardie svizzere in Vaticano in L’esercito più piccolo del mondo di Pannone; e in Danimarca a ‘casa’ di Eugenio Barba fondatore 50 anni fa dell’utopico, resistente, polivalente e multietnico Odin Teater per una spettacolare festa raccontata da Barletti&Quadri in Il paese dove gli alberi volano. Questi i 9 appuntamenti  dei 14 previsti, già definiti in programma. A febbraio altri 5 da definire in sinergia con SNGCI-Nastri d’Argento 2016. Sempre per entrare in realtà sorprendenti proprio perché quotidiane”.

Maurizio di Rienzo Programma 

Tutti i documentari verranno proiettati alle 18.00 e replicati il sabato o la domenica alla stessa ora.

Martedi 19 GENNAIO OGGI INSIEME DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo, 88’ Giovedi 21 GENNAIO  DUSTUR di Marco Santarelli, 74’ Martedi 26 GENNAIO L’INFINITA FABBRICA DEL DUOMO di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, 74’ Martedi 2 FEBBRAIO L’ESERCITO PIU’ PICCOLO DEL MONDO di Gianfranco Pannone, 80' Giovedi 4 FEBBRAIO LOUISIANA (THE OTHER SIDE) di Roberto Minervini, 92’ Martedi 9 FEBBRAIO ESULI - PRIGIONIERI di Barbara Cupisti, 70’ ESULI - L'AMBIENTE di Barbara Cupisti, 80' Giovedì 11 FEBBRAIO PASOLINI, IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini, 60’ Martedi 16 FEBBRAIO A QUALCUNO PIACERA’ - STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis, 70’ Martedi 23 FEBBRAIO STREET OPERA di Haider Rashid, 70’ Martedi 8 MARZO SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio, 67’ STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno, 60’ Martedi 15 MARZO UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore, 75’ Martedi 22 MARZO SPONDE di Irene Dionisio, 60’ NAPOLISLAM di Ernesto Pagano, 75’ Martedi 29 MARZO VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo, 82’ Martedi 5 APRILE IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri, 85’                        

ESULI: L'AMBIENTE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 80')

2016-02-13

ESULI: L'AMBIENTE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 80')

I profughi ambientali sono quanti si sono trovati costretti ad abbandonare le proprie case a causa di fenomeni quali degrado ambientale, depauperamento delle risorse, inquinamento, disastri naturali che determinano l’impossibilità di garantirsi dei mezzi di sostentamento nei territori di residenza. Si tratta, generalmente, di fenomeni quali siccità, desertificazione, erosione del suolo, deforestazione, ristrettezze idriche e cambiamento climatico come anche di disastri naturali quali cicloni, tempeste, terremoti ed alluvioni. Si stima che, ogni anno, ci siano circa 6 milioni di profughi ambientali. Un fenomeno che per il 2050, secondo le stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, potrebbe riguardare 200/250 milioni di persone.

Il documentario vuole dare un contributo affinché questi problemi siano maggiormente conosciuti e affinché le storie di questi Esuli del terzo millennio non siano dimenticate.

(Replica)

ESULI: L'AMBIENTE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 80')

2016-02-09

ESULI: L'AMBIENTE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 80')

I profughi ambientali sono quanti si sono trovati costretti ad abbandonare le proprie case a causa di fenomeni quali degrado ambientale, depauperamento delle risorse, inquinamento, disastri naturali che determinano l’impossibilità di garantirsi dei mezzi di sostentamento nei territori di residenza. Si tratta, generalmente, di fenomeni quali siccità, desertificazione, erosione del suolo, deforestazione, ristrettezze idriche e cambiamento climatico come anche di disastri naturali quali cicloni, tempeste, terremoti ed alluvioni. Si stima che, ogni anno, ci siano circa 6 milioni di profughi ambientali. Un fenomeno che per il 2050, secondo le stime dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, potrebbe riguardare 200/250 milioni di persone.

Il documentario vuole dare un contributo affinché questi problemi siano maggiormente conosciuti e affinché le storie di questi Esuli del terzo millennio non siano dimenticate.

 

PASOLINI, IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (Italia, 2015, 60’)

2016-02-11

PASOLINI, IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (italia, 2015, 60’) Prodotto dalle Teche Rai, Pasolini. Il corpo e la voce ci offre la straordinaria occasione di rivedere - ma soprattutto di risentire - alcune delle più celebri apparizioni televisive di Pier Paolo Pasolini. Il documentario, diretto da tre diversi registi - Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellin - rientra nell'omaggio che la Festa del Cinema di Roma rivolge all'intellettuale bolognese nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa.

PASOLINI, IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (Italia, 2015, 60’)

2016-02-14

PASOLINI, IL CORPO E LA VOCE di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (italia, 2015, 60’) Prodotto dalle Teche Rai, Pasolini. Il corpo e la voce ci offre la straordinaria occasione di rivedere - ma soprattutto di risentire - alcune delle più celebri apparizioni televisive di Pier Paolo Pasolini. Il documentario, diretto da tre diversi registi - Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellin - rientra nell'omaggio che la Festa del Cinema di Roma rivolge all'intellettuale bolognese nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. (Replica)

La teoria del tutto

2016-02-16


Il ventre dell'architetto

2016-02-17


Ghost Dog

2016-02-10


Destiny - Cinema

2016-02-14

Der müde Tod, 100 min., Germany 1921, silent movie with German and Italian intertitles, 18fps, directed by Fritz Lang, with Lil Dagover, Walter Jansen and Bernhard Goetzke

A girl makes a pact with Death to bring her boyfriend back to life.  The pact specifies that she has to try to save another human being's life, but to achieve her goal she is sent to three different places at three different periods in history.  This Gothic tale, so amazingly avant-garde in its own day, is still touching and mesmerising today thanks to its outstanding visual quality.


Omaggio a Raf Vallone: "Uno sguardo dal ponte" di Sidney Lumet

2016-02-17

In occasione del centenario della nascita di Raf Vallone, proiezione del film UNO SGUARDO DAL PONTE, di Sidney Lumet Italia, Francia, 1962, 117' La proiezione sarà preceduta, in anteprima assoluta, del un frammento inedito di una recente intervista con Peter Brook, regista che diresse Raf Vallone nella storica versione teatrale parigina di "Uno sguardo dal ponte".  

Enrico Lucherini - Ne ho fatte di tutti i colori (2014, 75')

2016-02-17

Di M. Spagnoli.

Wanted Quirinetta - Il cinema al centro

from 2016-02-07 to 2016-02-10

4 giorni di proiezioni per ''Wanted Quirinetta ¿ Il Cinema al centro''.
Programma:
7 febbraio ore 18.30 ''Wolpack di Crystal Moselle'', ore 22.00 ''Station to Station'' di Doug Aitken
8 febbraio ore 18.30 ''Alla ricerca di Vivian Maier'' di John Maloof. ore 22.00 ''The Nightmare''
9 febbraio ore 18.30 ''Muscle Shoals'' - Dove nascono le leggende, ore 22.00 ''Do you like Soul Music? A storytelling show with a lot of Soul''
10 febbraio ore 18.30 ''Nas: Time is Illmatic'' - ore 22.00 ''Chuck Norris contro il Comunismodi Ilinca C¿lug¿reanu''..

TED 2016. DREAM. Opening Night

2016-02-16


Eugenio Barba e i giorni dell'Odin Teatret

2016-02-07

Di (un film) D. Barletti e J. Quadri, compagnia Fluid Produzioni e Ubulibri.
''Tutto scompare, tutto muore, ma il teatro resta il posto dove anche gli esseri più anonimi hanno la possibilità di diventare personaggi'' Eugenio Barba.

1981: indagine a New York

New Yok inverno 1981, Abel Morales è un immigrato che cerca di espandere la propria attività mentre la violenza e la corruzione minacciano di distruggere tutto quello che ha costruito e soprattutto mettono a dura prova la sua fede nella giustizia.

Remember

Zev scopre che la guardia nazista che assassinò la sua famiglia circa 70 anni fa vive attualmente in America sotto falso nome. L'uomo decide di rendere giustizia ai suoi cari....

La quinta onda

Quattro attacchi alieni, hanno decimato la popolazione sulla Terra. Mentre si prepare il quinto, la giovane Cassie cerca disperatamente di salvare il fratellino Sammy.

The Hateful Eight

La guerra di secessione é finita da qualche anno. Una compagnia di quattro attraversa il freddo Wyoming e, per ripararsi dalla tempesta, si rifugiano nella stazione della diligenza di Minnie Haberdashery, dove vengono accolti da quattro sconosciuti.

Seconda Primavera

Cercando acquirenti per la sua casa al mare, Andrea conosce Rosanna e il marito Riccardo. Andrea presenterà Hikma a Riccardo e questo sarà l'inizio di un intreccio dai risvolti complicati.

Le Avventure Di Ichabood E Mr. Toad

2016-02-24


Oliver & Company

2016-02-17


Minions

2016-02-10


Cineclub ZiC-Altrevie: IL PICCIONE SEDUTO SU UN RAMO

2016-02-19


Cineclub ZiC-Altrevie: UNA SEPARAZIONE

2016-02-12


PPZ - Pride + Prejudice + Zombies

Dall'omonimo romanzo di Seth Grahame-Smith, Pride and Prejudice and Zombies riprende la famosa opera di Jane Austen, "Orgoglio e Pregiudizio", dove l'Inghilterra di inizio '800 è infestata da zombie.

A QUALCUNO PIACERA' - STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis (Italia 2015, 70')

2016-02-16

A QUALCUNO PIACERA' - STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis (Italia 2015, 70')

Già da bambino, Elio Pandolfi diletta familiari e amici con spettacoli che lo vedono protagonista assoluto. Appena terminata la guerra, inizia una carriera che lo porta a interagire con tutti i maggiori esponenti dello spettacolo. Lavora con Visconti e con Fellini, frequenta assiduamente Mastroianni, Manfredi, Paolo Panelli, Bice Valori e Antonella Steni, con la quale costituirà un duo affiatatissimo. Ognuna di queste presenze è raccontata con precisione, con ironia ma soprattutto con una grandissima capacità di affabulazione rispetto a tutto quello che sta attorno alle sue performances. Attraverso la carriera artistica di Pandolfi si percorrono in realtà 70 anni di spettacolo in Italia.

Candidato al Nastro D'Argento

Segue incontro con i registi

A QUALCUNO PIACERA' - STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis (Italia 2015, 70')

2016-02-20

A QUALCUNO PIACERA' - STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis (Italia 2015, 70')

Già da bambino, Elio Pandolfi diletta familiari e amici con spettacoli che lo vedono protagonista assoluto. Appena terminata la guerra, inizia una carriera che lo porta a interagire con tutti i maggiori esponenti dello spettacolo. Lavora con Visconti e con Fellini, frequenta assiduamente Mastroianni, Manfredi, Paolo Panelli, Bice Valori e Antonella Steni, con la quale costituirà un duo affiatatissimo. Ognuna di queste presenze è raccontata con precisione, con ironia ma soprattutto con una grandissima capacità di affabulazione rispetto a tutto quello che sta attorno alle sue performances. Attraverso la carriera artistica di Pandolfi si percorrono in realtà 70 anni di spettacolo in Italia.

Candidato al Nastro D'Argento

(Replica)

STREET OPERA di Haider Rashid (Italia, 2015, 70')

2016-02-23

STREET OPERA di Haider Rashid (Italia, 2015, 70')

Street Opera è un viaggio all’interno del rap italiano e del suo pubblico attraverso il ritratto di quattro rapper simbolo di correnti e periodi diversi. Clementino, Gué Pequeno, Danno e Tormento, accompagnati da Elio Germano – attore e rapper del gruppo Bestierare - ci trasportano in un mondo nato oltre vent’anni fa alla periferia della musica italiana, ed arrivato in vetta alle classifiche, diventando la musica più in voga fra i giovani, che da essa si sentono rappresentati. Il ventennio italiano 1994-2014 è rappresentato attraverso un ritratto impressionistico di questi cinque artisti e della loro esperienza sul palco, mostrando il lato vero di questa cultura e degli artisti che la praticano: l’impegno, la passione e la volontà di diventare maestri di rime.

Candidato al Nastro D'Argento

Segue incontro col regista

STREET OPERA di Haider Rashid (Italia, 2015, 70')

2016-02-27

STREET OPERA di Haider Rashid (Italia, 2015, 70')

Street Opera è un viaggio all’interno del rap italiano e del suo pubblico attraverso il ritratto di quattro rapper simbolo di correnti e periodi diversi. Clementino, Gué Pequeno, Danno e Tormento, accompagnati da Elio Germano – attore e rapper del gruppo Bestierare - ci trasportano in un mondo nato oltre vent’anni fa alla periferia della musica italiana, ed arrivato in vetta alle classifiche, diventando la musica più in voga fra i giovani, che da essa si sentono rappresentati. Il ventennio italiano 1994-2014 è rappresentato attraverso un ritratto impressionistico di questi cinque artisti e della loro esperienza sul palco, mostrando il lato vero di questa cultura e degli artisti che la praticano: l’impegno, la passione e la volontà di diventare maestri di rime.

Candidato al Nastro D'Argento

(Replica)

RITRATTO DI UNO SCONOSCIUTO - MARCELLUS DOMINICUS VINCENTIUS di Roberto Meddi e Gioia Magrini (Italia, 2006, 38')

2016-03-24

RITRATTO DI UNO SCONOSCIUTO - MARCELLUS DOMINICUS VINCENTIUS di Roberto Meddi e Gioia Magrini (Italia, 2006, 38')

L’italiana e la francesina, così chiamava affettuosamente Mastroianni le sue figliole. Quando Barbara e Chiara, si incontrano in Italia nella casa di campagna di Torre di Lucca e spulciando fra le vecchie fotografie e oggetti del passato, raccontano l’uomo sconosciuto Marcellus Dominicus Vincentius Mastroianni, dalla nascita nel piccolo paese di Fontana Liri ai suoi esordi sul palcoscenico, prima che divenisse quello che è considerato il più grande attore italiano.

 

Segue incontro con i registi

NEGLI OCCHI di Francesco del Grosso e Daniele Anzellotti (Italia, 2009, 75')

2016-03-03

NEGLI OCCHI di Francesco del Grosso e Daniele Anzellotti (Italia, 2009, 75')

Un viaggio alla scoperta della vita e della carriera di Vittorio Mezzogiorno, uno degli attori più importanti del teatro e del cinema italiano degli ultimi trent’anni. Un racconto vissuto attraverso la voce di sua figlia Giovanna e le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Aneddoti, foto, immagini di repertorio e le musiche originali di Pino Daniele per un ritratto intenso ed emozionante dedicato ad un artista del nostro tempo, ma soprattutto la storia di un uomo, di un marito, di un padre e di un amico.

 

Segue incontro con il regista

RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi (Italia, 2010, 87')

2016-03-10

RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi (Italia, 2010, 87')

L’idea di un documentario su Ugo Tognazzi nasce dal desiderio di raccontare, a vent’anni dalla sua scomparsa, la vita, gli amori, le passioni, i successi e le delusioni del grande attore, ma anche di rivelare, per la prima volta, i lati nascosti e i segreti mai svelati, i lavori meno conosciuti.
Il documentario alterna materiali raccolti negli archivi delle televisioni italiane e straniere a film girati (ben centocinquanta come attore e cinque come regista), da foto a filmati inediti conservati dalla famiglia.
Per la prima volta la famiglia Tognazzi ha concesso, per la realizzazione del documentario, foto personali e backstage realizzati sul set di alcuni film interpretati da Ugo, ma anche quel materiale familiare che mostra l’attore nel suo mondo personale, o insieme ai suoi amici.

 

Segue incontro con la regista

RIDENDO E SCHERZANDO di Silvia e Paola Scola (Italia, 2015, 81')

2016-03-31

RIDENDO E SCHERZANDO di Silvia e Paola Scola (Italia, 2015, 81')

Un ritratto biografico, artistico e umano del grande cineasta realizzato attraverso materiale di repertorio, clip dei suoi film, vecchi super 8, backstage, fotografie rubate dagli album di famiglia, disegni, vignette e un'intervista condotta da Pierfrancesco Diliberto in arte Pif.

 

Segue incontro con le registe

ADOLFO CELI, UN UOMO PER DUE CULTURE di Leonardo Celi (Italia, 2006, 95')

2016-03-17

ADOLFO CELI, UN UOMO PER DUE CULTURE di Leonardo Celi (Italia, 2006, 95')

Corpulento, capelli bianchi, naso aquilino e sguardo penetrante. Celebre come “cattivo”, Adolfo Celi è stato anche altro. Attore di razza, animatore del Teatro Popular in Brasile negli anni 50. Il figlio Leonardo ne traccia un ritratto pubblico e privato, servendosi anche dei preziosi home movies che Adolfo ha girato dagli anni 30.

 

Segue incontro col regista

ADOLFO CELI, UN UOMO PER DUE CULTURE di Leonardo Celi (Italia, 2006, 95')

2016-03-20

ADOLFO CELI, UN UOMO PER DUE CULTURE di Leonardo Celi (Italia, 2006, 95')

Corpulento, capelli bianchi, naso aquilino e sguardo penetrante. Celebre come “cattivo”, Adolfo Celi è stato anche altro. Attore di razza, animatore del Teatro Popular in Brasile negli anni 50. Il figlio Leonardo ne traccia un ritratto pubblico e privato, servendosi anche dei preziosi home movies che Adolfo ha girato dagli anni 30.

 

(Replica)

RIDENDO E SCHERZANDO di Silvia e Paola Scola (Italia, 2015, 81')

2016-04-03

RIDENDO E SCHERZANDO di Silvia e Paola Scola (Italia, 2015, 81')

Un ritratto biografico, artistico e umano del grande cineasta realizzato attraverso materiale di repertorio, clip dei suoi film, vecchi super 8, backstage, fotografie rubate dagli album di famiglia, disegni, vignette e un'intervista condotta da Pierfrancesco Diliberto in arte Pif.

 

(Replica)

NEGLI OCCHI di Francesco del Grosso e Daniele Anzellotti (Italia, 2009, 75')

2016-03-06

NEGLI OCCHI di Francesco del Grosso e Daniele Anzellotti (Italia, 2009, 75')

Un viaggio alla scoperta della vita e della carriera di Vittorio Mezzogiorno, uno degli attori più importanti del teatro e del cinema italiano degli ultimi trent’anni. Un racconto vissuto attraverso la voce di sua figlia Giovanna e le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Aneddoti, foto, immagini di repertorio e le musiche originali di Pino Daniele per un ritratto intenso ed emozionante dedicato ad un artista del nostro tempo, ma soprattutto la storia di un uomo, di un marito, di un padre e di un amico.

 

(Replica)

RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi (Italia, 2010, 87')

2016-03-13

RITRATTO DI MIO PADRE di Maria Sole Tognazzi (Italia, 2010, 87')

L’idea di un documentario su Ugo Tognazzi nasce dal desiderio di raccontare, a vent’anni dalla sua scomparsa, la vita, gli amori, le passioni, i successi e le delusioni del grande attore, ma anche di rivelare, per la prima volta, i lati nascosti e i segreti mai svelati, i lavori meno conosciuti.
Il documentario alterna materiali raccolti negli archivi delle televisioni italiane e straniere a film girati (ben centocinquanta come attore e cinque come regista), da foto a filmati inediti conservati dalla famiglia.
Per la prima volta la famiglia Tognazzi ha concesso, per la realizzazione del documentario, foto personali e backstage realizzati sul set di alcuni film interpretati da Ugo, ma anche quel materiale familiare che mostra l’attore nel suo mondo personale, o insieme ai suoi amici.

(Replica)

FURIO SCARPELLI - IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO di Francesco Ranieri Martinotti e Giacomo Scarpelli (Italia, 2012, 60')

2016-02-28

FURIO SCARPELLI - IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO di Francesco Ranieri Martinotti e Giacomo Scarpelli (Italia, 2012, 60')

Il lascito umano e professionale di un gigante del cinema italiano, lo storico sceneggiatore (in coppia con Age) di oltre cento film chiave della commedia all’italiana, da I soliti ignoti a L’armata Brancaleone, da I mostri a La famiglia. Il figlio Giacomo dischiude il retrobottega del padre (il disegno, lo studio del dettaglio), con la testimonianza degli allievi Paolo Virzì e Francesca Archibugi.

 

(Replica)

RITRATTO DI UNO SCONOSCIUTO - MARCELLUS DOMINICUS VINCENTIUS di Roberto Meddi e Gioia Magrini (Italia, 2006, 38')

2016-03-27

RITRATTO DI UNO SCONOSCIUTO - MARCELLUS DOMINICUS VINCENTIUS di Roberto Meddi e Gioia Magrini (Italia, 2006, 38')

L’italiana e la francesina, così chiamava affettuosamente Mastroianni le sue figliole. Quando Barbara e Chiara, si incontrano in Italia nella casa di campagna di Torre di Lucca e spulciando fra le vecchie fotografie e oggetti del passato, raccontano l’uomo sconosciuto Marcellus Dominicus Vincentius Mastroianni, dalla nascita nel piccolo paese di Fontana Liri ai suoi esordi sul palcoscenico, prima che divenisse quello che è considerato il più grande attore italiano.

 

(Replica)

LA VOCE A TE DOVUTA di Jacopo Gassman(Italia, 2001, 30')

2016-03-24

LA VOCE A TE DOVUTA di Jacopo Gassman (Italia, 2001, 30')

 

Ricordo di Vittorio Gassman non solo come attore cinematografico, ma anche come attore teatrale e scrittore

 

Segue incontro col regista

LA VOCE A TE DOVUTA di Jacopo Gassman (Italia, 2001, 30')

2016-03-27

LA VOCE A TE DOVUTA di Jacopo Gassman (Italia, 2001, 30')

 

Ricordo di Vittorio Gassman non solo come attore cinematografico, ma anche come attore teatrale e scrittore

 

(Replica)

IO E' UN ALTRO (auto)ritratti d'artista. dalla collezione della Cineteca Nazionale e del MACRO

from 2016-02-11 to 2016-05-05

Rassegna di film e video selezionati da Marco Fabiano e Annamaria Licciardello nell’ambito della mostra    Egosuperegoalterego. Volto e Corpo Contemporaneo dell’Arte a cura di Claudio Crescentini e promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. Verranno proiettati una serie di film d’artista e video in cui gli artisti, fra gli anni Sessanta e Ottanta, hanno indagato sul tema del volto e del corpo umano, con prospettive di autorappresentazione e presentazione di grande impatto tecnico e visivo.

In contemporanea, e fino all’8 maggio 2016, prosegue la mostra EgosuperEgoalterEgo mediante la quale si è cercato di approfondire e dimostrare, nel concreto dell’arte stessa, l’iter contemporaneo di quella che storicamente è definita come “pittura di genere”, con riferimento appunto all’autoritratto e al ritratto, ampliando e attualizzando la denominazione fino al selfie che, in poco tempo, si è andato imponendo a livello mass-mediale come nuova forma di comunicazione e diffusione del sé, riportando, consapevolmente o meno, il volto e corpo contemporaneo di nuovo in primo piano nella società e di riflesso nell’arte contemporanea.

In mostra dipinti, fotografie, video, installazioni site specific, stencil, ecc. di, Franco Angeli, Vito Acconci, Claudio Abate, Ennio Calabria, Candy Candy, Giacinto Cerone, Sandro Chia, Francesco Clemente, Plinio De Martiis, Stefano Di Stasio, Mariana Ferratto, Giosetta Fioroni, Gilbert&George, Francesco Guerrieri, Renato Guttuso, Bertina Lopes, Mimmo Jodice, Carlo Levi, Urs Luthi, Carlo Maria Mariani, Nino Migliori, Bruce Nauman, Luigi Ontani, Luca Maria Patella, Cristiano Pintaldi, Arnulf Rainer, Mario Schifano, Sissi, Sten e Lex.

In questo ambito e sempre dall’11 febbraio, in una già prevista turnazione di opere, il MACRO ospiterà un autoritratto mai esposto in precedenzadi Karl Schmidt-Rottluff, artista ormai da considerare come il padre dell’Espressionismo tedesco, autorappresentatosi nel cortile della sua casa di Zehlendorf.

L’opera è stata realizzata, nel febbraio 1962, appositamente per il collezionista/prestatore, come dono delle sue nozze e racchiude una piccola storia personale significativa per conoscere il lato sentimentale di Karl Schmidt-Rottluff. Il dipinto riporta, infatti, sul retro la scritta “WENN MUHAMMAD GEHT NICHT ZU BERG, BERG...” (“se Maometto non va alla montagna, la montagna...), direttamente riferita al collezionista amico dell’artista, il quale aveva programmato di andare a trovare il pittore a Berlino, proprio in viaggio di nozze, senza però riuscire ad ottenere il visto. L’artista quindi decide di “inviare se stesso”, appunto il suo autoritratto, alle nozze dell’amico.

Nel catalogo (Palombi Editori), che pubblica anche i primi 100 selfie del contest #MACROego, campagna lanciata attraverso il suo sito e i social network, saggi di Hans Belting, Claudio Crescentini, Marco Fabiano, Annamaria Licciardello e Federica Pirani.

PROGRAMMA

Giovedì 11 febbraio 2016, ore 17.30
-        Anna (Anna Carini Naturale), di Mario Schifano (n.d., 12’)
-        Film, di Mario Schifano (1967, 15’)
-        In viaggio con Patrizia, di Alberto Grifi (1967, 30’)
-        [Attualità], di Franco Angeli (1967, 16’)
-        [Doppio ritratto: Schifano/Angeli], di Franco Angeli  (n.d., 4’)

Giovedì 25 febbraio 2016, ore 17.30
-        SKMP2, di Luca Maria Patella (1968, 30’)
-        Libro di santi di Roma eterna, di Alfredo Leonardi  (1968, 15’)
-        Ferreri, di Mario Schifano (n.d., 16’)
-        Le avventure di Giordano Falzoni, di Alberto Grifi (1971, 20’)

Giovedì 10 marzo 2016, ore 17.30
-        Anamnesi, di Michele Sambin (1968, 19’)
-        Dissolvimento, di Pia Epremian De Silvestris (1970, 9’)
-        Hilarisdoppio, di Paolo Gioli (1973, 25’)
-        Diogene, di Michele Sambin (1977, 3’)
-        The box of life, di Federica Marangoni (1979, 12’)

Giovedì 24 marzo 2016, ore 17.30
-        Il cinema sperimentale di Paolo Bologna, 11 cortometraggi super8 (1977/1980, 58’)

Giovedì 14 aprile 2016, ore 17.30
-        Inquietudine, di Mario Carbone (1960, 13’)
-        Novorealismo, di Enzo Nasso (1962, 10’)
-        Gruppo uno, di Emilio Marsili (1965, 11’)
-        Antonio Ligabue pittore, di Raffaele Andreassi (1965, 15’)
-        Zoommm track!, di Mario Carbone (1968, 10’)
-        La metropoli di Titina Maselli, di Massimo Mida (1969, 10’)

Giovedì 28 aprile 2016, ore 17.30
Dalla collezione dei video della Galleria del Cavallino di Venezia
-        Da zero a zero, di Paolo Cardazzo / Peggy Stuffi (1974, 7’)
-        Tempo, spazio, superficie, di Guido Sartorelli (1974, 5’)
-        De Photografia, di Claudio Ambrosini (1976, 23”)
-        Hair Cut, di Claudio Ambrosini (1976, 3’)
-        The Motovun Tape, di Ziva Kraus (1976, 4’)
-        Monument, di Sonja Ivekovic (1976, 6’)
-        Reconstructions 1952-1976, di Sonja Ivekovic (1976, 8’)
-        100" per…, di Michele Sambin (1976, 2’)
-        Focus, di Piccolo Sillani (1976, 4’)
-        Make up - Make down, di Sonja Ivekovic (1978, 6’)
-        Narcissus, di Piccolo Sillani (1978, 4’)
-        Video as no video, di Luigi Viola (1978, 2’)
-        Smoke gets in your eyes, di Giovanni Soccol (1979, 3’)
-        Do you remember this movie?, di Luigi Viola (1979, 5’)
-        Nascita, sviluppo e morte dell'illusione, di Guido Sartorelli (1981, 3’)

Giovedì 5 maggio 2016, ore 17.30
-        Morire gratis, di Sandro Franchina (1967, 87’)


La camera verde

2016-02-29


La calda amante

2016-02-22


Gli anni in tasca

2016-02-15


Il ragazzo selvaggio

2016-02-08


Il viaggio di Norm

Norm, orso bianco con il potere di parlare la nostra lingua, deve lasciare il Polo Nord per raggiungere New Yok e fermare l'uomo che sta tentando di distruggere il Circolo Polare Artcico...

Babel

2016-02-12


IN NOME DEL PADRE

from 2016-02-18 to 2016-03-27

Rassegna su padri celebri raccontati dai figli

FURIO SCARPELLI - IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO di Francesco Ranieri Martinotti e Giacomo Scarpelli (Italia, 2012, 60')

2016-02-25

FURIO SCARPELLI - IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO di Francesco Ranieri Martinotti e Giacomo Scarpelli (Italia, 2012, 60')

Il lascito umano e professionale di un gigante del cinema italiano, lo storico sceneggiatore (in coppia con Age) di oltre cento film chiave della commedia all’italiana, da I soliti ignoti a L’armata Brancaleone, da I mostri a La famiglia. Il figlio Giacomo dischiude il retrobottega del padre (il disegno, lo studio del dettaglio), con la testimonianza degli allievi Paolo Virzì e Francesca Archibugi.

 

Segue incontro col regista

LOUISIANA (THE OTHER SIDE) di Roberto Minervini (Italia/Francia, 2015, 92')

2016-02-07

LOUISIANA (THE OTHER SIDE) di Roberto Minervini (Italia/Francia, 2015, 92')

In un territorio invisibile, ai margini della società, sul confine tra illegalità e anarchia, vive una comunità dolente che tenta di reagire a una minaccia: essere dimenticati dalle istituzioni e vedere calpestati i propri diritti di cittadini. Veterani in disarmo, adolescenti taciturni, drogati che cercano nell’amore una via d’uscita dalla dipendenza, ex combattenti delle forze speciali ancora in guerra con il mondo, giovani donne e future mamme allo sbando, vecchi che non hanno perso la voglia di vivere…

In questa umanità nascosta, si aprono gli abissi dell’America di oggi.

Candidato al Nastro D'argento

(Replica)

ESULI: LE GUERRE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 70')

2016-02-09

ESULI: LE GUERRE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 70')

Il documentario Esuli, le Guerre è dedicato a chi è fuggito per mettere in salvo la propria vita e quella dei propri cari. Dai campi profughi, agli insediamenti informali, dai profughi urbani a quelli integrati nelle società che li hanno ospitati, il documentario da grande risalto alle storie di vita, ai ricordi, alle emozioni e alle aspettative dei protagonisti.
I vissuti personali, insieme alle testimonianze di esperti delle Nazioni Unite e alla presentazione di dati e statistiche restituiscono un quadro desolante, con migliaia di persone che vivono ai limiti della sopravvivenza, in condizioni di completo assistenzialismo e di precarietà abitativa, sanitaria, economica, sociale ed educativa.
Il documentario inizia con le immagini e le testimonianze raccolte nel campo profughi più grande al mondo: Dadaab in Kenya, dove i somali sfuggiti alla guerra civile nel proprio Paese vi risiedono da oltre vent’anni. Con una popolazione di 430.000 persone, per la gran parte provenienti dalla Somalia, il campo appare come un’immensa baraccopoli in cui la vita scorre scandita dalla distribuzione degli aiuti umanitari, attentati e scorrerie. Uscire dal campo è estremamente difficoltoso, a causa dell’alto livello di pericolosità della zona e anche per il fatto che la gran parte dei profughi sono sprovvisti di documenti d’identità.
Dall’Africa si passa alla guerra in Siria che ha causato la fuga di oltre due milioni di persone, generando la crisi umanitaria più grave dell’ultimo decennio. Le storie si snodano tra la Giordania e la Turchia: nel campo di Zaatari, a 12 Km dal confine tra Siria e Giordania, che cresce con un ritmo tale da averlo reso la quarta città della Giordania con i suoi 150.000 abitanti e nel campo di Ackakale, uno dei 15 campi profughi allestiti dal Governo turco.
Queste zone sono state visitate pochi mesi dopo l’esplosione dell’emergenza umanitaria causata dal grande numero di profughi che iniziava a fuggire dalla Siria.
Il documentario si conclude con le storie dei profughi palestinesi del 1948. Usciti dal Paese con la convinzione di rientrarvi dopo pochi giorni, si trovano ancora oggi lontani dalla propria terra, con i loro figli e nipoti a cui hanno tramandato lo status di rifugiato. Racconti di umiliazione e rinascita di fronte alle sponde del Mar Morto che per pochi chilometri separa i nostri protagonisti dal proprio Paese, dalle case abbandonate e dai propri cari mai più rivisti.

Candidato al Nastro D'Argento

Segue incontro con la regista

ESULI: LE GUERRE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 70')

2016-02-13

ESULI: LE GUERRE di Barbara Cupisti (Italia 2015, 70')

Il documentario Esuli, le Guerre è dedicato a chi è fuggito per mettere in salvo la propria vita e quella dei propri cari. Dai campi profughi, agli insediamenti informali, dai profughi urbani a quelli integrati nelle società che li hanno ospitati, il documentario da grande risalto alle storie di vita, ai ricordi, alle emozioni e alle aspettative dei protagonisti.
I vissuti personali, insieme alle testimonianze di esperti delle Nazioni Unite e alla presentazione di dati e statistiche restituiscono un quadro desolante, con migliaia di persone che vivono ai limiti della sopravvivenza, in condizioni di completo assistenzialismo e di precarietà abitativa, sanitaria, economica, sociale ed educativa.
Il documentario inizia con le immagini e le testimonianze raccolte nel campo profughi più grande al mondo: Dadaab in Kenya, dove i somali sfuggiti alla guerra civile nel proprio Paese vi risiedono da oltre vent’anni. Con una popolazione di 430.000 persone, per la gran parte provenienti dalla Somalia, il campo appare come un’immensa baraccopoli in cui la vita scorre scandita dalla distribuzione degli aiuti umanitari, attentati e scorrerie. Uscire dal campo è estremamente difficoltoso, a causa dell’alto livello di pericolosità della zona e anche per il fatto che la gran parte dei profughi sono sprovvisti di documenti d’identità.
Dall’Africa si passa alla guerra in Siria che ha causato la fuga di oltre due milioni di persone, generando la crisi umanitaria più grave dell’ultimo decennio. Le storie si snodano tra la Giordania e la Turchia: nel campo di Zaatari, a 12 Km dal confine tra Siria e Giordania, che cresce con un ritmo tale da averlo reso la quarta città della Giordania con i suoi 150.000 abitanti e nel campo di Ackakale, uno dei 15 campi profughi allestiti dal Governo turco.
Queste zone sono state visitate pochi mesi dopo l’esplosione dell’emergenza umanitaria causata dal grande numero di profughi che iniziava a fuggire dalla Siria.
Il documentario si conclude con le storie dei profughi palestinesi del 1948. Usciti dal Paese con la convinzione di rientrarvi dopo pochi giorni, si trovano ancora oggi lontani dalla propria terra, con i loro figli e nipoti a cui hanno tramandato lo status di rifugiato. Racconti di umiliazione e rinascita di fronte alle sponde del Mar Morto che per pochi chilometri separa i nostri protagonisti dal proprio Paese, dalle case abbandonate e dai propri cari mai più rivisti.

Candidato al Nastro D'Argento

(Replica)

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia 2015, 60')

up to 2016-03-08

 

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia 2015, 60')

A quando il lieto evento? Quante volte ti sei sentita rivolgere questa domanda? Hai tra i 38 e i 45 anni, non hai figli, non li hai ancora, non li vuoi, li vorresti ma non vengono.
L’orologio biologico, ovunque si trovi, ti ticchetta nel cervello come un cronometro.
Oppure no, quello che ticchetta è l’orologio della vicina, perché il tuo l’hai spento dopo qualche notte insonne. O magari non l’hai mai sentito. O forse la tua corsa contro il tempo è talmente sfiancante che ormai non ci fai più caso. Ti accorgi che il mondo comincia ad insospettirsi non vedendoti col pancione. E anche tu qualche domanda te la fai.
Il film racconta il momento in cui queste domande diventano impellenti e lo fa seguendo cinque donne, intorno ai 40 anni senza figli, attraverso i percorsi che decidono di intraprendere per affrontare una scelta, come quella della maternità o della non maternità, non più procrastinabile. I dialoghi e i confronti serrati con parenti, compagni e amici, le riflessioni più intime e personali, si incrociano alla ricerca di un bandolo della matassa che, a questo punto della vita, ognuna di loro ha la necessità di individuare. Il film, alternando voci e storie, segue i passi, a volte incerti, a volte sicuri, che le protagoniste compiono per riconoscere la propria strada, in mezzo ai tanti condizionamenti e alle mille paure che emergono di fronte al limite irrevocabile della fine dell’età fertile.

 

Segue incontro con le regista

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia 2014, 67')

up to 2016-03-08

 

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia 2014, 67')

No-children. Per certe donne è una condanna, per altre una scelta. Sono sbagliate per questo? Se lo chiedono Cristina, Ivana, Carla, Valeria e le altre mentre affrontano una quotidianità fatta di lavoro e tavoli da apparecchiare, cura degli altri e cura di sé. Vite normali, ma un’idea ancora percepita come anomala, forse deviante: quella di non voler diventare madri. In una riflessione collettiva che si allunga su tre anni di riprese si intrecciano pensieri in mutamento e segreti mai rivelati, a volte neanche a se stesse. La parola si fa consapevolezza, coscienza, politica. E come sempre accade la vita porta novità, piccole metamorfosi, vere e proprie rivoluzioni

 

Segue incontro con le regista

UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia 2015, 75')

2016-03-15

  UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia 2015, 75') “Uomini proibiti” è un film documentario che racconta la storia di alcuni preti sposati, che rinunciano ai propri privilegi sacerdotali, per crearsi una famiglia. “Uomini proibiti” è anche la storia di tutte quelle donne che si innamorano di un prete non ancora pronto a rinunciare al ruolo ecclesiastico e con il quale iniziano un percorso di vita fatto di privazioni, silenzio, segretezza. Le storie raccontate sono d’amore, di un bene irripetibile e introvabile.. sublime oltre che terreno.. ma anche di lancinante sofferenza, stremante insicurezza, vana inconcludenza.   Segue incontro con la regista

SPONDE. NEL SICURO SOLE DEL NORD di Irene Dioniso (Italia 2015, 60')

2016-03-15

  SPONDE. NEL SICURO SOLE DEL NORD di Irene Dioniso (Italia 2015, 60') "Sponde" è la storia dell'amicizia e della profonda relazione che nasce tra lo scultore e postino tunisino Mohsen e il becchino in pensione Vincenzo. Un giorno Mohsen Lidhabi, a Zarzis – Tunisia, cercando sulla spiaggia materiali per le proprie sculture, trova un corpo. Senza troppe domande decide di dare allo sconosciuto degna sepoltura, scatenando infinite polemiche nella propria comunità di origine e tra i sostenitori di Ben Alì. Su un'altra sponda del Mediterraneo, a Lampedusa, Vincenzo, assiste alla stessa epifania e prende la medesima decisione, sollevando le critiche della comunità religiosa che contesta l'uso delle croci per il seppellimento di uomini non cattolici. Poco dopo Vincenzo riceverà una lettera scritta in francese da un mittente sconosciuto che come lui ha scelto di dare sepoltura ai corpi senza nome arrivati dal mare in seguito alla Primavera Araba. I due uomini, Mohsen e Vincenzo, e il loro timido contatto ci parlano di un'umanità profonda che si confronta con l'osceno della storia attuale; le reazioni delle comunità di appartenenza raccontano, invece, della perenne lotta dell'uomo per la dignità, anche a costo dell'emarginazione   Segue incontro con la regista

Doraemon il film: Nobita e gli eroi dello spazio

Nobita impazzisce per la nuova serie televisiva "Gli eroi dello spazio" e sogna ad occhi aperti davanti di diventare un grande supereroe proprio come i suoi beniamini in tv.

Una volta nella vita

In una scuola a sud-est di Parigi, una professoressa propone alla sua classe più problematica di partecipare ed un concorso dedicato alla Resistenza e alla Deportazione. Ricordare la Shoah, cambierà per sempre la vita dei ragazzi.

Point Break

Il film, remake del 1991, narra di un giovane agente dell'FBI infiltrato in un gruppo itinerante di atleti amanti del brivido, sospettati di crimini perpetrati in maniera estremamente inusuale.

Pier Paolo Pasolini - Rassegna cinematografica

from 2016-02-02 to 2016-03-08


Joy

La vera storia della donna americana, mamma single con tre figli, che grazie all'invenzione di uno speciale scopettone per le pulizie di casa, è diventata una milionaria star delle televendite americane.

L'abbiamo fatta grossa

Yuri è un attore di teatro che dopo il trauma della separazione non è più in grado di recitare, Arturo è uno squattrinato investigatore che vive a casa di una vecchia zia. Yuri assume Arturo per cercare le prove dell'infedeltà della moglie, iniziano cosi una serie di guai...

Il cinema di venerdì

from 2016-02-05 to 2016-02-26


Enrico Lucherini. Ne Ho Fatte di Tutti i Colori

2016-02-17


Cinecittà Winter Film Show - Rassegna Leone e Tarantino

from 2016-02-05 to 2016-02-28

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


Cinecittà Winter Film Show - The hateful eight

from 2016-01-29 to 2016-02-28

A spectacular journey through the Cinecittà studios to discover the secrets of cinema.

Cinecittà Shows off, traces the History of Cinecittà: scenes, costumes, sets, characters – actors, directors, producers – who passed through we called The Dream Factory
Actually, Cinecittà has always been the place where you can realize the immaterial, where authors and professionals can express themselves: going in with a script and coming out with a finished film. All this is made possible by the stages and workshops where the entire production process is carried out, but above all by the experience and expertise of the people working at Cinecittà.
The exhibition intends to pay homage to all the people who helped make Cinecittà great, to all those working “behind the scenes” and contributing to the creation of films with their talent and expertise.
The exhibition route reproduces every step of the film-making process, from the script to the post-production stage, focussing on the jobs and skills of the professionals involved in producing the finished work.
Admire the skill of the costume designers and seamstresses in the costume room along with the talent and creativity of the set designers and craftsmen in the set room!
The area of the exhibition is a pleasant place to spend some time with your family or alone in the middle of the green park looking at the historical buildings perfect examples of the rationalist architecture or the sculptures used for many movies all around the area.
Cinecittà Si Mostra is also dedicated to kids with Cinebimbi, the workshop where children can try out new things, play and have fun.
The exhibition takes place in a variety of exhibition spaces, both inside and outside, ranging from the Palazzina Direzione Generale to the Palazzina Fellini, , and taking in viale Broadway, Martin Scorsese’s Gangs of New York set and the set of Imperial Rome.


NAPOLISLAM di Ernesto Pagano (Italia, 2015, 75’)

2016-03-26

NAPOLISLAM di Ernesto Pagano (Italia, 2015, 75’)

Testimonianze di napoletani convertiti all’Islam, scelte più che di fede religiosa attraversano le famiglie. Inquadrate con toni rispettosi e spiritosi. Un ex disoccupato organizzato ha abbracciato l’Islam perché deluso dalle ideologie trovandovi fonte di giustizia. Madre perplessa e figlia convertita, fidanzata con un arabo, dialogano intensamente ma pacatamente. Tassista tunisino spiega che Dio ha cento nomi, non è materiale ma è ovunque sia il bene. Per altri l’Islam è come pietra incandescente che può scottarti. Film controverso per la sua immediatezza visiva e concettuale, film importante.

 

 

VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo (Italia, 2015, 82’)

2016-03-29

VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo (Italia, 2015, 82’) Il 23 maggio 1987 Vincenzo, un ragazzino di quattordici anni di Crosia in Calabria, vede in una chiesa abbandonata una statua della Madonna lacrimare. All’inizio nessuno sembra credergli ma qualche giorno dopo l’intero paese assiste alla prima apparizione della Vergine. Da quel momento in poi la vita del ragazzo non sarà più la stessa. Film con scene di repertorio su percorsi d’incredulità e suggestione collettiva, film che a posteriori raccoglie da un uomo consapevole di sé spavalde sofferenze e volontà vitali, ora che ogni scelta da subita è divenuta personale. Regia a diversi livelli drammaturgici, che assorbe tale personalità umana. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con l'autore.
   

VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo (Italia, 2015, 82’)

2016-04-02

VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo (Italia, 2015, 82’) Il 23 maggio 1987 Vincenzo, un ragazzino di quattordici anni di Crosia in Calabria, vede in una chiesa abbandonata una statua della Madonna lacrimare. All’inizio nessuno sembra credergli ma qualche giorno dopo l’intero paese assiste alla prima apparizione della Vergine. Da quel momento in poi la vita del ragazzo non sarà più la stessa. Film con scene di repertorio su percorsi d’incredulità e suggestione collettiva, film che a posteriori raccoglie da un uomo consapevole di sé spavalde sofferenze e volontà vitali, ora che ogni scelta da subita è divenuta personale. Regia a diversi livelli drammaturgici, che assorbe tale personalità umana.  
   

IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri (Italia, 2015, 85’)

2016-04-05

IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri (Italia, 2015, 85’) Nella silenziosa provincia danese si preparano festeggiamenti per i 50 anni dell’Odin Teatret, compagnia teatrale di ricerca che con la guida di Eugenio Barba ha cambiato le coordinate dello spettacolo del secondo Novecento attraverso le culture sceniche del mondo. Da Kenia, Bali, Brasile, India, Europa arrivano squadre di bambini, ragazzi e artisti chiamati a dare energia con acrobazie, musiche e voci a un evento corale sotto lo sguardo impetuoso del regista. L’Odin Teatret non è solo una compagnia, è una comunità allargata e atemporale, flusso visionario e quotidianità irriducibile, intrico di umanità che il film scruta con tenerezza e sapiente curiosità per un tale regista saldatore-boscaiolo artefice di un sodalizio tra visione politica e arte universale. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con gli autori.
   

IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri (Italia, 2015, 85’)

2016-04-09

IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO di Davide Barletti e Jacopo Quadri (Italia, 2015, 85’) Nella silenziosa provincia danese si preparano festeggiamenti per i 50 anni dell’Odin Teatret, compagnia teatrale di ricerca che con la guida di Eugenio Barba ha cambiato le coordinate dello spettacolo del secondo Novecento attraverso le culture sceniche del mondo. Da Kenia, Bali, Brasile, India, Europa arrivano squadre di bambini, ragazzi e artisti chiamati a dare energia con acrobazie, musiche e voci a un evento corale sotto lo sguardo impetuoso del regista. L’Odin Teatret non è solo una compagnia, è una comunità allargata e atemporale, flusso visionario e quotidianità irriducibile, intrico di umanità che il film scruta con tenerezza e sapiente curiosità per un tale regista saldatore-boscaiolo artefice di un sodalizio tra visione politica e arte universale.  
   

ALASKA (Italia/Francia, 2015, 125') di Claudio Cupellini

2016-02-28

ALASKA (Italia/Francia, 2015, 125') di Claudio Cuppellini

 

Questa è la storia di due persone che non possiedono nulla se non loro stessi. Non hanno radici, non hanno neanche un posto dove sentirsi a casa. Si conoscono per caso, sul tetto di un albergo a Parigi, e già a partire da questo primo incontro si riconoscono: fragili, soli e ossessionati da un'idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive a Parigi, lavorando come cameriere in un grande albergo. Nadine invece è una giovane francese, e possiede la bellezza commovente dei suoi 20 anni. È fragile e allo stesso tempo determinata, viva e pulsante come solo a quell'età si può essere. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli e sorprese per questo amore. Fausto e Nadine continueranno a incontrarsi, a perdersi, a soffrire ed amarsi per scoprire, alla fine, che tutte queste avventure erano solo una parte del loro grande amore.

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (Italia, 2014, 125') di Gabriele Mainetti

2016-03-13

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT (Italia, 2015, 125') di Gabriele Mainetti

 

Enzo Ceccotti entra in contatto con una sostanza radioattiva. A causa di un incidente scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l'eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d'acciaio.

CHIAMATEMI FRANCESCO (Italia, 2015, 98') di Daniele Luchetti

2016-05-08

CHIAMATEMI FRANCESCO (Italia, 2015, 98') di Daniele Luchetti

 

La vicenda umana e pastorale di Jorge Mario Bergoglio dalla sua gioventù fino all'elezione al soglio pontificio come Papa Francesco nel 2013, attraversando le sue esperienze di vita: professore di scuola superiore, giovane Padre Provinciale dei Gesuiti argentini durante gli anni bui della dittatura militare, Arcivescovo di Buenos Aires durante la drammatica crisi economica che ha colpito l'Argentina negli ultimi decenni

UNA BARRIERA DI MENO Il primo programma di cinema italiano dedicato alle persone sorde.

from 2016-01-24 to 2016-05-08

UNA BARRIERA DI MENO

Il primo programma di cinema italiano dedicato alle persone sorde. Per la prima volta in Italia, una rassegna di film contemporanei per abbattere una barriera di fruizione del cinema

Le proiezioni avranno luogo la domenica mattina alle ore 11.00 nella Sala Deluxe e saranno gratuite con accesso alla sala fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Si inaugura domenica 24 gennaio, alla Casa del Cinema, un programma sperimentale di cinema italiano dedicato alle persone sorde. Grazie al supporto di Istituto Luce – Cinecittà e in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (ENS), per quattro domeniche il nuovo cinema italiano si rende accessibile ai sordi, con la partecipazione di autori, attori e tecnici dei film selezionati. Il primo film della rassegna, aperta anche al pubblico nei limiti dei posti disponibili, è Gli ultimi saranno gli ultimi di Massimiliano Bruno. Seguiranno Alaska di Claudio Cupellini (il 28 febbraio), Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (il 13 marzo) e Chiamatemi Francesco di Daniele Luchetti (in programma domenica 8 maggio).  I film, messi a disposizione da Cinecittà – Istituto Luce con il supporto delle case produttrici e distributrici) sono stati scelti, su indicazione dell’ENS, tra quelli oggi promossi nel mondo e selezionati dai festival internazionali. “Pensiamo che appartenga ai compiti della Casa del Cinema – dice il direttore Giorgio Gosetti – offrire servizi nella linea dei supporti all’accessibilità e mettere in valore anche il cinema italiano più recente creando le condizioni perché anche comunità di pubblico abitualmente escluse dalla fruizione possano apprezzare il lavoro degli autori, degli interpreti e dei tecnici che oggi danno luce al nostro cinema. Siamo grati a Istituto Luce – Cinecittà per aver lanciato quest’idea e per sostenerla con un impegno concreto, ma ancor più all’ENS che ha scelto di collaborare con noi aprendo a Roma uno spazio del tutto inedito”. L’iniziativa sarà presentata da Giuseppe Petrucci (Presidente Nazionale ENS), Roberto Cicutto (Presidente di Istituto Luce – Cinecittà) e Giorgio Gosetti (direttore della Casa del Cinema) mercoledì 20 gennaio alle ore 11 alla Casa del Cinema.  

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia, 2014, 67')

2016-03-08

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia, 2014, 67') Davanti a una tavola,  sul divano, al salone di bellezza, Cristina Ivana Carla Valeria e altre raccontano. La comune scelta di non essere madri che, secondo il pensiero comune, le rende sbagliate. Si scambiano segreti mai rivelati, nasce una riflessione collettiva di consapevolezza, anche politica. Durante tre anni di riprese,  piccole e grandi novità, sconvolgimenti. Autoprodotto con sensibilità non retorica e con intelligenza. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con le autrici.

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia, 2014, 67')

2016-03-12

SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (Italia, 2014, 67')

Davanti a una tavola,  sul divano, al salone di bellezza, Cristina Ivana Carla Valeria e altre raccontano. La comune scelta di non essere madri che, secondo il pensiero comune, le rende sbagliate. Si scambiano segreti mai rivelati, nasce una riflessione collettiva di consapevolezza, anche politica. Durante tre anni di riprese,  piccole e grandi novità, sconvolgimenti. Autoprodotto con sensibilità non retorica e con intelligenza.

 

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia, 2015, 60')

2016-03-08

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia, 2015, 60') Un figlio, desiderarlo, temerne l’arrivo, sentire il tempo che passa e non sapere quale decisione prendere. Coppie, donne sole, vite diverse ma gli stessi dubbi e interrogativi. Viaggio nella maternità attesa, rifiutata, troppo a lungo rimandata. Di maternità si parla nella coppia, con amici, medici e parenti. Ne parlano anche gli uomini, rivelando uno spettro di emozioni e desideri fino ad oggi taciuti. Un documentario su  domande fra le più importanti della vita dell’uomo. Anzi, della donna. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con l'autrice.

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia, 2015, 60')

2016-03-12

STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno (Italia, 2015, 60')

Un figlio, desiderarlo, temerne l’arrivo, sentire il tempo che passa e non sapere quale decisione prendere. Coppie, donne sole, vite diverse ma gli stessi dubbi e interrogativi. Viaggio nella maternità attesa, rifiutata, troppo a lungo rimandata. Di maternità si parla nella coppia, con amici, medici e parenti. Ne parlano anche gli uomini, rivelando uno spettro di emozioni e desideri fino ad oggi taciuti. Un documentario su  domande fra le più importanti della vita dell’uomo. Anzi, della donna.

 

UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia, 2015, 75')

2016-03-15

UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia, 2015, 75') Storie di preti sposatisi che rinunciano ai privilegi sacerdotali per avere una famiglia. Storia anche di donne che si innamorano di un prete non ancora pronto a spogliarsi della tonaca, con il quale dividono  privazioni, silenzio, segretezza. Storie raccontate di amore, sublime oltre che terreno ma che porta anche a sofferenza,  insicurezza, inconcludenza. Film che entra nel pieno di un dilemma attualissimo con capacità narrativa e senza faziosità. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con l'autrice.

UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia, 2015, 75')

2016-03-19

UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore (Italia, 2015, 75')

Storie di preti sposatisi che rinunciano ai privilegi sacerdotali per avere una famiglia. Storia anche di donne che si innamorano di un prete non ancora pronto a spogliarsi della tonaca, con il quale dividono  privazioni, silenzio, segretezza. Storie raccontate di amore, sublime oltre che terreno ma che porta anche a sofferenza,  insicurezza, inconcludenza. Film che entra nel pieno di un dilemma attualissimo con capacità narrativa e senza faziosità.

 

SPONDE di Irene Dionisio (Italia, Francia, 2015, 60')

2016-03-22

SPONDE di Irene Dionisio (Italia, Francia, 2015, 60') Due storie di pietà e virtù civile su sponde opposte del Mediterraneo, attraverso il rapporto epistolare tra un postino e intellettuale di Zarzis in Tunisia, e un operatore cimiteriale in pensione di Lampedusa. Cercando materiali per il suo Museo della Memoria del Mare, Mohsen trova un corpo al quale decide di dare degna sepoltura. A Lampedusa, Vincenzo cura tombe di sconosciuti che ha seppellito anni prima. Mentre si acuiscono le tragedie in mare, ecco un dialogo possibile che si confronta con drammi attuali. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con l'autrice.

SPONDE di Irene Dionisio (Italia, Francia, 2015, 60')

2016-03-26

SPONDE di Irene Dionisio (Italia, Francia, 2015, 60')

Due storie di pietà e virtù civile su sponde opposte del Mediterraneo, attraverso il rapporto epistolare tra un postino e intellettuale di Zarzis in Tunisia, e un operatore cimiteriale in pensione di Lampedusa. Cercando materiali per il suo Museo della Memoria del Mare, Mohsen trova un corpo al quale decide di dare degna sepoltura. A Lampedusa, Vincenzo cura tombe di sconosciuti che ha seppellito anni prima. Mentre si acuiscono le tragedie in mare, ecco un dialogo possibile che si confronta con drammi attuali.

 

NAPOLISLAM di Ernesto Pagano (Italia, 2015, 75’)

2016-03-22

NAPOLISLAM di Ernesto Pagano (Italia, 2015, 75’) Testimonianze di napoletani convertiti all’Islam, scelte più che di fede religiosa attraversano le famiglie. Inquadrate con toni rispettosi e spiritosi. Un ex disoccupato organizzato ha abbracciato l’Islam perché deluso dalle ideologie trovandovi fonte di giustizia. Madre perplessa e figlia convertita, fidanzata con un arabo, dialogano intensamente ma pacatamente. Tassista tunisino spiega che Dio ha cento nomi, non è materiale ma è ovunque sia il bene. Per altri l’Islam è come pietra incandescente che può scottarti. Film controverso per la sua immediatezza visiva e concettuale, film importante. Segue incontro coordinato da Maurizio di Rienzo con l'autore.
 

Il figlio di Saul

Saul, rinchiuso ad Auschwitz, fa parte del gruppo di ebrei costretti dai nazisti ad assistere allo sterminio degli altri prigionieri. L'uomo scopre il cadavere di un bambino, che crede suo figlio, e tenta di tutto per farlo seppellire...

Ti guardo

Armando, cinquantenne venezuelano, gestisce un laboratorio di protesi dentarie. L'uomo adesca ragazzi alle fermate degli autobus e gli offre del denaro per portrli a casa sua. Un giorno incontra Elder, il leader di una banda di strada, ed inizia con lui una relazione che cambierà per sempre le loro vite.

The Pills - Sempre meglio che lavorare

Nel 2010 nasce The Pills, una web serie ideata da tre ragazzi romani, che nel giro di pochi anni ottengono la notorietà su YoyTube.

Se mi lasci non vale

Vincenzo e Paolo, lasciati dalle rispettive compagne, decidono di vendicarsi. I due escogitano un piano complicato, ciascuno di loro dovrà avvicinare la ex dell'altro, conquistarla, farla innamorare e poi lasciarla senza pietà, ma...

Piccoli brividi

La saga Horror per ragazzi nata negli anni '90 e tradotta in 32 lingue, debutta sul grande schermo. Zach è un ragazzino arrabbiato per il trasferimento da una grande città ad un piccolo paesino, qui viene a sapere che il suo vicino di casa è l'autore della serie "Piccoli Brividi" e ben presto scopre che le creature descritte sui libri di Stine, esistono realmente....

Steve Jobs

Ritratto intimo di un uomo e delle sue brillanti intuizioni, dal lancio del primo Macintosh nel 1984 culminato nel 1998 con l'inaugurazione dell'iMac.

Il paese dove gli alberi volano

Era il 1966, quando Eugenio Barba ha fondato in Scandinavia la compagnia di ricerca Odin Teatret. Nel 2014, nella piccola città danese di Holstebro dove la compagnia risiede da mezzo secolo, si sono svolti i festeggiamenti con una grande festa-spettacolo.

Don Chisciotte

2016-04-10


Spartacus

2016-03-13


Il balletto del Bolshoi al cinema

from 2016-01-24 to 2016-04-10


Revenant - Redivivo

Tratto da una storia vera, il film narra l'avventura di un uomo che impegnato in una battaglia con gli indiani d'America, viene aggredito da un orso e abbandonato dai suoi compagni che gli uccidono il figlio...

Il labirinto del silenzio

Nel 1958, quando nessuno ha voglia di ricordare il devastante periodo nazista, un giovane procuratore trova dei documenti che potrebbero dare il via al processo contro alcuni importanti personaggi che avevano prestato servizio ad Auschwitz.

Creed - Nato per combattere

Adonis Johnson non ha mai conosciuto il suo celebre padre, il campione del mondo dei pesi massimi Apollo Creed. La box scorre però nelle sue vene, quindi Adonis rintraccia il leggendario sfidante di suo padre Rocky Balboa e lo convince a diventare il suo allenatore...

La corrispondenza

Un giorno il professore di astrofisica di Amy, giovane studentessa universitaria, sparisce nel nulla. La ragazza, innamorata dell'uomo si chiede perchè è fuggito e soprattutto perché lui continua a inviarle messaggi in ogni istante della giornata?

ItaliaDoc - decima edizione

ITALIADOC

 Dal 19 gennaio al 5 aprile torna alla Casa del Cinema la rassegna dedicata ai nuovi documentati italiani a cura di Maurizio di Rienzo

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Riapre i battenti martedì 19 gennaio ore 20.30 alla Casa del Cinema di Roma la rassegna ITALIADOC – nuovi documentari italiani, curata da Maurizio Di Rienzo e giunta quest’anno alla decima edizione “Ecco un nuovo viaggio sugli articolati binari percorsi dall’attuale cinema del reale italiano capace, con indipendenza e acume, di partire da temi di rilievo mondiale quanto circostanziati (migrazioni e politiche, contaminazioni e confronti religiosi, scelte di maternità o no, di dogmatico celibato o no) per snodare storie, umanità, culture, prospettive. Come quella di scegliere se restare coppia oppure slegarsi, vitale fulcro dell’ennesimo film ‘partecipato’ di Antonietta De Lillo Oggi insieme domani anche che sventaglia ambiti amorosi colti, tranches filmate da parte di 29 ‘complici’ registi (e non). I Temi, dicevamo: Dustur di Santarelli mette a confronto la Costituzione italiana e il Corano attraverso l’osservazione di un laboratorio tenuto da un gruppo di detenuti nordafricano; il sud aggrovigliato di cristiani convertitisi all’Islam ma restanti ugualmente cittadini in Napolislam di Pagano; due vecchi a specchiarsi in un presente inafferrabile e immemore del passato fra Lampedusa e Tunisia in Sponde della Dionisio. Donne e società: in Stato interessante della Bruno la maternità discussa da chi l‘ha scelta o attesa o rimandata e quella evitata con autocoscienza in Sbagliate di Menozzi&Pandimiglio. Altro dilemma epocale: sacerdoti in amore, è così sbagliato vivere travolti da sentimenti e sessualità diventando Uomini proibiti, film della Fiore? E in Vincenzo da Crosia di Mollo quel ragazzino calabrese fu davvero un contatto divino, oppure poi, da uomo contano più le moleste ambiguità subite allora? Ad altre altezze procede a Milano l’osservazione meticolosa, sonora e inedita di un Monumento non solo cristiano in L’infinita fabbrica del Duomo di D’Anolfi&Parenti. Altra Italia: sguardo geometrico e rivelatore su come e perché delle guardie svizzere in Vaticano in L’esercito più piccolo del mondo di Pannone; e in Danimarca a ‘casa’ di Eugenio Barba fondatore 50 anni fa dell’utopico, resistente, polivalente e multietnico Odin Teater per una spettacolare festa raccontata da Barletti&Quadri in Il paese dove gli alberi volano. Questi i 9 appuntamenti  dei 14 previsti, già definiti in programma. A febbraio altri 5 da definire in sinergia con SNGCI-Nastri d’Argento 2016. Sempre per entrare in realtà sorprendenti proprio perché quotidiane”.

Maurizio di Rienzo

 Programma ITALIADOC

tutti i documentari verranno replicati il sabato o la domenica

Martedi 19 GENNAIO ore 19 Oggi insieme domani anche di Antonietta De Lillo 88’ Aggiungere sinossi Giovedi 21 GENNAIO ore 18 DUSTUR di Marco Santarelli 74’ Martedi 26 GENNAIO L’INFINITA FABBRICA DEL DUOMO di Massim D’Anolfi e Martina Parenti 74’ Martedi 2 FEBBRAIO L’ESERCITO PIU’ PICCOLO DEL MONDO di Gianfranco Pannone 80 Giovedi 4 FEBBRAIO Doc  vincitore o candidato ai NASTRI d’argento Martedi 9 FEBBRAIO Doc  vincitore o candidato ai NASTRI d’argento Giovedi 11 FEBBRAIO Doc  vincitore o candidato ai NASTRI d’argento Martedi 16 FEBBRAIO Doc  vincitore o candidato ai NASTRI d’argento Martedi 23 FEBBRAIO Doc  vincitore o candidato ai NASTRI d’argento Martedi 8 MARZO  SBAGLIATE di Daria Menozzi e Elisabetta Pandimiglio 67’  STATO INTERESSANTE di Alessandra Bruno 60’ Martedi 15 MARZO UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore 75’ Martedi 22 MARZO SPONDE di Irene Dionisio 60’ NAPOLISLAM di Ernesto Pagano 75’ Martedi 29 MARZO VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo 82’

Workshop: RACCONTARE LA REALTA’ CON GLI OCCHI DEL CINEMA

from 2016-02-19 to 2016-02-21

marechiarofilm in collaborazione con la CASA DEL CINEMA e PREMIO SOLINAS workshop a cura di Antonietta De Lillo RACCONTARE LA REALTA’ CON GLI OCCHI DEL CINEMA   19/20/21 FEBBRAIO 2016 - sala Gian Maria Volonté Il workshop a cura di Antonietta De Lillo è a numero chiuso(massimo 25 persone) e ha un costo di 250 euro iva compresa. Per partecipare alla selezione è necessario inviare il proprio CV e un soggetto di un docu-film, una storia vera, sul nuovo tema del film partecipato L’uomo e la bestia, all’indirizzo mail info@marechiarofilm.it  Scadenza per inviare la logline 1 febbraio, i selezionati saranno contattati entro il 8 febbraio per la conferma. Il workshop è rivolto a registi e filmaker. Alla migliore storia, verrà offerto il sostegno produttivo di due settimane di montaggio da parte di marechiarofilm per realizzare il proprio documentario. A tutti partecipanti sarà data la possibilità di conoscere e prendere parte attivamente al prossimo “film partecipato” prodotto dalla marechiarofilm L’uomo e la bestia. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni contattare Cristina Pignalosa all’indirizzo email comunicazione@marechiarofilm.com o al numero 06/77200242. Tema del prossimo film partecipato L’uomo e la bestia si interroga sul rapporto tra l’ uomo e il mondo animale, su cosa vuol dire sapere di essere animali prima che umani. Raccontateci che rapporto avete con gli animali, quale legame vi unisce, sono i vostri migliori amici? Vi hanno mai stupito e reso la vita migliore? Sono stati degli eroi salvandovi con il loro istinto o vi hanno attaccato mettendovi in pericolo e vi siete trovati a dovervi difendere? O anche storie di persone che hanno rinunciato a mangiare carne per combattere i trattamenti disumani riservati agli animali, destinati a diventare sempre più carne da macello o ancora l’armonia perduta, cioè in che modo gli animali stanno invadendo i nostri spazi abitati. Raccontateci storie sulla bestialità dell’uomo ma anche come recuperare e conoscere il nostro rapporto con l’essere animali significa riappropriarci del nostro istinto, della nostra parte più profonda e primordiale, della nostra capacità di amare il prossimo e non permettere che la nostra animalità si trasformi in una forza brutale e incontrollata che si scatena contro la nostra stessa specie. Per maggiori dettagli sul tema visita la pagina del nuovo film partecipato: L’uomo e la bestia Programma del workshop Il workshop si pone come obiettivo principale l’analisi del processo creativo, dall’idea alla forma visiva per realizzarla. Partendo dai soggetti presentati dei partecipanti si analizzeranno: Il primo giorno – come trasformare l’idea in storia, quale punto di vista assumere e con quale stile raccontare, confrontandosi con gli aspetti creativi e realizzativi di come sviluppare l’dea. Il secondo giorno, sempre partendo dalle storie dei partecipanti e dal lavoro di sviluppo fatto, ci dedicheremo alla fase delle riprese, ma ci concentreremo anche sul perché adottare un linguaggio, piuttosto che un altro, in pratica come scegliere il punto di vista e dare forma al racconto. Il terzo giorno si parlerà di montaggio e di finalizzazione del lavoro, anche qui si punterà a non parlare solo di tecnica, ma si porrà l’accento su come la ricomposizione del racconto per immagini, debba non tradire l’idea e il punto di vista originale. Nei tre giorni del workshop si analizzerà, anche l’evoluzione del linguaggio cinematografico e di come esso sia fortemente condizionato dallo sviluppo delle nuove tecnologie, delle più importanti evoluzioni tecnologiche dalla pellicola, alla moviola, al supporto digitale. Seguici sulle nostre pagine facebook Marechiarofilm Produzioni e L’uomo e la bestia  

Touch of Evil (L’infernale Quinlan, Orson Welles, 1958, 93') v. o. sott. it.

2016-03-22

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Touch of Evil (L’infernale Quinlan, Orson Welles, 1958, 93' ) v. o. sott. it.

Una carica di dinamite uccide due persone in prossimità di un posto di frontiera proprio mentre sta passando di là un poliziotto messicano. Questi si interessa al caso e scopre così che il capitano Hank Quinlan, incaricato ufficialmente dell'inchiesta, produce prove false a carico di un sospettato. Proseguendo nelle sue ricerche, il poliziotto scopre che Quinlan è abituato da anni ad incastrare gli accusati con quel sistema, fabbricando prove false. Resosi conto di quanto sta accadendo, prova a smascherare il suo superiore ma ottiene solo di scatenare la sua violenta reazione.


Taxi Driver (Martin Scorsese, 1976, 113') v. o. sott. it.

2016-04-05

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Taxi Driver (Martin Scorsese, 1976, 113') v. o. sott. it.

Travis Bickle, reduce dal Vietnam e solitario ospite di New York, soffrendo di insonnia, si fa assumere come tassista per i turni di notte. Girovagando, nota l'appariscente bionda Betsy, impegnata nella campagna politica del senatore Palantine; l'avvicina e quasi la strappa al brillante Tom, ma, dopo un'offensiva gaffe, viene abbandonato. Confidatosi inutilmente con un collega, soprannominato "Mago", acquista diverse pistole e matura confusamente l'idea di uccidere Palantine, impresa che non porta a termine sia perché l'inconfessata idea era di rivedere Betsy, sia perché la guardia del corpo del senatore lo nota e lo mette in fuga. Allora si mette sulle tracce di Iris, prostituta 13enne, conosciuta un giorno in cui cercava di sfuggire in taxi dal suo protettore Sport. Tornando dalla ragazzetta, che è rimasta colpita dai consigli dello stravagante tassista, compie la strage della banda che gli sta attorno. Uscito dall'ospedale, Travis è un eroe; i colleghi lo guardano con rispetto; Iris ne ha seguito i consigli; anche Betsy si avvicina spontaneamente a lui. Ma il giovane, a bordo della sua macchina, percorre tutto solo l'affollata e caleidoscopica città.


Chinatown (Roman Polanski, 1974, 131')

2016-04-19

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Chinatown (Roman Polanski, 1974, 131')

Una sedicente signora Mulray si presenta a Gittes perchè investighi sulla infedeltà coniugale del marito. Gittes lo pedina giorno e notte per colline, torrenti, in riva all'oceano, finchè un giorno riesce a fotografarlo con una giovane donna in barca, sul laghetto di un parco. Una foto della donna appare sui giornali di Los Angeles, all'insaputa di Gittes, al quale si presenta la vera signora Mulray e minaccia di denunciarlo alla polizia. La vicenda si complica ancor di più quando si trova l'ingegner Mulray annegato e Gittes viene sfregiato al naso. Inoltre avvengono misteriose dispersioni di acqua nell'oceano dai serbatoi pubblici della città . Nell'intricatissima vicenda Gittes si accorge di aver toccato degli interessi di personaggi potentissimi...


Buongiorno Notte (Marco Bellocchio, 2003, 106')

2016-05-03

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Buongiorno Notte (Marco Bellocchio, 2003, 106')

Negli anni Settanta, Chiara è una giovane terrorista coinvolta nel sequestro del leader della D.C. Aldo Moro. Chiara vive con molto disagio la sua doppia vita fatta da un lato di normalità (lavoro, colleghi, il suo ragazzo), dall'altro di appartenza a una cellula armata. Attraverso i suoi occhi rivive il clima degli "anni di piombo" e il travaglio dei brigatisti, stretti fra la fiducia nell'avvento della rivoluzione e la realtà quotidiana fatta di clandestinità e piccole e grandi tragedie...


Rocco e i suoi fratelli (Luchino Visconti, 1960, 180')

2016-02-16

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Rocco e i suoi fratelli (Luchino Visconti, 1960, 180')

Una povera vedova, Rosaria, lascia in treno, con i suoi quattro figli, il paese della Lucania in cui è nata, per trasferirsi a Milano, dove vive il figlio maggiore, Vincenzo. Questi non può fare molto per la famiglia, ma riesce ad introdurre i fratelli nel mondo del pugilato. Simone, il più ambizioso, si dedica con fervore alla nuova professione, ma dopo un promettente inizio, finisce per frequentare ambienti poco raccomandabili. Rocco invece trova lavoro in una lavanderia, Vincenzo ottiene un impiego saltuario, Ciro diventa un operaio specializzato, e Luca, il più piccolo, si industria per guadagnare anche lui qualche soldo. Simone ha una relazione con Nadia, una prostituta che dopo qualche tempo finisce in prigione. Rocco la ritrova nella piccola città di provincia dove presta servizio militare: tra i due germoglia un sincero affetto, e, tornati entrambi a Milano, fanno progetti di matrimonio. Ma anche Simone è innamorato di Nadia, e avendola sorpresa col fratello, la violenta dopo aver picchiato selvaggiamente Rocco. Questi tronca la relazione con Nadia e si dedica tutto al pugilato. I debiti e gli imbrogli di Simone portano la famiglia sull'orlo del fallimento. Rocco, per salvare la famiglia, accetta un contratto propostogli da un impresario. Simone, giunto all'estremo dell'abiezione, uccide Nadia. La famiglia non può più difenderlo. Simone è arrestato, mentre Rocco conquista allori sul ring.


Sullivan’s Travels (I dimenticati, Preston Sturges, 1941, 90')

2016-03-01

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Sullivan’s Travels (I dimenticati, Preston Sturges, 1941, 90') v. o. sott. it.

John Sullivan è un regista americano di successo. Ritiene però, in tempo di guerra, di non dover più realizzare commedie, ma di dover usare il suo talento per lanciare agli uomini un messaggio di pace, tolleranza e misericordia. Per questo coltiva il progetto di un film drammatico e realista, Fratello dove sei?, in cui raccontare la vita dei miseri. Per conoscere meglio la realtà che intende rindagare, John si traveste da barbone ed inizia a vivere la vita di chi sta ai margini della società. Un camper messo a disposizione dallo Studio cinematografico per il quale egli lavora, lo segue comunque a distanza, con cibo, medicinali e generi di conforto: un appoggio che all'inizio il regista vuole evitare a tutti i costi, per rendere più autentico il suo 'esperimento', ma al quale di tanto in tanto dovrà ricorrere per necessità.

Nelle sue peregrinazioni, John incontra presto una aspirante attrice, giovane ma già disillusa dal mondo del cinema. Egli decide di accompagnarla con la sua macchina, facendo una prima eccezione al suo nuovo 'ruolo' di spiantato. E la paga, con il fermo per furto d'auto ed il successivo smascheramento. Lei resta di stucco quando si rende conto che il suo compagno di viaggio è per davvero un regista hollywoodiano di successo; ma non intende approfittarne: preferisce uscire definitivamente da un mondo che le ha dato solo delusioni. Si offre comunque di accompagnare John nel prosieguo delle sue peregrinazioni in veste di vagabondo; e alla fine John deve accettare. I due, camuffati, partono su un vagone merci.

Il viaggio nell'America dei poveri e dei derelitti è un viaggio all'inferno, che il regista e la ragazza affrontano con coraggio e tenacia. Alla fine, però, la sofferenza è tale che John decide di tornare alla sua occupazione professionale, per dare finalmente corpo al progetto di film-denuncia. Lei vorrebbe rimanere con lui, perché ne è innamorata; ma la scoperta che John è sposato (per ragioni fiscali) e che difficilmente potrà ottenere il divorzio richiesto, è un brutto colpo. E così si prepara a tornare alla sua casa d'origine. Il destino, però, ha in serbo ancora qualche colpo. John decide di 'congedarsi' dal mondo dei poveri, girando di notte nei bassifondi distribuendo biglietti da cinque dollari. Viene però aggredito e derubato da un altro barbone, avido e senza scrupoli, che muore subito dopo travolto da un treno con addosso le scarpe ed i documenti del regista. Mentre viene dato per morto, John vaga senza meta: è stordito e ha perso la memoria. Fermato per vagabondaggio e maltrattato da un ferroviere, John reagisce colpendolo con un sasso. Arrestato e processato, viene condannato a sei anni di lavori forzati, senza poter convincere la giuria circa la sua vera identità. Durante la sua nuova vita di reclusione e fatica, John prova nuovamente - e senza la finzione del travestimento, questa volta - la vita dei derelitti e dei 'dimenticati', tra molti aguzzini e pochi misericordiosi. Una sera, durante una proiezione cinematografica organizzata da una parrocchia per i carcerati, il regista è colpito nel vedere i suoi compagni di pena dimenticare per un momento le loro sofferenze assistendo a un cartone animato di Topolino e capisce che anche il cinema di pura evasione può fare del bene agli uomini disperati. E così, quando finalmente riesce - autodenunciandosi per l'uccisione di sé stesso, cioè del regista Sullivan - a dimostrare la sua vera identità e a riconquistare la libertà, John rinuncerà al suo ambizioso progetto e deciderà invece di girare una nuova commedia, per 'far ridere la gente'. Dulcis in fundo, sposerà la bella ragazza, grazie al fatto che la moglie, credendolo morto, si è risposata!

Sommaren med Monika (Monica e il desiderio, Ingmar Bergman, 1953)

2016-03-15

Il film sarà preceduto da una breve lezione introoduttiva a cura dei docenti di Cinema della Facoltà di Lettere - (DASS, Università di Roma "La Sapienza")

Sommaren med Monika (Monica e il desiderio, Ingmar Bergman, 1953, 92') v. o. sott. it.

 Monica, commessa di negozio, non sopporta la mediocrità della vita che conduce, le piatte galanterie dei suoi compagni di lavoro, il disordine e il subbuglio della famiglia numerosa in cui vive, con una madre stanca, nevrastenica e un padre alcoolizzato, a volte violento. Suo unico rifugio è il sogno di evadere nel mondo irreale e roseo ispirato dai rotocalchi e dal cinema. La ragazza incontra Harry, un giovanotto tranquillo ed ingenuo, anch'egli commesso in un magazzino, anch'egli stanco della propria grigia esistenza. Insieme, un bel giorno, i due abbandonano il lavoro e vanno a vivere in una delle innumerevoli isole dell'arcipelago di Stoccolma: spensierati e felici si abbandonano al richiamo della natura, divenendo amanti. A poco a poco, passato il primo momento d'euforia, le preoccupazioni e la noia s'insinuano nella loro spensierata felicità. Quando l'estate ed il denaro finiscono, Monica aspetta un bambino. Tornati a Stoccolma, Harry sposa la sua compagna e s'accinge ad affrontare come meglio può le nuove responsabilità che gravano sulle sue spalle, ma la ragazza, insoddisfatta e delusa del nuovo stato, non esita a riallacciare un'antica relazione sentimentale. Harry non tarda ad accorgersene: fra i due i contrasti si moltiplicano sino alla frattura insanabile. Monica se ne andrà verso il proprio destino mentre Harry terrà presso di sé la piccina, nata dall'infelice amore: sarà ormai l'unica sua ragione di vita.

 

La grande scommessa

Tratto dal libro di Michael Lewis L'arte di vincere, la vera storia di alcuni investitori che hanno previsto il collasso del mercato prima del crollo finanziario del 2008.

Macbeth

Rivisitazione in chiave gotica della tragedia del Bardo. Macbeth è la storia di un uomo danneggiato dalla guerra che cerca di ricostruire il suo rapporto con l'amata moglie.

Carol

New York 1952 Therese è una giovane donna impiegata in un grande magazzino di Manhattan corteggiatissima da Richard, Carol è una cliente distinta in crisi matrimoniale. Tra le due donne scoppia una travolgente passione in un'America che considera l'omosessualità un disturbo della personalità...

Assolo

Flavia ha due matrimoni falliti alle spalle, due figli, un cane in prestito e un disperato bisogno di affetto. La sua vita sembra dipendere dagli altri ma dopo svariati incidenti di percorso, scopre che la libertà è proprio lì, a portata di mano...

Royal Opera House in diretta da Londra

from 2016-01-26 to 2016-06-27


Quo vado?

Checco ha realizzato tutti i sogni della sua vita, è indipendente, è fidanzato ma ha evitato le responsabilità di un matrimonio e soprattutto ha un lavoro fisso nel'ufficio provinciale di caccia e pesca! Ma un giorno tutto cambia....

Il piccolo principe

Nel settantesimo anniversario dell'uscita del famoso libro per bambini di Saint-Exupery, la versione animata che narra la straordinaria avventura di un anziano aviatore e dell'incontro, nel deserto africano, con un Piccolo Principe giunto sulla Terra dopo un lungo viaggio tra gli asteroidi.

While the City Sleeps - Cinema

2016-02-21

Quando la città dorme, 100 min., USA 1956, Italian version, directed by Fritz Lang, with Dana Andrews, Ida Lupino and George Sanders

When a newspaper owner promises the post of editor-in-chief to whichever journalist manages to discover a murderer, he sparks a fierce competition with no holds barred. In what is in effect one of his most pessimistic films, Lang points the finger of accusation at the social climbing that is such a feature of American society, offering us a fine example of what Truffaut rightly called his "inexorable" style.


City Girl - Cinema

2016-02-24

Nostro pane quotidiano, 89 min., USA 1930, silent movie with English and Italian intertitles, 24fps, directed by Friedrich W. Murnau, with Charles Farrell and Mary Duncan

Lem, a farmer visiting Chicago, meets a waitress called Kate while in the city, and they fall in love.  When they move back to Lem's farm, however, the girl finds herself having to cope with a hostile and violent environment. In this movie, Murnau once again explores the contrast between the city and the country in an unusually powerful symphony of images.


This Above All - Cinema

2016-02-25

Sono un disertore, 110 min., USA 1942, original version with Italian subtitles, directed by Anatole Litvak, with Joan Fontaine, Tyrone Power and Thomas Mitchell

During World War II, an auxiliary nurse falls in love with a soldier who is sick of all the horror and refuses to return to the front.  Though arrested, he eventually finds a way of proving his true worth.  This war drama, so typical of the period, allows Litvak to strike a loftier note divorced from the propaganda of the time to produce a truly enticing melodrama.


It Happened Tomorrow - Cinema

2016-02-26

Avvenne domani, 85 min., USA 1944, Italian version, directed by René Clair, with Dick Powell, Linda Darnell and Jack Oakie

Larry is a journalist who is constantly on the lookout for scoops.  One evening a colleague (whom he later discovers is in fact dead) offers him a very special edition of the newspaper:  tomorrow's.  In this film, Clair, who had no difficulty adapting his themes or his style to the Hollywood movie industry, has put together an unimpeachable comedy that has spawned more than one imitation.


The Spiral Staircase - Cinema

2016-02-27

La scala a chiocciola, 83 min., USA 1945, Italian version, directed by Robert Siodmak, with Dorothy McGuire, George Brent and Ethel Barrymore

A psychopath is killing young physically handicapped women in a small New England township and his next victim is a dumb girl who is the governess in a well-to-do home.  In this archetypical product of the genre known as noir, rich in suspense and in symbolism, Siodmak offers us a masterly revisitation of the atmosphere of German Expressionism.


One, Two, Three - Cinema

2016-02-28

Uno, due, tre!, 115 min., USA 1961, original version with Italian subtitles, directed by Billy Wilder, with James Cagney, Horst Buchholz and Pamela Tiffin

A Coca-Cola manager in Berlin finds himself with a problem on his hands:  the daughter of his boss, who is about to hit town, has just married a communist from East Berlin.  Made in the year the Wall was built, this fast-paced masterpiece of mischief and fun spares no one, either in the West or in the East.


People on Sunday - Cinema

2016-02-07

Menschen am Sonntag, 85 min., Germany 1930, silent movie with German and Italian intertitles, 22 fps, directed by  Robert Siodmak, with Curt Siodmak, Edgar Ulmer and Fred Zinnemann

The lives of five Berliners randomly fished out of the crowd, cross paths in the space of a weekend.  This cult movie was devised in a coffee shop by a "dream team" of young writers bent on making a break with the past and bound for future success:  the Siodmak brothers, Ulmer, Zinnemann and Billy Wilder for the script.


The desperate hours - Cinema

2016-02-11

Ore disperate, 110 min., USA 1955, Italian version, directed by William Wyler, with Humphrey Bogart and Fredric March

Three escaped convicts hold a family hostage while waiting to receive the money that will allow them to flee abroad.  But the tension in the house soon rises to an unbearable pitch.  This exciting, claustrophobic thriller with a stunning cast is at its most spectacular in the showdown between Frederic March and an unwontedly evil Humphrey Bogart.


Destiny - Cinema - postponed to 14 February at 6pm

2016-02-12

Der müde Tod, 100 min., Germany 1921, silent movie with German and Italian intertitles, 18fps, directed by Fritz Lang, with Lil Dagover, Walter Jansen and Bernhard Goetzke

A girl makes a pact with Death to bring her boyfriend back to life.  The pact specifies that she has to try to save another human being's life, but to achieve her goal she is sent to three different places at three different periods in history.  This Gothic tale, so amazingly avant-garde in its own day, is still touching and mesmerising today thanks to its outstanding visual quality.


Laura - Cinema

2016-02-13

Vertigine, 85 min., USA 1944, Italian version, directed by Otto Preminger, with Gene Tierney, Vincent Price and Dana Andrews

Laura Hunt is found dead and disfigured in her apartment.  The policeman investigating the case becomes obsessed with her death, until one day the woman reappears.  Sophisticated, decadent and perverse, this milestone movie is dominated by Gene Tierney's almost unearthly beauty.


The Front Page - Cinema

2016-02-14

Prima pagina, 105 min., USA 1974, Italian version, directed by Billy Wilder, with Jack Lemmon, Walter Matthau and Vincent Gardenia

A reporter has decided to marry, settle down and quit the profession, but his editor-in-chief does everything in his power to keep him focused on a spectacular case, triggering a spate of misunderstandings.  The third version of this celebrated comedy is a seamless laughter machine in which Lemmon and Matthau paired provide one of their best performances.


The Brasher Doubloon - Cinema

2016-02-16

La moneta insanguinata, 72 min., USA 1947, Italian version, directed by John Brahm, with George Montgomery, Nancy Guild and Conrad Janis

After a widow has had a very valuable gold doubloon stolen from her, detective Philip Marlowe discovers that many of those who have handled the coin have died violent deaths.  Based on a Raymond Chandler novel, this is one of the lesser-known Marlowe films but it is directed by a specialist in the genre.


Letter from an Unknown Woman - Cinema

2016-02-17

Lettera da una sconosciuta, 86 min., USA 1948, original version with Italian subtitles, directed by Max Ophuls, with Joan Fontaine, Louis Jourdan and Marcel Journet

Forced to flee in order to avoid a duel, the pianist Stefan Brand receives a letter from an unknown woman telling him how she has been madly in love with him for years, yet has sublimated her passion to the point of denial.  This perfect melodrama strikes an admirable balance between visionary filmmaking and the realistic depiction of sentiment.


Burning secret - Cinema

2016-02-18

Brennendes Geheimnis, 90 min., Germany 1932, Italian version, directed by Robert Siodmak, with Willi Forst, Hilde Wagener and Alfred Abel

While on holiday in Switzerland, an Austrian baron befriends young Edgar in an attempt to court his mother.  When the boy discovers that he has been used, he responds with violence.  Based on a tale by Stefan Zweig, this highly sophisticated and intensely psychological melodrama was the last film that Siodmak was to make in Germany before fleeing the Nazis.


The doll - Cinema

2016-02-19

Die Puppe, 60 min., Germany 1919, silent movie with German and Italian intertitles, 18 fps, directed by Ernst Lubitsch, with Ossi Oswalda, Victor Janson and Jakob Tiedtke

A young man, forced by his uncle to get married, decides to feign his wedding with a mechanical doll, but the artisan charged with making the doll puts his daughter onto him because he has set his sights on the young man's wealth.  Lubitsch, still a young director at the time, overturns the themes of Expressionism by imparting a comic thrust to them in this, the first masterpiece of his German period.


The Seven Year Itch - Cinema

2016-02-20

Quando la moglie è in vacanza, 105 min., USA 1955, Italian version, directed by Billy Wilder, with Marilyn Monroe and Tom Ewell

While his wife and son are away on holiday, a clerk makes the acquaintance of his seductive neighbour from the floor above. Will he conquer his remorse over a one-night stand? In this hilarious exploration of the average man's psychology, the scene in which the air from a subway grate causes Marilyn Monroe's skirt to billow has become a celebrated icon in its own right.


Alvin Superstar: nessuno ci può fermare

Nuova avventura per gli scatenati scoiattoli Alvin, Simon e Theodoreche che, a causa di una serie di equivoci, credono che Dave sia sul punto di chiedere la mano della sua nuova fidanzata e di piantarli in asso...

Irrational Man

Abe, professore di filosofia in crisi esistenziale, si trasferisce presso il college di una piccola città, qui incontra Rita con cui inizia una relazione, e Jill una studentessa che si innamora di lui...

Il ponte delle spie

James Donovan è un importante avvocato americano arruolatosi nella CIA durante la Guerra Fredda, con il compito di negoziare il rilascio di un pilota americano catturato dopo l'abbattimento del suo aereo in Russia. l film è tratto da una storia realmente accaduta.

Perfect day

Un gruppo di operai umanitari si ritrova nei Balcani, alla fine del conflitto, la loro missione è rimuovere un cadavere da un pozzo, per evitare che contamini l'acqua della zona circostante.

Il professor Cenerentolo

Umberto gestisce una disastrata ditta di costuzioni, per salvarla tenta un maldestro colpo in banca che gli frutterà però soltanto quattro anni di carcere!!!

Il viaggio di Arlo

Il nuovo lungometraggio Disney trasporterà il pubblico in un viaggio nell¿era della preistoria, dove un coraggioso e curioso dinosauro di nome Arlo stringe un'insolita amicizia con un essere umano.

Dio esiste e vive a Bruxelles

Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle che annoiata decide di ribellarsi contro il padre, entrare nel suo computer e rivelare al mondo intero la data fatale della loro morte...

Loro chi?

Davide attende la grande occasione per ottenere una promozione ma l'incontro con Marcello sconvolge la sua vita. Come fare ora per rimettersi in carreggiata?

La Grande Arte al Cinema - Stagione 2015-2016

from 2015-11-03 to 2016-05-25


Ghosthunters - Gli acchiappafantasmi

Il piccolo Tom scopre che nella sua cantina "vive" un piccolo e gelatinoso fantasma costretto ad abbandonare il maniero dove abitava a causa di uno spitito malvagio...

Mon oncle d'Amérique - Cinema

2016-02-09

France 1980, directed by Alain Resnais, starring Gérard Depardieu, Nicole Garcia, Roger Pierre, color, 125’, 35mm Italian dubbed version

The stories of three characters are told in the light of the behavioral theory conceived by Henri Laborit, who plays himself in the film. The encounter of the French biologist with Resnais' rationalist and ironic spirit starts off a one of a kind film, suspended between essay and fiction, scientific commitment and taste for fantastic storytelling. When it came out it was a cinematic sensation (it won the Grand Prix at Cannes and was nominated to an Academy Award). It still remains one of Resnais' most fascinating and original works.


Umberto D. - Cinema

2016-02-23

Italy 1952, directed by Vittorio De Sica, starring Carlo Battisti, Maria Pia Casilio, b/w, 89’, 35mm

An elderly ministerial employee ends up alone and in dire straits financially. He only finds solace in his little dog and the friendship of a young maid working in the building from which he's about to be evicted. A masterpiece of the De Sica-Zavattini collaboration and of the whole Italian Cinema, too, Umberto D. marks the ultimate expression of Neorealism's ethics and aesthetics, both in terms of social statement and a sorrowfully human artistic gaze.


Jane Eyre - Cinema

2016-03-08

USA 1943,directed by Robert Stevenson, starring Orson Welles, Joan Fontaine, b/w, 97’, 35mm original language with Italian subtitles

Based on the famous novel by Charlotte Brontë, the film tells the story of Jane Eyre from her parentless childhood up until the meeting with the aristocratic Rochester, who employs her as a governess. Soon they fall in love with each other, but he hides an hideous secret. Orson Welles and Joan Fontaine's perfect performances, Aldous Huxley's screenplay and Bernard Herrmann's score are more than enough to make this particular screen adaptation of the novel a must-see.


Silence and cry - Cinema

2016-02-22

Hungary 1968, directed by Miklós Jancsó, starring Mari Töröcsik, József Madaras, Zoltán Latinovits, b/w, 76’, 35mm Italian dubbed version

Hungary, 1919: Béla Kun's Republic has fallen; the country is shaken by the repression. A humble farmer hides a rebel. But the relationship between the rebel and the farmer's family spirals into jealousy and doubts. An undisputed master of the Hungarian New Wave Cinema, with this film Jancsó achieves one of his best works: a radical view of power, shaped in a style that Wajda described as "a god-like gaze".


The Mark of Zorro - Cinema

2016-04-05

USA 1940, directed by Rouben Mamoulian, starring Tyrone Power, Linda Darnell, Basil Rathbone, b/w, 94’, 35mm Italian dubbed version

In order to free his land from a despotic governor, Diego de la Vega lives two lives: at night he becomes Zorro, a masked hero that fights for the people. The charm of the Golden Age of Hollywood is at his peak in this milestone of the cloak-and-dagger genre: the exhilarating pace, the polished direction, the charisma of the performers, the enjoyable irony that underlines the story testify once again to a unique era when art was one with entertainment.


Solaris - Cinema

2016-04-19

Soviet Union 1972, directed by Andrei Tarkovsky, starring Natalya Bondarchiuk, Donatas Banionis, color, 165’, 35mm original language with Italian subtitles

On the space station orbiting around planet Solaris, a scientist commits suicide and two others show sing of madness. A psychologist is sent to investigate. He'll discover Solaris' disconcerting ability to materialize human memory and subconscious. A visionary work which reached a cult status, "it has a hypnotic power that glues the audience to the screen by means of never-before-seen images" (Morandini). The film is presented in a restored uncut version.


The Prisoner of Shark Island - Cinema

2016-05-03

The Prisoner of Shark Island, Usa 1936, di John Ford, con Warner Baxter, Gloria Stuart, b/n, durata: 96’, 35mm versione italiana

Benché innocente, un medico viene condannato all’ergastolo per l’omicidio di Lincoln e relegato in una prigione su un’isola sperduta. Quando però un’epidemia di febbre gialla inizia a mietere vittime, riuscirà a riconquistare la libertà salvando detenuti e guardiani. Tratto da una storia vera e tra i titoli meno noti del regista, è in realtà un grande Ford d’annata, in cui si fondono alla perfezione epica e quotidianità, vigore e commozione, senso della giustizia e culto del coraggio.


Sons and Lovers - Cinema

2016-05-17

UK 1960, directed by Jack Cardiff, starring Trevor Howard, Dean Stockwell, Wendy Hiller, b/w, 103’, 35mm original language with Italian subtitles

Son of a coarse and violent miner, Paul grew up close-knit with his mother, whose jealousy prevents him from having any relationship with other women. A married colleague will take him into adulthood, but she will destroy his family's fragile balance, too. For this successful and enthralling adaptation of D. H. Lawrence's novel, credit must be given to the distinguished cast (including a very young Dean Stockwell) and to Freddie Francis' amazing photography, which won an Academy Award.


Leon Morin, priest - Cinema

2016-05-31

France 1961, directed by Jean-Pierre Melville, starring Jean-Paul Belmondo, Emmanuelle Riva, b/w, 130’, 35mm Italian dubbed version

In Besançon, during the German occupation, a young Jewish communist widow goes into a church to confess her sins. But her real intent is to provoke the young local priest. Yet he manages to build a meaningful relationship with the woman, who will end up falling in love with him. An apparently uncharacteristic film in Melville and Belmondo's body of work, it succeeds in exploring the relationship between faith and secularism in those complicated times, with extraordinary participation and sensitivity.


The Lobster

I Single, in un futuro prossimo, devono sottostare alle regole della Città: vengono arrestati e trasferiti nell'Hotel. Qui sono obbligati a trovarsi un partner entro 45 giorni. Se falliscono vengono trasformati in un animale a loro scelta e liberati nei Boschi.

La felicità porta fortuna – Lo sguardo del cinema tedesco

from 2015-10-08 to 2016-06-09


Pecore in erba

Nel luglio 2006 scompare Leonardo Zuliani, fumettista di successo e attivista dei diritti civili. La notizia si diffonde e un gruppo di seguaci si accalca davanti alla sua casa...Ma chi è veramente Leonardo?

Non essere cattivo

Vittorio e Cesare, poco più che ventenni, sono amici da sempre e vivono un'esistenza fatta di eccessi, notti in discoteca, alcool, droghe sintetiche e spaccio di cocaina. Ma quando Vittorio inizia a desiderare una vita diversa, le loro strade si dividono...

Taxi Teheran

Seduto sul suo taxi, in balia dei passeggeri che si confidano con lui, Jafar Panahi percorre le animate strade di Teheran.

La danza della realtà


Il sale della terra

Un viaggio alla scoperta di territori inesplorati, un omaggio alla bellezza del nostro pianeta. Un omaggio a Sebastião Salgado che da quarant'anni attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento e di un pianeta che a tale cambiamento resiste.

Planes 2 - Missione Antincendio

Il film è la nuova avventura aerea che parla di seconde opportunità e che vede protagonista una coraggiosa squadra di velivoli antincendio impegnati nella salvaguardia dello storico Parco Nazionale Piston Peak colpito da un vasto incendio.

Greed rapacità


La donna della mia vita

Il film è la storia di due fratelli, Leonardo e Giorgio, molto diversi tra loro. A tenerli uniti ci pensa Alba, una madre chioccia che riesce a tenere tutto sotto controllo. Fin quando Giorgio scopre che la fidanzata di Leonardo è una sua ex...

Osho (Bagwan sre rajneesh)


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